41. Genio <-> Follia

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[Questa breve poesia (del 28/09/01) nasce in pochi istanti da una riflessione sulle potenzialità mentali di ognuno, e su come ogni genio possa sembrare un folle agli occhi degli altri. Forse, involontariamente, credo di aver preso spunto anche dal fatto che in facoltà ci siano dei disabili e tra questi, uno in particolare, si dimostra molto brillante e intelligente: probabilmente quindi in qualche modo mi sono lasciato influenzare e con le mie riflessioni sono arrivato al fatto che ognuno ha delle capacità intellettive che non sempre gli altri riescono a cogliere, stranezze che si possono definire talvolta geniali, talaltra cavolate olimpioniche… come quelle che sto scrivendo da qualche tempo a sta parte. Poi, non per sembrare un copione, ma non si sente dire talvolta: “Genio e sregolatezza”?…e poi non sono presenti nella storia casi di persone dotate intellettualmente che hanno avuto comportamenti tali da essere catalogati come folli?]

 

 

-=Genio <-> Follia =-

 

La distanza

Tra genio

E follia

Si colma

In un battibaleno

In un istante

Di vuoto

Si arriva all'assoluto infinito

La domanda è

Chi è il vero folle?

Chi è il vero genio?

E soprattutto,

chi è davvero normale?

 

Genio e follia,

opposte e vicine

come le facce di una stessa medaglia:

ad una l'onore

all'altra l'oblio.

 

Leonardo Colombi

 

 

 

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