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Goldrake
Spacer
Il ritorno di Actarus in uno shooter freeware
Vuoi
giocare a Goldrake?
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il gioco qui sotto....
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Goldrake
Spacer e' un bellissimo shooter a scorrimento orizzontale
creato dall'italiana Crian Soft. Il
gioco e' freeware e si distingue per un'ottima
grafica, un sonoro fantastico e una riproduzione
certosina degli sprite prerenderizzati che solo
un appassionato del mitico Atlas Ufo Robot poteva
creare.
01/04/2009
- Goldrake Spacer 1.2.5 disponibile per il download:
Il gioco
non ha bisogno di installazione, basta scompattarlo
ed eseguire l'exe.
Sistema Operativo:
Windows 98 o superiore
Lingua: Italiano
Licenza: Freeware
Dimensione: 46.3
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SCREENSHOTS
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LA
SIGLA
Il cartoon, nato
dalla matita del giapponese Go Nagai, in pochissimo
tempo divenne una serie cult
tra gli adolescenti di allora. Così come la sua sigla:
un vero e proprio tormentone. La musica era scritta da Vince
Tempera e Ares Tavolazzi, il testo da Luigi Albertelli e
a cantarla c'era Alberto Tadini.
Come Nacque...
Alberto
Tadini racconta...nel '71, quando partecipai al Festival
di Sanremo, conobbi il maestro Tempera e diventammo amici.
Quando lasciai il gruppo dei Gens, iniziai a cantare con
la sua orchestra. Andammo in tournée in giro per
l'Italia e Tempera diventò
il mio produttore. Allepoca delle sigle dei cartoni,
cantavo con i "Bobo Express", un'orchestra di
Bologna che annoverava tra i componenti anche Paolo Gianolio
(attuale chitarrista di Baglioni) e Fio Zanotti (arrangiatore
di Celentano, Anna Oxa). Tempera mi chiamò dicendo
che c'era una sigla di cartoni giapponesi che doveva andare
in onda sulla Rai. Non ci pensai un minuto e partecipai
al coro di Ufo Robot. In seguito fu composta anche la sigla
di Goldrake per i titoli di coda, dove la mia voce fu più
in evidenza.
UFO ROBOT
(Albertelli, Tempera, Bandini)
cantata da ACTARUS (Michel Tadini)
Ed. FONIT CETRA 1978
Ufo Robot, Ufo Robot
Ufo Robot, Ufo Robot
Si trasforma in un razzo missile con circuiti di mille valvole
fra le stelle sprinta e và...
Mangia
libri di cibernetica, insalata di matematica
e a giocar su Marte và...
Lui respira nell'aria cosmica
è un miracolo di elettronica, ma un cuore umano ha...
Ma chi è?, Ma chi
è?
Ufo Robot, Ufo Robot
Lancia laser che sembran
fulmini, è protetto da scudi termici
sentinella lui ci fà...
quando schiaccia un pulsante magico lui diventa un'ipergalattico
lotta per l'umanità...
Ufo Robot, Ufo Robot
Ufo Robot, Ufo Robot
Si trasforma in un razzo missile con circuiti di mille valvole
fra le stelle sprinta e và...
Lui respira nell'aria cosmica
è un miracolo di elettronica ma un cuore umano ha...
Ma chi è?, Ma chi
è?
Ufo Robot, Ufo Robot
Lancia laser che sembran
fulmini, è protetto da scudi termici
sentinella lui ci fa...
quando schiaccia un pulsante magico lui diventa un ipergalattico
lotta per l'umanita`...
Si trasforma in un razzo
missile con circuiti di mille valvole
fra le stelle sprinta e và...
Ufo Robot, Ufo Robot
Ufo Robot, Ufo Robot
GOLDRAKE
(Albertelli, Tempera, Luca)
cantata da ACTARUS (Michel Tadini)
Ed. FONIT CETRA 1978
Và, distruggi il male, và! (goldrake!)
Va, (goldrake!)
Mille armi tu hai non arrenderti mai,
perchè il bene tu sei, sei con noi.
Vai, contro i mostri lanciati da Vega,
Vai, che il tuo cuore nessuno lo piega.
Con te, la razza umana non morirà,
invincibile sei perchè Actarus c'è
che combatte con te dentro te.
Và, distruggi il male, và! (Alabarda Spaziale!)
Và, (Lame Rotanti!)
Và, (Pioggia di fuoco!)
Mille armi tu hai non arrenderti mai,
perchè il bene tu sei, sei con noi.
Vai, c'è sul radar la flotta di Vega,
vai, il tuo corpo di acciaio solleva,
con te, io sto tranquillo se ci sei tu,
io resto quaggiu' e tu scatti lassù,
sentinella nel blu vai lassù. (Goldrake!)
Va, distruggi il male, và! (Alabarda Spaziale!) Và,
(Lame Rotanti!)
Và, (Pioggia di fuoco!) Mille armi tu hai non
arrenderti mai, perchè il bene tu sei, sei con noi.
Mille armi tu hai non arrenderti
mai,
perchè il bene tu sei, sei con noi. (Goldrake!)
CASO DISCOGRAFICO....
Alcuni lo hanno definito
addirittura un "caso" discografico. Stiamo parlando
della cover in versione strumentale della sigla del celebre
cartone animato giapponese Goldrake. Ad eseguirla un venticinquenne
napoletano, ancora poco noto ai più, che risponde
al nome di Alessio Caraturo. La sigla di Goldrake, cartone
che iniziò ad andare in onda in Italia a partire
dal 1978, era stata scritta da un gruppo di parolieri e
musicisti costituito da Albertelli, Tempera, Luca ed era
cantata da Actarus (Michel Tadini), come il nome dal protagonista
del cartone. La versione riproposta da Alessio Caraturo
è molto diversa dall'originale poiché è
realizzata soltanto con l'accompagnamento di una chitarra
acustica e da archi.
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IL ROBOT: Goldrake
è un robot costituito da un disco volante Atlas (Spacer
nella versione originale) e da un robot gigante antropomorfo
che è in grado di entrare e di uscire dal disco
e così di volare e di viaggiare nello spazio.
Il robot è
costruito in super metallo Gren (da cui prende il nome Grendzinger
della serie originale) il computer principale è posizionato
all'altezza dello stomaco vicino al generatore principale
che riceve energia fotonica attraverso le corna.
Goldrake è dotato di un dispositivo di sicurezza
che non permette a nessuno escluso Actarus e Maria di toccarlo
senza prendere una possente scossa elettrica.
Scheda tecnica
DATI TECNICI
del robot:
Altezza:
30 metri.
Peso: 280 tonnellate.
Circonferenza collo: 7,5 metri
Circonferenza petto: 21 metri
Circonferenza braccia: 7,2metri
Circonferenza gambe: 8,8 metri
Lunghezza braccia: 10,5 metri
Lunghezza gambe: 16,3 metri
Lunghezza del piede: 5 metri circa
Velocità in corsa: 700 Km/h
Potenza di salto in
elevazione: 1.000 metri
Potenza: 1.800.000 cv
Materiali: Metallo Spaziale Gren
Fonte di energia: energia fotonica (Kouryoushi Energy) assorbita
dalle corna laterali
Dati tecnici
del disco SPACER : Il
disco volante che permette
a Goldrake di volare.
Lunghezza: 34
metri.
Lunghezza (combinato con Goldrake): 40 metri.
Peso: 150 tonnellate.
Peso (combinato con Goldrake): 430 tonnellate.
Velocità: mach 9.
Nello spazio
può volare alla velocità della luce.
Tra le mitiche
armi a disposizione di Goldrake ricordiamo le lame
rotanti, i missili perforanti, i magli perforanti, il
raggio antigravità, i disintegratori paralleli, il
tuono spaziale, il doppio boomerang, e lalabarda spaziale.
Actarus ha come Superman un punto debole: una ferita sul
braccio procuratasi durante i bombardamenti del suo pianeta,
che si riapre quando è esposta a radiazioni di Vegatron.
Il finale è affrettato e deludente: dopo la distruzione
definitiva delle truppe di Vega, Actarus e Maria, giunti
a conoscenza che la vita su Fleed aveva dato segnali di
ripresa, decidono in un attimo di tornarsene nel loro pianeta.
Nella seconda
serie Goldrake viene affiancato
da mezzi che ne aumentavano le possibilita difensive
e di attacco:
Goldrake2:
Pilotato da Alcor.
Permette a Goldrake di volarei e fermarsi in aria. E' armato
con: 25 missili ciclonici, una coppia di lame cicloniche,
un raggio ciclonico da 30.000 volts.
Delfino
Spaziale: (Marine Spacer) pilotato da Venusia
permette a Goldrake di combattere sott'acqua. Il Delfino
Spaziale è lungo 25 metri e pesa 90 tonnellate ed
è armato con una lama ciclonica e 25 missili tattici.
Trivella
Spaziale: (Drill Spacer) pilotata da Maria,
permette a Goldrake di combattere nel sottosuolo. E' armato
con missili perforanti e bombe nucleari.
GOLDRAKE-MANIA
Allepoca della messa
in onda, il merchandising che riproduce il robot e i protagonisti
del cartone animato andò letteralmente a ruba, spaziando
dalle figurine ai diari scolastici, dalle carte da gioco
ai modellini in scala. In piena Goldrake-mania si diffuse,
soprattutto grazie alla stampa, una falsa notizia, secondo
cui i cartoni animati Giapponesi (tra cui Goldrake, ovviamente)
non erano animati a mano, ma da un computer, che sulla base
dei dati inseriti da tecnici in camice bianco faceva tutto
da solo. La diceria avrebbe resistito fino agli anni Novanta.
Nel 1991, Mangazine pubblicò un dossier sulla Toei
Animation, contenente alcune interviste rilasciate a Federico
Colpi. Quando questi raccontò la notizia alla Toei,
il suo interlocutore, dopo una lunga risata, disse: «Scusi,
ma li ha visti i nostri studi? Qui non cè nemmeno
laspirapolvere, perché è tecnologia
troppo avanzata
E poi, Goldrake è del 1975!
A quei tempi non cerano nemmeno i Word Processors»
(info da Wikipedia). Su La Stampa del 14 gennaio
2008, si legge che per la «Generazione Goldrake»
le battaglie di Actarus furono una filosofia di vita. Rappresentavano
con immagini semplici il coraggio, la perseveranza, la giustizia,
e pure un tocco damore romantico con la ninfetta Venusia.
La realtà era piena di cattivi maestri che insegnavano
cose brutte.
NON TUTTI SANNO CHE
Goldrake, in realtà,
è ispirato ad un manga di Go Nagai, dove la storia
di Duke Fleed/Daihasuke/Actarus si intrecciava anche con
le vicende narrate in Mazinga (compariva anche il temibile
Imperatore delle Tenebre). Ancora, la serie TV è
preceduta da un episodio pilota, mai trasmesso in Italia
della durata di 30 minuti circa, dal titolo Uchu-enban Daisenso.
L'EPISODIO
PILOTA
Nel 1975 Go Nagai aveva collaborato
alla realizzazione di Uchu-enban
Daisenso ('La grande battaglia dei dischi spaziali'),
un cortometraggio di circa 30 minuti uscito nei cinema in
Giappone. Questo divenne poi l'episodio pilota per lo sviluppo
della serie televisiva e, in seguito, dalla trama dello
stesso vennero tratti gli ultimi tre episodi della serie
di Goldrake.
In Uchu-enban Daisenso la
caratterizzazione dei personaggi era diversa. Lo stesso
robot (che comunque
entrava ed usciva dal disco), chiamato Gattaiger
(gattai in giapponese significa unione) compariva solo brevemente
alla fine, lasciando quale vero protagonista il pilota,
ed era completamente differente. Diversi erano anche i colori
del disco di Duke Fleed, la cabina di guida era molto
simile a quella di Mazinga Z, differenti i nemici. L'atmosfera
country invece era già presente.
Il passaggio dal cortometraggio
all'anime avvenne per insistenza della Popy, ramo della
Bandai, noto produttore di giocattoli e videogiochi giapponese.
Fu sempre la Popy a chiedere a Nagai, per l'anime, di disegnare
le gambe del robot più corte e tozze rispetto a quelle
dei due Mazinga, in modo da facilitare il mantenimento della
posizione eretta dei modellini.
PASTICCIO ALLITALIANA!
La cosa divertente è
che noi italiani dobbiamo sempre farci riconoscere: facciamo
sempre casino!!! Infatti, non tutti sanno che in realtà
Ufo Robot Goldrake è la continuazione de Il
Grande Mazinger, che a sua volta è sequel di
Mazinga Z. Il personaggio conosciuto nella serie
con il nome di Alcor è niente di meno che Koji
Kabuto, il pilota di Mazinga Z, apparso
anche alla fine de Il Grande Mazinger, tornato
dai suoi studi in America sugli UFO. Risultato di questi
studi non è altro che il disco volante che Koji guida
in Goldrake! Il fatto che in Italia (in questo ordine) Goldrake
sia stato trasmesso da Rai 2, Il grande Mazinger dalle tv
locali e Mazinga Z da Rai 1, fece si che i realizzatori
di queste serie in Italia cambiassero le carte in tavola:
così Koji è rimasto Koji nel Grande Mazinger,
divenne Rio in Mazinga Z e Alcor in Goldrake! Ma ancora
non è finita: vogliamo parlare del nome? Qualcuno
ha mai capito che cavolo significa Atlas? Beh,
niente, è un altro errore allitaliana! La serie
di Goldrake venne acquistata dalla Rai dalla rete francese,
dove era stata trasmessa in precedenza: quando i francesi
consegnarono a noi tutto il materiale, lo raccolsero, come
è uso fare, in un opuscoletto, chiamato oggi Guide
Book in inglese; ma negli anni 70 non cera
questo uso, e i francesi lo chiamavano Atlas,
cioè atlante, guida. Così, quando quel funzionario
Rai si trovò tra le mani un opuscolo intitolato Atlas
Ufo Robot (ossia Guida ad Ufo Robot),
ritenne con ogni probabilità che quello fosse il
titolo della serie!!!! Cè anche dellaltro:
tre episodi, per qualche motivo, non vennero mai trasmessi
in Italia. Si tratta degli episodi 15, 59 e 71!
GOLDRAKE, LOPINIONE PUBBLICA
E LA CENSURA
La polemica sul cartone era
nata principalmente per la violenza dei combattimenti, che
poi i bambini potevano imitare. Poi Goldrake venne trasmesso
in un periodo in cui esistevano solo due canali Rai. C'era
solo qualche piccola rete privata e solo regionale. La censura
e il pensiero comune al tempo erano molto ingessati.
In un'ideale manuale di storia
dei cartoni animati giapponesi, Goldrake conquisterebbe
facilmente la copertina. Atlas Ufo Robot Goldrake (Ufo Robot
Grendizer), trasmesso per la prima volta in Italia il 3
Aprile 1978 su Rai 2, non fu solo il capostipite del filone
più di successo degli anime, che impressionò
la fantasia di milioni di giovani spettatori in tutto il
mondo, ma contribuì a cambiare il modo in cui i ragazzi
di allora erano abituati a considerare la guerra e le situazioni
di conflitto in generale.
Uno dei temi maggiormente
presenti in Goldrake, è proprio quello di mettere
la violenza e la guerra nella loro giusta ottica di non-valore,
perfino quando sono indispensabili per difendersi da una
minaccia aliena e conservare la vita sulla Terra. Un anime
di guerra ma non guerrafondaio.
In Goldrake emergono poi
per la prima volta dei forti riferimenti ecologici, con
un insegnamento di rispetto della vita in tutte le sue forme,
sia umane che animali e vegetali. Importante è anche
il concetto di gruppo come fonte di aiuto e collaborazione
reciproca finalizzata al raggiungimento di obiettivi precisi.
Le novità di questo
cartone animato sono tali e tante soprattutto se confrontate
con quelle che erano le produzioni americane firmate Disney,
Warner Bros o Hanna Barbera. Questi cartoons, infatti, presentavano
una visione edulcorata della realtà, dove non era
presente alcuna violenza e le lotte o i litigi tra i vari
protagonisti venivano sempre stemperati da trovate umoristiche
o gag. Lo scopo finale era quello di intrattenere lo spettatore,
farlo divertire, il tutto con un certo disimpegno che portava
a considerare i personaggi come delle innocue e simpatiche
macchiette e non certo delle persone reali con
i propri sentimenti e problemi quotidiani. Con Goldrake,
invece, ci troviamo di fronte a qualcosa di completamente
diverso. La guerra, leterna lotta tra il bene e il
male, i sentimenti e le tragedie personali, la psicologia
dei personaggi, addirittura la morte e la distruzione, vengono
portati in primo piano. Da qui si capisce anche per
quale motivo, 30 anni fa, luscita di Goldrake fece
grande scalpore: psicologi, associazioni di genitori e addirittura
politici, spesso e volentieri senza averne approfondito
contenuti e tematiche, accusavano Goldrake di essere diseducativo,
violento e minare alla radice lintegrità dei
piccoli telespettatori. Non bisogna comunque dimenticare
il contesto in cui lItalia si trovava allepoca
(Brigate Rosse, lotta armata, sequestro Moro, tutte cose
che spingevano le persone a dubitare di tutto ciò
che fosse ricollegabile alla violenza, seppur
in modo ingiustificato in questo caso), e soprattutto il
fatto che lintrattenimento dei giovani dellepoca
era costituito appunto dai cartoni della Walt Disney, Warner
Bros e Hanna e Barbera: Tom & Jerry, Bugs Bunny &
Co. e Topolino & Co. non erano certamente come Goldrake!!!
Da qui la nascita di tutta una serie di iniziative, istituzionali
e non (memorabile linterpellanza parlamentare proposta
dal senatore Silverio Corvisieri che chiedeva di cancellare
Goldrake dai palinsesti televisivi, e il suo fallimento
), che avevano come unico scopo leliminazione dai
palinsesti televisivi di questo genere di cartoni: gli effetti
si sentirono solo più tardi, quando Goldrake era
già finito e venne interrotta invece la trasmissione
di Mazinga Z sulla rete Rai. Questo però fece la
fortuna delle tv private, nate proprio alla fine degli anni
70, che trovarono nei cartoni animati giapponesi un prodotto
a basso costo e ad alto gradimento! E per fortuna, visto
che è grazie a loro se quelli della mia età
hanno potuto gustare tutti i grandi eroi creati da Go Nagai!
Goldrake è stato ampiamente censurato allepoca,
e non solo per la violenza che gli veniva accusata:
i critici dellepoca affermavano persino che le mosse
che il robot faceva nel cadere o nel muoversi potevano avere
una qualche allusione a sfondo sessuale. Da
qui la volontà di censurare qualche scena del cartone
originale. Ma forse il peggio è stato fatto con il
doppiaggio!
GOLDRAKE E LHOME VIDEO
Stranamente, di Goldrake
non è mai uscito una VHS! Se non fosse per i nostri
videoregistratori, non avremmo nulla di questo cartone,
fino a qualche tempo fa, soprattutto perchè sembra
sparito dalle tv! Ma qualche anno fa, la d/visual ha pubblicato
mensilmente la prima edizione in DVD di Goldrake, in una
versione restaurata nel video (con laggiunta dei tre
episodi fantasma e delle scene tagliate), e soprattutto
un doppiaggio inedito, più fedele alloriginale,
visto che sono stati usati tutti i doppiatori originali,
tranne quelli storici di Rigel ed Alcor/Koji. Sono state
inserite tre tracce audio: Italiano con i nomi storici (Goldrake,
Actarus, Venusia
) Italiano con i nomi originali giapponesi
(Grendizer, Daisuke, Hikaru
), ma non cè
quella originale del 78.
I LUNGOMETRAGGI
DI GOLDRAKE
In Italia sono stati realizzati
anche tre adattamenti cinematografici non autorizzati della
serie televisiva, nati da unoperazione di montaggio
di vari episodi: Goldrake allattacco: con il sottotitolo
La più grande avventura di UFO Robot,
il film, basato su un collage dei primi episodi della serie,
presenta infatti una colonna sonora modificata, in cui sono
stati aggiunti a più riprese i nove brani in italiano
(Ufo robot, Rigel, Venusia, Alcor, Vega, Goldrake, Pianeta
Terra, Atlas UFO Robot, Procton) dellintrovabile LP
Atlas UFO Robot, cantati, tra gli altri, da Fabio Concato
(Rigel, Procton, nonché cori in tutte le altre) e
Dominique Regazzoni (Venusia). Nel film possiamo inoltre
ascoltare linedita versione strumentale della famosa
sigla TV italiana UFO Robot, magistralmente orchestrata
da Vince Tempera (che in unintervista ha dichiarato
di avere ottenuto proprio con la canzone UFO Robot il più
alto successo di vendite!). Goldrake linvincibile:
raccoglie gli episodi in cui fa la sua prima apparizione
Maria Grace Fleed. Goldrake addio: contiene lepisodio
71 (titolo giapponese Morus, il capo della guardia dal tragico
destino) non trasmesso in Italia e, come sigla di testa,
presenta la versione strumentale della sigla originale giapponese
prelevata direttamente, con tanto di effetti sonori, dalla
musica di sottofondo che accompagna la corsa di Actarus
verso il suo robot nascosto nellhangar sotterraneo.
ANNO 2008-2009
Oltre alla miriade di giochi,
giocattoli,
figurine,
maglie, dvd,
adesivi, spille esistite ed esistenti ora sono presenti
anche videogiochi per
console ambientati nelluniverso di Go Nagai (non
arrivati in Italia), di Goldrake ancora non esiste un seguito
(come invece è avvenuto per Mazinga, con MazinKaiser,
e Jeeg, con Koketsushin Jeeg), nè di un film vero
e proprio, in computer grafica o con attori veri! Nonostante
alcuni italiani abbiano creato un prequel
no-profit con attori reali e computer grafica, mai uscito
purtroppo, niente si sa su questo. Vedremo in futuro. Tanto,
si può dire che ad oggi, a trentanni dalla
prima uscita in Italia, ce ne sono ancora milioni di fan
di Goldrake!!!
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