
Circhi con animali - una agghiacciante testimonianza
Prima di entrare in un circo che utilizza animali, ascolta la testimonianza di chi ha lavorato in un circo
Firenze - arriva il circo "Medrano"
Firenze - 06 gennaio 2010
PRESIDIO CONTRO IL CIRCO CON
ANIMALI - MEDRANO
Mercoledì 6 Gennaio, Firenze, presso il Mandela
Forum, dalle 15 alle 19.
COMUNICATO STAMPA
Il circo appare ai più come uno spettacolo con una
tradizione, una storia. Come un mondo pieno di
colori e mistero. Ma quando le luci si spengono e i
suoi finanziatori tornano a casa con i loro figli,
li si apre il vero circo, composto di vite in
cattività, con animali trattati come oggetti pronti
a divertire, come schiavi pronti ad ubbidire. Gli
animali presenti in ogni circo, per ''divertire" per
un paio d'ore gli ignari finanziatori, pagano un
prezzo anche loro. Questo prezzo è il condurre una
vita al limite della non vita, subendo nella
solitudine della cattività ogni tipo di privazione
dei propri istinti, ogni tipo di violenza per
renderli docili, avvezzi alle nostre follie,
"produttivi".
Per questo:
Contro ogni logica di oppressione e sfruttamento,
composta di un filo che attraversa tutti gli esseri
senzienti. Contro chi chiama la schiavitù: ''Arte''.
Contro chi nell'ombra trasforma e ridicolizza
creature libere, privandole della dignità e del
diritto inalienabile a non avere frustrato i propri
istinti e bisogni primari. Per un circo sul modello
del ''Cirque du soleil'', l'unico vero spettacolo
circense, composto di atleti, artisti e coreografi
che fanno pagare i loro sforzi e non quelli di
animali impotenti ed indifesi.
Per l'informazione come diritto e unica base
legittima di ogni scelta. Per chi crede che tante
cose in questo mondo non siano né pulite né giuste e
vuole fare qualcosa per cambiarle:
VI ASPETTIAMO TUTTI AL PRESIDIO il 6 Gennaio
(Befana), a Firenze, presso il Mandela Forum, contro
il circo Medrano, dalle 15 alle 19.
Se sapessero cosa è stato fatto agli animali per
costringerli ad un tale ''spettacolo", nessuno dei
vostri figli, vorrebbe andare al circo.
PENSATECI.
TU puoi fare la differenza, non delegare: LOTTA !!!
ASSOCIAZIONI ADERENTI:
CEDA - Comitato Europeo Difesa Animali; LAV - Lega
Anti Vivisezione; LAVERABESTIA.org; LIDA - Lega
Italiana dei Diritti dell'Animale; Movimento
Antispecista; OIPA - Organizzazione Internazionale
Protezione Animali; PROGETTO VIVERE VEGAN
No ai botti di Capodanno
Firenze - 29 dicembre 2009
![]()
No ai botti di Capodanno - Alcuni consigli utili per chi possiede un amico a quattro zampe
Il Parlamento catalano apre la via ad una possibile interdizione delle corride
Barcellona (Spagna) - 18 dicembre 2009
Il Parlamento della Catalogna ha aperto la via, venerdì, ad una possibile interdizione delle corride. Una vittoria degli anticorrida in questa ricca regione del nord-est della Spagna dove la tauromachia è in declino.
I parlamentari catalani hanno accettato di dibattere nel 2010 su una ILP (Iniziativa legislativa popolare) che ha raccolto più di 180.000 firme e che reclama l’interdizione dei combattimenti taurini in Catalogna.
Hanno approvato l’esame dell’ILP con 67 voti a favore, 59 contro e 5 astensioni. Si tratta della prima tappa di un processo legislativo alla fine del quale la Catalogna potrebbe diventare la prima regione della Spagna continentale, ad interdire la corrida (nelle Isole Canarie questa non è mai stata programmata).
Pro ed anticorrida si erano fortemente mobilizzati durante la settimana su questa questione che divide la classe politica catalana.
L'ILP presentato dalla piattaforma antitaurina «Prou» riflette la crescente forza degli oppositori alla tauromachia in Catalogna, dove la sola arena di Barcellona (privata) organizza ancora delle corride.
L’iniziativa richiama una revisione della legge catalana di protezione degli animali, che interdice attualmente di uccidere o di maltrattare degli animali durante spettacoli pubblici, all’eccezione delle “corse di tori”.
Anna Mula, portavoce del «Prou», aveva richiesto venerdì ai parlamentari di far cessare la “tortura degli animali come spettacolo”, stimando che le corride non corrispondono più ai “nuovi valori della società del XXI secolo”.
I difensori delle corride avevano da parte loro pubblicato, giovedì, un manifesto firmato da circa 300 personalità catalane, per la difesa della “libertà” e del “patrimonio culturale taurino.
L’allevatore di tori Victorino Martin, in una prima reazione, ha qualificato, venerdì, la decisione del parlamento catalano “di errore molto grave” in favore di una minorità” che rigetta le corride.
Pedro Baldana, proprietario della “Monumental”, la grande arena di Barcellona, ha stimato, da parte sua, che si tratterebbe di un “attacco alla libertà” di quelli che amano le corse di tori.
Il dibattito è seguito da vicino nel sud della Francia, dove la tradizione taurina rimane vivace. Un centinaio di personalità politiche francesi avevano scritto ai parlamentari catalani per chiedere loro di respingere l’esame dell’ILP.
Empoli - arriva il circo "Amedeo Orfei"
Empoli (FI) - 23 novembre 2009
Dopo una tregua durata 18 mesi, il Comune di Empoli autorizza l'attendamento del circo "Amedeo Orfei", che utilizza animali, dal 27 novembre all'8 dicembre 2009 al parco di Serravalle a Empoli. Inoltre è stato totalmente dimenticato nel cassetto, la proposta di regolamento restrittivo già in vigore in altri comuni, per limitare il più possibile la presenza di circhi con animali, tramite l'imposizione di norme molto rigorose, per la detenzione di animali (sappiamo infatti che il divieto comunale puro e semplice del attendamento viene annullato dai TAR, perchè illegittimo).
Aiutateci a rendere forte la nostra protesta, scrivete agli amministratori locali (messaggio tipo):
sindaco@comune.empoli.fi.it; segr.sindaco@comune.empoli.fi.it; ass.balducci@comune.empoli.fi.it
Oggetto: NO al circo con animali
Egregio sig. Sindaco,
egregio sig. Assessore,
condivido le motivazioni della protesta delle
Associazioni animaliste contro il circo di Amedeo Orfei in “scena” a
Empoli dal 27 novembre 2009.
Certamente il circo è un'attività produttiva: anzitutto di sofferenza per gli animali (che non si divertono certo a fare i buffoni per far ridere le persone) e inoltre di diseducatività.
Manifestazioni dove gli animali sono utilizzati come mezzo
per divertire, non fanno altro che incentivare un pericoloso
disprezzo per la vita e la dignità considerata in ogni sua
forma, come testimoniato da numerosi psicologi.
In ogni caso, chiedo quanto meno che venga approvato il regolamento restrittivo proposto dalla associazione CEDA onlus nel 2008, già in vigore in altri comuni.
Distinti saluti
nome, cognome e città
Unisciti a noi domenica 06 dicembre dalle 15 alle 19, davanti l'entrata del circo, per protestare con forza contro questo circo che utilizza animali, per gridare SI al circo, ma senza animali. Se vuoi maggiori informazioni, testimonianze su cosa accade nei circhi che utilizzano animali, clicka qui
CEDA onlus - Comitato Europeo Difesa Animali
Delegazione Regionale Toscana
New Belgian laws announced to ban animal testing and fund alternatives
London (GB) - 17 November 2009 (by our representative in London)
PRESS RELEASE
New Belgian laws announced to ban animal testing and
fund alternatives The Lord Dowding Fund (LDF) today
welcomed announcements made in the Flemish
Parliament to introduce two groundbreaking laws
which would ban all commercial animal testing and
give extra funding to the development of non-animal
research techniques.
LDF, the research wing of Animal Defenders
International (ADI), attended a press conference in
the Flemish Parliament on 17 November 2009, where
the proposed laws initiated by the Flemish Green
Party were unveiled.
LDF believes that the two laws should be implemented
together as the restrictions to animal testing would
be complemented by the promotion of alternatives.
The ban on the use of cosmetic testing has led the
way showing that this joined up approach is very
effective. Animal testing must be banned to force
companies and scientists to change their research
methods or develop alternatives....
Danny Flies, Stop Dier Proeven, commented: "I salute
the bravery of the Belgian Green party in proposing
these two groundbreaking laws. Let this be an
example for politicians all over Europe to do
whatever they can to invest in modern science
without the use of animals in the interest of humans
and animals."
For further information, contact Amanda Gent, LDF/ADI
Public Relations, Office Tel: 020 7630 3344.
Email: prdesk@ad-international.org
Valitox endorsed by expert tests!
London (GB) - 11 Juny 2009 (by our representative in London)
New results confirm the excellent level of
prediction of the VALITOX® programme VALITOX®, the
new alternative to animal testing financed by a
number of associations (30 millions d´Amis, SNDA,
Fondation Bourdon, Fondation Brigitte Bardot, SPA,
LSCV) is about to be submitted to the ECVAM for
acceptance into the pre-validation process. If
selected, this will consist of a multi-centred study
undertaken by three independent laboratories on a
small range of substances. We remind you that
VALITOX® is intended to replace animal testing in
the context of tests of acute toxicity. It is
enrolled in the European ACuteTox programme, the
results of which have not been very encouraging,
despite four years of funding.
The latest stage in the development of the VALITOX®
test, which took place between January and May 2009
at the NOVALEADS
laboratory, consisted in ironing out difficulties
encountered during earlier studies. The main issue
has been to scale up the test to achieve the high
outputs needed for its future application, in
particular to meet the legal requirements of the
REACH directive, and to resolve the problem of the
so-called `false negatives´. A false negative is a
toxic substance undetected by the test. The
proportion of false negatives is thus an essential
indicator for confidence in the test. To overcome
these difficulties a new procedure, the DAP method,
based on de-inhibiting of fluorescence has been
perfected. The DAP method has simultaneously
overcome the problem of false negatives and the
scaling up of the test procedures for outputs
compatible with the REACH requirements.
Finally, the NOVALEADS study has shown that in its
present state the VALITOX® test predicts 82% of
effects observed in humans, an unprecedented result
for this type of alternative approach.
It should be noted that the results of the latest
study have been accepted for announcement at the 7th
world congress on alternative methods, to be held in
Rome from the 30th August to the 3rd of September
next. They are also to be published in the journal
ALTEX (Alternatives to Animal Experiments), a
sponsor of the congress.
Dr Christophe Furger
Director of Research and Innovation. Comité
Scientifique Pro Anima.
email:
pro.anima67@orange.fr
- sito web:
www.proanima.fr
Belgian city plans "veggie" days
London (GB) - Tuesday, 12 May 2009
http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/europe/8046970.stm
By Chris Mason
BBC News, Ghent
The Belgian city of Ghent is about to become the
first in the world to go vegetarian at least once a
week.
Starting
this week there will be a regular weekly meatless
day, in which civil servants and elected coucillors
will opt for vegetarian meals.
Ghent means to recognise the impact of livestock on the environment.
The UN says livestock is responsible for nearly one-fifth of global greenhouse gas emissions, hence Ghent's declaration of a weekly "veggie day".
Public officials and politicians will be the first to give up meat for a day.
Schoolchildren will follow suit with their own veggiedag in September.
It is hoped the move will cut Ghent's environmental footprint and help tackle obesity.
Around 90,000 so-called "veggie street maps" are now being printed to help people find the city's vegetarian eateries.
Indonesian primate trade
London (GB) - 1 May 2009
The Bali Times. 1 May 2009.
Indonesia’s Unethical and Illegal Primate Supply
Chain Must End.
Sarah Kite
LONDON ~ A recent investigation carried out by the
British Union for the Abolition of Vivisection (BUAV)
has highlighted the role of Indonesia in supplying
non-human primates to the international research
industry. It is a trade that undoubtedly inflicts
great suffering on Indonesia’s macaques.
Moreover, it is not limited to the trade in research.
A variety of primate species are also exploited and
mistreated, for the pet, entertainment and food
industries.
Traffico di Cani - Comunicato Stampa del Movimento U.N.A.
San Piero a Sieve (FI) - 23 Aprile 2009
Il traffico di animali randagi (o presunti tali,
dato che spesso si presume che provengano da
allevamenti appositi, mantenuti proprio per avere
sempre "merce" di scambio) continua ed aumenta.
Interessa cani e gatti di ogni età, razza, sesso e
si serve di staffettisti che, a tappe, trasportano
animali da un luogo all'altro dell'Italia, ed anche
all'estero, consegnando animali ai caselli
dell'autostrada come fossero oggetti senza valore e
senza diritti.
I cani poi non sono microchippati e, quando lo sono,
non sono comunque registrati in anagrafe canina per
cui, se si perdono, non è più possibile risalire
alla loro provenienza.
Gli staffettisti sono coadiuvati da persone più o
meno in buona fede che funzionano da stalli o da
"casa albergo", luoghi misteriosi che crescono
a dismisura in ogni parte d'Italia.
Trasportare animali in queste condizioni, e chiedere
molto spesso denaro per sostenere i costi dei
trasporti e delle "pensioni" negli stalli è qualche
cosa di orrendo e di criminale: non dobbiamo
dimenticare che si tratta anche di animali malati,
molto malati e contagiosi: è appena avvenuto un
fatto sgradevolissimo proprio a San Piero a Sieve
dove una persona in buona fede ha accettato di
prelevare al casello dell'autostrada 5 cuccioli, non
microchippati, per cercare di affidarli e si è
trovata con 5 cani pesantemente malati che le hanno
provocato la morte per contagio di uno dei suoi
amatissimi cani di famiglia ed una denuncia a sensi
del Regolamento di Polizia veterinaria per zoonosi.
La cosa più preoccupante è che a tali traffici sono
interessate anche associazioni che si dovrebbero
credere serie e responsabili come quella che si è
occupata del trasferimento di questi 5 cani dalla
Sicilia alla Toscana passando da Bologna.
Non possiamo parlare solamente dei cuccioli
importati dai Paesi dell'Est Europa, è arrivata
l'ora di parlare anche dei nostri randagi che
cambiano di Regione e che vanno anche all'estero, in
Paesi in cui si attua la soppressione nei canili ed
in cui alcune associazioni hanno la licenza di
commercio (pr commercializzare randagi!).
Dobbiamo dire basta a tutto questo e risolvere il
"problema randagismo" in loco responsabilizzando i
Sindaci, le Regioni, le Asl e, perchè no?, i
Prefetti che
devono osservare e fare osservare le leggi dello
Stato italiano sul loro territorio.
U.N.A. uomo natura animali - Movimento Ecologico
Nazionale
Ebe Dalle Fabbriche
ufficio stampa:
segreteria@unaecoanimali.it - tel. 0372-436375
Millions of defenceless animals urgently need your help
Sheffield (GB) - 22 Aprile 2009
Dear animal advocate
There are two urgent challenges ahead for animals
and us - their advocates.
Firstly, if you live in a member state of the
European Union, the next two weeks is one of the
most crucial junctures in the historic battle over
animal experiments.
Millions of animals need you to stand up and defend
them by contacting your regional members of the
European Parliament as a matter of urgency before
they vote on a new European animal experimentation
law on May 7th.
Millions of animals and the future of public health
need you to counter the cruel deceptions of the
animal testers.
Please visit
http://www.uncaged.co.uk/news/2009/briefing.htm
to start getting active and for a link to our
emergency briefing.
Secondly, Global Boycott Procter & Gamble Day is
approaching on 16 May. This campaign is a fantastic
and uniquely effective way of recruiting new
supporters as cosmetics testing is something that
most people agree with us on and are agitated by,
and the P&G products are so recognisable it empowers
people to get active by boycotting them. It also
acts as an effective 'gateway' for people to the
whole issue of animal experimentation and animal
rights.
Please unite with fellow activists on Saturday 16th
May 2009 to expose the callous animal testing
practices of the world?s largest consumer goods
corporation, and makers of Herbal Essences.
With your help, we can give millions of consumers
the information they need to vote with their purses
and help save innocent animals from deadly poisoning
tests. If we want to protect animals, it?s vital to
empower consumers to pressure companies like P&G
directly. Please visit
www.uncaged.co.uk/pgday.htm to find out more
information and how to register for the day.
With best wishes
Dr Dan Lyons, Director, Uncaged
www.uncaged.co.uk
Make Animal Testing History
London (GB) - 22 Aprile 2009 (by our representative in London)
http://www.makeanimaltestinghistory.org/
Dr Hadwen Trust: cyber march launched as Euro MPs
prepare to vote on animal testing law Wednesday, 22,
Apr 2009 12:00
As MEPs prepare to vote next month (May 09) on
proposals to update Europe’s animal experiments
directive [1], animal advocates are taking to
cyber-space to demonstrate public support with a
virtual march on the European Parliament. Launched
today by the Dr Hadwen Trust for Humane Research,
Four Paws and the Humane Society International,[2]
the Make Animal Testing History virtual march is a
global first for animal protection campaigning. [3]
It is being launched throughout the European Union
to coincide with World Week for Animals in
Laboratories. You can join the march at
www.makeanimaltestinghistory.org
More than 12 million animals are used in experiments
in Europe each year. [4] Animals such as rodents,
rabbits, cats, dogs and monkeys are used in
experiments that can cause physical and mental
distress. The law that regulates experiments,
Directive 86/609, is more than 20 years old and
desperately out of date.
Corsa dei Buoi di Chieuti (FG) - 3 email da inviare
Brunate (CO) - 19 Aprile 2009
Anche quest'anno si terrà la corsa dei buoi a
Chieuti, fra il 22 e il 23 aprile. La particolarità
di questa corsa consiste nello stretto legame con la
religione. La manifestazione infatti e' collegata
alla ricorrenza di San Giorgio Martire.
In passato, come ricorderete, avevamo pubblicato
alcune dichiarazioni di strenuo sostegno alla corsa
da parte del parroco. Tuttavia quest'anno vi e'
un'importante novità: si tratta di un evidente passo
avanti ottenuto dall'avvocata Morena Suaria, che da
anni segue la questione dal punto di vista
giuridico.
Possiamo dire che ci sono buone possibilità che si
giunga finalmente a un processo!
La Provincia di Prato dichiara guerra ai cervi
Prato - 02 aprile 2009
CEDA onlus – Comitato Europeo Difesa Animali
Delegazione provinciale di Prato – Fabrizio
Bastianoni
La provincia di Prato vuole aprire la caccia grossa
nella Val Bisenzio, per maggiori approfondimenti,
potete leggere il Comunicato Stampa della della
Provincia di Prato emesso il 27 marzo 2009, elencato
alla pagina:
http://www.provincia.prato.it/w2d3/internet/cache/provprato/internet2/index.html?fldid=161
Scriviamo tutti il seguente messaggio-tipo. Se
scrivete un messaggio personale e' meglio, così
potete inviarlo anche ai giornali (NON inviate il
messaggio-tipo ai giornali, grazie).
Alla provincia:
mlogli@provincia.prato.it
efancelli@provincia.prato.it
Se scrivete un messaggio personale, aggiungete
anche:
cronaca.prato@lanazione.net
prato.it@iltirreno.it
Messaggio-tipo:
Alla provincia di Prato:
Egregi signori,
ho appreso dal Vostro sito internet che la Provincia
di Prato sta elaborando nuovi piani e nuovi
regolamenti per la "caccia di selezione".
Come sempre gli animali sono visti come portatori di
danni e sciagure varie: dai cosiddetti "danni
all'agricoltura" agli "incidenti stradali";
ci aspettiamo dunque che qualcuno li accusi anche di
causare la crisi economica internazionale, l'aumento
della disoccupazione e le piogge acide.
Addirittura viene analizzata la possibilità di far
partecipare alla "Caccia Grossa", anche i non
residenti nella Provincia di Prato, auspicando
"...un nuovo canale di sviluppo nel turismo della
vallata. Offrendo la possibilità, attraverso la
caccia, di trascorrere week end sul territorio e
usufruire delle molteplici occasioni di soggiorno
che la val di Bisenzio mette a disposizione."
Protesto con forza per questa incredibile ed assurda
campagna contro i cervi!
Distinti saluti,
... nome cognome ...
Regalo ai cacciatori dall'On. Francesca Martini
Firenze - 01 Aprile 2009
In un periodo molto difficile per l'animalismo, ci era sfuggita questa shockante ordinanza firmata nel 2008 dal sottosegretario alla salute, On. Francesca Martini, la quale ripristina l'utilizzo dei richiami vivi nelle cacce tradizionali.
Sconcertante le sua spiegazione per l'ordinanza firmata. Riportiamo un piccolo passo dell'On. Francesca Martini:
“Ritengo molto importante per il mondo venatorio la firma di un’ordinanza che va proprio nella direzione della tutela di tradizioni che hanno fatto parte dell’identità della nostra terra..."
Campagna contro i "Bocconi Avvelenati"
Firenze - 21 Marzo 2009
Comunicato Stampa
Parte
da Castelfiorentino, uno dei Comuni più colpiti, la
campagna d'informazione contro i Bocconi Avvelenati
promossa dalla associazione CEDA onlus – Comitato
Europeo Difesa Animali.
La campagna ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza su un vergognoso e criminoso fenomeno che da anni, praticamente indisturbato, continua a produrre la più grande strage di animali selvatici e di affezione, una barbara “usanza” commessa da individui vigliacchi e socialmente pericolosi a danno degli animali e rappresenta anche un costante pericolo per la salute pubblica e l'ambiente.
È un fenomeno soprattutto legato alla caccia per la gestione della fauna, dove criminali senza scrupoli utilizzano bocconi e esche avvelenate per “difendere” il ripopolamento di specie cacciabili da tutti gli altri animali ma è anche legato alla raccolta dei tartufi; non mancano crimini legati a dissidi condominiali, al disturbo degli animali e all'intimidazione criminale.
La Regione Toscana, insieme alla Regione Umbria, è stata la prima regione italiana che si è dotata di una Legge contro i bocconi avvelenati, ma purtroppo la sua efficacia, dopo diversi anni dalla entrata in vigore, non ha prodotto gli effetti sperati, suscitando una sempre più forte protesta da parte dei cittadini.
La nostra associazione, con il patrocinio del Comune di Castelfiorentino, inizierà detta campagna di informazione con l'affissione di manifesti e volantini con consigli utili che verranno distribuiti nei vari ambulatori veterinari e presso l'URP del Comune, invitando tutti i cittadini a vigilare nei boschi, nelle campagne e nei parchi e denunciare tali crimini. Ricordiamo che per effetto della Legge Regionale Toscana 39/2001, gli esami tossicologici, compreso il contenuto gastrico di un animale avvelenato, sono gratuiti.
Petizione Randagismo - Commissariamo i Comuni inadempienti
Firenze - 19 Marzo 2009
Cari amici,
aderiamo e sosteniamo l'iniziativa promossa dalla
Associazione Movimento U.N.A. e vi invitiamo a
sottoscrivere la petizione di seguito riportata:
http://www.petitiononline.com/l18p23b/petition.html
Grazie!
Elvino Gasparotti
---------------------
(testo della petizione)
Premesso
che l'Onorevole Francesca Martini da tempo asserisce
che se ci sono cani randagi la colpa è da attribuire
al sindaco che è l'autorità sanitaria ed è
responsabile in prima persona del benessere animale
e del randagismo.
Constatato
che il problema randagismo rimane un problema
emergente, sia per il numero dei randagi come
l'esempio di Modica, sia per le situazioni di
gestioni di alcuni canili come ad esempio Cremona.
Poiché siamo consapevoli dell'inutilità delle nostre
continue proteste per ottenere l'applicazione seria
e corretta delle leggi vigenti in materia di tutela
degli animali d'affezione e del randagismo, visto
quanto è emerso accadere in questi giorni a Modica
nel ragusano, nella certezza che il "problema
randagismo"
debba essere combattuto in loco
Chiediamo
fermamente il commissariamento di tutti i Comuni che
non hanno ancora applicato la legge quadro 281/91 ed
un controllo su dove e come sono stati elargiti i
pubblici denari statali che avrebbero dovuto essere
utilizzati per la costruzione ed il risanamento dei
rifugi e per le sterilizzazioni.
Prima udienza contro l'ordinanza anti-cani di Castelfiorentino
Firenze - 18 Marzo 2009
Si è svolta la prima udienza presso il giudice di pace di Castelfiorentino che vede la nostra associazione insieme alla associazione 100%animalisti in causa contro il Comune di Castelfiorentino per l'ordinanza nr. 15/08 che vieta l'accesso ai cani in diverse zone del centro urbano.
L'udienza si è stata rimandata al 21 ottobre 2009 in quanto il rappresentate del Comune era assente per malattia. Ciò nonostante abbiamo presentato al Giudice tutta la documentazione ed abbiamo avanzato la richiesta di disapplicazione dell'atto amministrativo, in quanto, illegittimo. A nostra difesa, tra i documenti presentati, due sentenze: una del TAR del Veneto (2004) ed una del TAR della Puglia (2008).
I cacciatori staccano la cedola pre-elettorale
Firenze - 11 marzo 2009
Non si è fatta attendere molto lo stacco della cedola pre-elettorale: la P.D.L. per la modifica della Legge 157 è pronta!
Per quanto ci riguarda questa è la cronaca di una P.D.L. annunciata e purtroppo ciò che temevano si sta avverando. La proposta al momento è in discussione al Senato dopo che è stata approvazione alla Camera.
Senza commenti i giudizi espressi dall'ideatore della PDL Orsi, dall'On. Valentini e soprattutto dal Senatore Gasparri.
Vi invitiamo ad inviare una lettera scritta dalla associazione L.A.C. che trovate in "Appelli e Petizioni"
In memoria della mia piccola Cleo e della sua piccola figlia Minnie, vittime dell'ignoranza e della crudeltà umana, barbaramente uccise a Empoli il 7/09/2003. Ciao piccola Cleo, ciao piccola Minnie!
"La crudeltà sugli animali è il tirocinio della crudeltà sugli uomini"
Orazio
In applicazione della legge n. 62 del 07.03.2001, il presente sito viene aggiornato ad intervalli irregolari.
Per una migliore visualizzazione delle pagine si consiglia una risoluzione video 1280x1024
.

Un piccolo elenco (forse utile) dei libri giunti in redazione:


Petizione
per la salvaguardia degli alberi delle aree urbane
Stop ai sussidi UE agli allevatori e pescatori.