Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

THE WAILING WAILERS AT STUDIO ONE (1965-1966)

 

 



Album registrato nella formazione originale con Bob Marley, Bunny Livingston e Peter Tosh tra il ’65 e il ’66, immerso ancora nel pieno delle sonorità ska e rock steady. Durante la registrazione di alcuni dei brani qui contenuti Bob fu costretto ad un viaggio con la madre negli Stati Uniti e fu rimpiazzato nel trio da Dream, cugino della ormai moglie di Marley, Rita. La formazione ora prevedeva Bunny come principale voce solista e Peter come secondo solista mentre a Dream vennero affidati i controcanti. La maggior parte degli ascoltatori non sapeva dell’assenza di Bob. Queste canzoni sono SINNER MAN (una delle prime canzoni composte dopo la partenza di Marley da Tosh e Livinsgton) LET HIM GO (brano ancora in stile rude boys), CAN’T YOU SEE (brano che dimostra l’interessamento di Tosh al rock and roll, particolarmente Beatles e Rolling Stones), WHO FEELS IT KNOWS IT (scritta e interpretata da Bunny Livinsgtone), WHAT AM I SUPPOSED TO DO (è uno dei migliori arrangiamenti registrati dagli Wailers fino a quel momento, Bunny compositore e interprete) ROLLING STONE (adattamento di un classico di Bob Dylan con l’indimenticabile frase “Time like a scorpion stings without warning”),WHEN THE WELL RUNS DRY (composta da Peter e Bunny che ricorda un vecchio detto, prime voci entrambi accompagnati da Dream e Rita Marley).
Gli altri brani nella formazione invece originale con Bob Marley sono AND I LOVE HER, versione rocksteady del successo dei Beatles, RUDE BOY, canzone seguito di HOOLIGAN, in cui vengono esaltate le virtù dei rude boys nel ghetto, SOMEWHERE TO LAY MY HEAD, brano di transizione tra la fine del periodo ska e il rocksteady, BEND DOWN LOW, prima canzone scritta da Bob al suo ritorno dagli Usa, accompagnato dalla sua prima chitarra elettrica per l’introduzione del brano, riarrangiata successivamente e contenuta nell’album "Natty Dread" (1974). Altri pezzi furono poi contenuti in album posteriori come I’M GONNA PUT IT ON (in "Burnin’" 1973) e CRY TO ME (in "Rastaman Vibration" 1976).