Esiste un modo dignitoso per abbandonare
la religione dei Testimoni di Geova?

Lettera aperta di un TdG dissidente all'Organizzazione


Molte, troppe volte ho sentito dei "fratelli" dire che se potessero tornare indietro non diventerebbero più testimoni di Geova. E questo non perché abbiano smesso di credere in Dio ma perché vivono una condizione conflittuale con l'Organizzazione o, per meglio dire, con la classe di persone che la governa. I motivi conflittuali possono essere molti, ma sta di fatto che se qualcuno decide di non volere più essere un TdG si viene a trovare in una condizione di isolamento totale e sarà evitato anche dagli intimi familiari che hanno aderito alla stessa religione. Non è certo facile essere completamente esclusi dalla comunità delle persone amate, non poter condividere con loro nemmeno i momenti più significativi della vita, come i matrimoni, la nascita di un nipotino o anche un funerale. Ecco perché molti, seppur in completo disaccordo con l'Organizzazione, non la abbandonano: rimangono perché andarsene dignitosamente non è possibile. 

Ma perché, domanderete, un TdG non dovrebbe più riconoscere ed accettare l'Organizzazione? Ecco i due principali motivi intorno ai quali ruotano le giustificazioni per qualsiasi lecito e doveroso abbandono: la Società Torre di Guardia è una società mistificatrice e dittatoriale. Ora, se in realtà la Torre di Guardia è veramente una società mistificatrice e dittatoriale, perché non la si dovrebbe abbandonare? E perché, nel caso lo facessi, i miei parenti o amici TdG dovrebbero cessare di avere delle relazioni con me? Se io mi licenziassi da una azienda perché non condivido le mire dei titolari, che motivo avrebbero i miei compagni di lavoro per togliermi il saluto? 

Mistificazione

Per sostenere le proprie tesi, l'organizzazione della Torre di Guardia ha pubblicato la sua versione della Bibbia, chiamata Traduzione del Nuovo Mondo. Nel tentativo di dare credibilità a tale versione ha citato, in modo falso e scorretto, alcuni studiosi di greco antico, e fra questi il Dr. J. R. Mantey, eminente esperto di greco. La Società Torre di Guardia ha fatto credere che egli approvi la versione della bibbia Traduzione del Nuovo Mondo, ma il Dr. Mantey non è d'accordo: «Non ho mai trovato nessun'altra traduzione che si discosti da quello che insegnano effettivamente le Scritture quanto questi libri pubblicati dai testimoni di Geova. Sono molto lontani dal vero contenuto dei testi originali ebraico e greco». Il Dr. Mantey ha definito la bibbia dei TdG una traduzione scandalosa, obsoleta e scorretta. «Non riesco a seguire la loro traduzione. È parziale ed ingannevole, perché hanno deliberatamente cambiato delle parole che si trovano in alcuni passi delle Scritture affinché si accordino con la loro dottrina, hanno distorto la scrittura in parecchi punti ...». Ora sta di fatto che l'intervista al Dr. Mantey io l'abbia sentita con i miei orecchi, le testuali parole che ha pronunciato sono quelle che ho scritto, senza modificarle di una virgola. Allora, se io denuncio questo fatto, che è assolutamente vero, perché il fratello tal dei tali non mi deve più salutare? Io non ho accusato il fratello, egli è solo una vittima come me di un atto mistificatorio - e da ciò che mi risulta le vittime devono mostrarsi reciproca comprensione, non ostilità -, quindi nessuno può permettersi di obbligare tale fratello a non rivolgermi il saluto!! Di conseguenza, chi obbliga il fratello a non salutarmi perché ho detto la verità e mi impedisce di dirla è un dittatore!

Dittatura

Tutti i regimi dittatoriali hanno avuto la loro "gioventù". Per il fascismo c'erano i "giovani Balilla", per i comunisti c'erano i "pionieri" (strano termine, ripescato anche dai TdG...). Chi nasce in una famiglia di TdG ha il destino segnato (a meno che i genitori intelligentemente non si ravvedano prima) almeno fino all'età adulta, e in certi casi anche dopo. I sorveglianti delle congregazioni incoraggiano i neo genitori a portare il neonato nella Sala del Regno sin da piccolissimo, affinché "ascolti" e "impari" ciò che proviene dalla classe dirigente dell'Organizzazione. Così questo delizioso pargolo, invece di "ascoltare" e "imparare", si trova molto spesso circondato e bersagliato senza via di scampo da un ammasso di sorrisini, sbadigli, colpi di tosse e aliti più o meno pesanti per l'intera durata dell'adunanza. Così, alla prima febbricciola, gli incauti e zelanti genitori si trovano a fronteggiare le reprimende del loro pediatra che li scoraggia dal portare il piccolo in un luogo così affollato, e le reprimende dei pastori che, appena guarito, lo rivogliono presente affinché "ascolti" e "impari". Appena il piccolo avrà acquistato sufficiente forza per spingere un campanellino, questa per lui (ahimè) sarà una grande conquista: suonerà i campanelli nell'opera di testimonianza con i genitori, i quali a loro volta saranno ben felici di annunciare l'ambito traguardo a tutti i fratelli. Così il piccolino trascorrerà la maggioranza dei fine settimana a suonare i campanelli per i genitori. Poi, piano piano, quando le sue paroline diverranno più articolate e comincerà a parlare, invece di suonare solo il campanellino, farà una breve presentazione imparata a memoria delle riviste "Svegliatevi!" e "Torre di Guardia". Così la sua carriera teocratica sarà in pieno e completo svolgimento "per dare un senso alla sua vita"; ma i genitori, incautamente, ignoreranno che un maltrattamento di un padrone di casa adirato, invece che dare un senso alla sua vita, gliela potrebbe anche rovinare emotivamente. Per farla breve, gli verrà consegnato il rapportino di servizio e diventerà così un proclamatore; poi, con qualche pressione, "deciderà" di battezzarsi. Purtroppo molti di questi giovani arrivano ad essere TdG senza che prima gli sia stata data la possibilità di meditare seriamente sulla loro scelta, perché tutte queste attività sono state programmate dall'Organizzazione. Non so se qualcuno di voi sappia cosa significa fare una cosa programmata e meditata da altri. E se avvengono resipiscenze o ripensamenti? a chi appellarsi? Molti giovani sono diventati TdG senza volerlo, in alcuni casi sono stati spinti dai genitori a diventarlo, affinché il padre con un figlio credente potesse ottenere privilegi di servizio! È assurdo? Bene, allora se è assurdo è necessario rimediare e non permettere che questo ragazzo/a, nel momento in cui abbia legittimi ripensamenti e abbandoni una Organizzazione che non sente sua, venga escluso e abbandonato anche dalla cerchia dei suoi affetti familiari: lui non ha nessuna colpa, piuttosto disassociate il genitore che non può obbligare i figli a seguire le sue aspirazioni!! E io non posso abbandonare dignitosamente una Organizzazione così ben disposta verso simili meschinità? 

Sorveglianza Maniacale

Passi la società dell'efficienza, ma non quella maniacale! Quando una persona diventa TdG, suo malgrado, viene posta sotto il riflettore del "Grande Fratello" di orwelliana memoria. Di lui si comincia a registrare tutto, con meticolosa pignoleria. Quante ore dedica al servizio di campo, quanti libri, opuscoli e riviste distribuisce, quante volte visita le "persone interessate", e così via. Poi si osserva se frequenta regolarmente le adunanze e se i suoi commenti sono in piena attinenza con le direttive dell'Organizzazione, altrimenti viene ripreso. Se manca qualche volta all'attività teocratica è un campanello d'allarme per gli anziani che coordinano le "sue" attività "teocratiche", i quali organizzeranno subito un incontro per controllare i motivi della sua mancanza. Niente male vero? C'è ancora qualcuno che dubita che questa non sia una dittatura? Ma, come tutti sanno, non è facile liberarsi dignitosamente da una dittatura!! 

Encefalogramma piatto

Il "paese felice dell'eterna ripetizione" (questa è la società Torre di Guardia), in cui il più modesto grumo di pensiero diventa pericoloso, in cui tutto si traduce in termini esclusivamente normativi. Avete voluto la sudditanza psicologica e l'avete ottenuta, cosa volete ancora? Ma non vi siete accorti che avete sfidato lo spirito delle Scritture e la loro sacralità? La stessa cosa hanno fatto prima di voi gli scribi e i farisei. Il giudizio di Cristo nei loro confronti non vi ha ancora spaventato? Non sapete che se la Scrittura non illumina smarrisce? e voi, non siete stati illuminati dai giudizi di Gesù? Ora aprite le orecchie un attimo, se mi è consentito insegnarvi qualcosa: se combatto per la verità ho sempre dalla mia parte la ragione e l'aiuto di Dio, e di di per sé queste due sole cose non sono affatto trascurabili. Voi, cari signori, peccate di unilateralità, e questo vostro atteggiamento è controproducente.

Torniamo a quei ragazzi che ancora vivono nelle vostre congregazioni che, come il resto del "gregge", avete rinchiuso nella gabbia di regole aride e formali, li avete fatti sprofondare nella palude di convenzioni sterili ed ipocrite, avete tolto loro la dignità di poter determinare le proprie scelte di vita, perché gli avete imposto le vostre scelte! Non vi siete mai soffermati a pensare per un attimo a cosa giace nel profondo del loro animo! Come in qualsiasi animo umano, giacciono esperienze, emozioni, sentimenti, scopi e progetti. E ricordatevi che queste cose richiedono un certo grado di soddisfazione. Ma voi avete tarpato le ali che conducono a tali istanze. E sotto la vostra diretta sorveglianza qualcuno le tarpa per voi, cari "signori della fede". Potete indicare una via, ma non potete imporla a nessuno! Così molti non si ribellano alla "verità" fine a sé stessa, ma all'imposizione della verità, che danneggia la Verità. L'atteggiamento del padre col figliol prodigo insegna sempre qualcosa e di questo bisogna tener conto. Voi verificate i commenti dei giovani, la loro operosità nei reparti o nei compiti a loro affidati, verificate il loro rapporto di servizio, usate un procedimento "scolastico", per voi l'importante è che rientrino nella norma e che si adagino passivamente alle vostre direttive. Ma come vi sbagliate!! Quali sono le loro motivazioni? A voi questo non interessa! Non avete mai avuto la capacità di comprendere!! Accontentatevi pure della punta dell'iceberg, dei fogliettini di carta con le ore di servizio, dopo tutto per voi si conta solo in virtù di questo. E le aspirazioni personali? L'importante che si uniformino alla vostra "teocrazia". Lasciategli almeno la loro libertà cristiana e tenetevi pure la "vostra teocrazia". Ma... dimenticavo, non è facile uscire dignitosamente dalla "vostra teocrazia"... 

Il crollo dei regimi autoritari non vi ha insegnato nulla! Ai giovani Balilla del loro completino bianco e nero e ai giovani pionieri del loro fazzolettino rosso non è mai interessato nulla. Non avete capito che il miglior modo di governare le persone è quello che possano fare buon uso delle leggi loro provvedute? che si può rimanere fedeli a quelle leggi, anche quando non c'è nessuna autorità per farle osservare, perché sono scritte nel cuore? Ma con voi questo non è possibile, la vostra autorità è la vostra lacuna spirituale. È una lacuna alla quale non volete rimediare, perché non ne avete la capacità, la voglia e soprattutto il coraggio. E io non posso uscire con dignità da una Organizzazione così spiritualmente lacunosa? 

Vi sono conclusioni a cui il Corpo Direttivo arriva tardi, troppo tardi,  perché le ha prima respinte. Questo non è certo un merito, perché a priori non si respinge mai nulla dato che poi tornare sui propri passi diventa molto difficile. Si aspetta troppo, si aspetta il "limite", che obbliga a ricredersi. E sono stati tanti i "limiti" che Corpo Direttivo ha dovuto raggiungere, suo malgrado. Anche quelli che ho menzionato, prima o poi dovrà prenderli in considerazione: ma quanto sarebbe stato meglio e saggio intervenire subito! Forse magari quando qualcuno lo aveva fatto notare, con coraggio e coerenza. Ma quel "qualcuno" lo avete sempre punito, allontanandolo, tacciandolo di apostasia, per capire, solo col senno di poi e grazie anche ad una diffusa solidarietà, che quel "qualcuno" aveva ragione e vi ha fatto rammentare, con vostro sgomento, che non siete mai stati gli "unici" detentori della verità. A questo punto, siete proprio sicuri che non posso uscire dignitosamente dalla vostra Organizzazione? 


SMETTETE DI TRATTARE GLI UOMINI COME TASTI DI UN PIANOFORTE 

È vero che lo studio della Torre di Guardia è un cuscino per l'intelletto pigro. È vero che chi vi assiste è un manichino che si lascia manovrare per il quieto vivere. È vero che tutti sono caduti nel medesimo errore: hanno imparato a discernere le ottusità e le ingiustizie presenti nelle altre religioni ma non hanno imparato a difendersi dalle ottusità e ingiustizie della loro religione. Non hanno capito che anche le voci "scomode" devono essere ascoltate. Non hanno capito che una religione può essere esaltante per i genitori ma devastante per i loro figli. Non hanno capito che gli errori di preti, vescovi, cardinali e papi, sono gli stessi errori di anziani, sorveglianti viaggianti e Corpo Direttivo. L'importante è signoreggiare, addomesticare, dominare, diventare quell'autorità che priva della fisionomia e della coscienza altrui per imporre la propria, ove il diverso non è solo un diverso ma una scheggia impazzita, un pericolo, uno che mina l'unità, ma che in realtà è forse più simile a Cristo di quanto tu pensi di esserlo. Voi non avete saputo coniugare il principio con l'ordine pratico. Cristo era un maestro in questo campo: i miracoli di sabato, lo spigolare di sabato, l'insegnamento sui "pani di presentazione", ecc., ecc. Ma a voi interessa l'ubbidienza! Potete prendervela, se volete, ma non la mia! Chi ve l'ha data, chi l'ha deposta ai vostri piedi, gode di una felicità solo apparente, incosciente. Si sta esaurendo senza sapere il perché. Molti sono in balia di psicofarmaci senza una ragione apparente. Non aprono gli occhi e non trovano una ragione. Molti lavorano tutto il giorno, poi vanno all'adunanza stanchi morti, poi nel fine settimana, quando potrebbero riposarsi (per uomini e donne è un sacro diritto), vanno nel servizio di campo, a volte fino a tardi e il lunedì è in agguato. Così per settimane, mesi, anni. Per chi? Per cosa? Poi, senza un perché, ti esaurisci!! Scoppi, non vai d'accordo con la famiglia, con i figli, con nessuno! Ma il carico di Cristo non era leggero? Allora c'è qualcosa che non va nell'Organizzazione che ti ha pianificato la vita. Ma questo non si dice, meglio soffrire ed esaurirsi in silenzio. Meglio rovinarsi la vita piuttosto che ammettere l'errore. Ma la tua Organizzazione vuole di più, di più, di più... E tu daglielo fino allo sfinimento. E se una sera non vai all'adunanza l'anziano che amorevolmente ti pasce ti telefona e chiede spiegazioni! Dammi retta, mandalo a quel paese e digli che Cristo andava in sinagoga di sabato, quando non aveva nulla da fare. Chi è succube di questa Organizzazione non finisce mai bene, perché è tormentato con prodiga e inutile severità, perché fra i Capi dei TdG non esistono uomini ragionevoli, non sono abbastanza intelligenti da capire che oltre ai numeri esiste anche un cuore. 

Ma l'errore più grosso della società Torre di Guardia, è stato quello di sostituire il valore della Bibbia: da finestra aperta verso la volontà di Dio, l'hanno ridotta ad uno schermo, nel quale si può vedere solo quel che desidera il regista, in questo caso il Corpo Direttivo. 

È meglio non avere pastori che avere pastori tiranni. Con quale metodo scegliete i sorveglianti nelle congregazioni? Lo sapete che ci sono stati "fratelli" che hanno dovuto ricorrere a cure psicoanalitiche dopo aver sostenuto un incontro ravvicinato con un qualche anziano? Nemmeno avessero visto un extraterrestre, e voi questo lo sapete, perché i rapporti degli avvenimenti più clamorosi vi arrivano, ma cosa fate? Almeno rimuoveteli.
Voi non scegliete persone umane, ma pragmatici esecutori, a vostra immagine e somiglianza. E pensate che con certi elementi il gregge possa gioire? La stragrande maggioranza dei Testimoni che conosco, la "pace mentale" tanto decantata non sanno nemmeno cosa sia. Almeno una volta facevano finta di essere felici, ora si rammaricano di essere diventati TdG. Hanno riflettuto sulla loro precaria stabilità mentale, emersa dopo aver aderito con entusiasmo alla vostra religione. Hanno concluso che forse c'è qualcosa che non va! E voi fate finta di niente? Complimenti, ma state attenti che in futuro saranno più quelli che se ne andranno che quelli che rimarranno. La Bibbia è un testo dall'autorità indiscutibile, ma non si può dare la stessa autorità al Corpo Direttivo o alle loro pubblicazioni. Sarebbe blasfemo, eppure si è caduti in questo errore, le due autorità confliggono perché la paternità a Dio può darla solo la Bibbia, non le scelte del Corpo Direttivo. Penso che sia chiaro. Ma molti si illudono che sia la stessa cosa, e allora lasciamoli alle loro illusioni; ma non possono pretendere di illuminare altri se non accendono la lampada che illumina loro stessi, che fa loro comprendere la misera condizione in cui sono caduti. 

Una religione che soffoca i valori individuali, in realtà soffoca tutti i valori veri. La macchina teocratica (in realtà burocratica), che esclude ogni genialità e ogni capacità di giudizio, mira per sua natura al dominio totale. Perché la società Torre di Guardia non ha ancora capito i limiti del potere che può legittimamente esercitare sull'individuo? Quando vuole interferire in campi in cui non dovrebbe esercita una tirannide sociale più potente di molti tipi di oppressione politica. Ora domandiamoci: fino a quando una questione appartiene ad una sfera legittima di controllo? Un esempio per tutti: ci sono stati anziani che, con la rivista Torre di Guardia alla mano, hanno avvicinato un fratello consigliandolo di cambiare una professione, più che soddisfacente e ben retribuita, perché non coincideva con l'orario delle adunanze!! Ma ci siamo tutti bevuti il cervello? Farsi gli affari propri, sia per gli anziani sia per chi ha scritto La Torre di Guardia, è così difficile? Da che mondo è mondo gli uomini sono tenuti a decidere secondo le preferenze personali; noi, che siamo i più belli, dobbiamo decidere secondo le preferenze del Corpo Direttivo? (meno male che Cristo ci ha chiamati a libertà!). Non vi accorgete che simili modi portano al disfacimento invece che all'unità? Un disfacimento che ha corroso molti, ma che minaccia tutti. 


PERCHÉ NON ACCETTO MOLTE COSE CONTENUTE NELLE PUBBLICAZIONI 
DELLA SOCIETÀ TORRE DI GUARDIA 

Errori Interpretativi 

Il Corpo Direttivo esamina la Bibbia per mezzo di vari riferimenti e perviene a delle intuizioni finali che sono quelle che vengono poi riportate nelle pubblicazioni. Il problema sta nel fatto che vengono presentate come "verità concettuali" e non come "intuizioni interpretative" che la logica e il tempo possono smentire (vedi le varie date sulla fine del mondo). Ora, chi non sa distinguere la "verità concettuale" dalla "intuizione interpretativa" (che è il peggior tipo di conoscenza, perché rimane a "livello ipotetico") fa di ogni erba un fascio e sbaglia. Sbaglia perché non si può accettare una dottrina basata sull'ipotesi, e questo, per chi è di ...marmorea cervice è difficile da capire, se non impossibile. Così è per la maggioranza dei sei milioni di TdG che "studiano" le vostre riviste. Non solo non capiscono la differenza fra "intuizione interpretativa" e "verità concettuale", ma non capiscono nemmeno la vostra malafede quando volete convincerli che «Geova, dichiarandovi giusti come "figli" vi tratta come foste perfetti» (La Torre di Guardia del 1/7/2002, pag. 19, § 15). Questa vostra perfezione è una presunzione di infallibilità. Come possono sei milioni di individui non riflettere su certe assurdità? Sarebbe più logico che uno studiasse la Bibbia e segnalasse i vostri errori. E se non vi sta bene lasciate che almeno se ne vada tranquillamente, con dignità. Non impedite a nessuno di trattarlo con umanità e comprensione, perché umanità e comprensione sono alla radice di qualsiasi messaggio che possa ancora definirsi cristiano; e il vostro, evidentemente, non può ritenersi tale. 

Ultima Analisi

Come avete potuto notare da questa trattazione,  tutto nell'Organizzazione "Società Torre di Guardia" è divenuto una vuota sequela, priva di contenuto umano. Chiudere gli occhi su queste evidenze significa rinunciare alla verità. Io sono un dissidente e prima o poi questa organizzazione mi punirà, togliendomi l'affetto delle persone a me care che continuano ad essere TdG. Ma quali sono le culture più ferocemente intolleranti verso il dissenso? Le più fanatiche, le più oltranziste, assolutiste, oscurantiste, reazionarie e totalitarie! Ecco, la Società Torre di Guardia è un concentrato di esse tutte. Il problema di fondo è che una volta invischiato in questa Organizzazione l'individuo si trova di fronte a una serie di fattori vincolanti che rendono ancor più difficile la disubbidienza e il rifiuto. La forza stessa di tale processo scoraggia ogni iniziativa libera e democratica. Il processo di indottrinamento e condizionamento psicologico è utile alla spiritualità come una danza indiana è utile alla pioggia. L'asservimento del singolo TdG nei confronti dei diktat dell'Organizzazione è completo e maniacale. È la tragedia storica della coscienza di sei milioni di individui a cui è vietata la realizzazione della loro dignità di "esseri umani" e di tutte le loro potenzialità. Ecco perché è doveroso e obbligatorio che ognuno sia libero di abbandonare, dignitosamente e senza impedimenti di sorta, la suddetta deludente Organizzazione.