io, l'Ismaele
l'unico depositario
l'unico marinaio
della mia strana barca
avessi mai conosciuto la mia rotta
dove fosse il mio approdo
e chi volessi essere
lei che decifra i miei punti cardinali
gli sgorbi sulle mie mappe
tracciati col mio dire dolente
c'è sempre un viso che guardo
e che mi guarda
dice: è il tempo che non ebbi
sembra che tutto finisca
ma che tutto abbia inizio
in un mare senza sponde
la vita può sembrare breve
ma diventa lunga
per amare l'amore di quegli attimi