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Si possono dire cose molto serie anche divertendo: l'importante é la sostanza...


1992: gli antefatti

Fin dal 1992 (Il Centro non aveva ancora compiuto un anno di vita!) Oasi ed Oratorio avevano iniziato a collaborare su un progetto comune; ne era nata "Noi in festa - Festa in noi" (premi qui, una festa con giochi organizzata per bambini e ragazzi di Fabbrico. Era stata possibile grazie alla volontà di bellissimo Don Gabriele: fu il primo (e, ahimé, uno dei pochi) a ignorare certe presunte "differenze" tra le due associazioni. Egli seppe subito accorgersi della sostanza comune che le permeava, ovvero i valori di fondo quali la tolleranza, il rispetto e disponibilità verso l'altro. Adesso Don Gabriele é missionario in Brasile, a conferma della sua dedizione nella Missione di aiuto all'Uomo.
Da notare la posa da Terminator della Daniela...
Ciao, padre Gabriel!
Una delle squadre in gioco a Noi in Festa...
Inizia ad esserci del movimento...


1993-1999: il percorso della pace

Partito Don Gabriele, il gruppo organizzatore decise di ampliare l'eredità lasciata e dette vita al cosiddetto "Percorso della pace": una serie di iniziative organizzate sul tema e distribuite nell'arco di qualche mese. Immediatamente venne spontaneo far coincidere uno dei due estremi del percorso con il 27 Febbraio. In questo modo, infatti, si collegava la pace ottenuta dall'ultima guerra al momento attuale, sottolineando che i valori ad essa legati dovevano continuare ad essere condivisi e sostenuti. L'appuntamento consistette in un concerto al palazzetto dello sport a cui parteciparono diversi, bravissimi ospiti tra cui, si vocifera i NOMADI.

Da allora ogni anno venne individuato un nuovo tema che si articolava dal 27 Febbraio fino al 25 Aprile. Fu in questo contesto che il Gruppo Teatrale dell'OASI, che allora era appena sorto e stava sperimentando i primi, piccoli spettacolini interni all'Associazione, trovò l'occasione per fare il salto di qualità. Nel 1994 si inaugurò infatti quella che sarebbe divenuta la formula deifinitiva del Percorso della Pace: il 27 Febbraio venne organizzata una fiaccolata che terminava al palazzetto, dove debuttò un nuovo spettacolo ideato e creato dal Gruppo Teatrale. Sul tema della rappresentazione si dipanavano poi tutte le iniziative susseguenti. Il percorso della pace comprendeva mostre, dibattiti, iniziative nelle scuole. Alcuni degli ospiti erano di grande rilievo, e tutti di grande interesse. Ecco la sequenza dei temi affrontati e, parallelamente, degli spettacoli.

ANNO IL PERCORSO DELLA PACE LO SPETTACOLO
 
1993
"L'uomo é per la pace, la pace per l'uomo"
(Ve l'avevamo detto che a quei tempi ci piacevano questi giochini di parole...)
 
Primo percorso della pace, senza tema specifico.
IL PROGRAMMA
Concerto con ospiti a sorpresa
 
1994
"Se é giusto é pace"
 
Rapporti tra Nord e Sud del mondo, pace e guerra direttamente legati a giustizia ed oppressione
IL PROGRAMMA
Spettacolo di Teatro Forum

a cura del Gruppo Teatrale dell'OASI

1995
"Frammenti di Verità"
 
L'importanza di verità ed informazione per un mondo di pace
IL PROGRAMMA
"Alla luce della verità - ovvero l'Incantesimo del folletto"

Favola su ipocrisia e frenesia: due patologie molto diffuse al giorno d'oggi...

1996 "Ricordando per il futuro"

La memoria storica come presa di coscienza contro il pericolo di "nuove" guerre

"La tazza di neve"
[spettacolo commissionato esternamente]
1997 "I bambini del mondo"

Spesso le prime vittime dei conflitti, di qualsiasi natura, sono proprio i bambini...

"Bambini del mondo"

Sequenza di scene sul significato dell'essere bambini nell'epoca moderna

1998
"In un mondo di pace"
Vivere in pace o in guerra é problema e responsabilità civile di ogni singolo; ognuno può fare qualcosa.
"VITE"

Dramma sulla responsabilità dell'individuo all'interno della società

 
1999
 
"Si può comprare la pace?"

Il denaro come ostacolo alla pace e causa dell'impoverimento dei valori.

"Commedia brillante - ovvero - il colore dei soldi"

Commedia sul valore della risata e sul denaro onnipresente ed invadente, unico valore della società moderna.

Purtroppo la risposta della cittadinanza verso questo tipo di iniziative fu sempre piuttosto fredda, fatta eccezione per i momenti più appariscenti. Parte della responsabilità di questo fatto va senz'altro fatto risalire alla scarsa esperienza dei volontari, che solo anni dopo sarebbero stati in grado di mettere in moto una macchina pubblicitaria adeguata. È altrettanto vero, però, che la sensibilità della cittadinanza verso certe tematiche, che pure riguardano tutti a volte nella loro vita quotidiana, é ancora molto poco sviluppata. Il Percorso della Pace nel suo piccolo ha cercato di dare il suo contributo, ma é evidente che c'é ancora molto da fare...

Questa difficoltà nel raggiungere un pubblico sufficientemente vasto, unita alla più generale crisi del volontariato che colpiva entrambe le associazioni organizzatrici, fece sì che il "Percorso della Pace" venisse abbandonato dopo sette anni di proposte di altissimo livello. Il 27 Febbraio continua però tuttora a venir celebrato dall'Oasi ogni anno con la fiaccolata e lo spettacolo, testimone che l'Associazione continua a portare avanti in attesa di poter riprendere un discorso comune più ampio.
Per sapere cosa é successo il 27 Febbraio a Fabbrico, e cosa rappresenta questa data, vai qui