Gruppo Adriatico 

 Gruppo Ferramatori Imolese "Umberto Olivieri"

associato FIMF - Federazione Nazionale Modellisti ferroviari e Amatori di ferrovia

  

 Il Gruppo Ferramatori Imolese nato nel Gennaio del 1989, grazie all’iniziativa del capostazione di Imola Sig. Goffredo Vindici e del Sig. Paolo Pasini; da subito si vista la possibilit di una collaborazione col locale Dopolavoro ferroviario e con le Ferrovie dello Stato, che grazie alle incessanti richieste del nostro Presidente, ci hanno permesso di recuperare alcuni mezzi in disuso. All' inizio si riusciti ad avere la carrozza Corbellini a due assi BI35567, che era in attesa di demolizione presso la stazione di Imola, e con il lavoro dei soci Ermanno Ansaloni ed Umberto Olivieri (purtroppo deceduto in un tragico incidente), stata trasformata in una vettura con mostra permanente: sono state eliminate tutte le panche interne, stato installato l’ impianto elettrico a 220 volt, collegabile alla rete esterna delle stazioni, il pavimento stato rivestito di moquette, sono state montate tre vetrinette (dono del Comune di Imola), con opportuna illuminazione interna, per l’esposizione dei modelli. Ora dentro questa carrozza f bella mostra di s il plastico in HO realizzato negli anni ’60, dal compianto Sig. Olivieri, con materiale MARKLIN, dove d spettacolo ancora un’anziana locomotiva BR01 con le sue vetture in metallo, ed un paio di BR80 – che hanno sostituito nel tempo le originali logore e usurate – oltre ad una recente BR01 Rivarossi che per non cos affidabile (ha avuto bisogno di molte cure e riparazioni) dato il lungo ed intenso uso del plastico durante le manifestazioni e le visite. Oltre a questo plastico, nel compartimento opposto al bagno, ci sono in esposizione il Diorama della stazione di FOROLA (realizzato dal Sig. Sottile Andrea e presentato nel bollettino FIMF n.190), un diorama riproducente la linea Adriatica tra Fano ed Ancona (opera del Sig. Paolo Pasini), il bellissimo convoglio, realizzato circa 30 anni f, della locomotiva 625 con una carrozza tipo centoporte dal Sig. Ansaloni, perfettamente illuminate e con le bielle del locomotore funzionanti – mosse da un motorino elettrico per giradischi. Nell’altro scompartimento oltre alle vetrine per esposizioni modelli, abbiamo realizzato, in perfetta scala HO ( solo la lunghezza dei binari e’ stata accorciata di poche decine di metri reali ), la stazione di Fognano della Linea Faenza-Marradi (Faentina) riproducendo perfettamente i fabbricati ed il piano dei binari in opera sino alla fine degli anni ’80 (ora la stazione reale non presenziata e sono stati eliminati tutti i binari tranne quello di corsa dove sono stati aggiunti i segnali di partenza). I fabbricati di stazione, bagni e casello sono realizzati dal Sig. Sottile in compensato e cartoncino, mentre il magazzino merci e tutti i tetti sono stati costruiti Sig. Ansaloni (meriterebbe di essere visto dall’interno il tetto del magazzino per la perfetta realizzazione di tutti i suoi particolari, compreso l’intreccio delle travi di legno). Il diorama stato realizzato in tre sezioni, per un eventuale spostamento; il piano dei binari ’ opportunamente sezionato per permettere vari tipi di manovra, in previsione di una possibile estensione operativa come parte di un futuro plastico. Tutto il paesaggio invece stato riprodotto perfettamente dal Sig. Grandi Socrate (ad esempio il sottopasso, il giardinetto della stazione con la fontanella, dove c’ perfino la riproduzione della statuetta della Madonna, la palma nel piazzale della stazione, tutta la recinzione di legno etc.). Proseguendo con le acquisizioni di materiale rotabile storico, al nostro gruppo e’ arrivato un carro tipo FFI con cassa di legno ed i mantici alle testate (Hckr-uvy 208 158 6 – la riproduzione modellistica ’ descritta nel bollettino FIMF 210), cos ’ stato possibile prolungare la nostra mostra che si era arricchita di molti reperti ferroviari ; il carro stato restaurato riverniciando i montanti ed i portelli in metallo, dopo averli ripuliti, scartavetrati e protetti con una mano d’antiruggine, e lasciando le parti di legno al naturale (protette solo da copale trasparente per uso navale). All’interno di questo carro c’ una infinit di reperti ferroviari che vanno dai berretti in uso al personale FS, agli attrezzi per segare le rotaie e sistemare il pietrisco, dalle ali semaforiche, ai macachi dei deviatoi, dal vecchio quadro di comando della stazione di Marradi, all’armadietto dei biglietti a cartoncino della stazione di Imola, pi tante altri cimeli. Come terzo pezzo, siamo riusciti ad avere in uso un vecchio bagagliaio per treni merci Dm 98000, che stato adibito a biblioteca e a saletta per proiezione di diapositive, in occasione delle varie manifestazioni a cui il gruppo partecipa col convoglio. A seguito delle richieste di vari soci per allargare l’esposizione di diorami e modelli, il nostro Presidente riuscito a farci assegnare dalle Ferrovie dello Stato, anche un pi ampio bagagliaio/postale a carrelli tipo 1959 Du 50 83 91-38 136-7; l’area postale stata attrezzata per la visione di video con monitor e videoregistratore, mentre nel bagagliaio stato sistemato il diorama dalla stazione di CastelBolognese della linea CastelBolognese-Riolo Terme, opera del socio Grandi Paolo, ed il diorama della stazione di Monte Colombo, opera di Luca Balducci e Pompei Stefano del Gruppo Ferrmodellistico Riminese, che lo hanno regalato alla nostra associazione. Questo diorama ora stato trasformato dai nostri soci Monti Giancarlo ( binario, circuiti elettronici ) e Grandi Socrate (paesaggio ) in un plastico operativo automatico con l’incrocio in stazione tra due treni. In questo vagone c’ ancora spazio per prossime e future realizzazioni modellistiche. Tutto questo materiale rotabile stato in sosta presso lo scalo merci di Imola, con la locomotiva a vapore 740-409 di Bologna S.Donato dal 1997 ( macchina non operativa, e conservata sia scopo espositivo, sia come fonte di parti di ricambi per le altre – da questa sono state prelevate alcuni tubi bollitori e dei manometri per riparare la 740-143 sempre del deposito bolognese ) sino al giugno 1998. Purtroppo per le esigenze operative dello scalo imolese (movimenta moltissimi carri per la spedizione dei prodotti di un’azienda conserviera, spedisce molti treni completi di trattori agricoli, e riceve tantissimi carri di sabbia per le locali aziende ceramiche, tant’ che per le manovre usato un potente locomotore diesel D245) il convoglio e’ stato trasferito nello scalo della stazione di CastelBolognese ( stazione distante una ventina di chilometri sulla linea Bologna-Anncona, in direzione sud), in un binario a fianco del piano caricatore, e ci ha reso molto agevole l’accesso al nostro convoglio; inoltre stato possibile ricoverare la locomotiva 740-409 sotto la tettoia del magazzino merci. 

Tra le tante iniziative organizzate e cui ha partecipato il nostro gruppo, ricordiamo l’annuale esposizione presso lo scalo merci imolese in occasione del Gran Premio di Formula Uno, il concorso biennale di modellismo per le scuole medie ( per divulgare tra i giovani il nostro Hobby ), la partecipazione con il convoglio a Marradi per il 100 anniversario della linea Faentina, la partecipazione a Lucca e Pisa per il centenario della linea, la partecipazione all’esposizione del Gruppo Modellisti Fiorentini presso la stazione Leopolda, oltre a tante altre manifestazioni locali.

Nei giorni 11 e 12 settembre 1999, il gruppo ha organizzato il XLVIII CONGRESSO NAZIONALE FIMF: nella giornata di sabato al mattino stato aperto al pubblico il convoglio storico del gruppo (su un binario dello scalo merci era presente un carrellino a pedali, con cui alcuni soci si sono divertiti a scorazzare lungo i binari), mentre nel pomeriggio presso la sala del DLF di Imola, c' stata la riunione dei soci; nella giornata di domenica stata organizzata una gita sulla linea faentina, sino a Firenze, transitando per il tratto riaperto del Mugello.

Da ottobre 1999 la  locomotiva 740 409, e' stata trasferita nella rimessa di Rimini, in attesa di riparazioni per riprendere servizio attivo al traino di convogli storici ( si spera di poterla vedere in funzione in Ottobre 2000, al traino dei "Treni delle castagne"; per la manifestazione "IMOLA - Baccanale '99", dalle FS abbiamo avuto in esposizione, assieme al nostro convoglio, la locomotiva elettrica E626 001 , mezzo storico, essendo una delle prime macchine elettriche a C.C. costruite per le ferrovie dello stato. ( ora entrambe le locomotive sono state recuperate e rese nuovamente funzionali dall'associazione "Adriavapore" che le gestisce e ne cura la manutenzione nella rimessa del DL di Rimini)

Il 16 Giugno dalla fusione del Gruppo Ferramatori Imolese, del Gruppo Fermodellistico Riminese e del Gruppo Fermodellistico "Lino Gori" Pesaro, nato il GRUPPO ADRIATICO .

Nel 2008 finalmente dopo tanti anni di esilio - dovuti a problemi logistici   -  il convoglio storico del gruppo, nato pi di 18 anni f, ritorna nella sua sede storica e naturale : lo scalo merci di IMOLA ! Grazie a giovani e fresche forze imolesi il gruppo riparte ( purtroppo in questi anni abbiamo perso alcuni validi e carissimi amici ) con tante iniziative in cantiere : viene ristrutturato il diorama di Fognano, nasce il "trenodromo" e ripartono tante iniziative. Purtroppo per a fine 2010, complice la chiusura del Bar del DLF di Imola, di cui il gruppo f parte, ha portato all'abbandono e al passaggio di alcuni amici/soci al gruppo del DLF di Bologna.

Il treno rimasto un p abbandonato ma il sempre attivo Sig.Vindici Goffredo, promotore e fondatore col Sig Paolo Pasini ( purtroppo prematuramente scomparso ), ha richiamato all'ordine i soci per ripartire con le attivit e ridare vita e visibilit al treno storico , che per chiamarsi tale deve riavere una locomotiva ( si st gi facendo richiesta perch torni la 740, simbolo storico del convoglio, a Imola ) .

Nella riunione del 5 ottobre viene eletto presidente l'Ing..Giancarlo Monti ( mail:monti.giancarlo@libero.it ) dato che il Sig.Vindici ha lasciato l'incarico e non ha riproposta la sua candidatura; Segretario del gruppo viene incaricato il Sig.Stefano Minghetti .

Il gruppo cos riattivato si incontra tutti i pomeriggi del sabato dalle ore 15.30 sempre nel piazzale dello scalo merci della stazione di Imola - P.le Marabini 26.

 

        Aggiornato al 12 Ottobre 2011