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Linea Bra-Ceva (settembre 2002): la stazione di Farigliano (foto P. Amati).

 

- Oggetto: stazione intermedia (Km 70+098,98 da Savona)

- Località: Farigliano (CN)

- Ambiente: urbano

- Accessibilità: da piazzale asfaltato

- Anno di inaugurazione: 1874

- Proprietà: Ferrovie dello Stato

- Stato del fabbricato viaggiatori: abbandonato

- Stato di conservazione del fabbricato viaggiatori: sufficiente

- Altri fabbricati: "piccola", deposito

- Binari: rimossi

 

La stazione si trova alla periferia Ovest dell'abitato di Farigliano ed è composta dai fabbricati di seguito descritti.

Il fabbricato viaggiatori è a pianta rettangolare, a due piani fuori terra. L'ingresso è collocato in posizione assiale rispetto al prospetto maggiore, sul lato verso il piazzale. La porta di accesso, a differenza di quanto avviene in quasi tutte le stazioni, non è evidenziato da segni architettonici, nè da decorazioni di sorta. Al piano terreno si accedeva ad un atrio, alla biglietteria, alla sala d'attesa ed ai locali di servizio per il personale, mentre al piano superiore si trovavano gli alloggi. Attualmente la stazione è in stato di abbandono. La struttura portante si suppone in muratura di laterizi pieni. La copertura è a quattro falde con orditura in legno e manto in tegole marsigliesi. Il fabbricato è interamente intonacato con un colore giallo paglierino. Al piano terreno i vani delle porte e delle finestre sono fasciati da una cornice piana di colore grigio quasi completamente sbiadita, come la fascia marcapiano. Al piano superiore i serramenti hanno delle persiane in legno. Accanto al fabbricato è stata realizzata una tettoia adibita a ricovero per le biciclette dei viaggiatori e come riparo per l'attesa dell'autobus sostitutivo.

La "piccola" è discosta dal fabbricato viaggiatori. A pianta rettangolare con struttura portante in muratura di laterizi pieni, ha una copertura a due falde con orditura lignea e manto in tegole marsigliesi. Il piano di calpestio è sopraelevato rispetto al piano di campagna per consentire le operazioni di carico e scarico delle merci. Tali operazioni erano protette dall'accentuato sporto delle falde sui prospetti principali, sostenuto da saette. Quattro grandi aperture, una su ogni prospetto, sono ad arco a sesto ribassato. Le aperture sulle testate sono sovrastate da un'apertura circolare. I prospetti sono intonacati con un colore "Terra di Siena". I vani delle aperture sono fasciati da una cornice in mattoni a vista.

Il deposito è un fabbricato di più recente realizzazione. A pianta rettangolare con struttura portante presumibilmente in muratura di laterizi pieni, ha una copertura a due falde con orditura lignea e manto in tegole marsigliesi. I prospetti sono intonacati in bianco e le aperture sono rettangolari senza alcun tipo di decorazione.

 

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