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Il mio diario telematico
So bene che non è logico, ma per leggere questo diario in modo cronologico si deve partire dal basso e salire

ARCHIVIO:
weblog
2001
2000

Firenze, 26 Giugno 2002
[ore] 18.48
Prendendo spunto da una cosa che Mauci ha scritto nel suo blog oggi, relativa ai muri e da un commento che ha lasciato un tale Nessuno, riguardo al motivo per cui tali muri esistano, ho scritto:
"Bella domanda "Nessuno"... per proteggerci o per isolarci? Beh, forse per tutte e due le cose e forse per nessuna. Forse per paura... spesso per paura. E ci vuole coraggio e forza ad abbattere le mura. E non ci si deve mai fermare, perché i muratori, che sono allenati nel loro lavoro, le tirano su più forti e alte di prima."

Firenze, 25 Giugno 2002
[ore] 23.22
Io sto bene, grazie.

Strani movimenti nel sottobosco SL: persone che non si parlano ed amori che paiono sbocciare, o no? Non ci si capisce mai molto in realtà!

Finalmente arriva il vento, i vetri sbattono e si respira.

Uh, il sottobosco è arrivato alto e il litigio è chiaramente visibile... io già avevo intuito. Certo che in quel posto c'è un intrico allucinante di rapporti...
Presumo, a questo punto, che anche l'amore sia vero...
Francesca che, essendo donna, è curiosa da morire ed una investigatrice nata ed ha, lo si sa bene, un buon intuito per certe cose... lo ha sempre avuto, tranne che per se!

Firenze, 24 Giugno 2002
[ore] 13.04

Firenze, 23 Giugno 2002
[ore] 10.13
Dormito solo 5 ore a causa del caldo.
Ieri siamo stati al Piazzale (in cui tutta la Firenze accaldata ha deciso di ritrovarsi per una vasca e un gelato) e poi al CDD.
M. non è abituato alla giungla cittadina e mi fa un po' tenerezza in certe situazioni.
Mamma mia che sonno! Ora lui sarà di là che dorme, forse... ma con questo caldo non credo.
Oggi c'è il battesimo di A. e ieri io e M. gli abbiamo comprato una tutina troppo bella! Spero che si piacciano M. e A., magari anche M. ci perderà il cuore come me per quella piccola salsiccia...

Firenze, 21 Giugno 2002
[ore] 12.17
Ok, questa è la mia prima collana in stile etnico fatta a mano.
Come ho già scritto giorni fa, ho trovato le istruzioni in un sito.
Ecco di nuovo il link al sito, nel caso ve lo foste perso: Le collane delle fate.
Adesso ho in mente di farne una con perline più serie e spago grezzo al posto del filo da ricamo.
Se riesco a farla prima di domenica e mi viene bene la metto per il battesimo: starebbe benissimo con i vestiti che avrò.

Firenze, 20 Giugno 2002
[ore] 01.00
Sono tornata da tre giorni di mare e studio e bagni e visi e chiacchiere e sabbia e sole, e qui a Firenze c'è un caldo afoso di quelli che ti fanno passare il sonno.
Domani devo essere in piedi alle 8.00 e sperare nella bontà divina di un prof. altrimenti niente esame per ora.
Non ho sonno: troppo caldo, troppe parole lette che mi girano nella testa...
[ore] 19.59
Esame rimandato...
Oggi sono andata a provarmi la gonna dalla zia e c'era mia cugina con la salsiccia di mio nipote :-P
Qui a Firenze fa veramente un caldo allucinante, mamma mia... chissà come farò a studiare fino a inizi luglio!
[ore] 23.10
Maledetto caldo, mi fa anche scordare di dire le cose e alla fine ne dico un decimo di quelle che vorrei.
Per esempio non ti ho detto della collana fatta a mano, e che al mare ho comprato le perline, e poi di un mio compagno di corso che oggi mi ha detto che era contento per il mio A+ perché me lo meritavo. In un contesto come quello universitario non è facile sentirsi dire certe cose... e ha anche detto che mi merito senz'altro un 30 all'esame e anzi se il profe non me lo da lui si arrabbia. Mi ha fatto piacere.
Vabeh, domani sarai qui e recupererò tutto il tempo perso e ti dirò tutte le parole che non ti ho detto e ascolterò tutte quelle che non mi hai detto tu.

Firenze, 16 Giugno 2002
[ore] 13.09
Questo diario sta assomigliando sempre più a un blog, considerando che ho iniziato a mettere l'ora ogni volta che scrivo. Mancherebbe solo la possibilità di commentare come c'è in tutti gli altri blog che ho visto. Uff, mi è toccato dividere in 2 il diario 2002.
[ore] 15.55
Ho appena creato un archivietto laterale per far vedere le pagine vecchie. E' stata un'idea di Mauci.
Adesso però devo andare. Devo fare ancora tante cose e alle 18.30 parto per il mare.
[ore] 17.13
Mica ho tanta voglia di andare a dire il vero. Avrei più voglia di passare questi 3 giorni con M.
Però devo studiare per l'esame e con M. mi sa che non ci riuscirei. E poi M. lavora...
Va beh va beh, parto... e studio... e magari cerco anche di prendere il sole e divertirmi un po'.

Firenze, 15 Giugno 2002
[ore] 08.59
Buongiorno mondo!
Apro la posta e nessun messaggio interessante: due notifiche e tanta tanta spam.
Uffa, nemmeno mezza riga carina, nulla... vabeh.
Tra mezz'ora esco e vado a cercare queste benedette scarpe e anche qualcosa da mettere su. Spero di trovarle perché mi sono belle stufata!
Yawn, che sonno... dai vado.
[ore] 09.15
Uh, ecco... il messaggio c'era, ma nel cellulare!
[ore] 16.25
Stamani ho visto una collana fatta di spago grezzo con inserite delle palline. Bella davvero. Con bracciale incorporato. 15 euro.
Ora so come fanno a farle: Le collane delle fate
(ora la pagina dovrebbe aprirsi - ma a me si apriva anche prima... vabeh...)

Firenze, 14 Giugno 2002
[ore] 22.44
Complimenti! Hai perso tutto!
Ed io invece sto amando ogni giorno di più una persona che sa amarmi con rispetto e libertà.

Firenze, 13 Giugno 2002
[ore] 01.34
E se tipo andassi a letto?
Nel mentre che ci penso ho ri-inserito 10 firme perse nel guestbook... roba da pazzi! Avevo perso le firme del mio gb... ma si può?
Sono abbastanza stanca, almeno mentalmente... questa tesina è troppo complicata, oppure io ho esaurito la mia scrittura creativa.
yawn.
Oggi ho letto nel suo weblog una cosa che mi ha resa davvero felice. T +, e leggere certe cose me lo riporta automaticamente alla mente.
[ore] 15.15
Io proprio il calcio non lo capirò mai, c'è poco da fare...
[ore] 18.30
A volte è bello stare lì silenziosa e farti parlare...
Oltretutto c'è chi ti invidierebbe molto sapendo che con te ogni tanto sto zitta!

Firenze, 11 Giugno 2002
[ore] 00.15
Mauci mi ha lasciato un libriccino intitolato I misfatti della Nestlè, edito da Rete Italiana Boicottaggio Nestlé e scaricabile anche dal loro sito.
L'ho iniziato a leggere e risulta interessante.

Quando andiamo a fare la spesa ricordiamoci anche che siamo potenti e che le imprese sono in una posizione di profonda dipendenza dal nostro comportamento di consumatori.
[... Il nostro potere è] un potere che preso singolarmente è certamente piccolo, ma che moltplicato per milioni di persone può mettere in ginocchio le più grosse multinazionali e al limite l'intero sistema.
(p. 1)

Secondo diversi economisti il boicottaggio ha determinato la contrazione del fatturato dell'1,2% registrata da Nestlé nel '94.
Questa condizione è infatti dovuta principalmente al calo delle vendite negli Stati Uniti e nel Regno Unito, paesi dove il boicottaggio è stato portato avanti con maggior vigore.
(p. 8)

[ore] 01.01
Piccola ricerca sugli acari della polvere: Bestiacce che hanno pensato bene di attaccarmi in maniera decisiva riempiendomi di bolle, che, a quanto pare, altro non è che orticaria...
[ore] 01.35
Ok, le cose che avevo in testa con la calma della notte si sono riordinate un po', perciò inizio a scrivere.
Un fine settimana intenso. Abbiamo fatto mille cose, ma non ne abbiamo finita una. Comunque...
Lo scambio di frasi che volavano nelle teste da tempo, e tremare insieme a dirle-sentirle, nuovi a tutto quello che avveniva.
Fare l'autoscatto per mandarlo a Pupa.
Sentirmi compresa anche nelle cose che a volte potrebbero ferire.
Tenere mio nipote in collo e venire a sapere per telefono che lui diventerà zio per la seconda volta. Dire a mio nipote Andrea di farsi sentire e lui che dopo un po' comincia a piangere, manco mi capisse! Piccolo salsicciotto di 5 mesi e mezzo!
[ore] 21.00
Ho mal di testa, sono stressatissima per colpa di questa tesina e dell'esame, poi torno a casa e vengo accusata di essere causa di cose di cui anche se fossi causa non avrei potuto sapere...
Possibile che tutte le cose che hanno a che fare con loro debbano essere idealizzate, perfino quella casa? O è solo una scusa per tenermi lontana da lì quando invece ci vorrei stare fissa? Non so, non mi interessa, sono stanca.
Volevo inserire il link di un sito relativo a una mostra che io e mauci abbiamo visto domenica:
Segreti e Misteri
Interessante come mostra, ti fa pensare a come la mente umana abbia fin dall'antichità cercato di andare oltre e come allo stesso tempo questo andare oltre creasse paure che venivano scacciate con la punizione di quelle che venivano viste come streghe.
Un viaggio anche nella fantasia, in mondi magici e fantastici, belli o brutti, buoni o cattivi.
Le tradizioni popolari spesso risultano davvero buffe, come tanti racconti, soprattutto quelli incentrati sul rapporto con il sesso, che sappiamo per anni è stato tabù.
La parte sulle torture invece è impressionante, pensando a quanti sono stati uccisi con quei marchingegni, tra cui anche tanti innocenti o accusati di cose che noi considereremmo ridicole. E certi macchinari sono ancora in uso! Al solo pensiero inorridisco...

Firenze, 10 Giugno 2002
Troppe cose in testa per riuscire a scrivere qualche cosa di logico. Datemi il tempo di riordinare tutti i momenti di gioia.

Firenze, 8 Giugno 2002
[ore] 0:26
Ho appena finito di vedere un filmato di Emergency su Rai Tre.
Ho pianto vedendo quei bambini dilaniati dalle mine, ho pianto del loro pianto e mi sono ripetuta che sono fortunata ed anche che Gino Strada è un uomo veramente... non ho parole per descriverlo. Vorrei dire "coraggioso", ma nel suo sguardo la si legge la paura. Senz'altro è forte. E senz'altro è pieno d'amore per l'umanità e per il suo lavoro.
Grazie GINO STRADA! Grazie EMERGENCY!
Da questa pagina si arriva ai miei racconti (credo e spero): Libero di Scrivere - Francesca Biagi

Firenze, 7 Giugno 2002
Oggi mi sono iscritta a Libero di scrivere così posso inserire i miei racconti. E' un sito interessante, tipo Scrivi, ma hai anche la possibilità di pubblicare un libro o roba del genere. Non male! Solo che devi pagare :-/ Però hai anche la possibilità di essere contattato per un qualche tuo scritto, basta che dai il consenso e mandi manoscritto e floppy al loro indirizzo postale. Ora leggo un po' i libri che vendono.

Firenze, 6 Giugno 2002
E' finito "Stiamo bene insieme", stasera c'è stata l'ultima puntata. Mi è piaciuta davvero tanto questa fiction che parlava di vite che sentivo vicine alla mia.
Anche se a guardare certe cose, in cui tutti sono così fortemente amici e solidali, ti viene da girarti per vedere chi circonda te e non c'è proprio paragone! Boh, sarò pessimista io, ma di amicizie forti ce n'è davvero poche. Di persone capaci di starti vicine in ogni momento... beh, si contano sulle dita di una mano. E a volte alcune persone, anche con tutto l'affetto che possono avere per te, non riescono a starti accanto come tu vorresti o come sarebbe più giusto. A volte sono così presi dai loro casini da non riuscire a guardare ai tuoi: devono sempre tornare alla base, ai loro problemi irrisolti.
E poi alla fine questa non è nemmeno una condanna, perché forse anche io sono così, perché se non pensi prima a te stesso non riesci ad andare avanti, se sei sempre lì per gli altri... beh, alla fine a te chi ci pensa?

Firenze, 4 Giugno 2002
«Io ti amo, e fuggo lontano, la misura di quanto ti amo è il pianeta [...] io Re Magio, tu stella cometa» (Lorenzo Cherubini)

Firenze, 3 Giugno 2002
Sensazione di scombussolamento. Ora mi è passata, parlando con mia cugina (che a volte mi sembra la sorella maggiore che non ho).

Ferrara, 2 Giugno 2002
Il legame si fa forte e noi due siamo sempre più empatici.
Tante belle cose da tenere nel mio cuore.
E sentire il mio corpo che trema di gioia per questo nuovo sentimento che cresce e che non avevo mai conosciuto fino ad oggi.

stazione di Bologna, 1 Giugno 2002
[ore] 13.10
Ho perso la coincidenza per una manciata di secondi, perciò arriverò a Ferrara con un'ora di ritardo. Le FS mi hanno rubato un'ora d'amore, dovrei chiedere i danni. Chissà quanto varrebbe... Senz'altro più del biglietto di questo treno!

Durante il viaggio... lettera a Mjky (un mio amico del mare):
Non ricordo bene nemmeno come sia nata la nostra amicizia,pensando a te mi viene in mente la forza del nostro legame, che ha una sua strana stabilità, nonostante la distanza e i rari incontri, non più (se mai meno) di una volta all'anno, in quel campeggio, al solito ping pong. E in quelle occasioni scoprirti sempre un po' diverso, se pur uguale; vedere l'amicizia che provi, leggerla nei tuoi modi di fare; accorgersi come crescano con il tempo la stima e il rispetto reciproco, e ricordare come ognuno di noi sia stato spalla su cui l'altro ha pianto.

Firenze, 27 Maggio 2002
Non quel che vuoi tu, ma quel che voglio io.
Non quel che voglio io, ma quel che vuoi tu.
Pensiero che può sembrare senza senso, ma che ha un suo senso logico, nella sua illogicità.
Leggi il mio racconto: Cerchio d'amore
DIMENTICAMI!!!
Sono contenta che ti piaccia il mio sito. Ma io non voglio niente da te. Se diventerò una web-master di successo non sarà perché tu mi hai aiutato. Io l'ho fatto con il tuo lavoro, è vero, ma era diverso.
Hai detto bene «tra me e te non c'è più un briciolo di rapporto» e ripeto che non è stata una mia colpa, ma una tua.
E anche la storia del nick, che gran stronzata! Tu non c'entri, manco è vero che mi chiamavi così.
E lascialo stare lui, cosa fa con me, cosa mi dice... non deve interessarti!
Che bello Loré al Festivalbar! Fantastico: non era in playback! E che casino che ha combinato!

Firenze, 26 Maggio 2002
D. mi ha promesso una cassetta con cantata la mia vecchia canzone "Ho paura" (testo mio, musica sua). Quanti ricordi legati a quella canzone! Ricordi belli da ricordare... sarei felice di averla! Poi mi ha detto che ha fatto anche una versione in inglese, sono curiosa di sentirla. Speriamo che mantenga la promessa!

Firenze, 19 Maggio 2002
Al Duomo, quella frase inaspettata. Cavolo! Cosa ti sto facendo?

Firenze, 16 Maggio 2002
Io non voglio fulminare nulla.

Firenze, 5 Maggio 2002
Leggi il mio racconto: Marco & Jenny

Firenze, 4 Maggio 2002
Cosa mi blocca? Quali sono le cause del muro che metto in mezzo tra noi?
Io non voglio tempo, voglio te.

Firenze, 20 Aprile 2002
Bello: fare delle cose normali insieme: scegliere gli occhiali, vendere fiori in parrocchia... fargli conoscere i miei amici. E la simpatica conversazione con l'Elisina. Lei ci ha chiesto se eravamo fidanzati e lui: «sto mangiando il gelato!» e lei «E che c'entra?» ed io che me la ridevo...

Firenze, 19 Aprile 2002
Lorenzo Cherubini a Firenze
Questo concerto per me è stato un po’ particolare: l’ho passato con persone conosciute tutte via internet: mauci, v@le, Pioggia, Marameo, Sanbulls, Momodj, Rob, etc.
Ma a parte questo simpatico particolare, mi vorrei soffermare sul concerto.
Mentre aspettavamo l’inizio del concerto siamo stati intrattenuti da una vera e propria banda che è entrata d’improvviso nel palasport, creando una vera aria festaiola!
Poi, dopo mezz’ora di pausa, Tricarico che ha cantato 4/5 canzoni di cui 3 sconosciute (gira voce che siano state inventate sul momento sulla base musicale dei suoi successi.
Poi finalmente lui… "Attaccami la spina" mixato con "Fino in fondo all’A". Molte canzoni del nuovo album, ma anche pezzi storici si sono susseguiti nel corso della serata, così come si sono susseguiti le emozioni: il silenzio rispettoso durante "Mario" che è stata è stata introdotta da lorenzo che si è messo ai piatti e ha attaccato con la una telefonata preceduta da una telefonata che indicava dove la polizia avrebbe trovato il corpo di Aldo Moro, la dolcezza di "Ti sposerò" accompagnata da una coppia di signori che ha ballato il walzer, l’esplosione provocata da "Salvami", il brivido provato sentendo "Gente della notte" in una versione con il solo accompagnamento della chitarra.
Ma il momento che mi ha colpito di più è quando Loré si è buttato sul pubblico (anzi, proprio sopra a V@le): sembrava una scena da divo di Hollywood: tutti che lo volevano toccare, che urlavano… e lui che era un po’ in estasi. Mi ha fatto una strana sensazione.
Bello il finale: "Date al diavolo un bimbo per cena" con 30 persone circa sul palco a fare festa e il cronometro che contava il tempo (più di 12 minuti di canzone).
Insomma, un concerto pieno di emozioni, anche se personalmente mi è piaciuto molto di più il concerto di Capo Horn.

Firenze, 1 Aprile 2002
Mio nipote è troppo bello: occhi azzurro scuro, capelli biondi, un nasino piccolo a patata un po' all'insù e bocca a cuore... Mica verrà su un latin-lover?
h. 22:43
Amore è... baciarsi a lungo e intensamente, poi aprire gli occhi e vedere le persone che passano, e guardarsi intorno come se fossi arrivata lì con le tue gambe, pensare dopo qualche secondo: «sono a Ferrara».
Un'ora imprecisa di un giorno imprecisato in un luogo qualsiasi... senza spazio e senza tempo.. hic et nunc.

Firenze, 27 Marzo 2002
Ci sono corsie per le macchine, per i pedoni, per le bici, le preferenziali per autobus e taxi, nelle autostrade ci sono corsie per i mezzi pesanti... e allora perché non fare anche le corsie per i motorini?

Firenze, 26 Marzo 2002
AMA E FA CIò CHE VUOI! (Sant'Agostino)

Firenze, 22 Marzo 2002
Amore è trattare l'altro come un tesoro prezioso per te e trattare se stessi come un tesoro prezioso per l'altro.

Firenze, 20 Marzo 2002
Ma c'è qualcosa che ti frega - si chiama orgoglio quello che ti frega.
Corri e fottitene dell'orgoglio - ne ha rovinati più lui del petrolio,
ci fosse anche una sola probabilità - prendila!

(Giocala, Vasco Rossi)

Firenze, 15 Marzo 2002
Strana cosa, vero, accorgersi di quanto una persona è importante per te proprio nel momento in cui con questa persona si hanno delle tensioni.
Forse succede perché in caso di tensione il nostro cervello inconsciamente si chiede "mollo o proseguo?" e allora parte il suo lavorio mentale per scegliere e scegliere implica valutare e valutare vuol dire capire quanto ne vale la pena e allora lo senti... lo senti che ci tieni e che la tua testa inconsciamente si fa tutto questo lavoro che nemmeno se glielo urli la smette di farlo, anche perché non lo scegli te... è lei che parte... e però ti accorgi così, che lui è importante e allora sai che le tensioni non valgono niente, che lasciano il tempo che trovano, che tra 2 gg nemmeno lo vedi e con un abbraccio e un bacio tutto si scioglierà... e allora aspetti...

Firenze, 10 Marzo 2002
Con un giorno di ritardo copio le mie impressioni sulla performance di Benigni:

Non l'ho mai visto così emozionato... e poi quando ha recitato la poesia... che bravo! Io l'ho sentito recitare dal vivo i versi di Dante al Piazzale Michelangelo e vi assicuro che è da brivido!
Sono orgogliosa di essere sua conterranea!

Io penso che Benigni è intelligente, molto intelligente... e le persone intelligenti sono in grado di dire le cose tra le righe. E Benigni ieri ne ha dette di cose tra le righe...

Firenze, 20 Febbraio 2002
«ma che bella sensazione mi da - allentare la mia rigidità - essere un essere umano - soltanto - nel riso - nel pianto - negli sbagli miei»
(Un uomo, Lorenzo 2002)

Firenze, 17 Febbraio 2002
Sono stufa di fare le cose perché devo, perché bisogna farle... d'ora in poi cercherò il più possibile di fare solo ciò che voglio!!!

Firenze, 05 Febbraio 2002
«che è successo non lo so - che mi hai fatto non lo so - so soltanto che se non ci sei - io morirò d'amore»
(Morirò d'amore, Lorenzo 2002)

Firenze, 04 Febbraio 2002
(Pensieri liberi scorrono sul video del mio computer, le mie dita libere sulla tastiera... la testa vaga...)
Sto ascoltando il cd di JO, "Il quinto mondo", stupendo CD d'amore... amore in tutte le ottiche, non solo quello che fa rima con cuore, ma anche quello che fa rima con mondo e con rivoluzione!
Bel regalo che mi è arrivato ieri da una bella persona, complessa a volte, come tutte le persone, ma bella...
Oggi sono di nuovo a Firenze, dopo il secondo viaggio (Rovigo)... e in testa tante immagini, tante parole.
Problemi che ora sono bolle di sapone e cose che non mi convincono del tutto perché la vedo in modo diverso.
Sentire che comunque vorrei essere "persona di fiducia", vorrei essere capace di ascoltare senza giudicare. Vorrei essere punto di riferimento, credo.
Uff... che affollamento di cose nella testa. Ma non importa! Ho anche una certezza e con quella vado avanti.

...non sempre andrà tutto rose e fiori, non sempre andremo completamente d'accordo. Potrà capitare di vedere le cose da due punti diversi, di confrontarsi, forse anche di litigare... ma se ci vorremo veramente bene, tutto questo ci servirà solo per crescere insieme.
Oggi è un giorno un po' così... in cui non mi sono tornate un po' di cose, ma poi alla fine l'importante è sentirsi dire "io ci sono".

Firenze - Padova - Firenze, 20 Gennaio 2002
ore 9.23 (presumo... visto che il mio orologio è un'incognita)
Eurostar, 2h30 di viaggio, un po' di fogli da studiare, paesaggi innevati intorno, tanti pensieri e sensazioni nella mia testa.
Accanto a me due giapponesi che leggono le riviste all'incontrario e si trastullano con una "trappola" che fa foto e video e che sembra una macchina fotografica.
Dovrei studiare... ho anche un po' sonno, dato che ieri sono andata a letto alle 1.00 passate, dopo una serata cinematografica con l'Anna e l'Erika. "Capitani d'autunno", un bel film sulla Rivoluzione dei garofani del '74 a Lisbona. Bella serata, diversa dalle solite, dialogo sciolto, pieno di aneddoti, tipico di persone che non escono spesso, ma che per lo meno si apprezzano.
(C'è di nuovo neve fuori...)
pausa, osservo fuori... guardo i fogli... decido di studiare. (sono le 9.31)

ore 10.30 ROVIGO
Quanta neve... tutti gli alberi sono bianchi...
Ho fame e anche un po' caldo. Non sono abituata alla temperatura degli Eurostar (è la prima volta che ne prendo uno).
Si riparte, la prossima fermata è la mia... rivederlo, i suoi occhi e il calore del suo abbraccio.
Confesso di avere un po' paura... vedremo.
Sento un po' l'ansia salire. 10.35, meglio cominciare a mettere via le cose...

ore 19.15
Sono di ritorno da un altro giorno di questa storia a spezzoni... mille discorsi e baci e conoscerci e rendermi conto che non è importante il suo passato.
Una relazione matura, dopotutto, condividendo le cose e sfruttando il tempo, ma senza forzarlo.
Essere in una città non nostra e girarla con l'interesse di chi è interessato ad altro, ALL'ALTRO.

Firenze, 12 Gennaio 2002
Uff... iniziano i casini... le prime perplessità di chi mi è intorno e ha paura per me.
Come cavolo faccio a fargli capire che andrà tutto bene e che non devono preoccuparsi per me visto che non sono un'idiota e che sono al sicuro?

Firenze, 11 Gennaio 2002
Solo 3 parole: «Accidenti a te». Chi deve capire capirà... gli altri capiranno tutto il contrario... ma non importa, anzi meglio!!!

Firenze, 08 Gennaio 2002
«Si guardano negli occhi a venti centimetri di distanza; la tensione si condensa e condensa. Poi Macno allunga una mano, la posa sulla vita di Liza e lei gli scivola incontro: trascinata da un risucchio d'onda.
Lui la stringe tra braccia forti, lei perde il senso dei propri contorni. Si baciano, e lei sente solo il fluire di energia, il tepore magnetico che le allunga il respiro e fa circolare febbrili i liquidi di cui è composta. Lui viene avanti, lei va indietro. Lui va indietro, lei lo segue. Ogni ondeggiamento li allontana dalle difficoltà dei gesti e la difficoltà delle espressioni, la difficoltà dei pensieri organizzati; li allontana e allontana dalla ricerca di equilibrio, dalla tensione che serve al più esile dei modi di fare. Liza e Macno si stringono e stringono insieme finché sono così vicini e confusi che nessuno dei due riuscirebbe più a vedersi dal di fuori. Si abbracciano forte per cinque minuti, e niente nella stanza ha più alcun significato.» (da Macno di Andrea De Carlo)

Firenze, 02-06 Gennaio 2002
Non è facile parlare di questi giorni, innanzi tutto perché ancora ci sono troppo dentro ed è tutto un po' come un puzzle da ricomporre. E poi certe cose non è che mi vada molto di condividerle con il mondo intero...
Quindi ho deciso di lasciarvi con un bel "no comment" almeno per ora e di mandare un sorriso da bambina (e pensa allo sguardo che ho quando sorrido così) alla persona che ha condiviso con me questi giorni.
«Abbiamo tutto il tempo di questo mondo...»

Ultimo dell'anno in Costa Azzurra (30/12/2001 - 02/01/2002)
Quest'anno credo di essermi imbarcata in una avventura: ho passato la festa più attesa dell'anno, quella che ti fa sbattere di più perché devi festeggiarla alla grande, in Costa Azzurra e, più precisamente, in un villaggio vacanze a San Raphael, con vari spostamenti a Nizza, Juan les Pins, Cannes e San Raphael città.
E poi, l'avventura nell'avventura è che non conoscevo praticamente nessuna delle persone con cui ho festeggiato (conoscevo solo 2 persone su 9 che erano)... eppure mi sono trovata veramente bene con tutti.
Ora non volendo tediarvi troppo con il racconto della vacanza mi soffermo su alcuni aneddoti:

  • essere in un paese straniero, pieno di insegne in francese ed andare in giro per locali e sentir parlare solo italiano. E finire la serata sentendo, mentre stiamo andando via da un pub, "L'ombelico del mondo" e sentirmi d'improvviso a mio agio;
  • i luccichii delle strade francesi sotto l feste creano un'atmosfera affascinante;
  • i festeggiamenti a Cannes, il degenero appena scattata la mezzanotte: bottiglie volanti e petardi... il panico che si sparge tra la gente...
  • l'atmosfera di festa della discoteca house a Cannes;
  • il sapore della crepe alla crema di marroni e del croissant francese (burroso);
  • capire che il casinò è una febbre e che per vincere ci si deve fermare appena si vince... ma allo stesso tempo non riuscire a mettere in pratica tutto questo e perdere tutto....
  • fare i conti un po' in franchi, un po' in lire e un po' in euro e perdersi nei cambi.

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