Canti di Castelvecchio
Giovanni Pascoli


25. Il croco



I
O pallido croco,
nel vaso d'argilla,
ch' bello, e non l'ami,
coi petali lilla
tu chiudi gli stami
di fuoco:
le miche di fuoco
coi lunghi tuoi petali
chiudi nel cuore
tu leso, o poeta
dei pascoli, fiore
di croco!
Voi l'acqua di polla
ravvivi, o viole,
non chi la sua zolla
rivuole!


II
Ma messo ad un riso
di luce e di cielo,
per subito inganno
ritorna il tuo stelo
col donde l'hanno
diviso:
tu pallido, e fiso
nel raggio che accora,
nel raggio che piace,
dimentichi ch'ora
sei esule, lacero,
ucciso:
tu apri il tuo cuore,
ch' chiuso, che duole,
ch' rotto, che muore,
nel sole!


Canti di Castelvecchio ||  Pascoli-->Indice