Ahmet Zogu

AHMET ZOGU

ZOG I - RE DELL' ALBANIA

1895-1961


Ahmet Bey ZOGU ( natol'8 ottobre del 1895 a Burgajet, in Albania-morto il 9 aprile del 1961, a Suresnes, in Francia), fu presidente dell'Albania dal 1928 al 1939. Nonostante fosse abile a manipolare gli affari interni albanesi a suo vantaggio, egli venne pesantemente condizionato dall'italiano Benito Mussolini e venne alla fine cacciato ed estromesso dal dittatore italiano alla Vigilia della II Guerra Mondiale. Alleatosi con l'Austria durante la I Guerra Mondiale, Zog da allora in poi diventò un leader del Partito popolare riformista. Egli diventò governatore dal 1920 fino a giugno del 1924, anno in cui venne esiliato, ma ritornò con l'aiuto della Jugoslavia a dicembre, venne eletto presidente il 1 febbraio del 1925, e venne proclamato re il 1 settembre del 1928. Zog concluse un periodo della politica turbolenta del dopoguerra, e l'Albania godè di una relativa tranquillità sotto il suo regime. Egli diventò un fatidico alleato dell'Italia nel 1925; nel 1926 stipulò un trattato di amicizia e sicurezza con l'Italia, che durò per 20 anni. Mussolini fece dell'Albania il suo ponte per i Balcani, e dal 1939 l'Italia dominò le finanze e l'esercito albanese. Zog cercò ma fallì di rompere questo sostegno dal 1932 in poi. Il 7 aprile del 1939, Mussolini alla fine prese l'Albania sotto il suo protettorato; Vittorio Emanuele III divenne re, e Zog venne esiliato. Le sue speranze di ritornare dopo la guerra vennero deluse dall'istituzione della repubblica comunista di Enver Hoxha nel 1945. Egli esplicitamente abdicò il 2 gennaio del 1946.