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I cognomi,
come pure i nomi, subiscono spesso dei mutamenti dovuti allo
scrivente delle varie epoche, cioè alla sua personale
interpretazione
del suono fonetico e alla grafia del tempo (un tedesco: alla tedesca,
un veneto: alla veneta, un laureato italiano: alla latina, ecc...)
ciò
avviene sia nel medioevo che nelle Coscrizioni del 1700,
per cui
troviamo varie versioni scritte della
stessa famiglia, in alcuni casi
(i più antichi) c’è la versione latina
che mano a mano si trasforma.
Nel popolo poi, numerosi sono i casi in cui come cognome troviamo il
mestiere (es:Zuan marangon) oppure la provenienza (es:Antonio furlano,
Tomaso de Riçmagna) o ancora il soprannome, che spesso
è un vero e
proprio nome diverso,e nel tempo prenderà il posto del
cognome
originale, uno dei casi più famosi, sono i Villani di
Firenze, che
trasferitisi da Gemona a Trieste attorno al 1300, si tramuteranno in
Bachino, a causa del soprannome dato a Domenico {NB : esiteva a Firenze
una fam. Bachino }, i Montecchi che dopo la nomina al Comune, diventano
Cancellieri, o i Callolli che diventano poi Ancona, loro luogo
d’origine, Martino di Corgnal detto Traunar, oppure quelli
che erano
Suppani delle ville (capi di un paese) e che prendono poi cognome
“
Supan - Zupan “, per quanto riguarda i nomi, e la loro
trasformazione,
un piccolo esempio: il nome “Giovanni”, nel 1200,
lo troviamo come
Johannes- is,(forma latina) poi diventa Zuan o Giuvan, e per finire
Giovanni, oppure Mingolo o Mingulo ovvero Domenico, o Jacomo- Jacobo
che diventerà Giacomo, Alvise ovvero Luigi.


| I
cognomi vengono riportati come trovati scritti nei vari documenti, con
le varie versioni, infatti alcune famiglie oggi, portano un cognome che
non è lo stesso dell'originale, altre invece per errori di
trascrizioni, i comunali italiani giunti dopo il 1900 non avevano
nessuna idea della fonetica slava, alcuni ancora oggi. Piccola nota per i non avezzi alle forme di scrittura slave, la "C" viene letta Z, esempio : Basovica leggesi Basoviza - la "u" di certi cognomi è un errore grafico, doveva essere V, esempio : Daneu è in verità Danev - la "J" finale non si legge - " ij "si legge come una i sola, in taluni casi troverete tra due vocali la "j" considerata nello slavo una consonante, viene inserita in quanto la lingua non permette l'incontro di vocale ecc.... le lingue slave abbondano di suoni che vengono determinati da segni grafici sulle varie lettere, documentatevi prima di fare errori madornali come certi giornalisti a ulteriore precisazione, molti dei cognomi del cosidetto Altopiano carsico, oggi in forma slovena, in realta' originariamente non lo erano, attorno al 1400 varie famiglie cittadine si spostano dalla citta' ai paesi attorno, ipotizzo a causa dei terreni che ivi possedevano, anche se sembra alquanto strano: Col tempo verranno assimilati dalle forme slave in uso, cosi' modificheranno sia il loro nome che lo stesso cognome, adottando appellativi con cui venivano chiamati, tra i casi piu' lampanti ci sono i Bevilacqua tradotti in Vodopivez, i de Daniel tradotti in Daneu, sino ai bresciani che in epoca medievale venivano detti "de Brischia" (Brescia) e col loro insediamento crearono il villaggio di Brišče, e via molti altri ancora |

| A
conclusione,Trieste nonostante la propaganda ancora oggi strombazzi ai
quattro venti, non conobbe l'irredentismo dei suoi cittadini, infatti
coloro che vengono enunciati come tali, non erano triestini, ma
italiani o istriani venuti quì a cercar fortuna o forse a
fare
propio quello per cui vengono tanto osannati, un esempio
dell'attaccamento della città all'impero fù la
prova del
1848, quando quattro gatti andarono per le strade a manifestare, e per
poco non vennero linciati dalla folla, tanto che fù la
milizia
civica stessa a salvarli. In verità ci furono dei morti in
una manifestazione manipolata ad arte dalla solita
massoneria, che fomentava giovani studenti (ancora oggi non ha perso il
vizio), da questa conseguenza venne
deciso lo scioglimento della "milizia civica" rea di aver sparato,
vorrei solo ricordare che come succederà anche
più tardi, nel 1902, ciò
era accaduto in tutto l'impero e non per questioni irredentistiche come
vi vogliono far credere. Nei periodi bui dopo la cessione di Trieste
all'Italia nel 1918, e con la nascita del nazionalismo che in pochi
anni porterà al fascismo (gia' ben presente in Istria nel
1911), queste terre martoriate, subirono
innumerevoli onte, i nuovi venuti iniziarono ad importare genti, mentre
si organizzò una vera pulizia etnica, vennero stilate delle
liste in cui erano segnalati i triestini che avevano avuto simpatia per
l'impero austriaco e vennero deportati e sparsi per il territorio
italiano, chi vi scrive ebbe la bisnonna relegata in Sicilia, la
sorella di lei, in Sardegna, e così via, cose che non
trovate
sui vostri libri di scuola, vennero sostituiti quasi completamente i
lavoratori delle Poste, per la maggior parte della comunità
slava, i posti di potere ebbero nuovi propietari importati ma fedeli,
iniziò allora l'anti-slavismo, negli anni '30 poi, venne
imposto
a tutti i cognomi che non fossero italiani (anche tedeschi o
greci), il cambiamento nella forma italianizzata, la
città che fù
incrocio di
genti giunte da tutte le parti, greci, ebrei, turchi, serbi, tedeschi,
armeni, ungheresi, boemi, svizzeri, doveva a tutti i costi risultare
italiana, l'effetto fù che si spopolò Ultimo colpo alla triestinità, si ebbe negli anni sucessivi alla 2.a guerra mondiale, con la definizione dei confini della fù repubblica Jugoslava e il conseguente apporto di esuli dall'Istria fomentati ad arte, e sovvenzionati, dal nazionalismo romano, e i loro capetti agevolati nell'inserimento nelle cariche gestionali di enti pubblici e privati cittadini, cariche che a distanza di anni sono passate ai loro figli o parenti, si accentua così l'antislavismo e l'annullamento della memoria (scomoda per loro) storica triestina, nomi di vie, monumenti, mostre, musei sono dedicati a personaggi istriani anche notoriamente avversi a Trieste, insomma .... i triestini da quel tempo, non comandano più nella loro città -----------------------------***-----------------------------------
ancora una nota : nonostante molti tendano a spacciarsi per triestini "domaci", in verità non lo sono, ma non immaginavo che desse tanto lustro potersene fregiare ----------------------------***-------------------------------------- |

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