Cosa sono i crop circles?
Sono formazioni geometriche regolari e varianti da forma semplice a complessa, che si manifestano in campi di grano, loglio o erba medica, prevalentemente in Inghilterra (con alcune significative eccezioni), mediante un fenomeno di piegatura e intreccio degli steli.
Qual è l'origine dei crop circles?
L'origine è sconosciuta. Esistono soltanto ipotesi, piuttosto fantasiose, avanzate da esponenti della scienza non ufficiale, la quale si astiene del tutto dalle spiegazioni del fenomeno.
Quali caratteristiche hanno i crop circles per essere distinti da eventuali burle?
Gli steli d'erba sono piegati e intrecciati e mai spezzati (il che accade regolarmente quando si cerca di realizzare un crop circle con tecnologia a noi nota). Le piante presentano alcune mutazioni a cui non è data spiegazione: le pianticelle più giovani muoiono, mentre le piante adulte crescono in maniera abnorme, sviluppandosi nella direzione in cui si sono piegate. Rilevamenti molecolari hanno evidenziato come alcuni cristalli si dispongano perfettamente secondo il disegno dello stesso crop circle.
Quanti crop circles sono apparsi finora?
Circa novemila in tutto il mondo, e prevalentemente in area britannica, con un ritmo crescente a partire dai primi anni Novanta. Il 12 agosto 1972 è stata scattata la prima fotografia a un cerchio nel grano.
Esiste un'evoluzione dei crop circles?
Sì. Essi sono passati da una prima fase, in cui il disegno era generalmente circolare ed estremamente semplice, a una seconda fase in cui i simboli e i disegni presentano una complessità e un'armonia estremamente strutturate. Da questo momento in poi, anziché "cerchi nel grano", si parla di "pittogrammi".
La zona in cui appaiono i crop circles presenta modificazioni ambientali?
Sì. C'è un incremento di radioattività. Inoltre, secondo studi recenti, l'effetto dell'apparizione di un crop circle è paragonabile a quello di un forno a microonde.
La burla da parte dei due pensionati è credibile?
No, per stessa ammissione di uno dei due pensionati, prima di morire. Nel 1991, di fronte alle telecamere della Bbc, i due hanno cercato di riprodurre un crop circle in un campo di grano, con pessimi risultati: figura irregolare, piante spezzate e nessuna delle caratteristiche di mutazione rilevate solitamente in loco. Inoltre, i due si sono dichiarati pubblicamente incapaci di riprodurre i pittogrammi.
E' mai stato ritrovato alcun "apporto" in prossimità di un crop circle?
Sì, in Germania, presso un pittogramma che misurava più di 400m di lunghezza, sono state ritrovate tre placche che riproducevano perfettamente il pittogramma manifestatosi nel campo di grano. La placca più piccola di bronzo, quella media d'argento e quella più grossa d'oro, per un peso di circa 20kg. Le placche devono ancora essere sottoposte all'esame del Carbonio 14.
L'ipotesi che lega la formazione dei crop circles a fenomeni naturali è da scartare?
E' stata formulata una sola ipotesi del genere, legata alle correnti di plasma aereo. Tale ipotesi è stata abbandonata dal momento in cui hanno iniziato ad apparire i pittogrammi, irrealizzabili secondo i flussi di aria.
Quali sono le più recenti e attendibili tra le ipotesi?
Sarebbero onde sonore a provocare il fenomeno dei crop circles. Ma non se ne specifica né la provenienza né la meccanica con cui verrebbero riprodotti i disegni regolari e geometrici dei pittogrammi.
Per ragioni del tutto sconosciute, l'Inghilterra sembra essere la patria dei Crop Circles; ogni anno, le formazioni più belle, ed in generale la maggior parte di esse, compaiono in Inghilterra.
La quasi totalità dei Crop Circles che compaiono ogni anno in Inghilterra si trova all'interno del Wessex Triangle.
A proposito del Wessex Triangle, è interessante notare una particolarità:
Il sito di Stonehenge è completamente all'interno di tale area.
Il fenomeno dei Crop Circles è quasi del tutto assente nell'emisfero Sud del pianeta.
Questo è senza dubbio un curioso dato di fatto. Le segnalazioni che coinvolgono l'emisfero australe sono pressochè assenti. A parte apparizioni sporadiche e limitate nel numero in Nuova Zelanda, Australia, Malaysia e Israele, dal 1997 ad oggi l'emisfero sud del pianeta è rimasto fuori da una casistica apprezzabile di Crop Circles. Dato che la rivoluzione terrestre rende speculari alternativamente i due emisferi, questo dato ci indica la tendenza dei Crop Circles ad apparire a nord dell'equatore, anche se è necessario tenere presente che l'estensione delle terre emerse è notevolmente più elevata a nord che non a sud dell'equatore.
Ad aiutarci nella nostra ricerca sulla distribuzione delle apparizioni di Crop Circles nel globo è una importante risorsa consultabile via Internet del tutto liberamente da chiunque, elemento più che mai da sottolineare con piacere; una risorsa nata dal lavoro sul campo di un team di ricercatori capitanati da Paul Vigay: l'archivio online di tutti i dati disponibili relativi ai Crop Circles apparsi dal 1978 ad oggi. Di tale risorsa riporteremo presto un ampio resoconto sul suo utilizzo e sulla sua struttura nella nostra sezione Risorse; per ora vi segnaliamo l'indirizzo Internet per mezzo del quale è possibile consultarla, che è http://www.cropcircleresearch.com, invitandovi ad usarla effettivamente per rendervi conto dello sforzo encomiabile compiuto da Paul Vigay ed il suo staff per alimentarla e mantenerla costantemente allineata agli ultimi eventi.
Dei manoscritti del Medio Evo accennavano già l' apparenza dei cerchi nel grano nei raccolti in Europa. Nel diciassettesimo secolo, persino degli articoli molto espliciti circa i cerchi nel grano sono stati registrati, per esempio, le pubblicazioni scientifiche da Robert Plot, e la storia famosa 'del diavolo con la falce' di Hartfordshire, in Inghilterra.
Un altro fenomeno che sembra essere collegato strettamente ai cerchi nel grano, è la comparsa di 'sfere di luce', che volano intorno alle formazioni. Ovviamente, diverse fotografie, una decina di videoregistrazioni ed in particolare testimoni oculari, che dichiarano che queste 'sfere di luce' realmente creano i cerchi in alcuni secondi solo, hanno causato molte polemiche. Poca gente sa, tuttavia, che queste ' sfere di luce' lasciano delle tracce fisiche molto tangibili e chiare, come le spighe disidratate o dei contrassegni di bruciature perfettamente circolari su metallo e superfici di legno. Queste possono essere viste e verificate da tutti.
L'individuazione della risposta per spiegare tutte le osservazioni è l' ultima sfida...
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