ESERCITAZIONE

“VALLE SANTA FELICITA 2005”

 

 

RELAZIONE CONCLUSIVA

 

 

… la cultura della protezione civile non conosce confini

tra Comuni né tra Province …

 

A CURA DEL GRUPPO COMUNALE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE

DI PONTE SAN NICOLO’


 

 

INTRODUZIONE

 

Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Ponte San Nicolò ha organizzato da venerdì 16 a domenica 18 Settembre 2005 la seconda edizione dell’esercitazione “Valle Santa Felicita”. I temi affrontati nel corso dell’evento sono stati la naturale continuazione e l’approfondimento di quelli che avevano spinto i volontari del Gruppo a volersi confrontare tanto con le problematiche tecnico-logistiche legate all’allestimento di un campo “fuori provincia” quanto con alcuni interventi “atipici” a cui è stata però attribuita una grande valenza formativa per tutti i partecipanti in termini di conoscenze, operatività e comportamenti.

I luoghi dell’esercitazione sono stati gli stessi della precedente edizione: la zona di Valle Santa Felicita, tra i Comuni di Romano d’Ezzelino (VI) e Borso del Grappa (TV).

Le autorizzazioni, richieste al Sindaco, alla Polizia Municipale ed ai Carabinieri di Romano d’Ezzelino, sono state concesse con largo anticipo il 22 Agosto. Copia della lettera di richiesta è stata inviata per conoscenza anche al Servizio di Protezione Civile della Provincia di Padova.

I rapporti con l’Amministrazione Comunale di Romano d’Ezzelino e con la locale associazione di volontari AIB si sono consolidati: la presentazione di alcuni volontari di Ponte San Nicolò all’Assessore alla Protezione Civile, signor Remo Seraglio, ed al Sindaco, signora Rossella Olivo, è stata contraccambiata dalla visita di un gruppo di volontari romanesi al campo di Valle Santa Felicita; uno scambio di doni ha suggellato così un’amicizia che potrà trovare nuovo terreno di crescita nelle future occasioni di confronto e di scambio di esperienze tanto in territorio di Romano d’Ezzelino quanto in quello di Ponte San Nicolò.

Il Sindaco di Ponte San Nicolò, signor Giovanni Gasparin, ha presenziato alle fasi salienti dell’esercitazione nella giornata di sabato; la sua partecipazione ha contribuito a rendere, se possibile, ancora più saldi i rapporti del Gruppo con la propria Amministrazione Comunale.

 

RESOCONTO OPERATIVO

 

Il Campo e l’organizzazione     

 

E’ stato allestito un campo base con due tende dormitorio, una tenda mensa, una tenda magazzino e la sala radio/segreteria in carrello tenda. La cucina è stata realizzata tramite una struttura autocostruita in tubi Innocenti. L’intera area, una sorta di settore circolare di più di 50 metri di lunghezza per 20 di larghezza, è stata completamente recintata ed ha accolto al proprio interno anche gli automezzi in parcheggio.

La segreteria ha censito le risorse, in termini di personale ed autoveicoli, ha organizzato le tre squadre operative assegnando i relativi incarichi ed ha registrato le attività svolte. Alla segreteria è stato inoltre assegnato il compito di intrattenere le pubbliche relazioni con gli ospiti che, in vari momenti, sono stati presenti all’esercitazione. La segreteria ha tenuto inoltre la contabilità del campo e la responsabilità di cassa.

La sala radio, che ha operato sulle frequenze dei 43 e dei 27 MHz, ha mantenuto i collegamenti tra il campo base e le squadre operative e ha supervisionato la qualità delle trasmissioni tra le singole squadre, anche in considerazione dell’impossibilità di utilizzo della rete cellulare GSM.

Il magazzino ha raccolto e gestito i materiali e le attrezzature in dotazione al Gruppo, mettendoli a disposizione delle strutture operative e curandone la manutenzione.

La cucina ha erogato il pranzo e la cena al venerdì ed al sabato per un totale di più di settanta coperti nonché la colazione al sabato ed alla domenica;  tutti i pasti sono stati consumati nell’attigua tenda mensa.

Sono stati utilizzati i servizi igienici messi a disposizione da una vicina struttura alberghiera con uso di bagni e docce.

A dormitorio sono state dedicate due tende mentre la tenda mensa ha svolto funzione promiscua; il magazzino e la segreteria hanno ospitato poi i volontari impegnati nel presidio delle attrezzature e dei materiali ivi depositati.


 

Le risorse impiegate – Il personale

 

La tabella che segue riepiloga, per giornate, la composizione della forza presente al campo di Valle Santa Felicita.

PERSONALE IN FORZA AL CAMPO DI VALLE SANTA FELICITA

 

 

 

 

 

 

Gruppo Comunale di Ponte San Nicolò

 

 

 

 

 

 

 

VENERDI’

SABATO

DOMENICA

CAPOSQUADRA

3

 

 

 

 

CUCINA

2

 

 

 

 

GENERICO

7

 

 

 

 

IN ADDESTRAMENTO

1

 

 

 

 

SERVIZI VARI

3

 

 

 

 

VICECAPOSQUADRA

3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PERSONALE IMPEGNATO:

19

PRESENZE PER GIORNATA:

13

19

18

Le squadre, tre in tutto, sono state formate curando particolarmente che il personale in addestramento fosse sempre affiancato a personale esperto; ai capisquadra è stato chiesto esplicitamente di gestire gli interventi con un taglio più gestionale che tecnico, assegnando loro il compito fondamentale di supervisionare non solo le procedure operative utilizzate dai propri volontari ma anche tutte le problematiche connesse alla sicurezza dei singoli e delle squadre.

Le squadre sono state affiancate, in molti dei loro interventi, da operatori particolarmente preparati su tematiche specifiche.

 

Le risorse impiegate – Gli automezzi

 

Di seguito, viene riportato il quadro del parco macchine gestito dalla segreteria e messo a disposizione delle squadre di intervento.

AUTOMEZZI IN FORZA AL CAMPO DI VALLE SANTA FELICITA

 

 

 

 

 

 

 

N. ORDINE

MARCA E MODELLO

TARGA

PROPRIETA' DEL MEZZO

CAPIENZA

NOTE

 

 

 

 

 

 

 

 

1

FIAT DUCATO

AL  943 VN

GCVPC PONTE SAN NICOLO'

9

 

 

2

LAND ROVER DISCOVERY

PD 993259

DISTRETTO DEL PIOVESE

2

 

 

3

TOYOTA HYLUX

AS 659 AN

PROVINCIA DI PADOVA

5

 

 

4

FIAT DUCATO MAXI

N.D.

PROVINCIA DI PADOVA

5

 

 

5

FIAT PUNTO

CB 179 XY

COMUNE PONTE SAN NICOLO'

5

 

 

6

FIAT PUNTO

AX 743 ZA

COMUNE PONTE SAN NICOLO'

5

 

 

7

 

 

 

 

 

 

8

 

 

 

 

 

 

9

 

 

 

 

 

 

10

 

 

 

 

 

 

 

Gli allertamenti

 

Oltre al montaggio ed al ripiegamento del campo base, attività preminenti del venerdì e della domenica, al sabato le squadre operative si sono alternate nel realizzare una complessa esercitazione “in parete” che ha richiesto un impegno di più di sei ore per l’allestimento della teleferica, il suo utilizzo per il trasporto di materiale e persone ed il successivo smontaggio. La pioggia battente, che ha cominciato a cadere nel primo pomeriggio ed è proseguita incessante fino a tarda notte, non ha impedito che le operazioni si svolgessero nel pieno rispetto delle procedure di sicurezza.

L’allertamento è partito alle 9:00 e si è articolato in due fasi differenti: una squadra ha provveduto alla messa in sicurezza del sentiero “in parete” e le altre due hanno allestito la teleferica. In dettaglio, sfruttando gli elementi naturali, sono stati approntati gli ancoraggi su cui è stata tesa la fune di sicurezza, servita ai volontari per raggiungere senza alcun rischio l’area di lavoro posta ad un’altezza di circa trenta metri. Da questa posizione sono stati tirati due cavi in acciaio, posti in tensione da terra tramite tirfor; l’inferiore, di maggior diametro, è stato utilizzato come fune di lavoro e l’altro come fune di sicurezza. Grazie ad un sistema di carrucole e moschettoni la discesa dei carichi e del personale è stata realizzata in piena sicurezza controllandola tramite “grigri” (assicuratore/discensore autofrenante per corda singola).

Le operazioni sono state sospese alle 13:00 e sono riprese alle 15:30; alle 17:00 la pioggia ha imposto la definitiva interruzione delle attività e tutti i volontari sono rientrati al campo base. Lo smontaggio della teleferica è stato effettuato in breve tempo la domenica mattina da una squadra specializzata, approfittando di un lieve miglioramento delle condizioni meteorologiche.

 

Alcune sessioni di guida fuoristrada sono state tenute con due diversi livelli di difficoltà, base per i nuovi volontari ed avanzato per i volontari esperti. In questo caso la pioggia ha rappresentato un ulteriore fattore di stimolo per gli autisti che si sono trovati ad operare in uno scenario di condizioni meteo avverse reale e non simulato.

I protocolli di comunicazione radio tra le squadre e la sala radio/segreteria sono stati rispettati; di buon livello l’efficienza delle trasmissioni.

Alla domenica mattina, sotto una pioggia continua ma di scarsa intensità, è stato completamente smontato il campo in poco più tre ore, dalle 8:30 alle 11:45.

 

 

I costi sostenuti

 

Di seguito sono elencate in dettaglio le spese sostenute dal Gruppo Comunale di Ponte San Nicolò per l’organizzazione dell’esercitazione “Valle Santa Felicita 2005”.

 

CAUSALE

USCITE

Vettovaglie/Varie

                      151,95

15/09/2005

Vettovaglie/Bevande

                        24,26

15/09/2005

Materiale elettrico

                        13,95

15/09/2005

Carburante Ducato

                        68,88

15/09/2005

Carburante gruppi elettr.

                        33,42

15/09/2005

Vettovaglie/Carni

                        51,19

15/09/2005

Vettovaglie/Pane

                        12,50

16/09/2005

Carburante gruppi elettr.

                        41,12

17/09/2005

Servizio doccia

                        55,00

18/09/2005

Carburante Land Rover

                        32,03

19/09/2005

Carburante Ducato Maxi

                        42,50

19/09/2005

Carburante Toyota

                        35,30

19/09/2005

Accessori per cucina

                          6,00

19/09/2005

Teli impermeabili

                        40,00

26/09/2005

 

 

TOTALI

                      608,10

 

I costi di carburante, gasolio per gli automezzi e benzina verde per i gruppi elettrogeni, hanno inciso in maniera determinante, molto più della passata edizione, sul budget dell’esercitazione per più del 40%.

 

GLI OSPITI

 

Il campo base di Valle Santa Felicita ha accolto nella giornata di sabato il Sindaco di Ponte San Nicolò Giovanni Gasparin e la moglie Laura. Proprio la signora Laura si è cimentata con successo nel raggiungimento della stazione a monte della teleferica tramite il sentiero attrezzato dai volontari e nella successiva discesa guidata.

Al pomeriggio il campo è stato visitato da una delegazione dei volontari AIB e protezione civile di Romano d’Ezzelino guidati dal vicepresidente e dal segretario dell’associazione. Nell’occasione, il Gruppo di Ponte San Nicolò ha anticipato ai colleghi romanesi l’invito alle manifestazioni che nella primavera del 2006 verranno organizzate per il decennale della propria costituzione.

 

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

 

Il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Ponte San Nicolò non può che ribadire quanto ritenga tecnicamente ed organizzativamente importante un evento come “Valle Santa Felicita 2005”, un vero e proprio banco di prova per le capacità e le competenze di tutti i propri volontari. E per quanto le condizioni atmosferiche abbiamo imposto un ridimensionamento degli scenari operativi immaginati alla partenza, esse hanno in ogni caso permesso di rodare l’efficienza delle squadre in situazioni avverse e di verificarne la tenuta operativa e psicologica.