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Non
chiedermi chi sono,
perché potrei anche risponderti.
Io
sono la pietra scartata.
Io sono la notte che deve venire.
Io sono la cifra, che non vuol diventare numero.
Io sono il silenzio, della folla che grida.
Io
sono Acab,
Il mio nome significa maledizione.
Io sconto nel sangue della balena
i peccati dei miei padri.
Io
sono Acab,
e la balena.
Io sono la fiocina,
e la carne trafitta.
Io sono il mare,
e la nave che affonda.
Io sono la menzogna,
ma anche la verità.
Io
sono Acab,
e non temo
il mio mostro bianco:
Perché le mie ossa,
sono già inchiodate
sulla sua pelle.
Io
sono Acab,
e nessuno mi chiede mai la verità.
Perché sanno,
che potrei anche dirla.
Io
sono Acab,
e non ho più paura di nulla.
Eppure
i miei occhi
tremano,
ma solo per te
amore mio,
solo per te.
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