EXODUS (1977)

Registrato a Londra durante il suo esilio volontario nella capitale
inglese in seguito all’attentato subito in patria. Considerato
uno dei suoi dischi più belli e proclamato infatti dal "Time"
addirittura come "miglior album del XX secolo". Alla chitarra
subentra un altro componente definitivo della band: Junior Marvin.
EXODUS: Brano portante dell’album, che ne riprende
il titolo, e che non a caso è intitolato come uno dei libri della
Bibbia. Il messaggio centrale è una visione della fine gloriosa
di tutte le sofferenze della gente di Jah. Bob ha appena visto la morte
in faccia e ha ben chiaro il proprio valore simbolico e soprattutto
quanto tutto questo dia fastidio ai potenti; per questo sceglie l’allegoria
religiosa per condividere la propria angoscia di essere umano e allo
stesso tempo evitare i proiettili dei sicari!
WAITING IN VAIN e TURN YOUR LIGHTS DOWN LOW:
sono le due canzoni d’amore dell’album: la prima si rivolge
ad una donna di cui si è innamorato ma si sente in coda alla
sua fila e spera di non dover stare ad aspettare invano il suo amore.
La seconda è una canzone molto romantica, dalle sonorità
soft, dedicata, ahimè, non alla moglie Rita ma a Cindy Breakspeare,
con la quale ebbe una relazione durante tutto il soggiorno londinese
e dalla quale ebbe anche un figlio, Damien.
ONE LOVE: Proclamata dalla BBC come inno alla pace
è senz’altro tra le canzoni più famose di Marley.
Il ritornello, che un po’ conoscono tutti ormai, dice già
tutto di questa canzone: "One love, one heart, let’s
get together and feel alright!"
JAMMING: Anche questa canzone tra le più popolari
e tra le più ballate con il suo ritmo in pieno stile reggae caratterizzata
dai particolari e caratteristici vocalizzi di Bob. Come nella maggior
parte dei suoi testi unisce sacro e profano, con alcune strofe dedicate
a Jah.
THREE LITTLE BIRDS: canzone solare e spensierata, dal
ritornello positivo e speranzoso (comunicato a Bob dal canto di tre
piccoli uccellini!): "Don’t worry about a thing, cause
every little thing gonna be alright"
Da non dimenticare le altre canzoni contenute in quest’album,
poco conosciute ma non di certo meno importanti e asolutamente splendide
come NATURAL MYSTIC, GUILTINESS, SO
MUCH THINGS TO SAY e THE HEATHEN.