RASTAMAN VIBRATION (1976)

Si aggiunge alle percussioni Alvin "Seeco" Patterson che farà
poi parte della formazione definitiva degli Wailers. E’ stato
il primo album a raggiungere le classifiche americane. Possiede alcune
caratteristiche distintive: l’avvicinamento del reggae al rock
più di tutti gli Lp di reggae precedenti, la Benedizione di Giuseppe
sul retro dell’album che annunciava formalmente l’ingresso
di Bob nelle 12 Tribù d’Israele (Rastafarianesimo). Altra
caratteristica è il tema stesso del disco: chi era il "pezzo
grosso" di Kingston, il bandito o il rasta che suonava reggae?
POSITIVE VIBRATION :è senz’altro a favore
delle vibrazioni positive dei rasta e dell’amore del loro dio
Jah.
ROOTS ROCK REGGAE: canzone dedicata al reggae e alla
sua voglia di suonare e arrivare sempre più in alto grazie alla
sua musica.
JOHNNY WAS: in questa ballata reggae una donna piange
la morte di suo figlio ucciso per
strada. Nel Johnny tutti riconobbero "BAT MAN",
figura autorevole per la gioventù di Trench Town.
WANT MORE: I primi versi della canzone furono suggeriti
da Family Man Barrett "Now you get what you want,do you want
more?…You think it’s the end but it’s just the beginning".
Bob ne prese spunto per un brano contro gli ipocriti, contro coloro
che "ti accoltellano alle spalle e sostengono che non stavi
attento". Ma per loro sarà presto pronto il giudizio
di Jah.
CRAZY BALDHEAD: Attacco contro le "Pazze teste
pelate" che disprezzano i rasta: "Noi rasta costruiamo
le capanne, noi rasta piantiamo il grano, il mio popolo prima di me
non è stato in schiavitù per questo paese? Adesso mi guardate
con disprezzo e poi divorate tutto il mio grano".
WHO THE CAP FIT: il titolo s’ispira appunto ad
un detto "A chi s’adatta il capello lo indossi".
Il testo della canzone a mio parere è veramente bello e diretto,
sarebbe quasi da trascriverlo interamente senza cercare di riassumerlo.
Parla ancora dell’ipocrisia degli uomini, dell’ingiustizia
tra uomo e uomo, di chi è pronto, dopo essertisi dimostrato amico,
di eliminarti appena volti le spalle. Una delle frasi più significative:
"only your friend know your secret, so only he could reveal
it".
WAR: Il testo non è altro che uno dei discorsi
più toccanti dell’imperatore d’Etiopia Hailé
Selassié, pronunciato nel 1968, per quest’occasione accompagnato
da ritmiche reggae e reso brano musicale. Parole naturalmente stupende,
dedicate soprattutto all’Africa e alle sue nazioni ancora in lotta
per l’indipendenza, ma valide comunque come manifesto di pace,
contro ogni tipo di razzismo. "Until the colour of a man is
of no more significance than the colour of his eyes... there is war".
RAT RACE: Attacco chiaro alla CIA: in una strofa dice
"I rasta non lavorano per la CIA". Tutto questo ancor
prima dell’attentato ai danni del cantante, molto probabilmente
proprio da parte della CIA, che avvenne dopo non molto.
NIGHT SHIFT: canzone scritta da Marley dopo aver lavorato
in una fabbrica facendo turni di notte.