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So bene che non è logico, ma per leggere questo diario in modo cronologico si deve partire dal basso e salire |
weblog Gennaio-Giugno 2002 2001 |
Firenze, 27 Dicembre 2000 Firenze, 25 Dicembre 2000 Firenze, 16 Dicembre 2000 Firenze, 11 Dicembre 2000 Firenze, 5 Dicembre 2000 Firenze, 4 Dicembre 2000 Firenze, 30 Novembre 2000 Firenze, 15 Novembre 2000 Firenze, 14 Novembre 2000 Firenze, 9 Novembre 2000 Devo prendere atto del fatto che sto gradualmente impazzendo!?! Firenze, 8 Novembre 2000 Un abbraccio protettivo, di una persona che tiene a te e che sarebbe disposta a qualsiasi cosa per aiutarti...
è questa la cosa che mi manca di più di tutte!
Firenze, 7 Novembre 2000 Firenze, 1 Novembre 2000 Poi un piccolo pensiero sulle routine e l'amore: secondo me l'amore non ha bisogno di routine per vivere...
anzi! Probabilmente quando la vita a due inizia a essere routinaria...
vuol dire che ci sono dei problemi sotto... chissà!!!
Terza ed ultima cosa: sono abbastanza esasperata... dall'immaturità e dalla mancanza di rispetto degli spazi!!!
Firenze, 30 Ottobre 2000 Firenze, 28 Ottobre 2000 Firenze, 17 Ottobre 2000 Firenze, 16 Ottobre 2000 Firenze, 11 Ottobre 2000 Firenze, 10 Ottobre 2000 Firenze, 8 Ottobre 2000 Firenze, 7 Ottobre 2000 Firenze, 1 Ottobre 2000
Oggi c’è stato il Giubileo dei Ragazzi,
finalmente dopo mesi e mesi di lavoro siamo arrivati alla meta!
Certo il tempo non ci è stato amico, e forse abbiamo un po’ improvvisato il pomeriggio,
ma la partecipazione c’è stata e anche se alla fine eravamo tutti stanchi,
credo che la giornata sia andata alla stragrande!!! Roma, 15-20 Agosto 2000 Disneyland Paris, 8-12 2000 Carpineto (AP), 24-29 Luglio 2000 Firenze, 28 Giugno 2000 Firenze, 6 Maggio 2000 Firenze, 5 Maggio 2000
Voglio credere in me stessa questa volta...
e se poi ne uscirò perdente, chissà, forse qualcosa lo vincerò lo stesso...
Voglio battagliare! Sto soffrendo, ora... ma non voglio arrendermi...
Voglio che le porte rimangano entrambe aperte...
perché ci tengo a questa persona e perché non è un caso se ci siamo incontrati!
Voglio molte cose... ma mi acconteterei anche solo di una: un angolo del cuore di una persona così speciale.
Avevo preso un po' di fogli ed iniziato a scrivere una favola a 4 mani,
una favola difficile, intrecciata, ma una bella favola.
Voglio continuare a scriverla questa favola... voglio capire meglio i protagonisti,
voglio strecciare il filo, voglio pian piano arrivare ad un finale che non sia stereotipato e già scritto!
Era bella questa favola, era dolce, inconsueta ed incomprensibile ai più...
ma era la mia, anzi la nostra, favola!
Punto. Il discorso continua...
Oggi sono stata al Motor Show anche se a dire il vero più che al Motor Show sono stata allo stand del sito www.maniKomio.it.
Manikomio ha stupito con effetti davvero speciali: magliette con bei disegni fatti da un simpatico artista di strada che ho conosciuto di persona, bande musicali, etc.
C'erano addirittura Annuccia e Ciccio di "Un medico in famiglia"!!! Insomma un bel po' di divertimento puro!
E' da un po' di giorni che non scrivo niente... beh , penserete che sia per il semplice fatto che non è successo niente...
invece no! E' proprio per il motivo opposto: sono successe tante di quelle cose belle, che ero così presa a viverle, da non avere altro tempo!!!
E come direbbe la persona che io so... punto, fine del discorso!
Ho perso... eppure mi sento vincitrice... e pronta per andare avanti!
Che bella questa nuova sensazione di forza... che non significa superiorità, ma semplicemente più amore per me, credo!
E così si va avanti, dopo tutto era solo un gioco credo...
Già... il mare... un grosso ostacolo, ma non è l'unico.
L'ho scoperto solo ieri che c'è dell'altro.
Ci sono rimasta un po' male per quella sensazione di sintonia che da giorni ormai sentiamo.
Anche se non so da che parte sfocerà...
l'idea che magari per colpa di un'altra sensazione con un'altra persona, questa nostra sintonia sia semplicemente messa da parte, senza approfondire, mi da un po' noia.
Comunque ormai sono in ballo e ballerò!
Di certo non mi ritiro solo perché potrei non vincere la gara!!!
Sono a lezione, sto copiando i soliti lucidi, mentre la profe spiega...
ma la testa è altrove... sto pensando al mare.
In questi giorni il mare mi è un po' nemico, in quanto barriera tra me ed un'altra persona che vorrei conoscere.
Eppure, ora che ci penso, potrebbe essere anche amico: dopotutto non so cosa ne sarà di questa cosa, cosa potrebbe nascere e/o crescere tra me e lui.
Molte persone non sono granché convinte di questi incontri nella rete... dicono che non sai chi c'è davvero dietro al computer...
forse è vero, ma io credo di saperlo... sarò ingenua o veggente?
Comunque sia "peccato ci sia il mare nel mezzo...".
Martedì prossimo è il mio compleanno... compirò 22 anni.
Che noia questo compleanno...
Per qualcuno è l'occasione per rimediare ad un errore...
per festeggiare come si deve... ma ormai è tardi, non si torna indietro e quest'anno conta poco ciò che anno scorso contava molto.
E' triste, ma è così! Sarà sicuramente un bel pensiero... ma non cancellerà la delusione di anno scorso...
anzi forse aggiungerà a quel sentimento la rabbia, e una domanda: "Perché ora?"
Io credo pienamente nel perdono però credo anche che le cicatrici restano e magari te ne puoi anche dimenticare, ma poi un giorno ti guardi allo specchio, la vedi e ricordi quella ferita!
Mi viene in mente una cosa che mi ha detto una mia compagna di università stamani riguardo ad una persona che l'ha delusa...
"Io devo inserire nella mia visione questa nuova parte che non conoscevo, ed è doloroso"...
Ciò significa che, pur perdonando questa persona, non potrà più vederla come prima... ma in modo diverso... e il rapporto sarà diverso.
Quindi gli errori si pagano... e non perché l'altro si vendichi, ma perché il rapporto ne risente!
A volte mi piacerebbe ritrovarmi, come d'incanto, al giorno del mio matrimonio accanto al mio uomo ideale!
Senza dover passare per tutte quelle sofferenze piccole e grandi che si incontrano prima...
per non sentirmi più persa e spaesata, e perché sarei sicura che avrei fatto la scelta giusta!
Però non si può... questi periodi strani di sofferenza e di vuoto fanno parte del gioco.
Spesso mi viene da pensare "ma lo troverò il vero amore?" e un po' mi rattrista questo!
Soprattutto quando passo dal negozio per gli sposi vicino a casa mia! Un po' mi rattrista ora...
Il problema fondamentale per cui ci si sente soli alla fine di una storia è che ti viene a mancare un modo di vedere la tua vita:
osservarla con gli occhi di un altro, con gli occhi di una persona che riesce ad evidenziare e farti notare lati positivi di te che tu da solo non riusciresti a cogliere.
Ma è pur sempre vero che uno deve imparare ad apprezzarsi, amarsi, valorizzarsi al di là di tutto e di tutti... solo per se stessi!
E' vero, la forza uno la deve trovare dentro di sé... anche se non è facile!
Sto dimenticando appuntamenti, sbagliando orari, mi deconcentro facilmente, e ho un umore stile montagne russe!!!
"Verde, Rosso e Blu
speranza, voglia di amore e tranquillità"
(dall'ultima canzone di Irene Grandi)
Stamattina ho assistito alla tesi di un mio amico...
è la prima volta che assisto ad una tesi, e francamente vista dall'esterno sembra una cosa tranquilla!
Dopotutto non devi far altro che esporre ciò che hai scritto, e di solito questo resta facile
(ammesso che la tesi non te l'abbia fatta qualcun'altro!!!)
Comunque mille volte meglio questo di un'esame universitario...
forse quello che frega un po' è l'emozione...
A proposito di emozione: la cosa più bella ed emozionante è quando il presidente della giuria fa il discorso augurale alla fine!
Forse molti di voi si staranno chiedendo il perché di questo diario...
Beh... mi è sempre piaciuto scrivere il diario segreto, fin da piccola...
ho iniziato con quelli col lucchetto, poi alle superiori... direttamente sul diario di scuola!
Ora che a scuola non ci vado più sono passata al quaderno... ma anche alle agende...
l'ultimo è un quaderno a spirale con la copertina con i gatti... lo comprai alla mostra dell'artigianato.
Comunque questo diario ha lo scopo di rendervi partecipi delle mie sensazioni e di alcuni eventi importanti della mia vita.
Ma non sperate di sapere tutto di me attraverso questo diario... mica ci scriverò tutto!!! Che so' scema? :-)
Vi scrivo questa spiegazione perché ne stavo parlando or ora con un mio amico di icq, actarus, che tra l'altro mi consiglia di scrivere un libro.
Mi assicura che lo comprerebbe... ma solo se autografato!!!
CORREGGO!!! Con dedica... dice che è diverso... più affettuoso!!!
Innanzi tutto oggi è il compleanno del mio migliore amico...
un ragazzo davvero speciale!
Da 5 anni a questa parte mi è stato vicino nei momenti più belli come in quelli più brutti...
e per questo, oggi che è il suo compleanno lo voglio pubblicamente ringraziare!!!
A volte si trova gente davvero bella dentro anche in internet...
non credevo. Con dei sogni, degli ideali, disponibili all'ascolto... peccato che poi...
click... offline, senza un perché... Peccato! Speriamo alla prossima...
è brutto lasciarsi con i discorsi a metà!
Sono stanca... voglio essere lasciata in pace... PUNTO.
Questo è quanto.
Ho scelto, e questa scelta deve essere accettata...
so che è doloroso a volte accettare certe scelte...
lo è stato per me per prima, ma le scelte vanno rispettate.
Amare non significa possedere
... bella scoperta? Peccato che per alcuni sia una cosa così difficile da comprendere!
Sono stata troppo debole, ma ora è arrivato il momento di crescere,
di appoggiarmi solo su me stessa (o per lo meno di tentare di farlo!) e questa volta,
me lo sento, posso riuscirci!!!
Questi 2 anni mi hanno maturata, perciò devo rimboccarmi le maniche e imparare a camminare da sola, una volta per tutte!
L’amore è istintivo, non razionale.
Mi sento vuota...
ma non importa! Si sta insieme ad una persona perché la si ama, le altre
motivazioni non contano.
A volte scegliere non è facile, ci vuole forza e coraggio...
credevo di non avere né l’una né l’altra, invece stasera mi sono sconvolta di me stessa.
Non aggiungo altro, perché in questo diario voglio parlare esclusivamente di me
e mi sembra ingiusto dire di più. Dico solo che credo di aver fatto la cosa più giusta,
ma che comunque sia ho sofferto nel farla.
Io la mattina ero in Piazza SS. Annunziata, in segreteria...
e quindi non ho seguito molto quello che succedeva nei gruppi.
Ho seguito meglio il pomeriggio, in cui a causa della pioggia
ci siamo ritrovati con molto anticipo al Duomo,
dove aspettando la Messa ci sono state animazione e testimonianze.
Ebbene sì... anche io ero alla Giornata Mondiale della Gioventù.
Per le strade di Roma eravamo molti, ognuno con la sua storia, con la sua lingua,
con la sua bandiera, con le sue sofferenze.
Ognuno diverso, ma tutti uniti dalla fede in Cristo.
Tutti pronti a donare un sorriso, ad intonare un canto, a prestare aiuto a chi si sentiva
male.
Roma era una diventata nostra...
il parroco che ci ha ospitato ce lo ha anche detto:
"chi non era interessato è scappato via"...
eppure qualcuno è rimasto e ci ha esortato lungo il cammino verso Tor Vergata,
c'era chi ci osservava dai marciapiedi o dalle finestre, chi ci applaudiva
e chi ci annaffiava con la sistola dei propri giardini.
E' stata una solidarietà inaspettata che ci ha reso davvero gioisi!
Ma la GMG è stato anche catechesi, quella dei Vescovi allo stadio olimpico
e quella del Papa a Tor Vergata.
Parole, le loro, che ci hanno dato una spinta a proseguire un cammino non
sempre facile a causa di un mondo che ci vorrebbe autonomi piuttosto che
liberi, consumisti piuttosto che equo-solidali ; un mondo che preferisce far
credere che i giovani siano privi di valori e di ideali, e che è riuscito a far
passare come ipocrito anche un avvenimento come questo. E allora solo le parole
del Papa riescono a darci la forza per proseguire... "E' Gesù che
cercate quando sognate di felicità, è lui che vi aspetta quando niente vi
soddisfa di quello che trovate [...] è Gesù che suscita in voi il desiderio di
fare della vostra vita qualcosa di grande [...] Non abbiate paura di affidarvi
a lui, egli vi guiderà".
In realtà c’ero già stata,
ma non ho capito come ho fatto quella volta a girarlo tutto in un giorno,
quando questa volta, pur essendoci stata 3 giorni mi sono persa sicuramente qualche
cosa! Comunque alla fine della vacanza ero cottissima, tanto da voler tornare a
casa a tutti i costi (quasi mi mettevo a piangere!!!).
Lo spettacolo più bello è stato sicuramente quello di Tarzan
Il gioco? boh! Erano tutti o quasi fantastici... ma con delle code!!!
Il Campo scuola per
membri di equipe diocesane ACR è sicuramente un’esperienza forte, benché
debba ammettere che non è proprio una passeggiata... ma a me piacciono queste
"vacanze alternative" e tutt’altro che riposanti (che sia forse un po’
masochista?). Bah! Comunque... ho conosciuto gente di tutta Italia, purtroppo la
Toscana è risultata assenteista e quindi c’ero solo io!
Gli input sono stati tanti e penso che bombarderò l’equipe tutto l’anno con le
mie idee strampalate e la mia euforia post-campo!
Ho pensato molto a questa frase (ripresa da una e-mail di un mio amico):
Sai, credo che via via che si va più in là col tempo e che gli impegni
si moltiplicano e che il tempo libero (anch'io non ricordo bene cos'è!!!)
diventa un decimo di quello che si aveva prima, avere un'arma in più per
sentirsi e comunicare non faccia che piacere! Almeno per me è così!
e sono arrivata alla conclusione che sì, è vero... ma io sentirei la mancanza
degli abbracci "consolatori", dei baci sulle guance e di tutti quei
gesti di affetto che gli amici si fanno e che con un’e-mail non si
percepiscono. E poi di quello sguardo complice, con cui ci si capisce senza
dire niente? A me mancherebbe molto tutto questo... internet lo adoro, ma non
sarà mai caldo come il rapporto interpersonale!
Sono stanca!!! Ho voglia di non
volere, di non fare, di non pensare, di non desiderare,
di non soffrire... di lasciarmi andare!!!
Libertà... una parola che:
