La Gazzetta Gialloblù
Domenica 16 Settembre 2007
Venturina "corsara" a Savigno, tre punti su cui però è bene riflettere.
Dal nostro inviato.
Prima di campionato e terzo match di fila contro la Savignese. La
Venturina incassa un'importantissima vittoria proprio nei minuti di
recupero grazie ad un contestato calcio di rigore, a conclusione di una
gara tirata contro una Savignese mai doma.
La squadra di casa dopo la positiva prova disputata nella partita di
ritorno del primo turno di Coppa Emilia parte subito forte e passa in
vantaggio grazie ad un gol del loro estroso numero 10, bravo ad
approfittare di uno svarione difensivo di Johnny Martino, bissando
così la rete siglata nella precedente partita. Venturina che
scossa dallo svantaggio inizia a macinare il proprio consueto gioco,
sfruttando soprattutto le fasce laterali, agguantando il pareggio
grazie a Lucchi a conclusione di una splendida azione corale. Vignali,
appena entrato, porta in vantaggio i gialloblù concludendo a
rete una tenace azione in cui prima vince due preziosi rimpalli al
limite dell'area e poi infila il portiere in uscita. Altra collettiva
amnesia difensiva e la Savignese ristabilisce la parità: calcio
da fermo, palla a centro area, agevole colpo di testa nell'area
piccola, due a due.
Partita che sembra ormai scorrere sul binario della parità fino
al termine, quando al 94-esimo viene concesso dal pessimo arbitro
(molto insufficiente la prestazione del direttore di gara, con ripetuti
errori a danno di entrambe le squadre) un generoso rigore alla
Venturina per un fallo su "bocia" Cini: Granchietti insacca per il 3 a
2 finale.
Il risultato finale, la reazione mostrata dopo lo svantaggio iniziale e
la volontà di non mollare fino al termine sono gli aspetti
positivi dei 90 minuti giocati a Savigno; tre punti fondamentali
conquistati sul terreno di una buona ed agguerrita formazione, che
però non devono nascondere le difficoltà fisiche ma anche
di gioco comunque emerse: troppe amnesie dietro, qualche distrazione di
troppo, poca cattiveria agonistica in certi momenti cruciali della
gara. Forse serve anche un pò più di coraggio nel
personalizzare il proprio ruolo in campo, nel provare giocate,
soluzioni, nell'interpretare la gara non nascondendosi dietro a schemi
o dettami tattici.
Voto positivo per tutti, con un più per Nigro (fondamentale un
suo intervento sullo 0-0 per sventare un angolato colpo di testa, e
comunque sempre vigile ed attento), Johnny Martino (gol a parte),
"dunga" Tibuzzi (in ripresa dopo le ombre di coppa), Vommaro (solito
mastino), Boschi (buon rientro dal primo minuto), Lorini (splendido
assist per il primo gol), Granchietti (freddo sul rigore), Lucchi
(rapace), Vignali (bomber tenace), "rosco" Borri (indiavolato), "bocia"
Cini (lucido fino al fischio finale).
Gli immancabili auguri per una pronta guarigione oltre a "lello" Mozzi
vanno anche a Tommy Cecchini: l'anima della Venturina non può
stare troppo lontana dal campo!
Alè Venturina! Forza ragazzi!