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Sapete dov’è Ravascletto? A dire il vero fino ad un anno fa non lo sapevamo neppure noi; ignoravamo la sua esistenza e l'ubicazione. E’ un comune di circa 600 anime in Carnia, nel Friuli, a ridosso dell’Austria da cui dista circa 20 minuti d'auto. Nel 2003 un caso fortuito ha voluto che un socio del gruppo Alpini di Enna e Santacaterina e il sindaco di Ravascletto si conoscessero in Val di Fiemme ai mondiali di sci di fondo: constatarono che i valori che da sempre legano gli alpini a tutti, erano un patrimonio da valorizzare ed ecco quindi che allargare quest'incontro ai gruppi alpini esistenti e operanti nei rispettivi paesi fu il naturale passo successivo. Detto
e fatto; sono stati programmati una serie d'incontri che hanno permesso la
reciproca conoscenza, culminati con un incontro a Enna nell’ottobre del L’ultimo
week-kend del maggio 2004 siamo saliti noi a Ravascletto assieme ad una
rappresentanza del nostro Comune: abbiamo avuto la sorpresa di incontrare il
gruppo di Basilea (Svizzera) composto da molti loro emigrati e così la festa è
stata molto più partecipata. Il
programma di scambi è continuato con la gita sociale di 2 giorni nel
luglio 2004 sempre da loro con la partecipazione a varie cerimonie anche in
terra Austriaca con il gagliardetto. Si intuisce lo scopo che noi alpini
vogliamo dare a questo gemellaggio: non un mero scambio di cortesie fra gruppi
vari, ma un contatto che coinvolga anche e soprattutto la nostra e loro cultura,
le nostre e loro genti, i nostri e loro anziani, tenacemente aggrappati al loro
territorio e restii ad abbandonare, anche per un solo giorno, i propri ambienti.
Siamo sicuri che il nostro entusiasmo, la proverbiale capacità di accoglienza
unita alla semplicità del popolo carnico, cosa ben nota, darà presto i suoi
frutti: quando vedremo la nostra comunità sorridere e dialogare con loro,
pranzare e far festa accompagnati da un'orchestrina locale unendo le voci per
qualche bella canta alpina, magari ricordando la naja fatta da quelle parti;
ecco che questa sarà la nostra più bella ricompensa. Allora non ci
vergogneremo se una lacrima furtiva scivolerà silenziosa sulle nostre guance e
sarà bello poter dire ancora una volta, come recitano tanti striscioni durante
le nostre adunate nazionali “ bravi alpini: gente fra la gente, con la gente,
per la gente “. Marchioro
Guido |
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