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I libri di Magia Alta (o Bianca) erano solitamente conosciuti come Clavicole (dal latino chiavi), mentre quelli di Magia Bassa (o Nera) come Grimoires (una corruzione del francese grammaires, "grammatiche"). Ad oggi vengono comunque definiti genericamente Grimori sia i Codici di Magia Bianca che di Magia Nera in uso presso i Maghi e gli Occultisti dei secoli passati, attraverso i quali essi concretizzavano le loro sperimentazioni. Nella fornitissima Biblioteca dei Vampiri Eversores sono archiviati alcuni fra i volumi più celebri e rari, accanto ad altri meno conosciuti, ma altrettanto terribili. Di seguito sono disponibili alcune immagini, oltre alle descrizioni dei contenuti e alla loro storia. E'
doveroso ricordare che chiunque si arrischi a spalancare la propria mente
su tali abissi di conoscenza se ne assumerà ogni responsabilità
nei confronti del proprio spirito. Si abbia estrema cautela di non leggere
ad alta voce alcun testo se non prima di aver approntato con cura ciò
tutto che occorre per la propria protezione. |
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CLAVICULA SALOMONIS La
Clavicula Salomonis, ovvero la Chiave di Re Salomone (detto anche il Libro
del Diavolo), è il più celebre ed il più temuto manoscritto
di Magia Rituale, proibito dalla Santa Inquisizione che lo dichiarò
gravemente eretico. |
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ENCHIRIDION Questo
testo viene comunemente attribuito a Papa Leone III che regnò dal
795 all'816. Secondo la tradizione egli lo inviò a Carlo Magno
come il più prezioso dei doni che un regnante potesse ricevere.
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IL CORVO NERO Il
Corvo Nero, conosciuto come "La Triplice Coercizione dell'Inferno",
viene generalmente attribuito a Johannes Faust, ed è considerato
un Grimorio diabolico poiché suo unico e dichiarato scopo è
quello di evocare e soggiogare al proprio volere gli Spiriti. |
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APTOLCATER
Il Libro Esoterico della Potenza è il titolo di un manoscritto datato intorno al 1800 e scoperto dall'occultista Sayed Idries Shah, meglio conosciuto come Aptolcater in quanto nella presentazione si specifica che il Libro contiene i segreti cabalistici di questo Mago che operava nella città di Adrianopoli. Anche se presentato come una traduzione dal greco, il testo è probabilmente di origine medio orientale, forse proviene da quelle zone in cui si sviluppò il pensiero magico Babilonese e Semita; si fa un largo uso di Quadrati Magici adoperati per operazioni varie quali quella di sconfiggere i nemici, di farsi vendetta o di protezione da spiriti maligni. |
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CANZONE
DI YSTE
La
Canzone di Yste era in origine un testo molto antico, risalente addirittura
al periodo preglaciale, e scritto nella lingua della civiltà primordiale.
Venne tradotta in seguito dagli adepti "Dirka" in varie lingue,
fra cui il greco, il latino, l'arabo e l'inglese durante il Medioevo.
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| GRIMORIUM
VERUM Il Grimorium Verum fu tradotto dall'ebraico da Plangière, un Domenicano dell'Ordine dei Gesuiti, il quale vi aggiunse alcuni segreti rinvenuti nella Clavicola di Re Salomone. Il Libro è diviso in tre parti: Prima parte: Natura dei patti - Generi di Spiriti - Aspetto degli Spiriti - Invocazioni. In questa prima parte sono contenuti alcuni Caratteri e Sigilli usati per l'evocazione ed il patteggiamento con gli Spiriti; si tratta per la maggior parte di Spiriti Elementali, prevalentemente appartenenti alla sfera del Fuoco. Seconda parte - Invocazione degli Spiriti e loro descrizione. Nella seconda parte si espongono alcuni "Segreti Naturali e Soprannaturali" che si possono operare soltanto previa l'evocazione e l'aiuto di Demoni, facendo particolare attenzione agli inganni contenuti nei patti diabolici. Terza parte: Orazione preparatoria ed esplicazione del Rituale. Questa parte è dedicata alle Chiavi dell'Opera ed al modo di usarle. |
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GRAND
GRIMOIRE |
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IL
LIBRO DI EIBON
E'
una antichissima raccolta di incantesimi compilata dal mago Eibon, della
città di Iqqa, in Hyperborea. |
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LIBER
ARMADEL Il titolo completo di questo raro Grimorio (da non confondere con l'Almadel) è LIBER ARMADEL SEU TOTIUS CABALAE PERFECTISSIMA BREVISSIMA ET INFALLIBILIS SCIENTIA TAM SPECULATIVA QUAM PRATIQUA . La
parte principale del Grimorio è dedicata all'evocazione degli Spiriti
allo scopo di influenzare le attitudini dell'evocatore. Si è notato
che molte parti del testo sono tratte del Grimorium Verum con la sola
differenza di non prevedere scambi o patti. |
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DE
VERMIS MYSTERIIS
L'eretico Ludwig Prinn scrisse questo abominevole libro in prigione, sotto l'influsso di evocazioni demoniache, poco prima della sua esecuzione: era stato condannato infatti a salire sul rogo colpevole di stregoneria. La
terribile fama del De Vermis Mysteriis si diffuse rapidamente in tutto
il mondo, subito dopo la morte del suo scellerato autore. Di questo libro,
un grande volume in caratteri gotici, ne esiste solo un'altra copia in
versione latina, conservata nella Miskatonic University di Arkham. |
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UNAUSSPRECHLICHEN
KULTEN
Raccolta di testi e rituali segreti (I culti innominabili) di ogni parte del mondo compilata dal tedesco Von Juntz. Questa infame opera, conosciuta anche come Il Libro Nero, fu quasi subito ritirata dalla circolazione e distrutta, e ne esistono ormai solo sette copie in tutto il mondo. Von
Juntz morì in circostanze a dir poco raccapriccianti: fu infatti
aggredito in pieno giorno, sotto gli occhi stravolti di molti passanti,
da un atroce mostro invisibile. La stessa sorte era toccata ad Abdul Alhazred,
autore del Necronomicon. |
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ALMADEL
L'Almadel (Talismano) è in realtà l'ultima parte del Lemegeton, famoso Libro attribuito al Re Salomone, e tratta di un processo di Magia Rituale in base al quale uno Spirito Angelico che domina un punto cardinale, può essere evocato e messo a disposizione dell'invocatore. L'Almadel è convenzionalmente accostato alle tecniche comunemente note sotto la definizione di Magia Bianca, sia perché non comporta l'evocazione di Demoni sia per l'avvertimento all'inizio che le esperienze contenute nel Libro non possono avere fini illeciti; l'originale di questo rituale è ebraica e diversamente dagli altri libri che si diffusero durante il Medio Evo non ha subito alcuna influenza da parte del Cristianesimo. Il tutto consiste nell'assistere l'operatore alla preparazione di una cerimonia ben precisa durante la quale dovrà procurarsi cere e tinture coloranti, fabbricare con queste un particolare Talismano, procurarsi quattro candele ed incidere i sigilli in oro ed argento. Segue tutto il rituale ben deciso e dettagliato sui modi, i tempi e le domande facendo riferimento a quattro altitudini angeliche dette anche Chora. |
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LE
STANZE DI DZYAN
E'
una raccolta di misteriosi e arcaici testi sacri compilati in sanscrito.
I preziosi e sconcertanti volumi sono rilegati in foglie di palma rese
inattaccabili dall'acqua, dal fuoco e dall'aria per mezzo di un processo
specifico del tutto sconosciuto. A lungo considerati una leggenda, su
questi scritti si è basata la Dottrina Segreta di Madame Helena
Petrovna Blavatsky, fondatrice della Società Teosofica, e considerata
la più grande occultista nella storia della civiltà occidentale.
Fuggita giovanissima dalla Russia, a causa dei suoi poteri medianici,
avrebbe conosciuto quest'opera al Cairo, grazie a un mago copto che le
insegnò come consultarla. |
| IL
LIBRO DI SETH BISHOP
Si tratta di una vera e propria Antologia del Male. In questo inquietante volume manoscritto, rudemente rilegato in legno scuro e pelle presumibilmente umana, il venerando stregone Seth Bishop, evocatore e servitore dei Grandi Antichi, raccolse i più ignobili testi estratti da precedenti e altrettanto terribili grimori, quali il Necronomicon, il Cultes des Ghoules, i Manoscritti Pnakotici e il Testo di R'lyeh. |
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| PICATRIX
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IL
LIBRO DI TOTH
Questo
sinistro libro, creduto smarrito, sarebbe stato scritto dal dio egizio
dalla testa di Ibis Theuti (in greco Toth), scriba divino, dio della sapienza
e mago.
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NECRONOMICON
Il
titolo originario dell'opera è Al Azif, termine usato dagli arabi
per definire quegli strani suoni notturni, dovuti agli insetti, che supponevano
fossero gli ululati dei demoni. L'autore sarebbe il poeta folle Abdul
Alhazred, yemenita, il quale visitò le rovine di Babilonia e le
catacombe di Menfi, passando 10 anni da solo nel deserto dell'Arabia meridionale,
chiamato Dahna, Deserto Cremisi, e ritenuto dimora di spiriti maligni.
Quando tornò fra la gente, la sua follia era dilagata: egli raccontava
di aver visitato Irem, la Città delle Colonne, e di aver trovato
fra le rovine della Città senza Nome, in pieno deserto, gli straordinari
annali e i segreti di una razza più antica dell'umanità.
Della sua morte si narra che venne afferrato in pieno giorno da un mostro
invisibile e divorato orribilmente di fronte a un gran numero di testimoni
gelati dal terrore. |
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DE
TRIBUS IMPOSTORIBUS
Ovvero
"I tre impostori", opera nominata sempre con reverenziale orrore
a causa del suo presunto contenuto terribilmente blasfemo (i tre impostori
sarebbero infatti Mosè, Cristo e Maometto).
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IL
MAGUS Il Magus di Francis Barrett è anche conosciuto come Il Celeste Investigatore oppure Sistema Completo di Filosofia Occulta, si tratta di un grosso volume illustrato apparso ed a differenza di tutti gli altri Grimori si presenta come una specie di Enciclopedia delle Scienze Occulte, senza trascurare alcun riferimento o dottrina. Tutto
questo è dovuto anche al fatto che il suo autore fu uno dei primi
studiosi delle discipline occulte, studio svolto con l'intento di raccogliere
e riunire tutto ciò che era stato scritto in precedenza cercando
di dare una voce unica a tutta la materia; il libro si divide in due parti,
nella prima si affrontano le materie della Magia Naturale, dell'Alchimia
e della Magia Talismanica, nella seconda parte si parla di Magnetismo,
Magia Cabalistica, Magia Cerimoniale, Teurgia ed evocazione di Spiriti
Angelici. |
| TEOSOPHIA
PARACELSEA Detta anche Teosophia Pneumatica venne pubblicata nel 1686 a Francoforte. Il libro si basa per la maggior parte sugli insegnamenti di Paracelso e tratta della Medicina Trascendentale basata sulla Triplice Natura dell'uomo (Corpo, Anima e Spirito); in questo senso le malattie non sono soltanto dei difetti del corpo ma derivano anche dall'incostanza dell'anima o dallo spirito che si allontana dalla luce divina. L'autore è sconosciuto ma le teorie esposte segnarono in quel periodo l'unico tentativo di avvicinamento tra la Dottrina Magica e la Scienza Ufficiale. |