PRIMALUCE
In particelle ondulatorie di energia
si colma un corpo di calore che scalda aria.
L’aura brillante di speranza
circonda d’invisibile sostanza
una matrice d’esistenza
che si raccorda al ciclo.
È libera caduta in un condotto
che non conosce fondo
un volo privo d’ali
che muta in sospensione
- Colores -
VAGANDO
Ti ho circumnavigato
nell'ora incerta
quando la notte langue
e poi sfiorisce
e sopravviene il giorno
col suo fresco sorriso
di rosea melagrana.
Sognavo in quell'ora lieve
con le dita vagando
i tuoi ondulati sentieri
di pelle e di seta.
A stento,
trasognato marinaio,
tra le onde ho trovato riparo
nella rosa pluvia del sogno.
Brillano come ultime stelle,
umidi,
i tuoi occhi docili di gazzella.
- Lucky Luke -
DIETRO LE PAROLE
Ho scritto infinite poesie
per far volare l’anima
e venirti a cercare amore mio
in luoghi senza tempo
dove errori non sono condanne
ma ripartenze
-Ho vagato mille anni
mutuati dal pensiero
ipotecando la vita
e quando finalmente t’ho trovata
hai detto,gli interessi da pagare
sono incalcolabili rispetto al bene
che letargico m'è rimasto,
ora posso donarti la sagoma
sciolta in pianto allo specchio
ma il cuore che sguinzagliai
dietro le tue parole d'incanto mercantico
non è più tornato,
vagabondo inseguito dagli anni
ha mendicato a più porte
-Hai confidato troppo
che la rondine tornasse allo stesso nido
ma il viaggio è lungo
a volte il destino cambia rotta
e sotto grondaia, un pugno di fango
vuoto che occhi tristi
roteanti al cielo cercano di riempire
ingigantendo ignaro insetto nero
- Michael-Santhers -
LA GLORIA NEI CIELI
Come un sasso
vado a fondo
nel fiume di
un pianto che
non conosco.
Sulla riva, spoglia
di frutti e risa
si ascoltano lamenti
d'animali al pascolo...
goditi questa vita.
Mi manchi,
figura onnipotente
anima celestiale
che abiti quei cieli.
Non cerco gloria,
ma attimi di pace.
- Gioiaedolore -
VOLO TRA TERRA E CIELO
Come un missile impazzito
volo attraverso un cielo nero...
raccolgo nello spazio i sogni
che il mondo invia senza ritorno.
Nella solitudine del creato
imparo a sconfiggere le piaghe
che l'intero popolo umano
da sempre porta riverso al sole...
Tutto muore, oltre la luce suffusa
da dove i tuoi occhi sembrano cera,
cancellerò in un'attimo tutta la neve
di quell'inverno a casa tua.
Rapito dal suono di un campanile
rientro nella mia stanza, fuori piove...
nessun aereo trafigge le nuvole
solo un piccolo passero si adagia sul prato.
- Gioiaedolore -
IL CASOLARE
Come a voler riprendersi mal tolto
la natura avvinghia radiche al casolare,
cadente segnale di lacrime
che aspettano di ritornare agli occhi
Liscie pietre unte da gratti animali
riflettono stesso sole oltre oceano
è lì che stanno cuori confetti lanciati
verso matrimoni ciechi
mai domi a nostalgie tarlanti
Una porta semiaperta
baciata ai piedi da foglie morte
e una finestra che saluta al vento
sono queste scene del destino
ravvivate da un passero stridulo
Sul tetto, gramigne
capelli del tempo tra tegole
ancora berretti ai pensieri lontani
- Michael-Santhers -
CIPRESSO
Veglia d’un condominio sbagliato
ove ritratti non rispettano regole
volti beffardi ognuno d’unica foto trovata
non ebbero voglia d’immortalare
frammento di pace a tacitare
chi pene gli inflisse
Irrequieto cipresso tra presagi di sfide
invoca vento affinché ondeggi
servendo ombra e luce a mimiche
nel dubbio tacitare,irritare
casomai nell’attimo di mezzo
speranza limbo di pace agli umori
Nel marmo la rabbia
in verde fogliame la paura
è triste far compagnia ai morti
irriverenti a irrequieta esistenza
emanano atmosfere nefaste
affettano intorno la quiete,
così anche un albero può aver vita greve
in destino di posto sbagliato
- Michael-Santhers -
NESSUNO
Nessuno può sapere
come mi manchi oggi!
eppure, fino a ieri
entravi attraverso i miei occhi...
bucavi l'aria che respiravo
con aghi di pioggia
dissetavi una pelle
orfana di tutto...
raccoglievi frutta
dalle grandi braccia
deliziosa la tua bocca
a mordere ogni piega....
travolto dal tuo profumo
giocavo in difesa...
sapevo di perderti
mentre mi saziavo
ora, ci provo
a vivere nella mia meta'
- Gioiaedolore -
GIORNI DI FINE ESTATE
Signore fuori stagione
in riva al mare
si donano al sole
per qualche miracolo
di sguardo da catturare
Sulle pagine infinite
il mare scrive con la schiuma
il tempo che fu di tutti
Come fermagli gli ombrelloni
sulla pace sfuggita dalle mura di casa
e ritrovata tra gli imbrogli
di un mercato che vende
pensieri su misura
Picchia il sole
per tenere a bada le anime
cosparse sugli involucri
con un calore che servirà
per il ritorno
Con le tavole fatte
con i giorni già alle spalle
si ricostruisce il baule dei ricordi
Settembre è già alle porte
e nel camerino dei dolori
davanti a uno specchio repulsivo
l’autunno prova i costumi
I bimbi già ci pensano
il sorriso diventa più pesante
tra i dentini
tra poco dovranno essere istruiti
come perdere man mano
i giochi dell’infanzia
Dietro una nuvola
dal colore sinistro
la morte mette strane croci
sui nomi del taccuino
L’autunno si è tolto il cappello
e si guarda i piedi
nella sala d’attesa
- Michael-Santhers -
FONTE
Meglio stare
dove le acque nascono
che vincere un mare
di grigie onde.
Vivere dell'amore che fugge
che in quello che viene.
Sia il cuore
una fonte d'amore
che scorre,
libera e serena;
poiché un pozzo d'amore,
anche se puro,
non mantiene immacolato lo spirito.
- Lucky Luke -
SERENAMENTE
Esprimo me stesso
al divenire...
Nell'essere sono
“Nessuno”,
nel nulla mi realizzo
in Armonia
nel Dono
d'AMOR Sociale...
- Lorenzo Pontiggia -
ANSIA
Ticchettio d'un metronomo
polvere sul comodino
posizione fetale
su un letto cigolante.
Allarme antincendio
corsa in apnea
uscite d'emergenza
scalinate a chiocciola
Mangiare veementemente
una scatoletta di tonno
un grissino sbriciolato
un'insalata imbustata.
Conoscere il finale d'un libro
leggere la trama in copertina
saltare la prefazione
concentrarsi su dieci pagine ...
Un cappio alla gola
- Jordano85 -
DONI D'AMORE
Finito i soldi
non ho fatto più offerte in chiesa,
e gli addetti alle luminarie di Dio
hanno staccato la luce
alla stella che ti regalai amore
e di notte hai smarrito
la strada dei miei sogni
Hai detto con saggezza
non esagerare con doni cosmici,
io t'amo veramente
a me basta il riflesso d'un diamante
piccolo come ciliegia
per ritrovare agevole il percorso
- Michael-Santhers -