EMBRYO: The Source Of Hate GENERE: Death Metal Melodico con influssi Prog
1- Drowning in Blood
2- Hate Within
3- Choice of Pain
4- The Butcher's Lullaby
5- Painting the End
Gli Embryo sono un gruppo cremonese dedito ad un death metal diretto, molto melodico, con intensi inserti progressive, che oltre a non diminuirne la brutalità, riescono a creare un alone oscuro attorno alla musica. Gli arrangiamenti sono buoni, la produzione anche, che però a volte tende ad appiattire la voce del cantante, che tutto sommato riesce a destreggiarsi abbastanza bene fra il growl e lo screaming. Tutto sommato la prova e discreta, ma soffre dei difetti delle prime studio release, ma sono delle piccole lacune che andranno affinate col tempo. Musicalmente non offrono nulla di nuovo, ed è forse questa la pecca più grave di questo demo: troppo poco personali e troppo acerbi; ovvio che le buone trovate ci sono, come ad esempio un intelligente uso delle tastiere, che ricorda i Children of Bodom, ma a volte anche le pertiture progressive che dovrebbero distinguerli, sembrano un pò forzate. Passando ai brani, l'apertira è affidata alla batteria e al basso di "Drowning in Blood" che introducono la vociona di Roberto, offrendoci uno dei pezzi più robusti del cd. Si passa poi alla thrasheggiante e oscura "Hate Within" e in seguito all'episodio meglio riuscito del demo, ovvero "Choice of Pain" molto variegata musicalmente, dagli oscuri inserti tastieristici. Poi un bel ruttazzo (signore e signori anche questo è metal!) ci introduce il pezzo più violento e più breve (ahimè) del cd: "The Butcher's Lullaby" è una mazzatona death metal di 51 secondi, troppo brevi per quello che sarebbe potuto essere lo zenith dell'intero cd. In chiusura c'è la ipnotica "Painting the End", 13 minuti sospesi fra heavy e thrash, dove il chitarrista Uge, riesce a mostrarci tutto il suo gusto per la melodia. Tutto sommato è un buon demo, con un pizzico di personalità in più e ci saremmo trovati di fronte ad un piccolo capolavoro.
FM
'); //-->