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IL NUDO DEGLI ALTRI
Gettare uno sguardo, seppur fugacemente, a quelle civiltà che in epoca trascorsa hanno sviluppato modelli culturali diversi da quelli europei, ci consente di comprendere che la nostra visione del mondo non è univoca, né necessariamente la più avanzata.
Ed ancor di più che per un determinato problema, quale può essere quello della rappresentazione del nudo, possono prospettarsi soluzioni estetiche e iconografiche differenti da quelle note in Occidente.
In Asia la diffusione artistica delle immagini nude, come parti integranti dell'immaginario religioso, è una prerogativa soprattutto indiana e, in seconda battuta delle religiosità
brahamana, induista e buddhista.
In ambito cinese, il nudo è pressoché bandito dall'ambito artistico, se si escludono i trattati di tecnica amorosa e le statuine in avorio per le visite mediche femminili.
La pittura giapponese dell'Ottocento e, soprattutto, quelle stampe a più colori che facevano la gioia di grandi artisti come Claude Monet, lasciano talvolta trasparire un sottile sentimento erotico.
Esistono poi immagini più coinvolgenti, le famose shunga.
IL NUDO IN GIAPPONE
IL NUDO IN CINA
IL NUDO IN INDIA
IL NUDO IN PERU'
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