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U.S.L. 4 REGIONE LIGURIA CHIAVARI Caro amico, Esistono malattie infettive come l’epatite e l’A.I.D.S. che possono essere trasmesse anche mediante la trasfusione di sangue. Alcune abitudini di vita espongono maggiormente al rischio di contrarre queste infezioni e quindi di trasmetterle; poiché i test di laboratorio non sono sempre in grado di identificare i soggetti infettatisi di recente, si rende necessario escludere dalla donazione (temporaneamente o definitivamente) le persone che possono essersi esposte a questi rischi. I principali criteri di esclusione sono qui riportati: CRITERI Dl ESCLUSIONE DALLA DONAZIONE Esistenza nella storia personale di: 1. Assunzione di droghe. 2. Rapporti omosessuali. 3. Rapporti sessuali con persone sconosciute. 4. Trasfusioni ricevute (anche in un lontano passato). 5. Epatite o ittero. 6. Malattie veneree. 7. Positività per il test della sifilide (TPHA e VDRL). 8. Positività per il test dell’A.l.D.S. (anti HIVI). 9. Positività per il test dell’epatite B (HBsAg). 10. Positività per il test dell’epatite C (anti-HCV). 11. Rapporti sessuali con persone nelle condizioni incluse in questo elenco. Chi effettua la donazione di sangue compie un atto generoso di profondo significato filantropico, pertanto, se ha il solo dubbio di poter creare danno al paziente, deve astenersi dalla donazione. Il colloquio con il medico, vincolato dal più rigoroso segreto professionale e d’ufficio, potrà aiutarLa a chiarire ed a valutare insieme possibili esposizioni a rischi. Le ricordiamo inoltre che la donazione non comporta alcun rischio di contrarre queste infezioni, poiché ad ogni prelievo viene utilizzato materiale sterile che viene eliminato dopo l’uso. A nome dei nostri pazienti La ringraziamo per la sensibilità dimostrata e per l’aver compreso la grande importanza che hanno le raccomandazioni contenute in questa lettera. |
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Questo sito, ideato e curato da Giuseppe Berlese, è stato aggiornato sabato, 03 marzo 2012 |