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A.C.D.V.S. - Associazione Chiavarese Donatori Volontari di Sangue

Sangue Cordonale

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Val d'Aveto
Indice

Testo riportato su un pieghevole in distribuzione presso alcune strutture sanitarie locali.

  • DONAZIONE del SANGUE CORDONALE

... con un gesto semplice puoi contribuire in maniera decisiva alla lotta contro le malattie del sangue

  • Perchè donare?

Una donna che decide di donare il proprio sangue cordonale offre una speranza importante e concreta di guarire. In particolare la donazione del sangue cordonale è utile ai pazienti pediatrici, che non hanno la possibilità di trovare un donatore di midollo osseo compatibile in tempo utile per poter essere sottoposto a trapianto.

Il cordone ombelicale, che normalmente sarebbe eliminato,è una importante fonte di cellule staminali, le stesse contenute nel midollo osseo, che sono capaci di generare globuli rossi, globuli bianchi e piastrine: gli elementi fondamentali del nostro sangue.

Al momento del parto, è possibile prelevare questa preziosa fonte di cellule staminali, in maniera semplice e rapida senza procurare alcun danno o sofferenza né al neonato né alla madre. La raccolta, infatti, avviene quando il cordone è già stato reciso. La procedura è indolore e non invasiva.

  • Che cosa bisogna fare?

Donare il proprio sangue cordonale è semplice.
Le coppie informate della possibilità di donare il sangue cordone ombelicale durante le visite prenatali, vengono invitate ad un colloquio informativo presso i Servizi Immunotrasfusionali impegnati nella selezione delle madri.
Il colloquio si svolge a partire dalla 34° settimana di età gestazionale per discutere le modalità della donazione e chiarire tutti i dubbi.
La donatrice deve esprimere la propria volontà, firmare un consenso informato alla donazione, compilare un questionario anamnestico relativo al proprio stato di salute e a quello dei familiari diretti.
Oltre la raccolta del sangue cordonale, al momento del parto, si procederà ad un prelievo di circa 10 ml di sangue della madre per l'esecuzione degli esami di Legge per la donazione di sangue (HCV, HIV, HBV, VDRL).
Per rendere definitivamente idonea la donazione, a sei mesi dalla nascita, la madre verrà richiamata per ripetere gli esami del sangue. Solo dopo questo prelievo il sangue cordonale  potrà essere utilizzato.

In Italia non esistono banche per la conservazione di sangue cordonale dedicato per il donatore stesso (utilizzo "autologo").
Questo tipo di donazione non è infatti una pratica di dimostrata efficacia, quindi, non è raccomandata. Chi sceglie di donare il proprio sangue lo mette a disposizione di tutte le persone malate in attesa di un trapianto.

Per ulteriori informazioni sulla donazione del sangue cordonale, visita il sito www.crccliguria.it

Per ogni informazione sulla donazione del Sangue Cordonale è possibile chiamare la BANCA del SANGUE CORDONALE dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 13.00 n° tel. 0105553148


Questo sito, ideato e curato da Giuseppe Berlese, è stato aggiornato sabato, 03 marzo 2012