Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 
Perché voler la Pace non vuol dire sempre solo voler starsene in pace...

Che dire della Marcia per la Pace Perugia-Assisi? Se siete qui immaginiamo che abbiate una certa sensibilità verso certi temi, e quindi non dovreste avere bisogno di ulteriori delucidazioni. Ma visto che non si sa mai, qualcosa lo diciamo lo stesso.

...e poi non dimentichiamoci che Assisi é Assisi! Guardate anche qui e qui (sono immagini un po' pese, ma ne vale la pena).
La Marcia per la Pace Perugia-Assisi é una manifestazione che vanta ormai lunga tradizione che si svolge, solitamente, ogni due anni - di norma in autunno. Siamo cauti nel dare indicazioni in questo senso perché l'evento é per sua stessa natura soggetto a variabilità - alcuni anni la marcia é saltata, mentre per esempio nell'anno (scolastico) 2001-2002 é stata fatta ben due volte. Un indirizzo a cui si possono trovare indicazioni al proposito é, al momento attuale, http://www.tavoladellapace.it/ (non vi garantiamo che questo link rimanga sempre valido, ma dovrebbe bastare fare una ricerca con qualsiasi motore per trovare i siti giusti).

Ma che cos'é, alla fine, questa Marcia per la Pace? È una manifestazione che, attraverso una marcia che parte da Perugia e termina ad Assisi, vuole riunire tutti coloro che pensano che la Pace sia ancora un valore assoluto, una bandiera all'insegna della quale si possa sempre cercare di risolvere i conflitti in modo non violento e non arbitrario.


Un po' di sana polemica

I pacifisti sono dei pagliacci? Meglio un pagliaccio dichiarato che un criminale mascherato da persona civile!
Purtroppo é un argomento delicato. Valori che dovrebbero essere condivisi da una vastissima fascia di qualsiasi paese che vuol definirsi 'civile' sono stati messi in discussione, in questi ultimi anni, nel nome di formule nebulose e sofismi guerrafondai, per cui ci sono guerre 'giuste', guerre 'utili', guerre 'necessarie', bombe 'intelligenti' e amenità simili. Solitamente viene imposto il seguente, malsano sillogismo:

  1. Dove esiste ingiustizia c'é bisogno di una soluzione
  2. La guerra é l'unica soluzione
  3. Chi non sostiene la guerra, non vuole/sa risolvere le ingiustizie
Inutile dire che a nostra opinione il secondo punto mostra più di un difetto, e precisamente la guerra non solo non é l'unica soluzione, ma non é affatto una soluzione. E così il resto del castello di carte cade. Per opinioni di questo tipo si rischia, al giorno d'oggi, di passare per comunisti, sediziosi, inconcludenti o addirittura per provocatori e violenti. Il mondo é bello perché é vario (ma di certe varietà se ne farebbe volentieri a meno).

Su questo cartello c'é scritto "La Banca di Fiducia - Bipop Carire - Esperta dei servizi di finanziamento armamenti - pignoramento - obiettori fiscali" (vedi anche qui). Accuse da verificare, certo, ma ecco un modo pratico di parlare di pace!
Ora, ribadiamo che l'OASI é un'associazione completamente apartitica e scevra da ogni pregiudizio - compatibilmente coi limiti umani che ognuno di noi non può fare a meno di avere. Ciò non toglie che certi valori, alla base dell'Associazione stessa, non possano essere rinnegati: pace, tolleranza, valorizzazione del dialogo e delle differenze sono tra questi. Siamo convinti che sia molto più "inconcludente" e "controproducente" la logica della guerra che non quella della pace. Pensiamo che ricorrere ad un mezzo così idiota e primitivo come la guerra sia molto più semplice (o meglio semplificatore) e conveniente (ma solo per pochi "furbi"); più impegnativo e difficile cambiare in modo efficace la logica che regola le relazioni tra i vari paesi. Alla base delle guerre ci sono quasi sempre motivi economici dovuti a ingiustizie e squilibri ed é agendo su queste, e non su altro, che si può cercare di andare alla ricerca di una soluzione.

Bene, adesso che abbiamo atto un po' di teoria - ogni tanto ci vuole - passiamo ai fatti: premi qui per vedere l'OASI alla Perugia Assisi!