Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

TEMPO DI ALLERGIA?

Alcuni consigli e informazioni per migliorare la qualità della vita.

 

Essere allergici vuol dire essere un pò speciali...


Il termine "allergia" deriva dal greco: "allos" significa "diverso" ed "ergos" significa "lavoro". Vuol dire che il sistema immunitario, ovvero il sistema di difesa dell'organismo, reagisce in modo strano, sbegliato, esagerato.

In particolare, il nostro sistema immunitario può riconoscere come "nemici" delle sostanze, come i pollini, la polvere o un pelo di gatto. Queste sostanze, dette allergeni, sono in realtà assolutamente innocue per i soggetti non allergici.

Nel momento in cui l'allergene viene a contatto con l'organismo di un individuo sensibile (per esempio, con le mucose degli occhi o delle vie aeree), avviene una produzione di anticorpi specifici che scatena una forte reazione, che si concretizza nel rilascio di istamina.

L'istamina è alla base di tutti i sintomi della rinite allergica quali: lacrimazione, ipersecrezione nasale e bronchiale, starnuti, tosse e prurito. Tutto ciò ha lo scopo di eliminare gli agenti estranei, na in realtà si traduce in un danno per l'organismo stesso.

 

I principali indiziati

I sintomi dell'allergia possono comparire solo in un particolare periodo stagionale oppure possono essere presenti tutto l'anno. Nel primo caso gli allergeni più sospettati sono i pollini (allergeni stagionali), nel secondo caso si deve pensare soprattutto agli acari della polvere e alla forfora (peli) di animali (allergeni perenni).

Allergia ai pollini
Il raffreddore da fieno (allergia ai pollini) vale il 70% delle allergie respiratorie.
Il polline delle graminacee è l'allergene più frequente nel bacino del Mediterraneo, con un picco di incidenza tra maggio e giugno.

Altri pollini causa di allergie sono le composite, da agosto ad ottobre, e la parietaria tra aprile ed ottobre. In alcune regioni del sud, per le condizioni climatiche particolarmente calde, la fioritura della parietaria è quasi perenne.

Anche gli alberi quali l'olivo, la betulla, il nocciolo, il cipresso e la quercia possono dare reazioni allergiche prevalentemente tra aprile e maggio.

Per avere la concentrazione aggiornata dei diversi pollini nell'aria, si può consultare il seguente calendario sul sito internet www.isac.cnr.it/aerobio/aia/
 


Allergia agli acari della polvere
Gli acari sono responsabili della cosiddetta "allergia alla polvere". Si trovano soprattutto all'interno dei materassi e dei cuscini. Prediligono l'ambiente caldo umido; mentre alle basse temperature e ad altitudini superiori ai 1500 metri, sono inesistenti.
Quindi, in questo caso, la vacanza in montagna è da consigliare!

Alcune attenzioni per rendere la vita difficile all'acaro
Pulizia
Lavaggi frequenti di lenzuola e federe.
Uso regolare dell'aspirapolvere (preferibilmente dotato di filtri HEPA-antiacaro).
Arredamento
Evitare tappeti, moquette, tendaggi e giocattoli in peluche.
Camera da letto
Evitare materassi in lana, cuscini o coperte in lana o in piume d'oca. Consigliati copricuscino e coprimaterasso antiacaro.


Allergia agli animali
I derivati dei peli e della cute degli animali possono provocare importanti allergie.
Tra gli animali domestici, il gatto è l'animale maggiormente responsabile dal momento che vive a stretto contatto con gli abitanti della casa.
Oltre al gatto e al cane, il cavallo, il coniglio, il criceto possono essere occasionalmente responsabili di allergie.

 

Segni e sintomi delle comuni reazioni allergiche
 

- Occhi rossi, iperlacrimazione
- Starnuti, naso chiuso e gocciolante
- Irritazione cutanea

La serie di eventi che coinvolge l'organismo durante una reazione allergica è complessa, ma culmina comunque nella produzione di particolari mediatori chimici tra cui l'istamina, il mediatore responsabile dei sintomi allergici più comuni.
Pertanto, un modo efficace per trattare la risposta allergica è quello di bloccare gli effetti dell'istamina.
I farmaci che agiscono in tal senso si chiamano infatti antistaminici. Tra questi gli antistaminici di ultima generazione hanno il vantaggio di essere efficaci senza provocare sonnolenza.


 

Come distinguere l'allergia dal raffreddore
     Raffreddore causato da virus
  • insorgenza dei sintomi lenta
  • durata 7-10 giorni
  • occasionale
  • secrezione nasale densa
  • mal di gola frequente
  • temperatura corporea aumentata
  • rari sintomi oculari
  • tosse frequente
     Rinite allergica causata da allergie
  • insorgenza dei sintomi rapida
  • durata: breve (minuti-ore)
  • ricorrente
  • secrezione nasale acquosa
  • mal di gola raro
  • temperatura corporea normale
  • frequenti sintomi oculari
  • tosse rara

   Calendario_Pollini