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 Viaggio in Thailandia
Appena poggi i piedi sul prato che circonda il Tempio Chai Wattanaram ad Ayuddaya senti di trovarti in un luogo sacro e sei subito avvolto da un’atmosfera di pace ed armonia; ed è proprio in questi suggestivi scenari che hanno avuto luogo gli allenamenti dei partecipanti al primo Seminario Internazionale di Muay Boran e Krabi Krabong organizzato in Thailandia dall’AITMA in collaborazione con l’IMBA. Personalmente sono stato colpito della metodica con la quale gli allenamenti sono stati svolti: all’inizio di ogni sessione di lavoro vi era il saluto alle divinità ed il ringraziamento ai Maestri e ai guerrieri del passato che ci hanno tramandato quest’Arte. I Gran Maestri thailandesi, che ci hanno concesso il grande onore di allenarci personalmente, ci ricordavano costantemente che la Muay Boran va praticata rispettando se stessi ed il prossimo e le sue tecniche devono essere al servizio del bene e non della violenza. Infine ogni seduta era preceduta da una sessione di meditazione e da una serie di esercizi di respirazione e di potenziamento isometrico molto simili ad una forma antica di yoga.

 “Impara a combattere per non combattere”
Sun Tzu: “impara a combattere per non combattere”.
Lo stesso Lao Tzu dice:
“Un buon guerriero non è bellicoso”.
“Un buon combattente non è collerico”.
“Un buon vincitore non dà battaglia”.
“Quando pratichi, la mente dovrebbe essere sempre la stessa: calma come uno specchio d’acqua. Infatti l’acqua è come uno specchio: rimanda l’immagine di tutto ciò che vi è intorno. Ma quando è mossa riflette solo l’agitazione nelle sue profondità. Dovresti avvicinarti alle tecniche con la tranquillità di un riflesso su uno specchio d’acqua: allora la mente sarà rilassata, pronta a cogliere il più piccolo movimento del tuo avversario”. Darrel Max Crag – “Il cuore del Kendo” .

 Yin e Yang
Yin e yang sono opposti e complementari tra di loro, relativi (si può essere yin sotto un certo aspetto e yang sotto un altro) e non antitetici, tanto che nella pienezza dell'uno è implicita l'origine dell'altro. Il loro alternarsi determina tutte le cose. Yin e yang sono i due princìpi che mantengono l'ordine naturale del tao: yin è il principio femminile, passivo ed oscuro, identificato con la luna; yang il principio maschile, attivo e luminoso, identificato con il sole.
Noi siamo formati da una combinazione di energie e, per questa ragione nessuna persona e nessun oggetto è completamente Yang o completamente Yin: potranno essere più o meno yang o più o meno yin in relazione a qualcun altro. Per essere in salute dobbiamo avere caratteristiche sia Yin cha Yang, proporzionate ed in buon equilibrio. Se le energie yin e yang sono armonizzate, la tendenza ad essere eccessivamente l'una o l'altra risulta mitigata; la malattia, del resto, non è altro che una condizione di squilibrio, quando le qualità yin e yang sono in eccedenza.