John
George Haigh
Diventato famoso con l'appellativo di "Il vampiro del bagno d'acido", John George Haigh colpì in Inghilterra, nella zona del Sussex, durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale, negli anni intorno al 1949, riuscendo ad uccidere cinque persone, a dissolverne i corpi nell'acido e a berne il sangue prima di essere assicurato alla giustizia.
Haigh nacque nel 1910 nello Yorkshire, in Inghilterra, da una famiglia benestante; fin dall'infanzia ricevette un'istruzione cattolica ed estremamente religiosa che lo portò ad un'esclusione dal mondo, i genitori, che appartenevano ad una setta religiosa, erano puristi ed anticlericali, e lo costrinsero ad una vita calma e monastica, priva delle gioie tipiche dell'infanzia come potevano essere gli amici o il praticare uno sport. John visse con la convinzione che il mondo fosse diabolico e la famiglia era necessaria per mantenersi separati, per questo motivo il padre arrivò a costruire un'alta recinzione intorno alla casa e al giardino per distanziarsi dai vicini, inoltre fin da piccolo credette di essere figlio di un peccatore e di un angelo, per via di un contrassegno bluastro sulla fronte del padre che attribuì al demonio, e la madre, non possedendolo, fu considerata un angelo.
Il giovane George dimostrò molto presto una forte sensibilità nei confronti degli animali, a cui si affezionò molto, come per sostituire gli amici che non gli era stato permesso avere. Durante gli anni imparò a stimare gli animali sopra gli esseri umani, proprio per questo motivo, non si scompose quando confessò gli omicidi commessi.
Haigh era uno studente solitario, adorava la musica ed imparò a suonare il pianoforte e l'organo; più tardi entrò a far parte del mondo religioso e cominciò a vivere in due mondi differenti con credenze fondamentalmente avverse. Terminati gli studi, si trovò un lavoro come apprendista meccanico, ma durò poco perchè ebbe una profonda avversione nei confronti della sporcizia, successivamente trovò lavoro come impiegato per una Comunità di Wakefield, ma anche questo lavoro sembrò interessargli poco. Conobbe allora il mondo dell'alta finanza, dove ebbe successo, anche se per un breve periodo, a causa di un furto di denaro di cui venne sospettato.
Nel 1934, John smise di fare il volontario nella Chiesa dei suoi genitori e si sposò con una giovane donna, Beatrice Hammer; l'unione però durò solo per quattro mesi e terminò con l'arresto di Haigh, e durante la prigionia, la moglie diede alla luce una bambina.
Uscito di prigione, John colse l'occasione al volo per guadagnare soldi facilmente, architettando una truffa ben congegnata a danno dell'azienda in cui lavorava. Ebbe successo per un breve periodo, e dopo pochi mesi, fu arrestato e incarcerato per frode.
Questo fu l'inizio della sua seconda vita come "Vampiro del bagno d'acido". Nel febbraio del 1949, con la scusa di farle provare un set di unghie finte, George attirò un'anziana signora di 69 anni, Olive Durand-Deacon, nel suo "laboratorio" di cosmetici nel Sussex. Giunti a destinazione, approfittò di un attimo di distrazione della signora per spararle alla nuca con una pistola calibro 38. Successivamente la derubò dei gioielli e degli oggetti di valore che indossava, e gettò il corpo esanime della povera vittima in una vasca colma di acido solforico. Questo fu il suo ultimo omicidio.
La polizia, dopo aver ricevuto una denuncia di scomparsa da parte dei parenti della povera vittima, indagò sul caso...dopo poco tempo scoprì che la donna aveva fissato un'appuntamento con il sig. John Haigh per visitare il suo laboratorio nel Sussex, e George fu l'ultima persona ad aver visto l'anziana signora in vita. Insospettiti dal comportamento insolito di Haigh, perquisirono l'appartamento, e trovarono degli stivali in gomma, tre contenitori di acido solforico, una pompa, una scatola contenente dei documenti e una calibro 38 usata di recente e diverse tracce di sangue.
Il Serial Killer fu immediatamente arrestato e condotto in prigione in attesa del processo. Durante l'interrogatorio fece una dichiarazione sorprendente:" La sig.ra Durand-Deacon non esiste più. L'ho distrutta con l'acido. Non potete provare un omicidio senza cadavere". Haigh si sbaglia. Un'indagine più approfondita portò alla luce la dentiera e la piccola borsetta di plastica riconosciuti dal dentista e dai familiari della sig.ra Durand-Deacon, e alcuni oggetti appartenenti alla povera vittima, che, essendo di plastica, necessitavano di più tempo per essere sciolti completamente nell'acido. Nonostante fosse stato ammonito più volte dagli avvocati di non dire più nulla prima del processo, Haigh continuò a fornire una descrizione minuziosa di come ha ucciso la vittima e di quando, dopo averle sparato, ha preso un coltello con l'intenzione di squarciare il cadavere e berne il sangue.
Durante il processo, fu difeso da tre avvocati, Maxwell Fyfe, G.R.F. Morris e David Neve, commissionati dal direttore di un giornale londinese a cui aveva promesso l'esclusiva sulla storia, che cercarono di perseguire la via dell'infermità mentale. Purtroppo a nulla valsero i loro sforzi, chiamati a testimoniare alcuni psichiatri, dichiararono che Haigh era perfettamente in grado di intendere e di volere, George affermava di sapere che ciò che compiva era contro la legge, me lui si riteneva al di sopre della legge; gli episodi riguardanti la gioventù di Haigh di quando fu scoperto a bere la sua stessa urina, non vennero presi in considerazione. Per questo motivo fu giudicato colpevole dalla corte e condannato a morte.
Haigh viene impiccato nella prigione di Wandsworth il 10 agosto del 1949. Nel testamento, le sue ultime volontà furono di lasciare i suoi vestiti ad una certa Madame Tussaud per il museo degli orrori, dove fu eretta una statua di cera in suo onore. Ha lasciato indicato inoltre le istruzioni affinchè la statua sia sempre mantenuta in perfetto stato, i pantaloni piegati e i capelli separati; tra gli assassini in cera, Haigh ha ricevuto il suo posto nella storia.
John George Haigh e Olive Durand-Deacon