L'angolo del motorismo - L'Autobianchi Y10

Breve storia della Y10


è Indice del sito / Indice della sezione

La Y10 LX Missoni del 1988.

ê

1985 - In primavera, la Lancia inizia a vendere la prima serie dell'Autobianchi Y10. Essa è realizzata per sostituire la A 112 (che tuttavia resterà in vendita fino al 1986) e per dare al gruppo FIAT un'automobile piccola ma di classe superiore.

Dal punto di vista estetico, la Y10 si fa notare per la sua forma insolita (per via della coda tronca) e aerodinamica, che sarà mantenuta su tutte le versioni. Sulla maggioranza delle versioni dell'auto, il portellone posteriore è di colore nero, indipendentemente dal colore del resto della carrozzeria; questa caratteristica rimarrà sulla Y10 fino alle fine della sua produzione (i modelli che fanno eccezione, sono citati in questa pagina). Le frecce anteriori e posteriori hanno il vetro esterno di colore arancione. Dal punto di vista meccanico, l'auto ha il motore e la trazione anteriori, le sospensioni anteriori a ruote indipendenti e le sospensioni posteriori con ponte a omega.

La prima serie della Y10 è composta dai seguenti modelli:

1986 - La Y10 Fire diviene più economica, ed è dotata di una mascherina anteriore che ha un aspetto diverso da quello delle mascherine montate sulle altre Y10, perché su di essa non ci sono le linee verticali ed orizzontali. Entra in produzione il modello Y10 Fire LX, più lussuoso della Fire tipo base. Rimangono in produzione i modelli Touring e Turbo.

Alla fine dell'anno, entra nella gamma della Y10 il modello 4WD, dotato di trazione integrale inseribile e mosso dal motore Fire di 999 cm³ con potenza di 50 cavalli DIN.

1987 - Entrano in produzione le versioni Fila e Turbo Martini.

La Fila ha il motore Fire di 999 cm³ e la carrozzeria di colore nero o bianco, sulla quale c'è il logo della fabbrica di abbigliamento Fila (che si trova anche sui sedili). La versione nera ha i sedili e gli interni rivestiti di panno rosso; la versione bianca ha i rivestimenti azzurri. Sulla versione di colore bianco, è bianco anche il portellone posteriore.

La Turbo Martini ha la carrozzeria bianca con delle decorazioni simili a quelle delle Lancia da rally, ed è dotata del propulsore turbocompresso da 1049 cm³.

1988 - Il modello Martini esce di produzione. Entra in commercio il modello LX Missoni, che è dotato del motore Fire di 999 cm³ e reca sulla carrozzeria il marchio della casa di moda Missoni. Gli interni di questa versione sono rivestiti di tessuto con disegno a strisce.

1989 - Entra in produzione la seconda serie della Y10, composta dai seguenti modelli:

Dal punto di vista estetico, le nuove Y10 hanno le frecce anteriori e posteriori con vetri esterni trasparenti e lampadine di color arancione.

1990 - Entra in produzione la LX Selectronic, dotata del cambio automatico a variazione continua di rapporto; il suo motore è il Fire di 1108 cm³.

Le versioni con i propulsori di 1108 e 1301 cm³ sono disponibili anche col catalizzatore.

1991 - Entrano in produzione i seguenti modelli:

1992 - Inizia ad essere prodotta la Y10 Avenue, che ha i rivestimenti interni in tessuto Alcantara e il portellone posteriore con un colore simile a quello della carrozzeria, ma più scuro. Il motore della Avenue è il Fire di 1108 cm³ catalizzato; il cambio può essere manuale o a variazione continua.

Il propulsore Fire 1108 con catalizzatore è disponibile anche sulla versione Mia, in alternativa al Fire 999 non catalizzato.

La Y10 1.1 i.e. del 1993, appartenente alla terza serie dell'auto.

ê

1992 (autunno) - 1993 - Nell'autunno del '92, inizia ad essere venduta la terza serie della Y10, che ha un aspetto diverso da quello dei tipi precedenti. Le caratteristiche estetiche di questa vettura sono descritte nelle pagine dedicate alla mia Y10.

Dal punto di vista tecnico, le principali differenze tra le auto della 3a serie e le Y10 più vecchie sono queste:

I modelli della gamma per il '93 sono i seguenti:

Gli accessori più importanti montati di serie sulle Y10 della terza generazione, sono:

Tra gli optionals disponibili sul modello 1.1 i.e., ci sono lo specchietto retrovisore destro (regolabile solo manualmente), i vetri atermici, la batteria maggiorata, il correttore dell'assetto dei fari, la vernice metallizzata e la radio con i comandi sul volante.

Altri accessori disponibili a richiesta sulla Elite e sulla 4WD sono:

1994 - All'inizio dell'anno, esce di produzione il modello 1.3 Elite. La gamma della Y10 è composta dalle seguenti versioni (tutte col motore Fire di 1108 cm³): "Junior", "Mia", "Elite", "Igloo" (con climatizzatore di serie), "Avenue", "Selectronic Ville" (con cambio a variazione continua) e "4WD Sestrieres". Il modello Mia si distingue dalle altre versioni della Y10 per la colorazione:

1995 - Entra in produzione la quarta serie della Y10. Le auto di questa serie hanno la carrozzeria uguale a quella della terza serie, ma i loro motori (sempre del tipo Fire e con 1108 cm³) forniscono 54 cavalli di potenza. Escono di produzione i modelli Mia ed Elite.

La vendita delle Y10 termina alla fine del '95. La macchina è sostituita dalla Lancia Y.

è Indice del sito / Indice della sezione