UPRISING (1980)

Disco a mio parere meraviglioso, ultimo registrato da Bob in studio,
forse il più "pop". Svolto quasi come se fosse un mosaico
autobiografico: ogni brano sviluppa un tassello della sua esistenza
e personalità: Marley rasta, Marley uomo, Marley politico, Marley
nero, Marley minato da un male inesorabile… Un vero e proprio
“testamento” umano, politico, artistico. Uno dei miei preferiti.
COMING IN FROM THE COLD: L’album si apre con
questa canzone, un’incantevole ode alla speranza dei sufferah,
sicuramente tra le più belle che abbia mai scritto, sia per quanto
riguarda il testo che la musica. Eccezionale interpretazione di Bob
e anche molto originale.
REAL SITUATION: Forse il brano più azzeccato
per il clima di guerra che stiamo vivendo; il testo dice chiaramente:
"una nazione fa guerra ad un’altra, dove è iniziato
tutto ciò, quando finirà…sembra che la distruzione
totale sia l’unica soluzione e non c’è modo, ora
nessuno può fermarli…"
WE AND THEM e WORK: due canzoni che
ammettono, in maniera leggermente differente, il fatto che la battaglia
contro Babilonia sarebbe stata ancora lunga e dolorosa.
BAD CARD: canzone molto bella, durante il testo, con
i suoi cambi di ritmo e di "umore", Bob è capace di
farti vivere contemporaneamente gli stessi stati d’animo che esprime
nella canzone, dalla fermezza delle parole iniziali ("Ti sei
stufato di vedere la mia faccia ma non puoi mettermi fuori dal gioco")
a quando si lascia andare al ritmo del reggae ("Voglio disturbare
il mio vicino perché mi sento tanto bene, voglio alzare il volume
della musica, sentirla a pieni watt stanotte")
COULD YOU BE LOVED: Il quesito riguardo a questa canzone
è se il titolo sia una domanda o un’affermazione essendo
probabilmente stato omesso nella pubblicazione un punto interrogativo.
Comunque rimane uno dei pezzi più famosi e più ballati
per il suo ritmo solare e coinvolgente. Una particolarità: uno
dei cori delle I-Threes ("The road of life is rocky, and you
may stumble too, so while you point your fingers someone else is judging
you") è ripreso da una strofa di JUDGE NOT,
primissimo singolo di Bob Marley.
FOREVER LOVING JAH: ecco la versione più “rasta”
di Marley nel disco: bellissimo inno al suo Dio: "Ameremo Jah
per sempre, lo ameremo per sempre!".
REDEMPTION SONG: Stupendo e malinconico spiritual acustico
senza ombra di reggae …il suo testamento musicale, per un Bob
ormai consapevole di vivere gli ultimi mesi della sua vita. Non ha bisogno
di altri commenti: un capolavoro.
Le altre canzoni contenute: ZION TRAIN ("Il
treno di Zion sta arrivando da noi…duemila anni di storia, di
storia nera, non possono essere cancellati facilmente") e
PIMPER’S PARADISE.