Senza passione non c'è arte
di silvia eaucell@libero.it
È da tanto che non scrivo
mi viene di scrivere e non lo faccio.
Non merito niente
Vorrei non farlo
Ma non posso farci niente
Sento e ..
Vivere scrivendo
Ma mi chiedo perché non vivere e basta
A volte mi confondo
È notte e tu non chiami
Sono io che in quel pub non ho fatto che evitarti
Io ti voglio ma non so
Intanto i miei dubbi rimangono
Chiudo gli occhi e perché mi lasci cosi
È dura non mi vengono più le parole
Il tempo mi sta cambiando
Il cuore batte ma non come oggi
Non voglio!
Stamattina nel pullman
Ognuno solo chi seduto chi in piedi a destra sinistra
Chi in equilibrio chi tentava disperatamente di appoggiarsi
mentre il sudore segava le facce
gli occhi assenti
c'era una signora
capelli normali
occhi normali
pensava
il suo profilo immobile
a volte muoveva la bocca
ma con il rumore che c'era
nessuno capiva niente
ognuno con i suoi fatti
i suoi amori
voglia gridare e di tacere
di uccidere ed abbracciare
per assaporare un po' quello che passa
e quella signora con la mano stretta
a quel coso di ferro
lontana milioni di anni luce
mi assomigliava
perché tutto è come lo vedi
ma tu non ci credi
tutto ti è facile
cosa t'importa di me e le mie sofferenze
di quando non puoi far altro che abbracciare la mamma
e il sangue ti arriva al cervello e i brividi pure
quando pensi che tutto finisce
che molto presto ce ne andremo
anzi
se ne andranno
e pensi
ormai ci siamo!
Ti vedi sola e non sai
Se quello che vedi è il tuo corpo
E vorresti tanto non esserci
Perché sai.
Quella signora si'
Le ho affidato i miei pensieri
Si è alzata e ha bussato
Ora scende
Non sarà facile.
I conducenti ormai non si fermano neanche
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I
commenti dei lettori:
:: La
confusione è un grande cassetto pieno di calze spaiate che non ti
servono anulla e occupano spazio forse se uno mettesse ordine...
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