Sarracenia
leucophylla

  • Nome botanico:Sarracenia leucophylla Raf
    E 'stata descritta per la prima volta dal botanico Samuel Rafinesque che la chiamò Sarracenia leucophylla.era in precedenza conosciuta con il nome di Sarracenia drummondii

  • Nome attuale:Pianta ad ascidio dalla testa bianca.Leucophylla significa "foglie bianche"
  • Localizzazione geografica:U.S.A, costa pianeggiante sud orientale del sud est della Georgia sino all'incirca all'insenatura della Mobile Bay.
  • Descrizione

    Sarracenia leucophylla è senza ombra di dubbio una delle più belle specie del genere Sarracenia.I suoi ascidi posso raggiungere anche i 95 centimetri di altezza.La parte terminale dell'ascidio e l'opercolo bianchi con vistose venature rosse.Ci sono però grandi variazioni di colori.Alcuni ascidi sono bianchissimi leggermente segnati da venature verde pallido, altre invece sono dotate di venature di un rosso vivo macchiate da una densa pigmentazione porpora attorno alle parti bianche.
    L'opercolo è grande e largo dotato di un bordo ondulato; sotto è ricoperto da peli molto fitti e lunghi.
    Il fiore ha petali rosso scuro ed ha un delicato profumo, molto più gradevole delle sarracenie flava.
    Le piante con colorazione scura sono speso più funzionali nella caccia rispeto a quelle dalla colorazione più tenue.ciò evidenzia quindi quantosia importante la colorazione nella cattura delle prede.

  • Periodo Vegetativo
  • Gli ascidi dellap ianta appaiono in due momenti ben distinti:I primi fanno la loro comparsa in primavera assieme ai fiori, mentre il secondo momento più produttivo corrisponde all'inizio dell'autunno.

  • Periodo di fioritura

  • Dagli inizi di marzo alla fine di aprile

     

     


    Metodo di coltivazione

    Per coltivare la Sarracenia leucophylla servirà un vaso piuttosto grandeda 17-20 cm come minimo se vogliamo vedere piante dalle dimensioni rispettabili.
    Il composto potrà esere composto da un classico torba perlite/quarzo in proporzione 1/1, oppure 2/3 torba e 1/3 perlite.In ogni caso è possibile aggiungere vericulite molto fine in percentuale non superiore al 10%.Il tutto poi può essere ricoperto da sfagno vivo.
    Il rinvaso può essere effettuato nei primi giorni di febbraio, esendo al pianta ancora a riposo.effettuare un rinvaso in primavera inoltrata potrebbe favorire la formazione di ascidi deformi o incompleti.
    L'acqua deve essere abbondante dall'inizio del periodo vegetativo, utilizzando sottovasi o idrovasi, tutto comunque per fornire maggiori quantità d'acqua possibili.All'estero qualcuno consiglia di usare nei primi periodi di primavera concime liquido diluito nell'acqua da somministrare ogni 15 giorni per quattro mesi, pare eviti carenze e deformazioni degli ascidi.(L'utilizzo comunque di concimi non è consigliato per le pc, ma se qualcuno volesse sperimentare).
    All'arrivo dell'inverno sarà necessario diminuire l'uso di acqua, senza però lasciare il terreno seccare o indurire.
    Le sarracenie sono piante che necessitano di freddo intenso per portare a termine un buon riposo vegetativo, anche se taluni sconsigliano per la leucophilla temperature al di sotto dei -4-5°.


    Riproduzione

    Malattie e parassiti

    Come per molte dele nostre piante, il nemico principale delle piante è la cocciniglia.E 'possibile eliminare queste pesti con l'immersione per circa 48 ore dell'intera pianta in acqua distillata.Altrimneti è possibile ricorrere a prodotti chimici, da usare sempre però in dosi minori da quelle indicate.
    Attenzione:un ambinete troppo umidi durante l'inverno può favorire la crescita di muffe.Tenere dunque le piante in ambienti areati ed eventualmente trattare con fungicidi.

     

    Gli Ibridi

     

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