ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE

"BALDESSANO - ROCCATI"

Viale Garibaldi,11 - 10022 CARMAGNOLA (TO)

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PIANO DI LAVORO

ANNO SCOLASTICO 2005/2006

 

 

 

 

PROF. ARMENIO NUNZIO

PROF. APPIANO SILVIO

MATERIA ECOLOGIA

CLASSE 2^ SEZIONE A

 

I.P.S.A.A. - CARMAGNOLA

 

 

DATA DI PRESENTAZIONE 17/10/2005

 

 

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI

OBIETTIVI TRASVERSALI O SPECIFICI DA PERSEGUIRE ALL’INTERNO DELLA DISCIPLINA

L’ecologia è quella scienza che più di ogni altra forma e coinvolge i giovani studenti, non solo perché l’oggetto di studio è rappresentato da sistemi simili a noi stessi, ma anche perché le sue più recenti acquisizioni obbligano a una riflessione profonda.

 

STRATEGIE DA ATTIVARE E STRUMENTI DA UTILIZZARE PER IL LORO PERSEGUIMENTO NELL’ANNO SCOLASTICO

Lezioni frontali. Attività pratiche. Materiale multimediale. Visite esterne al paesaggio ( Landscape). Utilizzo della struttura del Museo di Storia Naturale del Comune di Carmagnola.

OBIETTIVI DISCIPLINARI

STANDARD MINIMI IN TERMINE DI CONOSCENZE E DI ABILITA’


Conoscenza dei:

Livelli di organizzazione biologica

I principali biomi del pianeta

Ecosistemi

Energia negli ecosistemi

Il ciclo della materia negli ecosistemi

 

 

 

CONTENUTI SCANSIONI BIMESTRALI (settembre- ottobre)

L’ecologia come scienza: I livelli di organizzazione biologica, dalla cellula all’organismo. I livelli di organizzazione propri dell’Ecologia. Concetto di: cellula, tessuto, apparato, sistemi, organismo, organuli cellulari, macromolecole biologiche, molecole inorganiche, atomi, popolazione, biocenosi, comunità, sistema ecologico, paesaggio (Landscape), ecosfera.

I principali biomi del pianeta: foresta tropicale pluviale, foreste decidue delle zone temperate, foreste di conifere del Nord, taiga, tundra, prateria, macchia mediterranea, savana, deserto.

Ecosistema: interazione tra vivente e non vivente, struttura e funzionamento dell’ecosistema, la successione ecologica.

(novembre-dicembre)

L’energia negli ecosistemi: gli organismi e l’energia, produttori, consumatori, decompositori, ciclo della materia e flusso dell’energia, catene alimentari, livelli trofici, resti alimentari, piramidi dei numeri, nicchia ecologica, il flusso di energia negli ecosistemi, la produttività.

(gennaio-febbraio)

Il ciclo della materia negli ecosistemi: catena del pascolo e catena del detrito. Il ruolo dei decompositori. Detrivori e decompositori. La decomposizione della sostanza organica. I cicli biogeochimici. Biologia delle popolazioni.

( marzo-aprile)

I rapporti tra gli individui: rapporti intraspecifici, rapporti interspecifici,altre interazioni tra specie diverse . La biodiversità. La diversità delle specie sul pianeta. Diversità biologica . Le tre componenti della biodiversità. La salvaguardia della diversità biologica. Agricoltura e biodiversità.

(maggio- giugno)

L’inquinamento

Smog,inquinamenti dell acqua e del suolo. Effetto serra, pioggia acida, eutrofizzazione, buco dell’ozono.Ripasso dell’intero programma.

PARTE PRATICA

Lettura di dati climatici di una capannina meteo o di stazioni climatologiche provinciali. Riconoscimento di essenze arboree ed erbacee del bosco planiziale. Uscite didattiche da definire. Proiezione di filmati riguardanti gli ecosistemi agrari, paesaggio, ecosfera, citologia ecc. Rassegna stampa di argomenti riguardanti il programma. Affiancamento al docente nelle lezioni frontali e nelle verifiche.

METODI DI INSEGNAMENTO APPROCCI DIDATTICI, TIPOLOGIA DI ATTIVITA’, MODALITA’ DI LAVORO

 

Lezioni frontali, integrate da una serie di attività al fine di stimolare il contatto dei sistemi viventi, dei fenomeni biologici ed ecologici. Strategia di recupero in orario curricolare.

STRUMENTI DI LAVORO

LIBRI DI TESTO

Testo in adozione : Ferrari-Marcon-Menta.

Casa Editrice : Edagricole

Titolo: Ecologia agraria parte prima (cap. 1-11) con testo di esercitazioni di ecologia.

Biblioteca dell’Istituto, materiale multimediale.

TESTI DI LETTURA, DI CONSULTAZIONE, DISPENSE, FOTOCOPIE, E

Consultazione di altri testi scientifici e riviste varie

SUSSIDI LABORATORI: MODALITA’ E FREQUENZA D’USO

Azienda agraria dell’Istituto

 

VERIFICA E VALUTAZIONE

STRUMENTI PER LA VERIFICA FORMATIVA

Prove orali

Test individuali

Riconoscimento specie vegetali autoctone, biocenosi, comunità, sistemi ecologici (agriecosistemi)

STRUMENTI PER LA VERIFICA SOMMATIVA

Test a risposte aperte, chiuse, multiple di corrispondenza, osservazioni sull’ambiente agrario. Prove orali

NUMERI DI VERIFICHE SOMMATIVE ORALI E/O SCRITTE PREVISTE PER OGNI PERIODO BIMESTRALE

Minimo una.

PREDETERMINAZIONE DELLE CORRISPONDENZE TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA E DI ABILITA’

 

 

Conoscenze nulle, gravissime lacune di base, gravi difficoltà logiche

2-3

Conoscenze frammentarie, grosse lacune di base, difficoltà logiche

4

Conoscenze incerte e superficiali, lacune di base diffuse ma non gravi, parziali difficoltà logiche

5

Conoscenze idonee e ordinate, lievi lacune, qualche difficoltà logica

6

Conoscenze complete, possesso di capacità e applicazione

7

Conoscenze sicure e precise, assenza di lacune

8

Conoscenze ampie e articolate, capacità di analisi e di sintesi

9 - 10

 

 

DATA 17/10/2005

FIRMA DEI DOCENTI

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