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ANIMEmania - Enciclopedia - Jeeg robot, uomo d'acciaio - La storia
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JEEG ROBOT, UOMO D'ACCIAIO
LA STORIA PERSONAGGI E MEZZI GLI EPISODI LA SIGLA CURIOSITA'
LA FIGLIA DEL SOLE E GLI HANIWA  

L'anime Kotetsu Jeeg si basa su alcuni elementi che caratterizzano la storia e la mitologia dell'antico Giappone. Il passato a cui alcune situazioni dell'anime si riferiscono è così remoto che storia e mito si mescolano, nutrendosi l'una dell'altro. Tra i personaggi più affascinanti di quest'opera troviamo la perfida Regina Himika, figura di presunta veridicità storica: siamo tra il IV e il VI secolo d.C., fase contrassegnata dal costume funerario delle monumentali tombe a tumulo. Questo periodo, chiamato kofun, o "delle tombe antiche", è detto anche periodo Yamato.

I personaggi: Hiroshi, Miwa, Professor Shiba, Kikue, Mayumi, Professor Dairi, Shorty, Don e Pancho.

Si parla di un'epoca caratterizzata dall'unificazione politica del Giappone, la quale comportò un processo lento e graduale che ebbe il suo centro propulsore appunto nello Yamato (Giappone centrale). Fondatore dello stato fu, secondo la tradizione, Jimmu Tenno, discendente della dea del Sole, Amaterasu Omikami. Una cronaca cinese del 297 d.C. parla di una regina di nome Pimiko (dal giapponese Himiko, o 'figlia del Sole'), che ricevette una delegazione cinese nell'anno 238 d.C. Alla sua morte "le fu innalzato un tumulo con un dlametro di più di cento passi e più di cento servitori maschi e femmine la seguirono nella tomba". Un'altra cronaca cinese (445 d.C.) dice che Himiko "non essendo sposata si occupò di magia e di stregoneria e incantò il popolo. Per questo fu messa sul trono.

I nemici: Himika, Ikima, Amaso, Mimashi, Il signore del Drago e Flora

Ebbe mille ancelle, ma pochi poterono vederla. C'era un solo uomo, che s'incaricava del guardaroba e dei pasti e che agiva come intermediario. Essa risiedeva in un palazzo circondato da torri e da uno steccato, ed era protetta da guardie armate. Le leggi e i costumi erano rigidi e austeri". Probabilmente Himiko era una sciamana, e il suo potere doveva essere davvero grande, se alla sua morte così numerosi Servitori furono sepolti vivi insieme alla sua salma. Questa terribile pratica veniva dalla Cina: molti imperatori cinesi, infatti, una volta morti, venivano tumulati con i propri parenti più cari o con i servitori più fedeli. Un'altra tradizione funeraria di questo periodo era quella legata alle statuette Haniwa che venivano poste presso le tombe, sistemate in fila attorno alle pendici dei tumuli dei defunti per vigilare sul loro riposo eterno. In genere queste statue di terracotta erano di piccole dimensioni e avevano la foggia di guerrieri armati o, più raramente, di animali.

La partenza del Big Shooter

Nell'anime Kotetsu Jeeg si fa riferimento anche a un celebre mito che ha come suo protagonista Susano'ou no Mikoto, divinità della distruzione nonché fratello di Amaterasu, e la bestia Yamata no Orochi, spaventoso e gigantesco drago dalle otto teste e dalle otto code, che nel manga è trasfigurato nell'astronave di Himika, appunto dotata di terribili teste di drago. Susano'ou, dopo essere stato esiliato dalla dimora celeste a causa della sua violenta e intollerabile condotta, discese sulla terra sottostante giungendo così a Izumo, regione sulla costa occidentale dell'isola maggiore giapponese, posta di fronte alla Corea. Seguendo il corso del fiume Hi, tra i cui flutti il dio aveva distinto dei bastoncini da tavola, Susano'ou incontrò l'affranta famiglia della principessa Kushinada, ottava di sette sorelle che già l'avevano preceduta nel suo ingrato destino. La giovane era infatti in procinto di essere sacrificata quale annuale pasto del terribile Yamata no Orochi (letteralmente 'grande serpe dalle otto biforcazioni').

La sequenza della trasformazione.

Mosso a pietà Susano'ou decise di uccidere la bestia e salvare la principessa in cambio della mano di quella. Il dio della distruzione fece preparare otto giare di forte sakè, che il drago, una volta giunto, non esitò a trangugiare. Progressivamente stordito dall'ubriachezza, Yamata no Orochi fu quindi sopraffatto nella lotta da Susano'ou, che armato di una sola spada riuscì a tagliare prima le otto teste e poi le otto code della bestia. "L'augusto Susano'ou sfoderò subito quella spada di dieci pugni che portava augustamente al fianco, ed essendosi messo a tagliare e sminuzzare quel drago, il fiume Hi diventò di sangue e scorreva". Proprio nell'ottava coda del mostro, Susano'ou rinvenne una magnifica spada. chiamata Ame no Murakumo no Turugi, che venne poi presentata in dono a Amaterasu, e ribattezzata con il nome di Kusanagi no murugi divenne una delle tre sacre requilie della famiglia imperiale, insieme al sacro specchio Yata no Kagami e al gioiello Yasakani no Magatama.

Il primo combattimento di Jeeg

LA STORIA  

Durante alcuni scavi archeologici, il Professor Shiba, rinviene una antica Campana di Bronzo. Tradotte le iscrizioni incise sul manufatto, lo scienziato viene a sapere che l'antico popolo Yamatai, governato dalla perfida Regina Himika, dedita a pratiche magiche molto potenti, non si è estinto, come tutti pensavano, ma si è ibernato nella roccia, ed ora è pronto a tornare in superficie, per reclamare i suoi antichi possedimenti.

Il Mecha degli eroi: jeeg, Big Shooter, Base Antiatomica, il Supercomputer, Mechadon e Mechadon 2

Deriso dal mondo scientifico dell'epoca, il Professor Shiba, decide di agire da se. Costruisce la Base Antiatomica, che diventa il suo laboratorio scientifico, ma soprattutto costruisce Jeeg, il Robot d'Acciaio. Sfruttando le capacità magnetiche della campana di bronzo, sottopone il figlioletto appena nato, Hiroshi, ad un delicato intervento, rendendolo invulnerabile e dotato di poteri magnetici. Sono passati ben 25 anni da allora, Hiroshi è cresciuto all'oscuro di tutto, è diventato un pilota automobilistico professionista, e, un meccanico rinomato. Intanto la Regina Himika, e tutto il suo popolo con lei, si risveglia dal lungo sonno e decide di recuperare la campana di bronzo dalle mani del professor Shiba.

Armi e componenti: Raggi Delta, Doppio Maglio Perforante,Super Neutroni, Raggio Protonico, Missili Perforanti, Bazooka Spaziale, Scudi Spaziali, Missili Superperforanti, Componenti Subacquei, Astrocomponenti, Antares, Antares e Jeeg combinati.

Questo oggetto, infatti, nasconde dentro di se un terribile segreto, che è in grado di scatenare una forza capace di conquistare il mondo intero. L'esercito Yamatai è formato da numerosi soldati, e dai cosiddetti "mostri Aniwa", gigantesche statue di pietra, capaci di prendere vita grazie alle arti magiche della perfida regina, ed è affidato al comando dei tre ministri di Himika: Ikima, Amaso e Mimashi. La regina incarica Ikima di recuperare la campana, e, questi, tende un agguato al professor Shiba, mentre percorre una strada isolata, che porta dal laboratorio della Base Antiatomica alla propria abitazione. Il professore, benché messo alle strette, non cede, ed Ikima, inavvertitamente lo fa cadere in fondo ad un dirupo, prima che questi possa confessare dove ha nascosto la campana trafugata al popolo Yamatai. Lo scienziato, agonizzante, viene ritrovato da Miwa, la sua assistente, e, viene accompagnato a casa, dove consegna a Hiroshi un pacco contenente un paio di guanti e un ciondolo. Il professor Shiba muore subito dopo. Dal ciondolo, la voce dell'ormai defunto Shiba esorta Hiroshi a raggiungere la Base Antiatomica, e a recarsi nella sala del computer principale, dove, con sua grande sorpresa, il giovane vede l'immagine del genitore apparire da un monitor. La coscienza, e tutto il sapere dello scienziato, infatti sono state racchiuse nella memoria del supercomputer, ed ora, Shiba, può vivere attraverso di esso, e guidare Hiroshi nella lotta contro Himika. Indossando gli speciali guanti, ed unendo i pugni, Hiroshi si trasforma in Jeeg, l'uomo d'acciaio, mentre con un'ulteriore trasformazione, diventa la testa del gigantesco Jeeg Robot d'Acciaio. Degli speciali componenti magnetici, lanciati dal Big Shooter, una navicella pilotata da Miwa, costituiscono il resto del corpo di Jeeg.

Ikima e Mimashi mettono alle strette L'Uomo d'acciaio; grazie ad estenuanti allenamenti il corpo di Hiroshi si rinforza a tal punto che è in grado di trasformarsi in una seconda versione di Jeeg. La potenza di questo nuovo uomo d'acciaio è tale da costringere alla fuga i due ministri di Himika.

Jeeg ha sempre la meglio sui mostri Aniwa lanciati da Himika, però Hiroshi è turbato; egli infatti non accetta di buon grado il compito che gli è stato affidato, e, soprattutto, non accetta la propria diversità, che lo fa sentire in parte uomo ed in parte macchina. Vorrebbe condurre una vita normale, ed avere la possibilità di occuparsi a tempo pieno della sua carriera automobilistica. Miwa, al contrario, è completamente dedita alla sua missione, non riesce affatto a comprendere come Hiroshi possa non essere contento di avere in se il potere di combattere contro il popolo Yamatai, e lo considera solamente uno sciocco bambino viziato. Numerosi sono gli avvenimenti e i cambiamenti che si susseguono durante la durata dell'intera serie; la natura magnetica di Jeeg, consente la realizzazione di tutta una serie di componenti speciali, tra cui i missili perforanti, che consentono al robot di volare e di muoversi nel sottosuolo, il Bazooka Spaziale, gli scudi rotanti, i missili superperforanti, i componenti subacquei, gli astrocomponenti, ed infine Antares, un modulo a forma di cavallo, che può combattere da solo o in unione con lo stesso Jeeg, che si aggancia al posto della testa diventando così una sorta di centauro. Non mancano i personaggi buffi e di contorno; la sorellina Mayumi e Shorty, orfano accolto dalla famiglia Shiba che aiuta Hiroshi all'officina, Kikue, la madre di Hiroshi, il Professor Dairi, collaboratore di Shiba, che dirige la Base Antiatomica, ed infine Don e Pancho, stralunati rivali di Hiroshi sulle piste, che, decidono di rivaleggiare con lo stesso Jeeg, costruendo due scassatissimi robot, i Mecadon 1 e 2. Verso metà serie si ha la svolta decisiva; grazie ad uno stratagemma , Ikima, riesce a fare delle radiografie del petto di Hiroshi, e scopre così che il potere di Jeeg è dato dalla presenza di una capsula attaccata al cuore del ragazzo; dentro la capsula c'è la campana di Bronzo, opportunamente miniaturizzata.

Flora e Hiroshi si innamorano, e la ragazza, valente Generale dell'Impero Yamatai, decide di covincere l'Imperatore a porre fine alle ostilità. Considerata un traditore, la ragazza verrà imprigionata e torturata. Liberata da Ikima e Amaso, che comprendono i suoi sentimenti, cercherà di deviare la traiettoria dell'astronave madre, lanciata contro la Base Antiatomica, e nel tentativo troverà la morte.

Ikima non riesce a strappare la campana dal cuore del ragazzo, anche perché Hiroshi, sottoposto ad un estremo allenamento, subisce un'ulteriore trasformazione, che lo rende più potente. Ma Himika non ha la necessità di avere tra le mani la campana di bronzo, gli è sufficiente tradurre le iscrizioni che vi sono incise, ed a questo scopo le radiografie di Ikima risultano più che sufficienti. La Regina inizia così il rituale magico riportato sulla campana, e, scopre, suo malgrado che il potere dell'antico manufatto è di risvegliare il potente "Signore del Drago", detto anche Imperatore delle Tenebre, il quale non esita ad uccidere l'anziana sovrana per impossessarsi del suo regno. I mostri Aniwa e l'esercito del nuovo sovrano si riveleranno più forti dei precedenti, e, il primo a farne le spese è il ministro Mimashi, ucciso dal signore del Drago durante una rivolta. A capo del nuovo esercito c'è ora il Generale Flora, astuta combattente dalle doti eccezionali. Flora è anche una bella ragazza, dall'animo nobile e gentile. Hiroshi riuscirà un po' alla volta a persuaderla ad incamminarsi sul sentiero della pace, e, la giovane guerriera si innamorerà di lui. Perderà la vita nel vano tentativo di convincere il suo signore a mettere fine alla guerra. Hiroshi e l'Imperatore delle Tenebre si incontreranno quindi nell'ultimo e decisivo scontro, durante il quale, il computer con la coscienza del professor Shiba verrà distrutto. Ovviamente, perderà la vita anche il perfido Sovrano Yamatai, e, tornerà la pace in Giappone.

Il finale: Il professor Shiba sacrifica la sua esistenza informatica schiantandosi e distruggendo l'astronave madre, mentre Hiroshi e Miwa si lanciano contro il Signore del Drago e il mostro Haniwa, uccidendoli.

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