Martedì 22 Maggio 2012 10:15


Brindisi: Folla e dolore per l'addio a Melissa
Gremito il duomo di Brindisi per i funerali della studentessa

Un cuscino rosso a forma di cuore, una foto di Melissa sorridente e i fiori bianchi e rosa ornano la bara bianca di Melissa Bassi deposta dinanzi all'altare della chiesa madre di Mesagne per i funerali della ragazzina uccisa nell'attentato di Brindisi. La chiesa, che può contenere circa 700 persone, è ormai quasi piena. In prima fila   il padre della ragazza, la nonna e gli altri parenti. Nella navata laterale a sinistra  le compagne di scuola di Melissa con magliettine bianche sulle quali hanno scritto loro stesse a mano 'Melissa resterai sempre nei nostri cuori''. La piazza dinanzi alla chiesa  gremita di gente commossa, intere famiglie con ragazzi e bambini  giunti per testimoniare dolore, indignazione e sconcerto per quanto è avvenuto.

Le navate laterali della chiesa ornate da corone di fiori inviate dalle massime istituzioni italiane Il parroco della chiesa accogliendo la bara ha invitato i presenti a evitare di avvicinarsi al padre della ragazza. "Non moltiplicate il dolore - ha detto - tenete conto del peso che questi tre giorni hanno rappresentato per la famiglia". Il presidente del consiglio dei ministri, Mario Monti, ha partecipato ai funerali di Melissa Bassi. Con lui i ministri Cancellieri, Severino, Profumo.  Alla cerimonia anche il presidente della Camera, Gianfranco Fini, il presidente del Copasir, Massimo D'Alema, esponenti delle istituzioni locali con il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, i sindaci di Brindisi e di Mesagne, Mimmo Consales e Franco Scoditti, i vertici delle forze di polizia.

LE REAZIONI. Il presidente del Consiglio Mario Monti, informato durante la notte negli Stati Uniti, dove si trovava per il G8, dell'atroce fatto criminale di Brindisi, si era messo subito in contatto con il presidente della Repubblica, Napolitano; poi ha disposto l'esposizione delle bandiere a mezz'asta e per i prossimi tre giorni negli edifici pubblici in segno di lutto e ha espresso telefonicamente al sindaco di Brindisi Cosimo Consales e al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola solidarietà e cordoglio con la preghiera di trasmettere tali sentimenti ai giovani e alle famiglie colpiti così duramente.

Intanto il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri - che riferirà martedì in parlamento dopo essersi recata lunedì a Brindisi - ha detto che "le ipotesi al vaglio sono tante. Nessuna può darci una certezza. Si tratta di un fatto anomalo che desta grande preoccupazione". "Lo Stato è compatto e vigile - afferma - perché tutto ormai può considerarsi obiettivo sensibile, ma è un grosso problema di intelligence. Bisogna capire da dove nascono questi fatti. "Lo Stato dovrà mobilitarsi con tutte le sue energie per individuare e punire i responsabili di questo orrore", afferma il presidente del Copasir, Massimo D'Alema. "Stiamo seguendo gli sviluppi della vicenda, che sarà oggetto - aggiunge - dell'audizione presso il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica dell'Autorità delegata, prefetto De Gennaro, già in calendario per giovedì prossimo".

SIT-IN E FIACCOLATE DI STUDENTI IN TUTTA ITALIA - E in tutto il paese crescono rabbia, solidarietà, indignazione per l'attentato di Brindisi. Sit-in e fiaccolate di studenti ieri alle 18.30 davanti ai Comuni di tutta Italia. A Roma bandiere a mezz'asta. Annullata la Notte dei musei come altre manifestazioni in ambiti studenteschi e culturali. A Roma gli studenti si incontreranno al Pantheon e "scenderanno nelle piazze con un fazzoletto bianco in mano in segno di solidarietà per le vittime dell'attentato a Brindisi", annuncia l'Udu. Chiuso per lutto lo stand pugliese al Forum nazionale della Pubblica Amministrazione.

NAPOLITANO - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, informato dal ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, del primo angoscioso bilancio dell'esplosione, sta seguendo gli sviluppi delle indagini con apprensione e partecipe vicinanza ai familiari delle vittime, ai feriti e all'intera collettività brindisina".

SCHIFANI E FINI - Sgomento per l'attentato di Brindisi è stato espresso dai presidenti di Senato e Camera, Schifani e Fini. Schifani, profondamente indignato per "un atto criminale di gravità inaudita", sottolinea la necessità di "fare al più presto piena luce". "Nessuno sforzo deve essere risparmiato per individuare e punire i responsabili", dice Fini, che parla di "volontà assassina che ha prescelto, con logica disumana, ragazzi inermi come bersaglio di un folle e vile disegno".

SEVERINO - "Perdere i giovani migliori è una perdita irreparabile". Così il ministro della Giustizia sull'attentato all'Istituto Morvillo-Falcone. La scuola, ricorda Paola Severino, aveva vinto un premio sulla legalità e "questo qualifica questi ragazzi". Poi: "Non dobbiamo fare diagnosi affrettate, bisogna individuare le fonti di questo attentato, ma chiunque si schieri contro la legalità va perseguito". Infine: "Provo orrore come cittadino e genitore per queste giovani vite innocenti spezzate"

ALFANO - "A vent'anni dalla strage in cui persero la vita i giudici Falcone e Morvillo, davanti a una scuola dedicata alla loro memoria, è stato sferrato un vile colpo al cuore del Paese che paga, ancora oggi, un tributo di sangue". Lo sottolinea il segretario PdL, Alfano, dicendosi "addolorato e sconvolto". "Lotteremo con più forza - aggiunge - perché questo sconcertante attentato resti isolato e perché ogni eventuale recrudescenza di innominabili strategie del terrore venga stroncata sul nascere".

BERSANI - "Dolore e indignazione per il più aberrante dei delitti che si è consumato questa mattina a Brindisi": così il segretario del Pd, Bersani, che esprime solidarietà alle vittime e alla loro famiglie e chiede che "tutti assieme si reagisca per avere verità e colpire gli infami e garantire serenità alla nostra democrazia e alla vita quotidiana dei cittadini". Dalla segreteria nazionale del Pd, un appello a favore di iniziative unitarie per la difesa della democrazia.

VATICANO - La Santa Sede invita "tutto il Paese a reagire con decisione alle tentazioni di violenza e alle provocazioni terroristiche". L'attentato di Brindisi, dice il portavoce vaticano, Lombardi, "è un fatto assolutamente orribile e vile, tanto più degno di esecrazione in quanto avvenuto nei pressi di una scuola".

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