Ci troviamo nella
nebulosa di Vega, raggruppamento di corpi celesti lontano anni
luce dal nostro sistema solare. Qui esiste una piccola stella
di nome Fleed, dove vive una civiltà dalla tecnologia
straordinariamente avanzata i cui principi sono fondati sulla
giustizia e la pace. Poco distante da questultima esiste
invece un pianeta che ne rappresenta la sua diretta antitesi:
Vega. Il
suo sovrano è uno spietato tiranno accecato da sanguinosi
ideali di conquista, che ambendo al controllo dellintera
nebulosa, invade Fleed con il suo esercito, massacrando senza
pietà lintera popolazione. Lunico superstite
è il Principe
Duke Fleed, il quale, salito a bordo del
Goldrake, la sola arma del pianeta, fugge a gran velocità:
un interminabile viaggio che per un gioco del destino lo condurrà
sulla Terra, sulla cui superficie, ormai stremato, effettuerà
un atterraggio di fortuna.
Viene trovato
gravemente ferito e privo di sensi dal Dottor
Procton, il quale si occupa di medicarlo e di nascondere
il suo veivolo in una caverna situata presso il Centro di Ricerche
Spaziali, edificio dedito alla scoperta di nuove forme di vita
nella galassia, da lui stesso diretto
Actarus (Duke
Fleed), in tutto simile ai terrestri, si integra con la loro
vita e viene preso a lavorare presso una piccola azienda agricola,
alle dipendenze di un uomo buffissimo chiamato Rigel,
padre della bella Venusia
e del piccolo Mizar.
Rigel è fissato con gli avvistamenti di Ufo ed extraterrestri
e spera un giorno di incontrarne uno, con il suo piccolo cannocchiale,
ma non sa di averne uno proprio nella sua fattoria che risponde
al nome di Actarus. L'unica cosa che differenzia Actarus (Goldrake)
da un normale essere umano è il fatto di essere dotato
di qualità atletiche e telepatiche eccezionali come la
super velocità nella corsa e la straordinaria forza fisica.
Ma un giorno, l'insaziabile imperatore Vega mette gli occhi
sul pianeta blu del sistema solare: la terra e decide di conquistarla.
Così Actarus mette a disposizione il suo bellissimo e
potentissimo Ufo Robot Goldrake per difendere la terra dalle
orde malvagie e dai super robot di Vega. Goldrake viene aiutato
(ma con scarsi risultati) anche dal coraggioso mini-ufo di Alcor,
da Venusia e da Maria,
la sorella di Actarus comparsa dopo diverso tempo e scampata
anche lei dalla distruzione del pianeta. Tuttavia durante le
battaglie a bordo di Goldrake, Actarus porta ancora i segni
delle ferite lasciate dai Veganiani durante la conquista del
suo pianeta Fleed. Infatti il suo braccio ha una ferita che
si riapre tutte le volte che viene colpito dai raggi protonici
dei robot nemici. Nonostante l'apparenza, la figura di Goldrake
e di Actarus non è incline alla violenza, anzi la odia,
ma è costretto a combattere per difendere gli esseri
umani che lo hanno adottato. La parte che più di tutti
affascina del cartone animato di Goldrake è quando Actarus
si accorge di un attacco di Vega e si mette in azione per far
intervenire Goldrake. Ecco che quindi corre a bordo della sua
moto, verso il centro di Ricerche Spaziali del dott. Procton.
Con un balzo prodigioso e all'urlo di "Goldrake!",
si trasforma indossando una tuta rossa e nera, con le ali stilizzate
nel petto e un casco bianco con visiera che gli ricopre interamente
il volto. Entrato in una parte del laboratorio sale a bordo
del suo Ufo Robot Goldrake e si mette ai comandi, quindi esce
da un passaggio segreto del laboratorio, nascosto da una cascata.
La battaglia
di Goldrake contro i mostri di Vega, inizia sempre a bordo del
suo disco volante in grado di lanciare "lame rotanti"
e "missili perforanti" situate nei dischi rossi all'estremità
dell'astronave e "la pioggia di fuoco" che parte dalla
cabina di pilotaggio. Quando il combattimento aereo risulta
inefficace, Actarus azionando la leva di comando, scende con
la sedia mobile dalla cabina di pilotaggio ad un livello inferiore
dell' astronave, che risiede sulla bocca del super robot di
Goldrake, quindi procede con la manovra di distacco, il gigantesco
robot fuoriesce dal disco ed è pronto per la lotta corpo
a corpo con i nemici. Le armi che vengono comunemente utilizzate
da Goldrake sono: i "boomerang elettronici", due taglienti
boomerangs situati sulle spalle, che ruotando vengono scagliate
sul nemico e dalla loro unione nasce "l'alabarda spaziale".
C'è poi il "maglio perforante", (che può
anche essere doppio), il pugno del robot che si stacca dal braccio
e grazie a delle lamelle che avanzano riesce a perforare le
armature nemiche. Dal pugno fuoriescono anche i "disintegratori
paralleli" e i "missili digitali" dalle dita.
Il "raggio antigravità", che fuoriesce dal
petto, serve per sollevare il robot venusiano e immobilizzarlo
nell'aria, dopodichè ha la possibilità di azionare
il devastante "tuono spaziale" che fuoriesce dalle
corna di Goldrake e che distrugge definitivamente il mostro
alieno. Cio che incuriosiva e colpiva molto l'attenzione, nelle
puntate di Goldrake, era anche la caratterizzazione dei nemici
e in particolar modo dell'imperatore
Vega e dei suoi mostruosi subalterni Hidargos, Gandal e Zuril.
Hidargos è un ufficiale alieno, dalla pelle verde,
magro e con delle lunghe orecchie, che viene sconfitto da Goldrake,
il quale distrugge la sua potente astronave. Gandal, la cui
fisionomia ricorda molto il famoso mostro Frankestain, è
il fedelissimo braccio destro di Vega, comandante della base
spaziale situato sulla parte nascosta della Luna. È il
superiore di Hidargos, e quando questo viene sconfitto da Goldrake,
lo sostituisce con Zuril, che però ha il suo stesso suo
grado di comando e tra i due nasce una accesa rivalità.
Gandal è forse il personaggio più caratteristico
in quanto, quando discute con Vega, a un tratto il suo volto
si apre come una porta a due ante e fuoriesce una minuscola
strega chiamata "Lady Gandal", il suo l'alter ego
femminile, che dopo una tremenda sconfitta ad opera di Goldrake,
si trasforma in un essere unico con la sua parte maschile. Il
più grande amico di Actarus è Alcor, un ragazzo
esperto di ufo che aiuta il dott. Procton. Alcor affianca Godrake
nelle battaglie, nel tentativo di dargli manforte con il suo
mini-disco volante di sua progettazione, ma nella maggior parte
dei casi i piccoli missili lanciati dal coraggioso ragazzo,
non scalfiscono minimamente la corazza dei terribili mostri
di Vega. Dopo la distruzione del mini-disco, il dott. Procton
gli affida la guida del Goldrake
2, un veicolo simile ad un aereo che si integra molto bene
con Goldrake e ne aumenta le sue potenzialità. Venusia,
la figlia di Rigel invece è perdutamente innamorata di
Actarus e solo a metà serie capisce che in realtà
il contadino assunto da suo padre altri non è che il
pilota del Goldrake. Decide quindi di partecipare attivamente
alle battaglie e riesce ad ottenere la guida del "Delfino
Spaziale" un altro velivolo che come il Goldrake 2
serve da supporto a Goldrake. Anche Mizar, pur non avendo una
parte attiva nel combattimenti, contribuisce non poco a creare
quel clima divertente ed elettrizzante che ha fatto la fortuna
della serie. Mizar è come Venusia, il figlio di Rigel
e lavora insieme ad Actarus nella fattoria, che stima sopratutto
da quando ha scoperto la sua vera identità. Grazie anche
alle armi del dott. Procton che potenziano enormemente Goldrake,
Actarus e i suoi amici, dopo numerose battaglie, raccontate
in ben 70 episodi, sconfigge l'impero di Vega, liberando l'intera
galassia dalla sua oppressione. Actarus e sua sorella Maria,
ritornano al loro pianeta di origine, a bordo di Goldrake.