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MINE ANTIUOMO INTELLIGENTI ?


Quello che segue è un resoconto di un chirurgo di guerra. Ma non si tratta del solito resoconto che dice quanto orribili possono essere le mine antiuomo. No, niente di tutto questo. Non lo dice, lo dimostra! E nel modo più inquietante: mostrando il lato umano di tutto il meccanismo della fabbrica di morte. Ci spega come la scienza e le più avanzate tecnologie vengono usate per seminare morte Riporto uno stralcio del libro da cui è tratto l'argomento

"Guarda, questo è un pezzo di mina giocattolo, l'hanno raccolto sul luogo dell'esplosione. I nostri vecchi le chiamano pappagalli verdi..." E si mette a disegnare la forma della mina: dieci centimetri in tutto, due ali con al centro un piccolo cilindro. Sembra una farfalla più che un pappagallo. La forma della mina con due ali laterali serve a farla volteggiare meglio. In altre parole non cadono a picco quando rilasciate dagli elicotteri, si comportano un po' come volantini, si sparpagliano qua e là su un territorio molto più vasto. Sono fatte così per una ragione puramente tecnica, affermano i militari, non è corretto chiamarle mine giocattolo. Ma a me non è mai successo di trovare tra gli sventurati feriti da queste mine un adulto, neanche uno in più di dieci anni. La mina non scoppia subito spesso nono si attiva se la si calpesta. Ci vuole un po' di tempo: funziona, come dicono i manuali, per accumulo successivo di pressione. Bisogna prenderla, maneggiarla ripetutamente, schiacciarne le ali. Chi la raccoglie può portarsela a casa, mostrarla nel cortile agli amici incuriositi che se la passano di mano in mano, ci giocano. Poi esploderà. Ho visto troppo spesso bambini che si risvegliano dall'intervento chirurgico e si ritrovano senza una gamba o senza un braccio. Hanno momenti di disperazione, poi, incredibilmente si riprendono. Ma niente è insopportabile per loro come svegliarsi ciechi. I pappagalli verdi li trascinano nel buio, per sempre. Dicevo queste cose a Nestor e lui scuoteva la testa e la rabbia lasciava il posto alla tristezza, quella che riempie la mente quando non c'è più la possibilità di capire, quando è svanita la ragione ed è solo follia. Così abbiamo immaginato -sapendo che era tutto maledettamente vero- un ingegnere efficiente e creativo, seduto alla scrivania a fare bozzetti, a disegnare la forma della pfm-1. E poi un chimico, a decidere i dettagli tecnici del meccanismo esplosivo, e infine un generale compiaciuto del progetto, e un politico che lo approva, e operai che in officina ne producono a migliaia ogni giorno. Non sono fantasmi purtroppo, sono esseri umani: hanno una faccia come la nostra, una famiglia come la abbiamo noi, dei figli. Probabilmente li accompagnano a scuola la mattina poi se ne vanno in ufficio, a riprendere diligentemente il proprio lavoro, per essere sicuri che le mine funzionino a dovere, che altri bambini non si accorgano del trucco, che le raccolgano in tanti. Più bambini mutilati, meglio se anche ciechi, più il nemico soffre, è terrorizzato, condannato a sfamare quegli infelici per il resto degli anni. Più bambini mutilati e ciechi, più il nemico è sconfitto, punito, umiliato.

da " Pappagalli verdi , di G. Strada, edito da Feltrinelli