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ARIZONA
CARDINALS
I Cardinals originariamente giocavano a Chicago come membri della American Professional Football
Association. La squadra venne poi spostata a St. Louis nel 1960 e a Phoenix nel 1988.
Contrariamente alla logica popolare ed al loro logo, il team non ha preso il nome dal bel volatile ma dal colore delle
maglie della squadra in epoca pre-NFL.
A quei tempi la squadra utilizzava delle maglie di un marrone rossastro che comprava usate dall'università di Chicago.
Quando qualcuno osservò, in modo sprezzante, che le maglie erano di una specie di marrone o rosso più o meno sbiadito, l'allora proprieterio
Chris Brien ribattè piccato che erano rosso "cardinal" |
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ATLANTA
FALCONS
Per decidere il nome della squadra venne tenuto un concorso in cui i tifosi erano invitati a fornire un nome e a dare un
significato al nome scelto.
Più di 1500 furoni i nomi in ballottaggio ma Falcons fu quello più scelto.
La vincitrice del concorso fu una insegnante che dette al nome appena scelto le doti che riconoscea nel falcone: orgoglio, dignità
coraggio nella lotta |
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BALTIMORE
RAVENS
Il 29 di Marzo del 1996 la squadra NFL di Baltimora divenne i Ravens.
Il nome venne scelto tra tre nomi finalisti attraverso un sondaggio condotto dal giornale di Baltimora (Baltimore Sun).
I tifosi scelsero il nome in onore del poeta americano Edgar Allan Poe, che scrisse, nel periodo in cui viveva a Baltimora,
"The Raven" poesia principale in ottametro trocaico de "Il corvo e altre poesie", opera che gli diede la celebrità |
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BUFFALO BILLS
La squadra di Buffalo che debuttò nel 1946 nella All-American Football Conference
aveve il nome di "Bisonti"
Nel 1947 venne effettuato un sondaggio popolare per rinnovare il nome della squadra, che a quei tempi era di proprietà
di James Breuil della Frontier Oil Company.
Si cercava qualcosa che avesse relazioni col nome della compagnia, con la frontiera.
Vinse "Bills" , derivato dal soprannome dato a William Cody, Buffalo Bill, uomo simbolo della frontiera del
Far West.
L'intento era anche quello di indicare che la squadra stava aprendo una nuova frontiera dello sport professionistico ad ovest
di New York.
Quando Buffalo entrò a far parte della American Football League nel 1960, adottò il nome di quella prima squadra di Buffalo, chiamandosi
Bills |
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CAROLINA
PANTHERS
Il nome è totalmente frutto del figlio del proprietario della squadra Jerry Richardson, Mark.
Lo stesso Mark volle che ci fosse una specie di sinergia tra il nome ed i colori della squadra e quindi scelse
nero, blu e grigio |
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CHICAGO
BEARS
Nel 1920 quando la squadra entrò a far parte della American Professional Football Association (APFA)
la sede era a Decatur, Illinois, ed era sponsorizzata dalla Staley Starch Company.
Il nome dello sponsor venne adottato come nome della squadra e anche quando si spostò, nel 1921, a Chigaco mantenne inalterato tale nome:
erano i Chicago Staleys.
Nel 1922 quando il fondatore/manager e stella di Chicago George Halas comprò la squadra, decise di cambiare il nome in Bears.
Il nome venne scelto dallo stesso Halas secondo un ragionamento semplicissimo: dato che i giocatori di football di solito erano ben più
grossi dei giocatori di baseball e dato che il nome della squadra di baseball era "Cubs" (che significa letteralmente cuccioli ndt), sarebbe stato giusto chiamarli Bears
(orsi).
Nella mente di Halas c'era anche la riconoscenza alla squadra di baseball dei Cubs che gli aveva permesso di utilizzare il proprio stadio (Wrigley Field)
nelle partite casalinghe dei Bears |
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CINCINNATI
BENGALS
Il proprietario Paul Brown scelse il nome di Bengals perchè in passato a
Cincinnati c'era stata un' altra squadra chiamata Bengals e la scelta dello stesso nome sarebbe stato un modo
di ricollegare la squadra ad un passato che non doveva essere dimenticato |
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CLEVELAND
BROWNS
La squadra di Cleveland, che faceva parte della All-America Football Conference, nel 1945 organizzò un sondaggio
popolare per darsi un nome.
La proposta che ottenne il numero maggiore di voti fu quella di dare alla squadra il nome di Browns come riconoscimento
al primo allenatore e general manager Paul Brown, che era già una figura molto ben conosciuta e apprezzata nel panorama
sportivo dell'Ohio.
Dapprima Brown negò l'utilizzo del proprio nome per la squadra e la dirigenza scelse tra le altre possibilità suggerite
dai tifosi il nome di Panthers.
Poco dopo saltò fuori un affarista della zona a rivendicare i diritti del nome Cleveland Panthers, di sua proprietà per una squadra già fallita anni prima.
A quel punto Paul Brown acconsentì all'uso del proprio nome e da allora si chiamano "Browns"
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DALLAS COWBOYS
Nei mesi iniziali della sua vita, la squadra veniva chiamata "Steers" (manzi ndt).
Poche settimane dopo, il nome era già cambiato in "Rangers" in onore dei Texas Rangers dei tempi del far west.
Ai tempi della scelta di questo nome c'era in Texas una squadra di baseball con lo stesso nome che avrebbe dovuto
chiudere i battenti prima dell'inizio della stagione di football del 1960.
Quando, però, la squadra di baseball decise di disputare ancora una stagione, i due proprietari
del nuovo team NFL Clint Murchison Jr. and Bedford Wynne scelsero il nome di Cowboys per evitare confusioni.
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DENVER BRONCOS
Anche nel caso di Denver, il nome venne scelto da un sondaggio pubblico tra i tifosi tenuto nel 1960 dall'originario
team della AFL.
Non era, però, la prima volta che una squadra si chiamava Denver Broncos.
La prima era stata una squadra della Midwest Baseball League
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DETROIT LIONS
Il nome venne scelto da George A Richards che comprò gli allora Portsmouth Spartans e successivamente
li spostò a Detroit.
Nel 1934.
La spiegazione della scelta del nome Lions fu: "il leone è il re della giungla, noi speriamo di diventare
i re della lega"
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GREEN BAY PACKERS
Il nome fu una scelta naturale dal nome del primo sponsor della squadra, l' Indian Packing Company e, successivamente,
Acme Packing Company.
Sebbene in seguito entrambe le aziende sponsorizzatrici terminarono la propria attività, il nome rimase
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HOUSTON TEXANS
Dopo che Houston venne accettata come 32a squadra NFL, il 6 ottobre 1999, vennero formati una serie di gruppi
alla ricerca del nome giusto per la nuova franchigia.
Il 2 marzo del 2000 la squadra di Houston annunciò le cinque possibilità di scelta rimaste: Apollos, Stallions,
Texans e Wildcatters, Bobcats
Già 1 mese dopo, le possibilità si erano ridotte alle prime tre.
Dopo un'attenta valutazione la squadra rivelò il nome dei Texans, colori e logo sociali in una manifestazione il 6 settembre del 2000
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INDIANAPOLIS COLTS
La prima squadra fu fondata a Baltimora ed era entrata a far parte, nel 1947, della AAFC.
Un referendum popolare aveva scelto "Colts" come nome della squadra, riflettendo la antica e orgogliosa tradizione
nell'allevamento e nelle corse dei cavalli.
Gli originari Colts vennero sciolti alla fine della stagione del 1950, ma il nome rimase e venne adottata dalla nuova squadra di Baltimora quando iniziò la sua attività nel 1953.
Nel 1984 la squadra venne spostata a Indianapolis
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JACKSONVILLE JAGUARS
Anche per la squadra di Jacksonville la scelta venne effettuata da un referendum popolare.
I nomi entrati in finale: Sharks, Stingrays, Panthers e Jaguars.
Quest ultimo venne scelto definitivamente il 6 dicembre 1991 |
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KANSAS CITY CHIEFS
La squadra debuttò nella AFL nel 1960 con il nome di Texans ed era a Dallas
Quando fu spostata a Kansas City il nome venne scelto tramite un referendum popolare
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MIAMI DOLPHINS
Anche qui per la scelta del nome dell'allora expansion team della AFL vennero coinvolti i tifosi.
Vennero raccolti la bellezza di 19.843 voti, con una netta prevalenza per il nome dei Dolphins.
Al proprietario il nome piacque subito, perché ricordava il fatto che Miami fosse città di mare e perché ricordava la velocità e l'eleganza del delfino
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MINNESOTA VIKINGS
La squadra del Minnesota iniziò a giocare nella NFL nel 1961 e Bert Rose, il general manager,
scelse il nome di Vichinghi per il fatto che una buona parte della popolazione del Minnesota era di origini scandinave
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NEW ENGLAND PATRIOTS
La squadra della AFL chiamata Patriots era originariamente di Boston.
Il nome era dovuto proprio agli eventi storici che avevano legato Boston all'inizio della rivoluzione americana
(il cosiddetto Boston Tea Party- l'insurrezione nei confronti delle tasse imposte dagli inglesi)
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NEW ORLEANS SAINTS
Il nome Saints aveva stravinto il referendum popolare, ma probabilmente con o senza referendum la squadra
avrebbe preso proprio quel nome.
Visto che New Orleans è nota nel mondo come città del jazz ed una delle canzoni
più famose è "when the saints go marching in".
Il resto viene da sé.
Il nome venne reso pubblico nel giorno di ognissanti
1 novembre 1966
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NEW YORK GIANTS
Il proprietario della squadra Tim Mara "prese in prestito" il nome dalla squadra di baseball della città.
Agli inizi della NFL non era una cosa infrequente.
In un momento o in un altro sono comparsi nella NFL: New York Yankees, Brooklyn Dodgers, Cleveland Indians,
Cincinnati Reds e Detroit Tigers
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NEW YORK JETS
L'originaria squadra di New York che giocava nella AFL si chiamava Titans.
Quando Sonny Werblin (vice presidente della Music Corporation of America e broker d'assalto a Hollywood)
acquisì la squadra, le cambiò nome in Jets per riflettere l'ammodernamento dei tempi e
la marcia in più che voleva dare alla sua squadra con giocatori di primo piano.
Rimase storico il colpo ai danni della squadra NFL dei St.
Louis Cardinals a cui sottrasse il QB Joe Namath, da loro scelto nel draft
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OAKLAND RAIDERS
Per un breve periodo la squadra, che faceva parte della AFL, ebbe il nome di Senors.
Ma già all'inizio della stagione 1960 la squadra di Oakland era conosciuta come Raiders.
Poco si sa sulla scelta del nome.
Probabilmente un vero e proprio sondaggio popolare non venne mai effettuato a Oakland
soprattutto per il fatto che la squadra avrebbe dovuto giocare a
San Francisco (cosa che fece nel 1960 per 4 partite al Kezar Stadium e nel 1960-1961 al Candlestick Park).
Sembra che il nome venne scelto soprattutto dal principale proprietario Chet Soda insieme ai suoi soci
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PHILADELPHIA EAGLES
Quando Bert Bell stabilì la nuova franchigia NFL a Philadelphia nel 1933 gli Stati Uniti stavano
lottando per uscire dalla grande depressione.
Il nuovo presidente degli Stati Uniti, Franklin Delano Roosvelt, aveva ideato un ambizioso programma di rilancio della nazione chiamato
New Deal che aveva un'aquila come simbolo.
Bell aveva adottato il nome degli Eagles auspicando anche per la sua squadra un eguale slancio
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PITTSBURGH STEELERS
La squadra originaria di Pittsburgh del 1933 aveva il nome di Pirates, preso in prestito dalla squadra di
baseball della major league.
Nel 1940 il proprietario Art Rooney Sr. Cambiò il nome in Steelers perché più rappresentativo della principale risorsa industriale della zona, le acciaierie
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SAN DIEGO CHARGERS
Il nome venne scelto di comune accordo tra il general manager Frank Ready ed il fondatore e proprietario
della squadra Barron Hilton (il figlio del fondatore della catena di alberghi Hilton).
Originariamente la squadra era a Los Angeles e lì giocò la stagione del 1960 per poi spostarsi a San Diego nel 1961.
La scelta del nome venne spiegata dallo stesso Hilton perché gli era sempre piaciuto l'urlo "carica" (charge) che si sentiva alle partite al Dodger Stadium e alle partite di USC
La squadra si chiamò, quindi, chargers: coloro che "caricano"
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SAN FRANCISCO 49ERS
Il nome 49ers venne adottato quando San Francisco ottenne una franchigia AAFC nel 1946.
Il nome fu scelto come riconoscimento allo spirito avventuroso e pionieristico degli uomini che parteciparono
alla corsa all'oro della California e della Sierra Nevada (a est di San Francisco) nel 1849
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SEATTLE SEAHAWKS
Il nome dei Seahawks venne proposto direttamente di tifosi, come risultato di un concorso indetto
dalla dirigenza della squadra.
20.365 voti per 1742 diversi nomi.
Quello più gettonato fu Seahawks, approvato immediatamente dai proprietari
perché giudicato il più appropriato
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ST. LOUIS RAMS
La squadra originariamente fu fondata a Cleveland nel 1936 ed era membro della
American Football League.
Nel 1937 entrò a far parte della NFL.
Il nome venne scelto dal general manager
Damon "Buzz" Wetzel perchè la sua squadra preferita di football era sempre stata quella dei Fordham Rams.
Al proprietario Homer Marshman piacque il suono del nome e ne consentì l'utilizzo
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TAMPA BAY BUCCANEERS
Un gruppo di consulenti della squadra lo scelse tra 400 diverse possibilità |
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TENNESSEE TITANS
La squadra era originariamente di Houston ed era nota come Houston Oilers.
Dopo aver giocato due stagioni col nome di Tennessee Oilers il proprietario costituì un gruppo di studio per la scelta
di un nuovo nome.
Venne lanciato anche un concorso pubblico.
Alla fine la commissione scelse Titans perché era un nome che portava alla mente idee di forza, leadership e qualità eroiche
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WASHINGTON REDSKINS
George Preston Marshall (proprietario di una catena di lavanderie) acquisì nel 1932 la squadra NFL dei Boston Braves,
come l'omonima squadra di baseball di cui utilizzava lo stadio.
Dopo la disastrosa stagione del '32 i soci abbandonarono Marshall che nel '37 spostò la squadra a Washington con il nome
di Redskins.
Alcune annotazioni a parte merita Marshall che è conosciuto per aver introdotto alcune novità assolute nella NFL:
lo spettacolo nell'intervallo di metà gara, la banda musicale e l'inno della squadra.
Responsabile anche della modifica innovativa di alcune regole tra cui la possibilità di effettuare il lancio
in avanti da qualunque punto del campo dietro la linea di scrimmage piuttosto che da 5 yds dietro come la regola
precedente.
Conosciuto anche per aver portato nella NFL una notevole carica di discriminazione razziale,
avendo sempre osteggiato l'entrata giocatori afro-americani nelle squadre NFL.
Celebre la frase "Noi cominceremo ad assumere i negri quando gli harlem globetrotters assumeranno i bianchi".
Fu anche il primo a comprendere le potenzialità della televisione, costituendo il primo network per la trasmissione televisiva su larga scala
per consentire al più ampio numero di tifosi di seguire in diretta le partite dei Redskins
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