Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 
nocciolo
corylus avellana Famiglia corylacee
Foglie decidue, semplici, obovate, margine dentato
Fiori infiorescenze unisessuali, le masch. in amenti penduli che si formano in autunno, femm. somiglianti a una gemma di piccole dimensioni Foto
Frutti noce avvolta da brattee da cui si libera a maturazione Foto
Portamento cespuglio o albero di 5-7 m
Il nome dei genere deriva dal greco kóris, elmo, per la forma dell'involucro membranoso che ricopre il frutto e avellana in quanto diffuso, fin da epoca remota, nella zona di Avellino. Il nocciolo č pianta molto comune dalla zona mediterranea a quella montana, dove si spinge fino a 1200 m. Partecipa alla costituzione di boschi misti di latifoglie, prestandosi bene anche alla colonizzazione di suoli denudati e franosi. Molto frugale, si adatta a substrati diversi, pur preferendo terreni calcarei, fertili, profondi. E' coltivato come pianta da frutto in numerose regioni; i frutti (nocciole) hanno seme edule, ricco di olio, che č usato nell' alimentazione, nell'industria dei colori e in profumeria. Il legno biancastro, di qualitą mediocre e ridotte dimensioni č impiegato soprattutto per pali, botti, o come combustibile per produrre carbone. Pianta a fioritura molto precoce, viene visitata dalle api che ne raccolgono il polline. Vengono coltivate numerose varietą da frutto e ornamentali: tra queste ultime sono notevoli la var. pendula, la var. contorta, a portamento tortuoso, e la var. fusco-rubra, a foglie porporine.