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I personaggi, i nomi e gli elementi identificativi di HARRY POTTER e il logotipo della WARNER BROS., raffigurante uno scudo, e gli elementi identificativi ad essa associati sono marchi della Warner Bros. TM & © 2002. Diritti di pubblicazione di Harry Potter © J.K. Rowling.
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un plagio?

Il plagio consiste nel copiare idee tratte dal lavoro di altri artisti ed usarle per creare una propria opera.

Nel caso di J. K. Rowling l'accusa di plagio viene da parte di N. K. Stouffer, autrice di "The Legend of Rah and the Muggles" del 1980, la quale ha accusato la Rowling di aver rubato l'idea di base del suo romanzo per scrivere Harry Potter.


John Ney Rieber, autore dei fumetti "The Books of Magic", ha voluto dire la sua, chiedendosi: " Ma cosa vuole da una scrittrice di fama mondiale, lei che ha scritto un libro di cui si ignora quasi neanche l'esistenza?"

La cosa non è comunque da sottovalutare. Infatti facendo un'analisi dei due libri si notano alcune somiglianze troppo evidenti. Prima fra tutte il fatto che il protagonista della Stouffer si chiama Larry Potter e sua madre Lilly Potter, e non si può negare che i nomi di Harry Potter e sua madre Lily Potter non abbiano nulla a che fare gli uni con gli altri. Inoltre la Stouffer afferma che la Rowling le ha anche copiato l'idea del termine "Babbano": infatti la parola inglese per definire i Babbani è appunto Muggles (Muggle al singolare).

A mio parere se l'accusa di plagio si basa solo sui nomi usati dalla Rowling è un conto, e comunque dipende dalla storia, o da cosa sono per la Stouffer i Muggles/Babbani, o almeno lo penso…


Un'altra curiosità: sulla rivista "The Comics Journal" del Febbraio 2002 (n°241) è contenuta un'intervista allo sceneggiatore John Ney Rieber. La storia di questi fumetti narra la storia di un ragazzo inglese, Timothy Hunter, a cui viene comunicato di essere il mago più potente mai esistito, e quattro tra i più illustri maghi lo guidano attraverso un viaggio per fargli scoprire i tipi di magia esistenti e gli effetti del loro uso.

Thimothy ha perso la madre quando era piccolo e vive con un padre a cui non interessa nulla di lui, e come unico compagno ha un gufo di nome Yo-Yo. È una ragazzo solitario, porta gli occhiali e non è del tutto convinto che la magia esista. In sintesi: un ragazzino adolescente che scopre di essere un mago, una famiglia da non invidiare ed un amico gufo. La somiglianze tra Tim e Harry sono molte, ma sono aspetti esterni, in quanto analizzando le due serie, dei libri e dei fumetti, ci si rende conto di come le cose siano diverse.

I commenti fatti da John Ney Rieber non accusano la Rowling di plagio effettivo. Infatti sia Harry Potter che Timothy Hunter sono due personaggi che si ambientano bene in un libro adatto ai ragazzi e si dovrebbe ringraziare la scrittrice per aver creato un libro che ha avvicinato tantissimi bambini e ragazzi alla lettura.


Sinceramente non so se il quinto Harry Potter sia ancora da completare o solo da pubblicare: ma come mai non si sa ancora nulla sulla sua pubblicazione? In Inghilterra si dice che bisognerà attendere dopo l'uscita del secondo film, ma per ora purtroppo non si può dire nulla con certezza.

Per il momento la notizia dell'accusa di plagio non si è dilagata più di tanto. Probabilmente la casa editrice inglese (o chiunque abbia a che fare con la pubblicazione del libro) calca molto la mano sul fatto che la scrittrice è impegnata sul set dei film e che il ritardo sia dovuto ad una pausa che si è voluta prendere la Rowling.


Articolo ideato da ANGELINA.

Maggiori informazioni leggendo "Harry il giovane Mago" di Alessandro Bottero (casa editrice "Mare nero"), o visitando l'indirizzo www.realmuggles.com .