Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 
"Free from hate, mischief and jelousy don't bury your thoughts put your dream to reality..."

Bob Marley

 

 

 

Voi credete ai colpi di fulmine? Ti basta un semplice sguardo, un semplice minuto per sentirti rapito da qualcuno, per sentire il tuo cuore battere forte, per cominciare a sognare e a fantasticare già un futuro con quella persona. Non è un trattato sull’amore state tranquilli…è solo per arrivare a chiedervi: nella musica esiste il colpo di fulmine? Io sono sicura di si ed è un’emozione ancora più intensa e duratura di quella che si può provare per una persona in quel momento. L’amore può finire, le illusioni di quel primo incontro possono svanire, la musica resta, una volta conosciuta ti accompagna per sempre nella vita, ti da gioia ogni volta che glielo “chiedi”, non ti volta le spalle, ti fa sognare senza doverti addormentare, se tu lo vuoi può diventare migliore amica, compagna di vita, di divertimento, specchio della tua stessa esistenza.
Tra me, Bob e la sua musica è successo proprio così , anche se alle volte penso che sia stato lui a cercarmi, a trovarmi, a farmi “innamorare” .La sua musica e la sua filosofia di vita, le sue parole, il suo sorriso, le sue lotte, sono diventate la mia stessa vita, è come un padre che educa un figlio da piccolo per poi vederlo crescere nel rispetto dei suoi insegnamenti…Bob Marley non rappresenta solo il mio artista preferito, ma anche il mio maestro avendomi insegnato quello che a scuola non s’impara, ad avere il coraggio di vivere sempre secondo i miei ideali, nel rispetto di chiunque, della pace ,della fratellanza. Molti conoscono la sua musica, molti conoscono “quel cantante dalla buffa pettinatura”, altri lo associano solo ad un bel cannone, qualcuno al suo nome canticchia “no woman no cry”, ma altri come me hanno imparato ad amarlo per tutto ciò che egli rappresenta al di là della sua sola apparenza. E’come se ogni giorno sentendo una sua canzone, vedendo un filmato, ripercorrendo la sua vita io fossi accanto a lui e quando penso alla sua morte è come se ogni volta rimorisse un po’ dentro di me e con lui quello che gli altri, la maggior parte degli altri, non hanno mai capito o voluto capire veramente di quest’Uomo. Ogni sua frase è la risposta ad un perché della mia vita e allora sorrido e penso che vale la pena sperare e lottare ,perché c’era davvero qualcun altro che lo faceva, senza preoccuparsi delle conseguenze, senza curarsi anche della sua stessa vita, solo per gli altri, per il suo popolo, per il suo Dio, per la terra in cui viveva…lottava con la musica, era la sua missione far arrivare alla maggior parte della popolazione del suo Paese, quella più povera che non sapeva neanche leggere, ciò che succedeva a livello politico, sociale, religioso, perché non soccombessero a coloro che li volevano sfruttare, per distogliere i giovani dall’ideale che l’unico modo per vivere fosse quello della violenza. La stessa religione che aveva abbracciato, il Rastafarianesimo, predicava la non-violenza e l’uguaglianza, era contro la società oppressiva e corrotta, sostituiva la lotta spirituale a quella armata…e la gente cominciò davvero a credere in lui…e questo fu un campanello d’allarme per i grandi politici e per l’America che aveva paura che la sua musica ,i suoi ideali potessero risvegliare le masse più povere. E addirittura proprio pochi giorni prima di un concerto organizzato da Bob per la pace, ”Smile Jamaica”, ci fu un attentato ai danni del cantante (molto probabilmente da parte della CIA) che per fortuna non ebbe esito positivo ma lo costrinse ad allontanarsi dalla sua terra per 14 mesi trasferendosi a Londra.
La sua fama divenne mondiale ed egli continuò inesorabilmente la sua lotta anche in Africa dalla quale tutti i rasta giamaicani si sentivano un popolo in esilio. Non si fermò nemmeno dopo che gli venne diagnosticato il cancro, aveva ancora tanto da fare, doveva cantare per la sua gente, doveva donare speranza, non c’era tempo per curarsi perché sentiva il sistema più malato di lui.
E dopo la sua morte è stato più facile capire quello che si nascondeva sotto quell’uomo così silenzioso e burbero e chi l’ha conosciuto e chi l’ha amato sa che neanche la morte ha potuto fermarlo, sta ancora combattendo e quello che ci ha lasciato con la sua musica, con le sue parole, non smetterà mai di essere un manifesto di pace e di fratellanza, una speranza per noi giovani. La gente di allora e di adesso si è sempre chiesta come potessero delle persone credere così tanto in un cantante ”drogato” e stravagante, che venerava un re etiope ormai morto…ma questo è solo quello che volevano vedere ; questo faceva parte della magia di Bob e so che una piccola parte di lui è rinata in ognuno di noi che lo amiamo e ci accompagna per mano verso il mondo che lui forse avrebbe voluto vedere un giorno e che ancora noi stiamo aspettando, nella speranza che possa esistere almeno in futuro, anche se non saremo noi a viverlo. Spesso mi chiedo cosa avrebbe pensato, se fosse stato ancora vivo, del mondo di oggi e soprattutto del clima di guerra che stiamo vivendo da un bel periodo a questa parte…sarebbe rimasto molto deluso perché avrebbe visto che in 20 anni, come in 50, come in 100, il mondo non è cambiato, ma non si sarebbe comunque perso d’animo, avrebbe continuato a stare in silenzio parlando a tutti i popoli indistintamente solo attraverso la sua musica…"Cause all I ever had, redemption songs, these songs of freedom, SONGS OF FREEDOM"!

Monica Fressura


“I’ll never be a politician or even think political…
I just deal with life and nature.
Those are the greatest things to me”


Bob Marley

 


Dedicato a Bob

"...nè il pennello di quest'epoca nè la mia penna inesperta, nel tuo intimo valore o nella tua bellezza esterna, possono farti vivere, quale sei agli occhi degli uomini. Il donare te stesso ti conserverà sempre; tu devi vivere ritratto dalla tua dolce arte"

W. Shakespeare

 

   e-m@il me!

 

Discografia

 

Simmer down at Studio One

Wailing Wailers at Studio One

Catch a fire

Burnin'

Natty dread

Live!

Rastaman Vibration

Exodus

Kaya

Babylon by bus

Survival

Uprising

Confrontation

Legend

Talkin' blues

  Songs of freedom

Natural Mystic

 

Link Bob Marley

Bob4ever

BobMarley.com

Bobmarleymagazine

Thirdfield

Bobartsinstitute

Bobmarleymovement

The Marley Store

Guida Supereva



Link Reggae

Reggae.it

Reggaecd

Cupa Cupa

One Love

Reggaerevolution

Niceup

Reggaesource

Reggaeweb

Reggae-vibes

Reggaetrain

Reggae-reviews