Il libro in cucina

La scelta vegan è il passo successivo alla scelta vegetariana; potremmo vederlo quindi come il “secondo” gradino, dopo il primo indicato da Tolstoj (il vegetarismo) , e lo si sale quando ci si rende conto che gli allevamenti comportano nei fatti semplicemente lo sfruttamento atroce dell'animale per uova e latte prima di ammazzarlo.

 

Innegabilmente si tratta di una scelta moralmente coinvolgente, ma verso la quale il terrorismo sociale è fortissimo: di norma, per il 95% dei vostri parenti od amici morirete entro breve di stenti, dopo essere diventati come la modella anoressica di Toscani.

 

Non si può peraltro negare che taluni si lanciano malamente nel veganismo, con conseguenze assai poco felici, che ovviamente vengono subito sparate in prima pagina dai giornali.

 

D'altronde dovrebbe essere dato altrettanto rilievo ai danni dovuti all'alimentazione corrente che provoca ipertensione, infarto, arteriosclerosi, tumori ecc., (che una dieta vegan ben calibrata aiuta a prevenire), ma questo urta contro i potenti interessi economici dell'industria alimentare.

 

Risulta quindi interessante la proposta della Casa Editrice Sonda, che ha realizzato un volume di 200 Pagine a 14,00 euro per chi decide di addentrarsi nella scelta vegana sulla base del principio che cambiare alimentazione non è una rinuncia: così, per esempio, nei capitoli intitolati 10 passi per cambiare con successo e lo schema di transizione in 10 settimane, si cerca di affrontare una serie di difficoltà pratiche, per scoprire che iniziare una nuova alimentazione e stile di vita può essere semplice e appagante. Come fare bene la spesa imparando a risparmiare, e come riorganizzare la cucina e la dispensa in modo funzionale alle proprie esigenze alimentari e di tempo, danno ancora ottimi suggerimenti per imparare a gestirsi al meglio.

 

L'autrice Emanuela Barbero (che cura anche il sito www.vegan3000.info ) ha raccolto otre 220 ricette che spaziano dall’antipasto al dolce, da eseguire a passo a passo con tutte le indicazioni utili e i suggerimenti per variare secondo la stagione e la disponibilità degli ingredienti. Per ogni ricetta sono stati indicati il livello di difficoltà, il tempo richiesto nella preparazione e anche la fascia di costo. Ogni piatto è stato concepito per essere preparato nelle dosi più «pratiche», è stato cioè «ottimizzato» in base ai tempi e agli ingredienti necessari, così da poter essere preparato una tantum e venire poi eventualmente utilizzato più volte, anche riscaldato.

 

Molto positiva è anche la scelta di calibrare le ricette per una o due porzioni, risolvendo così i problemi per i single, per gli studenti o per quelli che vivono in una famiglia in cui altri membri non sono vegetariani. Sono però compresi anche sei menù completi da preparare in occasione di feste e ricorrenze.

 

Questo libro si presta molto bene come regalo ai ai vegetariani, per dare una “spintarella” verso il veganismo; ma può essere anche una soluzione per un problema che i vegan involontariamente provocano a parenti ed amici quando vogliono invitarli: cosa posso cucinare a un vegan? Spesso infatti chi deve preparare il pranzo deve “veganizzare” le normali ricette con risultati che – almeno agli altri commensali – appaiono assai infelici e tutt'altro che appetitose. Per altre informazioni: www.sonda.it, tel. 0142-461516 fax. 0142-461523 – sonda@sonda.it