| note storiche su alcune delle case della città |
| le immagini di alcune di queste case menzionate, sono visibili alla pagina : Trieste vecia (foto) |
palazzo dei Burlo | (Barcola): v. Illesberg 7/1, già presente nel 1400, pare vi abitasse anche Enea Silvio Piccolomini futuro Papa Pio II |
| casa Marenzi | v. dei Rettori (del 1400) in verità potrebbe essere anche più antico, la famiglia ancora vivente (a Vienna) lo stà restaurando - 2009 sede uffici Acegas |
| casa dei Juliani | v. Malcanton di fronte a quella dei Marenzi, di sicuro già dal 1400, tutto il comprensorio delle case attorno, apparteneva alla stessa famiglia |
| casa dei Giuliani | (Barcola): v Nicolodi 11, già nel 1600 (a forma di torre con 3 piani) |
| palazzo del Belvedere | (circa v. Udine/v. Pauliana) 13/5/1681 della famiglia nobile triestina degli Argento, aveva scalinata che scendeva sino al mare [non più esistente] |
casa
Francol | (Crosada) - fu' una delle residenze di un antichissima famiglia nobile triestina, esisteva gia' nel 1700, troviamo infatti notizia che il 14/7/1735 - comprata casa Francol in Crosada da Domenico Moreschi (di BG), [A. Scussa- i diari] - da anni giace ormai abbandonata, sarebbe l'ideale per un museo sulla storia triestina |
| palazzo Brigido | (n° 1 pozzo del mare) 5e 6/9/1734 - Il palazzo del conte Brigido è (quasi ) finito, ed è già affittato - 12/12/1734, non ancora finito, ma vi abita già il mercante Grossl, e il sign. Regelfest di Lubiana - 1737 (il 29/30 ap. 1797 vi soggiornò Napoleone Bonaparte) - marzo 2001, il palazzo restaurato nel lato v. s. Sebastiano, diventa museo orientale |
| casa Conti | eretto nel 1735, fù già della fam. Francol, era stato rotto nel bombardamento del Forbin nel 1702 (demolita negli anni '30) |
| villa Baiardi | del settecento, si trovava allo sbocco della via in alto (n°29 di str. nuova per Opicina), demolita nel 1962 |
| villa Bonomo | eretta nel '700, aveva lo stemma della famiglia sul balcone in ferro, era loro casa domenicale, restaurata e' ancora esistente nella via che prese il nome dalla famiglia (Bonomea) |
istituto
Rittmeyer | Barcola - fu' villa della fam. Prandi, dal 1914 e' sede della fondazione Rittmeyer, eretta nel '700 ebbe come ospite il Re delle due Sicilie, Ferdinando IV, in visita alla citta', a memoria il nobile Giacomo de Prandi pose una lapide a ricordo |
villa
Necker-Monfort | nel 1750 e' di Strohlendorf, 17/2/1790 Antonio Cassis Faraone, 17/1/1820 Gerolamo de Monfort (Bonaparte), 31/5/1827 ditta Necher e Co. . 1/2/1851 Erario marina di guerra austriaca – oggi circolo ufficiali - possiede sotterranei |
villa Mon Bijou | str. di Fiume - nel 1776 residenza estiva del governatore Zinzendorf, fu' poi del conte Pompeo Brigido, acquistata dal commendator Paximadi, nel 1958 diventa proprieta' di Socrate Stravolpulos, sara' poi trattoria "da Urbano" |
| palazzo Nussa di Demetrio | del 1785 (ang. v. Ghega-v.Filzi-Geppa) |
torre dei
balini | parte di una fabbrica di munizioni, la torre funziono' dal 1785 al 1830, serviva a far precipitare il piombo fuso attraverso un piano inclinato a spirale interno alla torre, che scendendo prendeva forma di tanti pallini, altra diffusa idea e' che venisse lanciato dall'alto in una vasca d'acqua, la fabbrica abbandonata, venne demolita per far posto ad un palazzo della regione, ma si salvo' la torre ancora visibile c/o giardino pubblico |
villa
Murat | alla fine del 1700 appartiene al gen. russo Psaro (?), che la vende 7/2/1825 al principe Felice Baciocchi, dal 1815 prende questo nome - 31/12/1825 alla contessa Carolina de Lipona, 20/9/1852 alle 2 principesse Murat, 4/5/1888 a Giorgio Haggi Costi, 2/5/1889 a Gioachino del fù Gaetano conte Murat .... ecc. fino a 1° pilatura del riso – villa Murat: possedeva una chiesa - oggi al suo posto eretta la sede del giornale “il Piccolo” - oggi il comprensorio e' stato totalmente demolito |
| casa | v. F. Venezian n° 9 (casa n° 1119), del 1788 |
| casa Sauli-Pepeu | (v.Cavana); fù sede del consolato francese |
villa
Sartorio | fù eretta nel 1791 dal negoziante Haim Camondo, secondo alcune voci sopra dei sotterranei che appartenevano alla'antico monastero dei fratelli della misericordia, passa poi alla contessa Tecla vedova del ricchissimo Antonio Cassis Faraone. nel 1830 passa a Carlo d'Ottavio Fontana, la di cui figlia, la porta in dote al marito Pietro Sartorio - viene donata alla città e oggi è un polo museale- nel 1999 il prof. Veronese trova sotto la villa i resti di una provabile batteria di ben 28 cannoni murata. |
| casa Zazarango | v. s. Nicolo 2 - eretta attorno al 1797 dal Carciotti, poi della ditta Caracolo e Zazarango |
| palazzo Carciotti | (rive): eretto tra il 1799-1805 dal commerciante Demetrio Carciotti- poggia su una serie di palafitte - fù sede della Capitaneria di porto, al suo ritorno al comune non si trovarono più numerose suppellettili antiche (come mai?) - per il maestoso palazzo si ipotizzava sede museale, ma oggi 2010, parte e' ancora in stato di abbandono |
| villa Lazzarovich | fù abitazione dell’arciduca Maximiliano (n° 1338) - 11/5/1802 del Giovanni Saver, poi vari, Cassis Faraone, 23/8/1849 a Nicolo Marco Lazzarovich, poi al figlio, poi ad Annamaria Mayer (nata Lazzarovich) .. (de Incontrera) |
| casa Nussa | p.zza Dalmazia 1 - della fine del '700, nel 1817 passa in proprietà ai greci Nussa, nel '800 venne rialzato un piano, sulla facciata è visibile il ritratto in pietra di Antonio Nussa, l'aspetto attuale e datato 1873 |
| palazzo Vescovile | (v.Cavana) ; 14/10/1803 era di Vicco Antonio, dal 5/5/1814 a Loehley Teodoro, Carolina q. Teodoro 18/10/1820, a Giovanni Rajovich 21/2/1821, all’Erario 11/8/1834, Mensa Vescovile 13/10/1895 - (NB: prima c’era l’antico ospedale dell’Annunziata) (de Incontrera) |
di Chiozza (il 1°) | eretto dalla famiglia omonima tra il 1801/2, nel 1856 viene rialzato e definitivamente demolito nel 1927 e rifatto ex novo , era su triplice arcata sotto, aveva sotto 2 caffè, sul lato della oggi via Crispi nel 1779 esisteva la sua fabbrica di saponi |
palazzo della borsa | posa della prima pietra il 18/5/1802, è tutto su palafitte in quanto copre il vecchio canal piccolo, l'anno dopo è finito, nel 1816 viene collocata al suo interno la meridiana del Sebastianutti, nel 1821 il pittore Bevilaqua dipinge il soffitto con il trionfo di Nettuno e Galatea, al primo piano si trovavano i ritratti ad olio di : Ciriaco Catraro, Aaron Parente, Taddeo e Costantino de Reyen, Antonio de Vicco, Pasquale Revoltella, C. Regensdorff, de Sartorio, Elio de Morpurgo, Davinos, E. Escher, Haggeriaver, ecc ... la borsa in quel palazzo viene aperta 8/9/1806, nel 1850 cessa la borsa mercantile e subentra la Camera del Commercio [A. Tribel - 2F8] |
| Rotonda Pancera | angolo v. s. Michele, eretta tra il 1804/5 (possiede dei sotterranei) |
| villa Pompeiana | (a Cattinara) dal 1805 appartiene al bar. Geremia de Zanchi |
| casa Steiner | corso Italia - 1824 da Matteo Pertsh |
| casa Fontana | v.del Pesce (Cavana) eretta nel 1828 - sul sito c’era casa Petazzi, convertita poi in magazzino dei Sali, di fronte c’era il fondo dei Ranfi (vd. famiglie) |
| villa Ara | dal 1828 era di Isach Guetta, dal 1857 ai Coen – durante l’occupazione tedesca, fù comando militare, ha sotterraneo che la collega al tribunale |
| palazzo Stratti | p.zza Unita' 5/7 - eretto nel 1839 dal negoziante greco Nicolo Stratti, progetto di Antonio Butazzoni (allievo del Pertsch) - nel 1846 e' di proprieta' delle Assicurazioni Generali - nel 1872 vengono apposte delle statue - dalla sua fondazione e' presente il caffe' degli specchi |
| casa Costanzi | dietro al palazzo comunale - eretta nel sito dell’antica vicedomineria (1840?) |
| Tergesteo | (su sito ex palazzo della Dogana, del 1750, che fu' anche casa del Governatore Hamilton che la preferi' al castello)- disegno di A. Buttazzoni, arch. Valle, la donna in alto raffigura Trieste, al suo fianco Mercurio getta frutti, e un putto...- eretto nel 24/8/1842 - luglio 2011 dopo un consistente restauro viene riaperta la galleria al pubblico, la vetrata soprastante rialzata come l'originale e selciato nuovo |
| Dogana vecchia | (palazzo esistente prima del Tergesteo) al 1° p. c’era il Tribunale Civile, al 2° p. abitava Gio. Batta Pascottini, il tribunale passa poi in casa Gattorno (contr. Casino di Sanità) - vi abito' il conte Hamilton governatore di Trieste |
| Monte di Pietà | istituito ap. 21/11/1846 (prima si trovava nella chiesa del Rosario e anche c/o l'antico vescovado a san Giusto) |
| palazzo Ralli | in p.zza Scorcola 1 - eretto nel 1851, progetto di Giuseppe Baldini, residenza della famiglia greca Ralli, saliti al ramo di baroni dell'impero |
| villa Revoltella | eretta dal barone tra il 1853 e il 60 |
| villa Bottacin | vic. dei Roveri 16, eretta nel 1854 dal Bottacin |
| villa de Rin | eretta nel 1854, c/o le Beatitudini (str. Nuova per Opicina) oggi solo rovine |
| casa Berlam | v. Madonnina 4, eretta nel 1857 |
| palazzo Gopcevich | (canale Grande): eretto da Giov. Berlam tra il 1858 -1859 - fu sede delle scuole di avviamento al lavoro - oggi polo museale |
| Ferdinandeo | eretto tra 1856/8 |
| casa Sposi | F. Severo, 1863 – donata da Ambrogio Ralli (greco) ad uso delle coppie appena sposate |
casa
Bizantina | (casa Sardotsch, Barriera vecchia) eretta 1875 da arch. Nicolo Sardotsch, demolita poi nel 1935 (dara' origine all'odierno l.go barriera vecchia) |
| casa Mauroner | v. Battisti 8 – eretta nel 1876 |
| Stazione centrale | costruita nel 1878 (è praticamente sopra il mare) |
| casa Panfili | eretta nel 1879 sul sito sede del suo cantiere navale |
| casa Deseppi | v. Diaz 2 – eretto tra il 1879/80 - alle fondamenta si trovò resti di mura considerate del castello Amarina |
palazzo del Lloyd austro-ungarico | (p.zza Unita): opera dell'arch. Heinrich von Ferstel, nel 1879 il Comune cede il fondo per la sua costruzione - 6/12/1880 posa 1.a pietra ad opera del bar. Marco Morpurgo (presidente della soc.)- direttore l'ing.re Horvat– posta sotto la prima pietra una capsula in metallo contenete una medaglia commemorativa e lastra in marmo con iscrizione - il 17/6/1883 era finito [Generini] (prima c'era lo squero, poi eretta pescheria) |
| palazzo Diana | p.zza s. Giovanni, 1882/4 , del commerciante M. Diana (progetto del triestino Enrico Holzner) - prima esisteva un lavatoio pubblico |
| scuola Julia | finita 1882 |
| palazzo Generali | p.zza grande - eretto nel 1886, opera degli architetti Zabeo e Geiringer |
| palazzo Economo | p.zza Liberta' 7 - su disegno dell'architetto Giovanni Scalamini nel 1887 |
| villino Bazzoni | v. Bazzoni 4, eretto 1888 |
| Posta | p.zza vittorio veneto - eretta tra il 1893/4 sul sito della Dogana - al suo interno esisteva una statua in onore dell'imperatore Francesco Giuseppe poi scomparsa |
| villa (castelletto) Geiringer | 1896 eretto dal suo proprietario ing. Eugenio (nato a TS il 1843-m. nov. 1904), su presistente costruzione, di sua proprietà dal 1888, nel 1980 ceduto dagli eredi abitanti a Roma, al monastero s.Cipriano - oggi sede di un asilo nido e dell' European School of Trieste |
| villa Stavropulos | in costiera al n° 35 (Socrate 1882-1960) |
| villa russa | viale Miramar - detta anche villa delle cipolle - eretta nel 1896 dal prete Antonio Jakic, forse collegato allo Zar di Russia, le cupole in legno sono opera dell'artigiano Francesco Gasperini |
| casa Berlam | v. Piccardi 36, eretta nel 1903 |
| casa Vianello | (p.za Oberdan 1) costruita nel 1903/5 |
| palazzo Ritmeyer | 10/11/1903, che la famiglia nel 1914 dona al Comune e diventa Tartini (conservatorio): (Benvenuto Fantin) |
| monte di Pietà | (v. Pellico) 1905 |
| teatro Eden | anche cinema, v.le xx settembre, nel 1906 di Giuseppe Sommaruga |
| R.A.S. | (pzza Repubblica): dal 1914 |
| dopo il 1918 |
| grattacielo Berlam | (grattanuvole,rive) 1928, sul sito che fù casa Oesterreicher (arch. Giov. Bobolini) |
| Stazione Marittima | (molo bersaglieri) 1927/30 |
| Mercato Coperto | (L.go Barriera): inaugurato 28/10/1936 - arch : Camillo Jona |
| grattacielo | l.go Riborgo (c/o teatro romano)- eretto nel 1936 - Umberto Nordio |
| universita' | nel 1938 venne posta la prima pietra da Mussolini, al tempo in cui proclamo' a Trieste le <leggi razziali>, opera degli architetti Umberto Nordio triestino e di Raffaele Fagnoni toscano, durante la guerra la costruzione venne fermata, finalmente il 3/11/1950 , mentre la citta' e' un Territorio Libero, venne inaugurata |
| palazzo INAIL | genn 1939 - presentato il progetto per il nuovo palazzo dell'INAIL in corso littorio (v. teatro romano), per erigerlo si demoliranno numerose case, per un totale di 1500 abitanti da trasferire in altre sedi |
| Stazione delle corriere | inaugurato maggio 1947 (oggi trasformata in teatro) |