Il Grande Inno ad Amon

 

L'adorazione di Amon-Ra, il Toro di Ionu, il principe di tutti gli dei, il dio buono, il diletto, che dà la vita a tutto ciò che è caldo e ad ogni buon armento:

 

Salute a te, Amon-Ra, Signore dei Troni dei due Paesi che domini a Tebe!

Toro di Sua Madre, il primo nel suo campo!

Ampio di passo, primo nell'Alto Egitto,

Signore dei Mezai, e principe di Punt.

Grandissimo del cielo, antichissimo della terra,

signore di ciò che esiste, che esiste in tutte le cose.

Unico nella sua natura, simile all'essenza degli dei,

Toro dell'enneade e principe degli dei.

Signore della Verità, padre degli dei,

che fece il genere unamo e creò gli animali.

Signore di ciò che esiste, che creò l'albero da frutta,

che fece l'erba verde e dà sostentamento alla vita del bestiame.

venusta forma plasmata da Ptah,

il vago, diletto giovane, colui che gli dei lodano.

Che creò quelli che sono di sotto e quelli che sono di sopra,

colui che illumina i Due Paesi.

Che attraversa il firmamento in pace,

il re dell'Alto e del Basso Egitto, Ra, Sincero di Voce.

Il capo dei Due Paesi, grande di forza,

signore di venerazione, che fece tutta la terra.

Più eminente nella sua natura di qualunque dio,

della cui bellezza gli dei si rallegrano.

Colui al quale è tributata lode nella Grance Casa,

che è incoronato nella Casa del Fuoco.

Colui di cui gli dei amano il dolce sentore quando arriva da Punt;

riccamente profumato quando scende dalla terra dei Mezai;

bello di viso, quando arriva dal Paese del Dio.

Gli dei si prostrano ai tuoi piedi, sapendo che Sua Maestà è il loro signore:

il tremendo, il terribile, il forte di volontà e potente di aspetto,

che abbonda di vettovaglie e crea sostentamento.

Esultanza a te che hai creato gli dei,

innalzato il cielo e disteso la terra!

 

Si è svegliato colui che è in salute!

Min-Amon, il Signore dell'Eternità, che creò l'Immortale,

detentore di lodi, che presiede l'Enneade.

Saldo di corna e bello di faccia,

signore del Serpente e superbo di piume,

con uno splendido diadema e l'alta Corona Bianca.

Il serpente di Mehenet e i serpenti di Buto gli incombono sul viso,

la Doppia Corona, il Copricapo e la Corona Azzurra.

bello di faccia quando prende la corona di Atef,

diletto della Corona dell'Alto Egitto e del Basso Egitto.

Signore della Doppia Corona quando stringe lo scettro di ames,

signore dello scettro di mekes che regge la Sferza.

Principe splendidamente incoronato con la Bianca Corona,

signore dei raggi, che crea la luce, al quale gli dei tributano lode.

Che dà le proprie mani a colui che ama,

mentre destina al fuoco il suo nemico.

E' il suo Occhio che atterra il nemico;

esso configge la lancia in colui che beve Nun,

e che fa vomitare al drago ciò che ha inghiottito.

Lode a te, o Ra, signore della Verità,

il cui sacrario è nascosto, signore degli dei.

Khepri nella sua Barca, alla cui intimazione gli dei vennero in essere.

Atum, che creò gli uomini, che distinse la loro naturae ne creò la vita,

che diversificò i colori uno dall'altro.

Colui che ascolta la preghiera del prigioniero,

benigno di cuore quando ci si rivolge a lui.

Che salva il timoroso dall'oppressore,

che giudica tra il miserando e il forte.

Signore della Percezione, nella cui bocca è l'autorità,

per amore di lui è venito il Nilo.

Il dolce, il grandemente amato,

e quando è venuto, gli uomini vivono.

Egli fa aprire tutti gli occhi che si formano in Nun;

la sua benevolenza ha creato la luce.

Gli dei si rallegrano della sua bellezza,

e i loro cuori vivono quando essi lo guardano.

 

O Ra adorato a Karnak,

che appari grande nella Casa del Benben, quello di Ionu!

Signore del nono giorno del mese,

al cui onore gli uomini riservanoil sesto e il settimo giorno.

Sovrano e Signore di tutti gli dei;

Falco nel mezzo dell'orizzonte;

signore dei Silenziosi fra gli uomini,

il cui nome è tenuto nascosto ai suoi figli, nel suo nome di Amon.

Sia lode a te, o Fortunato,

signore della gioia e possente al suo apparire!

Signore del Serpente e superbo di piume,

con uno splendido diadema e un'alta Corona Bianca,

gli dei amano guardarti,

quando la Doppia Corona poggia sulla tua fronte.

L'amore per te si diffonde per tutti e Due i Paesi,

quando i tuoi raggi brillano negli occhi.

Quando ti innalzi, l'umanità è in benessere

e quando risplendi le bestie illanguidiscono.

Sei amato nel cielo di meridione

e sei gradito nel cielo di settentrione;

la tua bellezza conquista i cuori,

e l'amore per te illanguidisce le braccia.

La tua bella forma infiacchisce le mani,

e i cuori si fanno immemori a guardarti.

Tu sei l'Unico, colui che fece tutto ciò che è;

Il Solo e l'Unico che fece ciò che esiste.

Da quei due occhi sgorgò l'umanità,

e da quella bocca vennero in essere gli dei.

Colui che fece la pastura per il bestiame

e l'albero da frutta per gli uomini,

che creò ciò di cui vivono i pesci nel fiume,

e gli uccelli che abitano il cielo;

che fa respirare la creatura nell'uovo,

e dà vita al figlio del verme.

Colui che fece ciò di cui vivono i moscerini,

i vermi, e parimenti le mosche.

Colui che fece ciò di cui necessitano i topi nei loro buchi,

e che nutre gli uccelli su ogni albero.

Sia lode a te, che facesti tutto questo,

Unico Uno e Solo, dalle molte mani!

Che passa la notte sveglio, quando l'intera umanità dorme,

cercando il meglio per le sue creature.

Amon, che resisti in ogni cosa!

Atum, e Horo del Doppio Orizzonte!

Esultanza a te perché ti dai pena per noi;

onore a te, perché ci hai creati!

"Lode a te!", dice ogni bestia,

"Esultanza a te!", dice ogni landa selvaggia,

alto come il cielo,

vasto come la terra,

profondo come il Grande Verde!

Gli dei rendono omaggio alla Tua Maestà,

ed esaltano la potenza del loro creatore.

Si rallegrano quando colui che li generò si avvicina,

e dicono rivolti a te: "Benvenuto, in pace!".

Padre dei padri di tutti gli dei,

che sollevò il cielo e distese la terra,

che fece ciò che è,

e creò ciò che esiste!

O sovrano, capo degli dei!

Riveriamo la tua potenza, perché ci hai creati,

ti leviamo gradia di gioia, perché ti sei dato pena per noi!

Sia lode a te, che hai creato tutto ciò che è,

Signore della verità e padre degli dei.

Che fece il genere umano e creò le bestie,

signore del grano, che approntò il sostentamento agli animali del deserto.

O Amon, Toro avvenente, amato a Karnak,

grande apparizione nella Casa del Benben,

reincoronato a Ionu!

Tu che giudicasti tra i Due nella Grande Sala,

capo della Grande Enneade.

Unico Uno, e Solo senza pari,

quello di Ionu, che impera a Tebe,

il capo della sua Enneade, che vive giornalmente di Verità.

Abitatore dell'Orizzonte, Horo dell'Oriente!

La landa selvaggia creò per lui argento ed oro,

e veri lapislazzuli per amor suo,

mirra e incenso mescolati dalla terra dei mezai,

e mirra fresca per le tue narici.

Bello di viso quando viene dalla terra dei mezai,

Amon-Ra, Signore dei Troni delle Due Terre, che impera a Tebe,

quello di Ionu, a capo del suo harem!

 

Il solo re, unico tra gli dei,

dai molteplici nomi, il cui numero è ignoto,

Che si leva dall'orizzonte orientale,

e tramonta all'orizzonte occidentale,

Che nasce presto ogni giorno,

e ogni giorno sconfigge i suoi nemici!

Thoth alza gli occhi e si delizia della sua eccellenza,

gli dei si rallegrano della sua bellezza, e le scimmie di hetet lo esaltano.

Signore della barca della sera e della barca del mattino;

che attraversano Nun in pace per te.

Il tuo equipaggio si rallegra nel vedere il nemico battuto,

e come il coltello ne devasti le membra.

Il fuoco l'ha divorato,

e la sua anima è ancora più distrutta del suo corpo:

Il drago deve arrestare il cammino;

gli dei gridano di gioia

e l'equipaggio di Ra è in allegrezza.

Ionu è in preda alla gioia: il nemico di Atum è sconfitto;

Tebe è contenta, e Ionu esulta.

Gli dei di babilonia giubilano,

e quelli di Letopolis baciano la terra quando lo vedono.

La Signora della Vita è contenta:

il nemico del suo signore è abbattuto.

Forte è la sua possanza,

il più potente degli dei,

il Retto, il Signore di Tebe,

di qui il tuo nome di Creatore del bene!

Signore dei viveri, Toro di provviggioni,

di qui il tuo nome di Toro di sua Madre!

Che fece tutti gli uomini che esistono e creò tutto ciò che è,

di qui il tuo nome di Atum-Khepri!

Grande Falco, che rende festoso il corpo,

bello di faccia, che rende festoso il petto!

Con piacevole forma e le alte piume,

i Due Serpenti che gli si drizzano dalla fronte.

Colui presso il quale vanno ad annidarsi i cuori degli uomini,

che tollera che l'uomo si rechi da lui,

che rallegra i Due Paesi con il suo andare!

Sia lote a te, Amon-Ra,

Signore dei Troni dei Due Paesi,

che la città ama veder sorgere!