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BG TAU

01-05-06

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1 - LA SCOPERTA E L'EVOLUZIONE
 
 L'impero dei Tau si trova lontano dalla Terra, sulle propaggini orientali della
 galassia. Pur non essendo immenso, comprende una regione di spazio avente un
 diametro di circa trecento anni luce, con il pianeta natio dei Tau al centro e circa
 un centinaio di mondi colonizzati. Alcuni di questi mondi ospitano razze aliene al
 servizio dei Tau,o i cui servigi sono acquistati. I Tau sono una razza giovane, ha
 appena seimila anni, tuttavia essi sono tecnologicamente molto avanzati e il loro
 impero si sta espandendo rapidamente, spingendosi nello spazio con sicurezza
 crescente.
 Il primo contatto Imperiale con la razza Tau ebbe luogo nel 789.M35,
 quando il vascello classe Explorator Visio Landi dell'Adeptus Mechanicus scoprì e
 catalogò quello che adesso è il loro pianeta natio: Tau. Le ricerche iniziali
 rivelarono che si trattava di un pianeta arido e asciutto, con poche aree verdi e
 un'abbondanza di xenomorfi acquatici, terrestri e aerei. Le prime squadre
 dell'Adeptus Mechanicus che esplorarono il pianeta notarono che gli alieni che
 risiedevano nella savana utilizzavano armi primitive e avevano scoperto il fuoco,
 ma dal momento che la prosecuzione della loro esistenza sembrava non avere
 nessun valore per l'lmperium, il pianeta fu destinato alla purificazione di routine
 in vista della colonizzazione.
 Alcune navi seminatrici furono inviate per dare inizio alla colonizzazione di
 Tau, ma prima che giungessero a destinazione vennero avvolte da delle tempeste
 del warp
 anomale di furia inimmaginabile e, a dispetto della presenza di navigatori e
 capitani assai abili, ogni vascello della flotta colonizzatrice andò perduto. Invece
 di esaurirsi, le tempeste del warp continuarono a impedire i viaggi spaziali per
 anni luce in tutte le direzioni e molti affermarono che ciò significava che il pianeta
 era maledetto. In ogni caso, le preoccupazioni dell'lmperium presto si rivolsero a
 questioni piu pressanti.
 Il 361° Sommo Signore dell'Administratum, Goge Vandire si era dimostrato
 un megalomane paranoico e aveva trascinato l'lmperium in uno dei periodi più
 sanguinosi della sua storia costellata di conflitti, l'Era dell'Apostasia.
 Non è il momento né il luogo per parlare del Regno di Sangue di Vandire,
 basti ricordare che infine fu deposto e nell'lmperium venne riportata la stabilità
 quando Sebastian Thor fu eletto Ecclesiarca. La ricostruzione dell'lmperium durò
 molti secoli, e durante questo periodo le tempeste del warp che sottraevano Tau
 al controllo Imperiale continuarono a infuriare, nascondendo lo sviluppo in fase
 iniziale della razza Tau.
 
 
 EVOLUZIONE AVANZATA
 
 Sul dimenticato T'au le specie inizialmente catalogate dall'Adeptus
 Mechanicus crebbero e si fortificarono, alcune tribù delle pianure migrarono
 sempre più lontano, dal momento che i territori di caccia si riducevano in seguito
 alla crescita della popolazione. Con il passare dei secoli ogni ramo dei Tau
 cominciò a svilupparsi in modo diverso, rivelando un talento unico nell'adattarsi
 rapidamente all'ambiente prescelto.
 Sulle vette isolate dei monti i Tau si lasciavano trasportare dalle correnti
 ascensionali, librandosi sulle calde pianure con sottili ali membranose e
 trovarono una quantità di occupazioni presso gli altri Tau come messaggeri ed
 esploratori. I Tau portati dalle migrazioni presso verdeggianti valli attraversate da
 fiumi, cominciarono a fondare solide comunità agricole, sviluppando le proprie
 abilità metallurgiche, artigianali e minerarie per creare i primi insediamenti. Altri
 capirono che comunità diverse riuscivano a produrre ciò che non producevano
 loro e stabilirono accordi commerciali tra le varie tribù, riconoscendo l'intrinseco
 valore delle reciproche capacità. I Tau più grandi che rimasero nelle pianure
 divennero ancora più forti, diventando cacciatori abili e aggressivi. Si abituarono
 a prendere ciò che volevano, tanto meglio se dovevano battersi onorevolmente
 per ottenerlo.
 Per ragioni sconosciute le innovazioni tecnologiche progredivano più
 rapidamente di quanto sarebbe stato lecito aspettarsi per una razza emersa di
 recente. I Tau che avevano cominciato a fondare le prime comunità, arrivarono
 ben presto a usare fortezze e semplici armi a polvere nera per difendere i propri
 insediamenti dalle tribù razziatrici delle pianure alleate con i Tau dell'aria. Le
 rotte commerciali furono bloccate e i Tau che coordinavano i negoziati tra le varie
 tribù furono attaccati, per impedire la formazione di alleanze.
 Presto vaste guerre intertribali sconvolsero il continente principale, le tribù
 Tau avversarie combattevano l'una contro l'altra in battaglie selvagge in cui erano
 utilizzate primitive armi da fuoco. Le guerre proseguirono per molti anni, migliaia
 di individui morirono in ogni schieramento, ma il massacro non sembrava voler
 terminare. Le squallide condizioni di vita causate dai combattimenti e dalla
 mancanza di acqua e cibo fresco favorirono l'espansione di un morbo virulento
 che si diffuse rapidamente nel continente. I Tau falcidiati dalla malattia furono
 ben presto più di quelli uccisi in battaglia. La ferocia degli scontri continuava a
 crescere e sembrava che la razza Tau fosse condannata a estinguersi nei fuochi
 della propria barbarie.
 
 
 
 
GLI ETEREI
 
 I Tau erano ormai entrati nel proprio evo più oscuro, quando l'intera razza
 stava per essere distrutta da guerra e malattie. Mentre il 37° millennio volgeva al
 termine, furono osservati molti strani portenti e presagi, come luci che
 guizzavano nel cielo notturno e figure intraviste tra le montagne. Molti ritennero
 che questi segni annunciassero i loro ultimi giorni di vita e che l'estinzione era
 ormai prossima. Gli Eterei di Fio'taun' è una delle leggende più note tra i Tau e
 narra come la loro razza fu allontanata dal baratro della distruzione.
 La leggenda racconta che su un pianoro montano, chiamato Fio'taun,
 un'alleanza di abitanti delle pianure e di Tau dell'aria stava cingendo d'assedio la
 più potente città-fortezza dei Tau costruttori. Nell'enorme cittadella vivevano
 quasi settemila creature e i mercanti avevano tentato invano di negoziare con i
 guerrieri delle pianure. Il sangue di questi ultimi era in fiamme e non avrebbero
 tollerato nessun accordo, eccetto quello sancito da un fucile. I cannoni di Fio'taun
 tennero a bada gli attaccanti per cinque stagioni, ma le scorte erano quasi
 esaurite e la malattia imperversava tra le mura della città. Quando la notte calò
 su un altro giorno di scontri sanguinosi, i governanti all'interno di Fio'taun
 pregarono implorando un miracolo. Non immaginavano che quella notte le loro
 preghiere sarebbero state esaudite.
 Emerso dalle tenebre, un Tau dall'aspetto inconsueto entrò nel campo degli
 assedianti e domandò di vedere il comandante dell'esercito. La sua voce era
 gentile, eppure si narra che avesse un'autorità indiscutibile, tanto che le
 sentinelle cui si annunciò si ritrovarono costrette a scortarlo dal proprio capo.
 Contemporaneamente, all'interno delle mura di Fio'taun, un individuo simile si
 presentò alle guardie della fortezza. Non volle rivelare come fosse riuscito a
 superare le difese della città, domandò solo che gli fosse consentito di parlare
 con il signore della fortezza. Anche in questo caso fu impossibile respingere la
 richiesta e gli fu accordata udienza presso il signore della città. Entro un'ora i
 portali della fortezza furono aperti e lo sconosciuto guidò i governanti della
 cittadella verso il campo dei loro attaccanti, illuminato dalla luce delle torce.
 Quando i portali si aprirono, i signori della città furono accolti da un gruppo di
 nemici, guidati da una figura totalmente identica allo straniero. I due nuovi venuti
 si definirono Eterei ed esortarono gli altri a sedersi. Cominciarono a parlare sotto
 una luna nuova del candore più puro, spiegando che era possibile sfruttare i
 talenti di ognuna delle tribù. Parlarono di un Bene Superiore che si sarebbe
 potuto raggiungere se i Tau avessero ripudiato il proprio atteggiamento bellicoso
 per lavorare insieme. I due sconosciuti parlarono tutta la notte con parole
 straordinariamente autorevoli e quando il sole apparve all'orizzonte, le fazioni in
 guerra avevano sancito una tregua.
 Fio'taun fu soltanto l'inizio. Ben presto apparvero altri Eterei e il messaggio di
 pace e del Bene Superiore cominciò a diffondersi in ogni angolo del globo. Le
 battaglie diminuirono lentamente, mentre la nuova filosofia prendeva piede.
 Nell'arco di un anno le guerre terminarono del tutto e i Tau prosperarono come
 mai prima d'allora. In tutto il continente sorsero solide città, i mercanti stabilirono
 le rotte commerciali e i Tau dell'aria garantirono le comunicazioni. I guerrieri delle
 pianure furono i più difficili da convincere che quella fosse la via del progresso,
 ma quando videro le meraviglie della civiltà create dalle altre caste, accettarono
 la richiesta degli Eterei di votarsi, legati dall'onore, alla difesa dei Tau.
 Fu decretato che da quel momento in poi, ogni tribù sarebbe stata
 conosciuta con il nome dell'elemento che meglio si adattava al suo ruolo nel
 Bene Superiore. I costruttori e gli artigiani sarebbero stati la casta della Terra, i
 mercanti quella dell'Acqua, i messaggeri e gli esploratori sarebbero diventati la
 casta dell'Aria, mentre i guerrieri delle pianure sarebbero stati conosciuti come
 casta del Fuoco.
 Avendo salvato la razza dei Tau da una lenta estinzione, gli Eterei furono
 riveriti con la massima devozione dalle altre caste, che tennero unite e guidarono
 guardando al futuro con rinnovata speranza.
 
 
ESPANSIONE DINAMICA
 
 Le migliaia di anni seguenti videro una fioritura senza precedenti delle
 scoperte scientifiche e del progresso culturale e filosofico. Lavorare insieme per il
 Bene Superiore divenne la base della società Tau, l'Ideale ultimo cui mirare.
 Consentì ai Tau di sfruttare appieno i talenti di ogni casta e permise loro di
 mandare nello spazio i primi razzi. La casta dell'Aria ebbe un ruolo importante
 nell'iniziale esplorazione dello spazio e, in poco tempo, furono stabilite le prime
 comunità orbitali mentre la colonizzazione della luna più vicina progrediva
 rapidamente. Grazie agli scali orbitali fu possibile costruire vascelli più grandi e le
 navi Tau si spinsero sempre più lontano, insediando comunità praticamente su
 ogni luna fertile, mondo o asteroide raggiungibile. Gli astrografi della casta
 dell'Aria realizzarono le prime mappe stellari dei corpi celesti limitrofi, rivelando
 che il loro mondo si trovava all'interno di un denso ammasso globulare di stelle.
 La minaccia concomitante rappresentata da nove e supernove spronò
 un'ulteriore espansione e la casta della Terra intraprese la costruzione di navi
 colonia ancora più grandi.
 L'espansione dell'impero dei Tau proseguì con ritmi esplosivi ed essi vennero
 in contatto con una quantità di razze aliene e, nonostante la distruzione di molte
 navi, l'impero continuò ad avanzare. Tante razze aliene meno avanzate furono
 annesse entro i suoi confini e la maggioranza di esse divenne volontariamente
 parte dell'impero Tau. Gli Orki costituirono un'eccezione e i Tau combatterono
 molte battaglie con i Pelleverde prima di abbandonare definitivamente ogni
 tentativo di annetterli al proprio impero. Dopo essere riusciti a navigare con
 successo attraverso una fenditura nel warp, gli Eterei e la casta dell'Aria si
 adoperarono per raffinare la tecnica che consentiva di viaggiare attraverso lo
 spazio warp, ma senza le mutazioni speciali del gene Navigator i loro vascelli
 colonia potevano effettuare solo brevi 'balzi' nello spazio warp, rasentando i
 margini dell'lmmaterium. Data la natura compatta dell'impero Tau ciò non si
 dimostrò un problema e lo protesse dai pericoli inerenti ai viaggi nel warp.
 Vista la propria limitata esposizione al warp, i Tau faticarono a comprendere
 gli effetti allucinogeni che esercitava sulle altre razze e la terribile minaccia che
 poteva rappresentare per gli psionici. Talenti del genere erano un mistero per i
 Tau, dal momento che non avendo nessuna abilità psionica di sorta, le loro menti
 faticavano addirittura ad avere anche solo un riflesso nel warp.
 Ben presto l'impero Tau raggiunse un'estensione di poco più di trecento anni
 luce e incorporò otto sistemi densamente colonizzati, noti come sette.Essi
 costituivano il fulcro dell'Impero, con avamposti colonizzati e scali in tutto lo
 spazio Tau. Ai confini dello spazio Tau, sul mondo di Pech, alcuni mercanti
 accompagnati da una scorta di guerrieri della casta del Fuoco si imbatterono in
 un'enclave Kroot e si batterono al fianco di queste creature contro alcuni predoni
 Orki. I Tau riconobbero nei Kroot una forza che avrebbero potuto sfruttare, e
 presto le sfere da guerra Kroot cominciarono ad apparire con regolarità sempre
 maggiore tra le forze di spedizione Tau. Pur essendo disgustati dalle tendenze
 cannibali dei Kroot, i Tau apprezzavano e rispettavano la loro forza come
 guerrieri, credendo forse che il continuo contatto con la civiltà avrebbe mostrato
 ai Kroot i loro errori.
 I Tau ben presto riconobbero il valore dell'integrazione di altre razze
 nell'impero, Dopo poche decine di anni dal contatto con tali razze, i soggetti alieni
 ottennero ruoli di responsabilità all'interno della società dei Tau. Alcuni alieni
 furono obbligati all'integrazione per mancanza di alternative, altri poiché videro
 un genuino beneficio nel farlo. Si riteneva che alcuni di essi, un giorno potessero
 riconoscere il Bene Superiore, inchinandosi agli Eterei come i Tau. I Tau
 sarebbero stati i primi tra pari e così ebbe inizio il sogno dell'impero Tau.
 
 
 
 
 
 CONTATTI CON L'IMPERIUM
 
 Data la rapida espansione dell'impero, fu solo una questione di tempo
 prima che i vascelli colonia Tau entrassero nello spazio controllato dall'lmperium.
 Le navi per la difesa del sistema di stanza a Devlan nel Segmentum Ultimus
 tracciarono l'awicinamento di un vascello alieno che non si fermò ai posti di
 controllo stabiliti e lo attaccarono immediatamente. Impreparata per una
 reazione tanto aggressiva, la nave Tau si diede alla fuga, ma non riuscì a sfuggire
 ai vascelli della Marina Imperiale inviati dal governatore planetario, che la
 distrussero in uno scontro presso i confini del sistema.
 Quando i Genetor dell' Adeptus Mechanicus scoprirono che i campioni
 genetici prelevati dai corpi sul vascello alieno corrispondevano a quelli degli
 xenomorfi primitivi scoperti seimila anni prima dalla Visio Landi, fu ordinata
 un'investigazione Imperiale nei confronti di questa razza tecnologicamente
 avanzata.
 Altri contatti meno violenti con i Tau furono presi da Mercanti Corsari e
 commercianti che esploravano l'oscurità della Frangia Orientale. Quelle regioni
 galattiche orientali erano lontane dalla luce guida dell'Astronomicon, pertanto
 viaggiare nel warp alla loro volta era pericoloso e le segnalazioni di quei contatti
 giungevano molto lentamente all'Administratum.
 I membri della casta dell'Acqua avevano stabilito accordi commerciali con i
 mondi Imperiali lungo la frontiera e gli scambi di merci e tecnologie erano
 normali. Allarmate dalla minaccia di una possibile contaminazione aliena,
 l'Administratum approntò una reazione idonea e, quasi un secolo più tardi, la
 Crociata Damocle irruppe nello spazio Tau, distruggendo molti insediamenti
 esterni e penetrando nell'impero Tau.
 Quando la flotta Imperiale raggiunse la setta di Dal'yth, la crociata divenne
 un cruento stallo, poiché il numero formidabile e la tecnologia avanzata dei Tau e
 dei loro alleati Kroot vanificarono ogni tentativo di catturare il sistema. Dopo
 molti mesi di combattimenti feroci, inutili per entrambi i contendenti, i
 comandanti Imperiali infine accettarono la proposta di un negoziato di pace
 avanzata dalla casta dell'Acqua. I negoziati ebbero successo e la flotta Imperiale
 si ritirò dallo spazio Tau in parte a causa delle probabilità insignificanti di vittoria,
 ma soprattutto per l'avvicinamento della Flotta Alveare Behemoth. Mentre la
 flotta si allontanava, le forze Tau, una parte delle quali era guidata dal famigerato
 Comandante Farsight, seguirono la sua ritirata e si ripresero i mondi
 precedentemente perduti, assimilando nel frattempo gruppi di disertori e
 rinnegati Umani.
 L'impero Tau continua a espandere i propri confini, spingendosi sempre più
 nello spazio e stabilendo colonie su qualsiasi mondo sia in grado di ospitare la
 vita. Tuttavia è sorta un'altra minaccia: le flotte scheggia Tiranidi generate dalla
 Flotta Alveare Kraken e dalla Battaglia di Ichar IV. I Tiranidi hanno attaccato
 svariati mondi Tau e gli Eterei hanno intuito rapidamente il terribile pericolo
 rappresentato da questi voraci superpredatori. Mentre i contatti con un numero
 sempre maggiore di colonie si interrompono, l'impero Tau si prepara per la
 guerra.
 
 
 
 IL SISTEMA DELLE CASTE
 
 Come decretato dagli Eterei, la società Tau è divisa in quattro caste, ognuna
 basata su uno dei quattro elementi della natura. I Tau nascono nella casta cui
 appartengono e la riproduzione fra caste diverse è proibita dagli Eterei.
 Con il sistema delle caste non solo i Tau mettono in atto la forma più
 elementare di ingegneria genetica, ma rinforzano anche la convinzione che ogni
 individuo abbia un posto nell'impero e che gli sforzi di tutti siano ricompensati. Le
 quattro caste sono le seguenti:
 
 Fuoco (Fuoco) - La casta del Fuoco è composta dai guerrieri Tau. Il dovere
 di questi guerrieri è quello j proteggere le altre caste. Secoli di procreazione
 selettiva hanno portato i membri delIa casta del Fuoco a essere i Tau più grandi e
 forti.
 In battaglia i guerrieri del Fuoco sono fortemente motivati da un severo codice
 d'onore, ma non sono bruti senza cervello. Preferiscono il combattimento a
 distanza al più rude corpo a corpo, dal momento che la natura non li ha
 equipaggiati per scontri del genere, e per vincere le battaglie si affidano più
 all'uso di armi avanzate che alla forza bruta.
 Un guerriero inizia la propria vita come giovane soldato semplice, uno
 Shas'la, e dopo essere sopravvissuto quattro anni 'sul campo ' deve superare la
 prima Prova del Fuoco. Se sopravvive a quell'ordalia, è degno di vestire
 l'armatura da combattimento. Se sopravvive altri quattro anni, è sottoposto ... ad
 una seconda Prova del Fuoco e se la supera può progredire ulteriormente.
 Un veterano riesca a sopravvivere ancora quattro anni può prendere parte
 a una terza Prova del Fuoco, se lo desidera. Se al termine è ancora vivo,
 diventerà un Comandante, p Shas'el.
 I Comandanti che sfuggono alla morte per altri quattro anni possono
 ritirarsi dal servizio attivo, entrare nel consiglio dei mentori e rivestire un ruolo più
 rilevante nella politica Tau. A parte la morte, questo è l'unico modo per lasciare le
 forze armate dei Tau.
 
 Terra (Terra) - La casta della Terra è costituita dagli artigiani e dai
 braccianti dei Tau. Sono loro a costruire i macchinari, a erigere gli edifici e a
 procurare cibo per il resto della società. Senza la Casta della Terra, le fattorie
 non produrrebbero, le fabbriche sarebbero inattive e ogni lavoro rimarrebbe
 incompiuto. Nessuna delle altre caste sarebbe in grado di sopravvivere se essa
 cessasse di esistere. I membri della Casta della Terra, ingegneri e scienziati
 senza pari, sono responsabili della conservazione della tecnologia Tau, ma a
 differenza dei Tecnopreti dell'lmperium comprendono perfettamente il
 funzionamento dei propri congegni e non si limitano a riprodurre semplicemente
 antichi progetti.
 
 Acqua (Acqua) - L'acqua è un elemento presente in tutte le creature
 viventi, in continuo movimento per consentire alla vita di funzionare. Pertanto i
 membri della casta dell'Acqua sono burocrati, mediatori e amministratori.
 Sono i mercanti e i diplomatici, che si muovono all'interno e intorno alle
 altre caste per assicurarsi che la società funzioni nel migliore dei modi. I membri
 di questa casta spesso accompagnano le forze di spedizione Tau, per negoziare
 la loro incolumità durante l'attraversamento di sistemi alieni e facilitare il
 passaggio di mercanti e coloni Tau.
 
 Aria (Aria) - I membri della casta dell' Aria tradizionalmente erano
 messaggeri e corrieri, ma ora, grazie ai progressi compiuti dalla tecnologia, sono
 l'equivalente Tau della Marina Imperiale. Sono piloti e membri degli equipaggi e
 trasportano beni e guerrieri ovunque sia necessario. Sono la forza invisibile che
 può devastare città e paesi, bombardandoli mentre si trovano in orbita.
 I membri della casta dell'Aria vivono quasi interamente extra mondo,
 eccetto i piloti degli apparecchi atmosferici (benché spesso risiedano nelle
 stazioni orbitali). Sono la casta invisibile, normalmente inosservata, ma non per
 questo meno essenziale.
 
 Aun (Gli Eterei) - La parola Tau 'Aun' può essere tradotta come casta
 Celestiale o Eterea e trae le proprie origini dai misteriosi individui che unirono le
 diverse tribù Tau. Sono i signori dell'impero Tau, retti da un consiglio costituito dai
 più saggi tra gli Eterei. Si consultano con i membri delle famiglie più influenti
 delle varie caste, ma hanno la sovranità definitiva su tutti i Tau. Si ritiene che
 esercitino sulle altre caste un controllo psichico latente o basato su qualche
 feromone, dal momento che la dedizione nei loro confronti è incrollabile e
 assoluta.
 Se un Etereo lo desiderasse, potrebbe ordinare a un altro Tau di suicidarsi
 e questi ubbidirebbe immediatamente. L'Adeptus Mechanicus e l'Adeptus Arbites
 sono assai interessati a questo aspetto della cultura Tau...
 
 
2 - L'IMPERO TAU
 
 Quella dei Tau è una razza molto dinamica e attiva. Il principio del Tau'va, il Bene
 Superiore, la spinge lontano dal suo pianeta natio nelle ignote profondità dello
 spazio. Tale espansione ha portato i Tau a contatto di molte civiltà aliene. Il Bene
 Superiore prevede che tutti si uniscano e accettino la guida della Casta Eterea,
 comprese tutte le razze con le quali i Tau vengono a contatto, senza esclusioni.
 Forse non sorprende che poche razze siano desiderose di arrendersi
 incondizionatamente, pertanto la casta del Fuoco è scesa in guerra in numerose
 occasioni. I mondi che non desiderano unirsi all'impero vengono obbligati a
 trattare con la minaccia della distruzione totale.
 Coloro i quali restano apertamente ostili subiscono la distruzione per
 mezzo dei cannoni orbitali della flotta della casta dell' Aria. L'impero Tau
 comprende un'area di spazio fitto eppure astrograficamente piccolo. In tale
 regione esistono molte centinaia di sistemi stellari e una percentuale
 stranamente elevata ha un ambiente adatto alla vita. Man mano che i Tau
 espandono con sicurezza i confini del loro impero, continuano a incontrare altre
 razze. L'impero ora comprende oltre venti sette, sistemi Tau perfettamente
 sviluppati, e un ampio numero di mondi alieni vassalli.Le popolazioni di questi
 mondi si sono perfettamente integrate con l'impero e tutte aspirano al Bene
 Superiore.
 
 T'AU - PRIMO TRA PARI
 
 AI centro dell'impero si trova T'au, il pianeta natio della razza. T'au, che in gran
 parte è un pianeta arido con mari miti poco profondi e un clima caldo, è il centro
 amministrativo e spirituale dell'impero. Dal Consiglio dei Sommi vengono inviati
 nella regione ordini ed editti che vengono eseguiti senza discussioni, poiché i
 membri della casta Eterea che li emettono sono riveriti da innumerevoli miliardi
 di individui e la loro saggezza e indiscutibile.
 Gli ufficiali di rango superiore di tutte le caste si riuniscono in consigli tenuti
 nelle volte splendenti di T'au, per ricevere la saggezza della casta Eterea. Gli alti
 comandanti della casta del Fuoco, agli ordini dei quali marciano in guerra gli
 elementi più coraggiosi della casta del Fuoco, siedono accanto agli
 ammiragli della casta dell'Aria, che comandano imponenti flotte per la conquista
 e la colonizzazione. I pianificatori della casta della Terra, che amministrano interi
 mondi, accompagnano i diplomatici della casta dell'Acqua per portare la parola
 del Bene Superiore tra le stelle. Tutti si riuniscono su T'au per ascoltare le parole
 degli Eterei, e per metterle in pratica, per il Bene Superiore dell'impero.
 
 
L'ANOMALIA DELLA FENDITURA DI PERDUS
 
 Nel nord-est galattico dell'impero dei Tau, giace un'area di spazio da tempo
 inaccessibile ai vascelli dell'lmperium. Quando i Tau cominciarono a esplorare il
 loro territorio, anch'essi scoprirono che la Fenditura di Perdus era una zona
 pericolosa per qualsiasi vascello tentasse di attraversarla. Una Fenditura è
 un'area di spazio nella quale la corruzione dell'lmmaterium si intrufola
 nell'universo I materiale. In questa regione le leggi della fisica sono portate al
 punto di rottura, poiché il tempo e lo spazio significano poco. Inoltre, anche
 peggio, l'anomalia funziona come un cancello, attraverso il quale possono
 passare gli incubi. Sebbene esempi di tali intrusioni si siano finora dimostrati rari,
 le forze del vicino Dal'yth sono state obbligate, in diverse occasioni, a mobilitarsi
 per un'incursione di nemici prima sconosciuti provenienti dalla Fenditura. Gli
 Eterei hanno emesso un ordine di interdizione sulla regione, che è
 costantemente controllata da una flotta della casta dell'Aria, sempre attenta agli
 orrori che si celano al di là di essa.
 
 LE TRE SFERE DELL' ESPANSIONE
 
 Le epoche principali della storia dell'impero Tau sono state segnate da
 intensi periodi di espansione e di colonizzazione. La razza dei Tau è talmente
 energica che talvolta appare a chi non ne fa parte come posseduta da una sorta
 di impulso maniacale, che la spinge a espandersi sempre di più nello spazio. La
 casta del Fuoco ben rappresenta questa spinta, costantemente moderata dalla
 guida degli Eterei, che si assicurano che il dinamismo della razza venga utilizzato
 per il bene di tutti. Alcuni non appartenenti alla razza hanno ipotizzato delle teorie
 su quale disgrazia potrebbe accadere ai Tau se il dominio degli Eterei sui loro
 protetti dovesse venire meno.
 Essi pongono in evidenza gli eventi delle Enclavi di Farsight come possibile
 prova. Il Comandante della casta del Fuoco O'Shaserra, chiamato Shadowsun,
 guida l'espansione più recente, quella della Terza Sfera. Questo giovane capo ha
 sostituito il comandante destituito O'Shovah come figura preminente della casta
 del Fuoco. Le azioni separatiste di Farsight compiute alla chiusura
 dell'Espansione della Seconda Fase sono viste da molti come una contraddizione
 del principio del Bene Superiore.
 La Seconda Fase terminò con l'instaurazione delle Enclavi di Farsight
 all'estremità del Golfo di Damocle. O'Shovah è stato accusato di aver provocato
 uno scisma senza precedenti nell'impero, per non aver richiamato le sue forze
 quando le battaglie erano ormai concluse.
 Sebbene la Terza Sfera debba ancora essere concretamente intrapresa, già
 concretizza il dinamismo proprio dello spirito Tau. Rimane da vedere quale parte
 avranno in tutto ciò il Comandante Farsight e le sue enclavi.
 
 IMPERO ALIENO
 
 Quando i Tau incontrarono una razza aliena, cercano inevitabilmente quelle
 qualità che meglio possono servire agli scopi del Bene Superiore. Poiché i Tau
 nutrono un'infinita sicurezza nei riguardi del loro evidente destino, sono
 completamente convinti che i loro metodi siano quelli giusti. Di conseguenza
 tendono a ricercare le qualità che completano le loro, invece di quelle che sono
 mancanti o In opposizione. Perciò i Tau non necessariamente cercano, per
 esempio, degli alieni che mostrino una particolare inclinazione per il corpo a
 corpo, considerandoli piuttosto selvaggi e rozzi. Apprezzano invece gli alieni che
 utilizzano metodi grosso modo simili ai loro, pertanto i furtivi Kroot completano le
 doti degli Esploratori Tau e i Vespid funzionano benissimo assieme ai team Crisis.
 Questo principio viene seguito in molti aspetti della società Tau.Nei centri abitati
 dell'intero impero si trovano molti alieni diyersi che lavorano al fianco dei Tau loro
 responsabili.
 
 I TAU E L'UMANITA'
 
 È quasi impossibile sapere esattamente quando l'impero dei Tau e
 l'lmperium degli Uomini vennero in contatto per la prima volta, poiché gli uni
 furono lenti a riconoscere la natura dell'altro. Per i Tau i primi incontri furono
 rappresentati da elementi estremisti, dissidenti o apertamente rinnegati
 dell'Umanità, nella forma di capitani liberi e di pirati nei confini principali del
 Golfo di Damocle. I contatti iniziali spaziarono dal commercio e dalla
 negoziazione pacifica all'ostilità aperta e avvennero un po' di tempo prima che la
 casta dell'Acqua comprendesse che gli esseri umani che avevano incontrato
 erano semplicemente emarginati dimenticati di un impero galattico
 incomprensibilmente vasto. Talmente vasto, in effetti, che ogni manifesta
 aggressione da parte dei Tau poteva portare alla completa distruzione del loro
 nascente impero.
 
 Sebbene molti dei capi più accesi della casta del Fuoco invocassero una guerra
 di conquista, gli Eterei diedero istruzioni per integrare l'lmperium degli Uomini
 nell'impero della razza Tau. La casta dell'Acqua si doveva alleare con la fazione
 umana quasi dissidente e nel corso di numerose decadi di pazienti negoziazioni
 si insinuò nelle corti di dozzine di Comandanti Imperiali. L'influenza dei Tau si
 diffuse in un modo più rapido e più vasto di quanto qualsiasi azione militare
 avrebbe mai potuto permettere, finché una fascia di mondi preferì commerciare
 con i Tau anziché seguire gli accordi commerciali dell'lmperium.
 Mercanzie e tecnologie aliene fluirono attraverso i mercati di questi mondi
 di confine, in palese contraddizione con le antiche leggi dell'lmperium. Era il
 momento di attuare la seconda fase delle istruzioni degli Eterei.
 Su una ventina di mondi, i diplomatici della casta dell'Acqua sussurrarono
 parole a lungo ripetute in avide orecchie. I semi della ribellione erano stati a
 lungo coltivati e ora portavano i loro frutti man mano che i Comandanti Imperiali
 si dichiaravano liberi dai vincoli delle regole dell'lmperium. I Tau si espansero
 approfittando della conseguente carenza di potere e reclamarono quei mondi che
 divennero in seguito noti con il nome di Enclavi di Farsight.
 La risposta dell'lmperium fu stranamente veloce, ma brutale come di
 consueto. Venne dichiarata la guerra e venne lanciata la Crociata del Golfo di
 Damocle. In breve tempo l'influenza dei Tau venne respinta oltre il Golfo di
 Damocle, ma ad un elevato costo da parte degli eserciti Umani. Nel tempo lo
 slancio degli eserciti dell' lmperium si spense e preoccupazioni più pressanti
 richiesero il loro rapido schieramento.
 Sui settori di confine devastati dalla guerra scese una pace fragile.
 L'lmperium aveva mostrato solamente una frazione del suo potere e delle sue
 dimensioni, eppure i Tau avevano ottenuto delle informazioni di immenso valore
 sui suoi metodi. Cosa ancora più importante, i Tau avevano imparato che chi
 veniva rifiutato e privato dei suoi diritti dall'lmperium poteva essere manipolato.
 Di sicuro, pensarono, nessun potere così incrinato,non importava . quanto
 fosse vasto, poteva in definitiVa resistere all'evidente destino dei Tau e al Bene
 Superiore del loro impero.
 
 
 
 
 
 
 
 
 3 - L'ARTE DELLA GUERRA TAU
 
 La casta del Fuoco è la casta guerriera specializzata dei Tau. I suoi membri
 sono sempre stati più robusti e aggressivi delle altre caste e agli albori della loro
 storia erano abili cacciatori delle pianure. Le tattiche di battaglia Tau derivano
 ancora dalla disciplina della caccia e si basano sull'efficace coordinazione dei
 cacciatori e sulla scelta corretta della posizione da cui uccidere nonché dell'arma
 di cui servirsi.
 
 ORGANIZZAZIONE
 
 I Tau sono organizzati in team di guerrieri provenienti dalla stessa setta,
 spesso legati da un Ta'lissera. Tali team sono organizzati in Gruppi di Caccia sotto
 la guida di un Comandante. In molti casi, il contingente viene accompagnato da
 un Etereo e il bilanciamento dei team viene selezionato in base alla caccia che
 verrà svolta.
 
 LA FILOSOFIA TATTICA
 
 Le due forme più comuni di Gruppo di Caccia sono il Mont'ka e il Kauyon.
 Ciascun metodo viene insegnato dalle grandi accademie della casta del Fuoco su
 ogni mondo che le appartiene e i maestri Shas'o e Shas'el praticano l'uno o
 l'altro. Entrambi sono basati su tecniche venatorie. In parole povere, ci sono due
 approcci nei confronti della caccia:
 Nel primo la preda viene attirata verso il cacciatore, neI secondo il
 cacciatore insegue la preda intrappolandola.
 Il primo metodo è il Kauyon, il secondo il Mont'ka.
 
 Mont'ka (Mont'ka) - Tradotto approssimativamente, Mont'ka significa Il Colpo
 Letale. E l'arte di identificare un possibile bersaglio e attaccarlo rapidamente con
 un Gruppo di Caccia, spesso sbarcato da un Incrociatore Pesante Manta. Un
 Gruppo che segua il Mont'ka può rimanere all'erta per giorni, in attesa dell'ordine
 di colpire. Nel frattempo i suoi membri calcoleranno i movimenti esatti da
 compiere quando verrà impartito l'ordine. Spesso la decisione di colpire è presa
 da uno Shas'el o da uno Shas'o che possa vedere bene il nemico, oppure lo
 spunto è dato da una Squadra Esploratrice posizionata in un luogo privilegiato.
 Si ritiene che il legame di fiducia che sorge tra il Gruppo di Caccia che
 conduce il Mont'ka e il Comandante che lo ordina rechi onore a entrambi.
 L'attacco verrà immediatamente revocato se la preda oppone resistenza o si
 dimostra elusiva.
 Kauyon (Kauyon) - Nella lingua Tau le parole per indicare cacciatore e pazienza
 derivano dalla stessa radice. Questa tecnica è la più antica tra quelle dei Tau e
 ne esistono molte varianti. La sua traduzione è Cacciatore Paziente.
 Essenzialmente la tecnica si basa sull'interazione tra cacciatore ed esca.
 Ultimamente fungono da esca le truppe ausiliarie come i Kroot, benché alcune
 sette considerino ancora che questo ruolo rechi onore sia al cacciatore che alla
 preda e consentano di interpretarlo solo alle squadre di Guerrieri del Fuoco.
 Il ruolo dell'esca consiste nell'esporsi alla preda e attirarla in una posizione
 in cui possa essere abbattuta dal cacciatore. I Comandanti più scaltri talvolta
 utilizzano l'assenza di truppe come esca. Quando la preda è in posizione, l'esca è
 libera di allontanarsi o aiutare il cacciatore, secondo le necessità della situazione.
 I Cacciatori sovente sono equipaggiati con armature Crisis, Stealth o Broadside,
 con armi selezionate accuratamente in base alla preda.
 
 ASSEDIO
 
 I Tau non tengono le posizioni per scelta. Dal punto di vista difensivo la
 casta della Terra costruisce casematte e fortificazioni per fornire riparo dai
 bombardamenti a lungo raggio o aerei. Talvolta costruisce casematte nascoste o
 Run'al per consentire l'osservazione ravvicinata del nemico. Nessuna di queste
 strutture è intesa per la difesa statica. La casta del Fuoco è interamente dedita
 alla guerriglia mobile, nella quale i bersagli sono identificati, inseguiti e abbattuti
 con cauta efficienza. I Tau considerano il combattimento in corpo a corpo
 primitivo e pianificano sempre i propri attacchi basandosi sulla potenza di fuoco.
 Le città Tau non sono fortificate, eccetto nelle circostanze più infauste e,
 quando possibile, si cerca di distogliere da esse gli attacchi nemici o di rallentare
 la loro avanzata mentre se ne organizza l'evacuazione. Quando una città è stata
 evacuata, i Tau vi combatteranno come se si trattasse di un'area di crepacci
 rocciosi; molte varianti di Kauyon si basano unicamente sullo sfruttamento della
 disposizione di una particolare città.
 Nelle rare occasioni in cui i Tau siano assolutamente costretti a difendere
 una risorsa vitale, applicano ugualmente le proprie tecniche tradizionali. In
 questo caso, il Mont'ka viene applicato sotto forma di incursioni lampo fuori delle
 difese, ognuna volta a eliminare gli avversari che rappresentano le minacce
 maggiori. Il Kauyon invece viene attuato fingendo di ritirarsi dal perimetro per
 attirare l'attaccante in una trappola mortale ben congegnata.
 Offensivamente i Tau preferiscono non attaccare in massa le città. Invece
 controllano le principali vie d'accesso e usano le città come esca per attirare i
 rinforzi nelle proprie imboscate. I Tau sono versati nel combattimento notturno e,
 al calare delle tenebre, si avvicinano alle difese e le distruggono
 sistematicamente.
 Quando si vedono costretti ad attaccare le difese in massa, l'assalto è
 guidato da truppe ausiliarie, come i Kroot, in una variante del kauyon. Le truppe
 d'assalto non sono usate come pedine, poiché l'arte della guerra Tau non
 conosce il concetto di truppe sacrificabili. La loro incolumità, invece, è affidata
 alle truppe che forniscono il fuoco di copertura, che devono identificare ed
 eliminare le postazioni di tiro prima che la forza d'assaIto subisca danni rilevanti.
 I Kroot sono spesso usati come assaltatori, perché le connaturate abilità sul
 campo,consentono loro di sfruttare al meglio i ripari naturali mentre avanzano.
 Esiste una variante del Mont'ka che prevede il lancio di attacchi pianificati
 con precisione(spesso da parte dei team Crisis) contro un'attenta selezione di
 bersagli, la cui distruzione comprometterà l'intera posizione difensiva. Questa
 tecnica è il marchio di un grande e raramente verrà definita in modo diverso.
 
 BATTAGLIA
 
 Con l'espansione dell'impero Tau, la necessità di combattere scontri su vasta
 scala ha messo in discussione l'approccio dei puristi della casta del Fuoco e,
 dietro suggerimento della casta Eterea, nell'esercito Tau è stato incorporato un
 gran numero di truppe ausiliarie, le più comuni delle quali sono i mercenari Kroot
 e gli insettoidi Vespid.
 I Kroot in particolare vengono utilizzati per mantenere una lineari battaglia
 attorno alla quale operano i Gruppi di Caccia Tau altamente mobili. Questo
 cambiamento ha permesso ai Tau di combattere guerre su larga scala laddove in
 precedenza si sarebbero limitati a scorrerie.
 I piani di battaglia Tau sono molto complessi, dal momento che a ogni
 Gruppo di Caccia vengono assegnati bersagli, posizioni e tempi specifici. I team
 ricevono in precedenza istruzioni dettagliate e le simulazioni sono ampiamente
 utilizzate. I Tau possono cominciare una battaglia sferrando elaborati attacchi
 fulminei, ognuno lanciato con tempismo perfetto, ma prima o poi i loro scenari
 accuratamente preparati non hanno più validità e perdono slancio. Quando ciò si
 verifica, i Tau si ritirano per preparare nuovi piani.
 È importante notare che i Tau considerano le conquiste territoriali
 militarmente irrilevanti, se paragonate alla distruzione delle forze nemiche. Il
 terreno serve per preparare la posizione da cui eliminare il nemico e una volta
 che viene ucciso, è possibile impadronirsene. Un esercito Tau preferirà ritirarsi da
 un attacco nemico preponderante per preservare vite Tau, in attesa
 dell'opportunità per un contrattacco decisivo.
 I Tau non considerano una ritirata prudente un disonore e reputano le
 difese estreme una mancanza di fantasia o l'ultima risorsa di un comandante
 incompetente. A differenza dell'lmperium degli Uomini, l'impero Tau non può
 attingere a risorse illimitate di uomini, pertanto la strategia del logorio gli è
 sconosciuta.
 La casta del Fuoco è capace di lasciarsi trascinare dalla furia della
 battaglia e in alcune occasioni la morte di un Etereo particolarmente amato ha
 Infuriato il suo esercito oltre ogni limite. Ciò, tuttavia, non spinge i Tau a gettarsi
 nella mischia del corpo a corpo. Invece avanzano decisi riversando sul nemico
 un'incessante tempesta di fuoco. Un attacco del genere sarà fermato solo dando
 fondo alle munizioni.
 
 IL COMANDANTE PURETIDE
 
 All'epoca della Seconda Espansione, un Comandante della casta del Fuoco
 chiamato Puretide giunse per condurre gli eserciti della setta di Dal'yth in
 numerose vittorie contro chi rifiutava la dottrina del Bene Superiore.
 Molte sette della Seconda Sfera devono la loro esistenza proprio alle
 campagne di conquista pianificate ed eseguite da questo brillante leader. Ferito
 gravemente verso la fine della propria vita, Puretide divenne un eremita e decise
 di trasmettere ai posteri l'esperienza e la saggezza che aveva accumulato. Egli
 sperava sinceramente che chi apprendeva il suo stile di guerra bilanciato in
 modo unico potesse continuare il suo lavoro. Numerosi Guerrieri del Fuoco
 studiarono sotto la sua tutela, ma ben pochi, semmai ve ne sono stati, colsero
 pienamente il senso dei suoi insegnamenti. Molti se ne andarono dopo aver
 imparato solamente un aspetto del lavoro di Puretide e si svilupparono numerose
 scuole di pensiero, ognuna delle quali era incentrata su uno di questi individui.
 Sia il Comandante Farsight che il Comandante Shadowsun furono allievi di
 Puretide ed è evidente come entrambi abbiano appreso un particolare aspetto
 dei suoi insegnamenti e lo abbiano approfondito escludendo gli altri. Alcuni fanno
 notare come i due Comandanti siano opposti anche in altri modi e come lo
 scontro tra i loro ideali sia inevitabile.
 
 
 
 
 
 
 
 4 - VITTORIE DEI TAU
 
 La storia dell'impero Tau è di gloriosa, ancorché misurata, espansione. Ogni
 periodo di colonizzazione ha visto l'impero espandersi con l'energia e iI
 dinamismo caratteristici della razza. Sono sempre i guerrieri della casta del
 Fuoco a portare il Bene Superiore (la dottrina del Tau'va) a chi rifiuta di ascoltare
 la parola dei diplomatici della casta dell' Acqua. Sebbene comprenda la sua parte
 di sconfitte e tragedie, la storia dei Tau è la storia di un'espansione coraggiosa, di
 onore marziale e di sacrificio nobile. Tale è il sentiero del Bene Superiore.
 

 LA GUERRA DEL LUOGO DELL'UNIONE

 
 AI termine del primo periodo di espansione dell'impero Tau, una flotta
 d'esplorazione proveniente da Dal'yth incontrò delle navi d'attacco degli Orki che
 cannoneggiavano delle sfere da guerra dei Kroot. Questi ultimi, mai visti prima,
 stavano difendendo la loro enclave su Krath. Coinvolti nella battaglia senza
 volerlo, i Tau risposero e le loro navi superiori distrussero senza difficoltà gli Orki.
 Tuttavia, le navi più piccole erano solamente l'avanguardia di una flotta di Orki
 più ampia e i nuovi alleati presto si ritrovarono intrappolati. In questo modo
 incominciò una lunga guerra che vide i Kroot e i Tau combattere fianco a fianco
 contro gli Orki e resistere abbastanza a lungo per consentire a una forza di
 soccorso di Guerrieri del Fuoco provenienti da Sa'cea di arrivare e completare la
 distruzione dei Pelleverde.
 I Guerrieri del Fuoco di Sa'cea furono talmente impressionati dal coraggio
 dei Kroot che acconsentirono ad aiutarli nella liberazione dagli Orki delle restanti
 enclavi. Per i successivi dieci anni le forze dei Tau combatterono per scacciare gli
 Orki dai mondi dei Kroot e, infine, giunsero sul loro pianeta natio, governato dal
 più grande capo dei Kroot, Anghkor Prok. Presso la sacra Pietra Votiva di Pech,
 Anghkor Prok giurò di mantenere fede all'alleanza con l'impero dei Tau e
 consacrò i propri guerrieri al Bene Superiore, iniziando in tal modo un periodo di
 cooperazione tra le due razze che dura ancora oggi.
 
 LA CROCIATA DEL GOLFO DI DAMOCLE

 
 L'Espansione della Seconda Fase culminò quando i Tau attraversarono il
 Golfo di Damocle e vennero a contatto con i mondi Imperiali di frontiera nel
 sottosettore di Timbra. Questi mondi erano noti presso l'Administratum perché
 ospitavano tendenze dissidenti. I Tau vennero rapidamente bollati come una
 specie xeno potenzialmente pericolosa e l'lmperium indisse una Crociata per
 espellerli dalla regione.
 Inizialmente nei sistemi Hydass, Sy'l'kell e Viss'el, il colosso Imperiale
 schiacciò gli isolati avamposti Tau che incontrò, principalmente grazie alla
 potenza della propria flotta.
 Tuttavia nel sistema Dal'yth, la Crociata fece il passo più lungo della gamba
 quando cercò di purgare un mondo setta Tau densamente popolato e si scontrò
 con la piena potenza militare Tau. La Crociata si fece largo combattendo su
 Dal'yth Primus, ma venne gradualmente consumata dai Tau, finché non si ritrovò
 in una situazione di stallo. ben lontana dalle proprie basi. I Titani si batterono
 contro i fluttuanti incrociatori pesanti Manta, la Guardia Imperiale combattè in
 corpo a corpo contro i mercenari Kroot e gli Space Marine impararono a
 rispettare l'abilità e il coraggio della casta del Fuoco.
 Avevano cominciato a raggiungere la Crociata delle notizie sui rinnovati
 attachi Tiranidi e presso l'Alto Comando erano sfumate tutte le speranze di una
 vittoria veloce. È plausibile che i Tau avrebbero potuto bloccare e circondare la
 Crociata, ma come razza illuminata videro che era più vantaggioso aprire un
 dialogo con l'lmperium. Alla Crociata venne concesso di ritirarsi, cosa che
 permise alla casta del Fuoco di reclamare rapidamente i mondi che aveva
 perduto durante il contrattacco dell'lmperium all'inizio del conflitto.
 
 LA GUERRA DI ARKUNASHA

 
 Subito dopo la Crociata del Golfo di Damoele, i Tau consolidarono la presa
 sui mondi che avevano strappate aI controllo dell'lmperium. Durante tale periodo,
 l'ora tristemente noto Comandante Farsight, salì al potere come leader unico
 della casta del Fuoco. Farsight ottenne le vittorie principali combattendo negli
 aridi deserti di ossido di Arkunasha. Quando la colonia Tau appena insediatasi
 venne minacciata dagli Orki, egli guidò i Guerrieri del Fuoco in una difesa
 magistrale contro un nemico in soverchiante superiorità numerica.
 Sfruttando al massimo gli immensi canyon e le gole che attraversano
 l'intero deserto, O'Shovah costrinse gli Orki ad inseguire le ombre continuando a
 circondare e annientare gli elementi che rimanevano isolati dovunque riuscisse a
 metterli con le spalle al muro, azioni che gli fecero guadagnare il famoso titolo di
 'Farsight'.
 È vero che, verso la fine della guerra, O'Shovah venne a sua volta
 circondato e assediato da un imponente numero di Orki nella fortezza naturale
 delle montagne Argap, ma anche allora i suoi Guerrieri del Fuoco tennero le
 montagne per mesi finchè gli ultimi rimasti non vennero evacuati. Alcuni credono
 che il Comandante fosse amareggiato dal massacro dell'assedio e che accusasse
 gli altri del fallimento nell'aprirsi un varco nell'accerchiamento. Agli Orki venne
 concesso di scontrarsi inutilmente contro le difese di O'Shovah, prima di essere
 facilmente dispersi l'anno successivo.
 
 IL MASSACRO DELLA FORRA DI KOLOTH
 
 Il periodo successivo all' Espansione della Seconda Sfera vide solamente
 schermaglie di lieve entità lungo il confine tra lo spazio Tau e quello
 dell'lmperium, ma la situazione cambiò quando l'attacco Tau su Nembosa
 annunciò una nuova espansione lungo la Frangia Orientale.
 Le forze dell'lmperium non erano pronte per affrontare questa minaccia, la
 maggior parte della flotta del Segmentum Ultimus era impegnata nella caccia
 della flotte scheggia dei Tiranidi provenienti da Ichar IV. Ci sarebbero voluti molti
 mesi prima che una forza dalle dimensioni considerevoli potesse riunirsi per
 combattere i Tau. Presso la setta Tau di T'olku venne inviato un messo sotto la
 protezione degli Space Marine dei Magli Imperiali, con le istruzioni di condurre
 lunghe negoziazioni in modo da ritardare l'offensiva principale dei Tau.
 Ogni giorno passato a negoziare portava il castigo delle forze dell'lmperium
 più vicino a Nimbosa e dava ai coloni Umani assediati la possibilità di resistere
 agli invasori. Il mondo di T'olku è tuttavia noto tra i Tau per i saggi consigli e per le
 abilità diplomatiche e dialettiche dei suoi abitanti e i tentativi di fermare l'assalto
 Tau furono inutili. Guidato dal Comandante Brightsword, l'intero peso dei Tau si
 abbatté su Nimbosa; i coloni combatterono fino all'ultimo e non una sola anima
 sopravvisse all'attacco finale. Quattro mesi più tardi le forze dell'lmperium si
 fecero largo sulla superficie di Nimbosa, dove trovarono i Tau ben trincerati e
 pronti per un'offensiva in massa. Brightsword permise alla Guardia Imperiale di
 scontrarsi contro le sue difese, come già aveva fatto O'Shovah con gli Orki, prima
 di condurre una serie di incursioni, accerchiando le poderose formazioni del
 nemico imperiale.
 Alla fine, in quello che gli studiosi imperiali hanno definito il Massacro della
 Forra di Koloth, Brightsword intrappolò le forze dell'lmperium in una stretta forra
 e le distrusse sistematicamente in un massacro durato tre ore.
 È stato fatto notare che poco dopo la guerra di Nimbosa Brightsword fu
 convocato su T'au e alcuni credono che sia stato criticato per la spietatezza delle
 sue tattiche.
 
 
LE GUERRE DELLA TERZA SFERA
 
 Quando Aun'va dichiarò l'Espansione della Terza Sfera, gli eserciti
 provenienti da Dal'yth, Sa'cea, Vior'la e da una manciata di altre sette si
 radunarono nell'estremità settentrionale del Golfo di Damocle, guidati dalla loro
 nuova figura di riferimento, il Comandante Shadowsun. In risposta a dei rapporti
 sui ridotti livelli di difensori Imperiali lungo i confini, Shadowsun attraversò
 rapidamente una fascia dei mondi di frontiera dell'lmperium, e scoprì che le
 difese di molti di essi erano quasi nulle.
 Le forze che rimanevano erano totalmente insufficienti per tenere a freno i
 Tau e in molti, grazie all'opera di traditori Umani operanti fuori da Sa'cea, furono
 persuasi dalla casta dell'Acqua a deporre le armi senza lottare. Animata dai
 successi iniziali, Shadowsun condusse i suoi eserciti in profondità nello spazio
 dell'lmperium, dove incontrò una resistenza molto maggiore. Shadowsun si
 accorse che impegnare eccessivamente le proprie forze avrebbe portato ad un
 esaurimento deleterio dello slancio dell'attacco. Anziché caricare a testa bassa le
 difese dell'lmperium, suddivise la flotta e la sparpagliò su una dozzina di rotte.
 Ogni frazione della flotta effettuò una devastante serie di attacchi lampo contro
 dei bersagli che non ricevettero alcun preavviso, contro i quali l'lmperium non
 poteva lanciare nessun contrattacco efficace. Alla fine l'lmperium ristagnò nella
 difesa statica di una manciata di mondi chiave. Shadowsun approfittò di questa
 strategia schierando le proprie forze e lanciando un attacco ad oltranza contro un
 gruppo di mondi Imperiali, invadendoli tutti e reclamandoli per la gloria
 dell'impero Tau. Questi mondi ora sono fiorenti sette e sono stati talmente
 fortificati che probabilmente solo un assalto su grande scala potrebbe riportali
 sotto il controllo imperiale.
 
 5 - GLI ALIENI NELL'IMPERO
 
 VESPID ALACUMINATA
 
 Il mondo di Vespid si trova ad appena tre anni luce verso il sud galattico
 della setta D'yanoi. Vespid è un gigante gassoso avvolto dalle tenebre, la cui
 atmosfera è del tutto inadatta a qualsiasi forma di vita, tranne quelle che si sono
 evoIute localmente. La stratosfera viola del mondo, battuta dalle tempeste,
 costituisce uno strato sottile nel quale la vita si è evoluta nonostante tutto.
 Attraverso questa fascia vanno alla deriva delle isole rocciose che, grazie ai gas
 più leggeri dell'aria intrappolati nel loro interno, galleggiano sulle violente onde
 dell'atmosfera superiore.
 Ogni isola è erosa da violente tempeste nella forma di una stalattite dalla
 cima appiattita e il suo interno è scavato come un termitaio: gli Alacuminata si
 sono evoluti in questo clima rigido e sono ben equipaggiati per sopravvivere nell'
 atmosfera letale di Vespid. Ali chitinose li portano sopra le fredde raffiche di
 vento e artigli duri come diamanti sono i mezzi ideali per scavare la roccia delle
 stalattiti generate dal cielo. Gli Alacuminata condividono il loro ambiente con uno
 sbalorditivo assortimento di forme di vita, molte delle quali contendono loro il
 possesso delle isole galleggianti. Altre conducono la loro esistenza nei livelli
 superiori o in quelli inferiori dell'atmosfera.
 
 
 Prima che i Tau venissero in contatto con i Vespid, la razza si era sviluppata
 al punto che circa trecento delle stalattiti più grandi avevano ognuna un governo
 stabile. Le guerre tra queste nazioni fluttuanti erano poco frequenti. Sebbene i
 Vespid non avessero sviluppato il volo nello spazio, la loro tecnologia era
 progredita al punto che le armi erano abbastanza letali da rendere le guerre totali
 decisamente non auspicabili.
 AI primo contatto con i Vespid, la casta dell'Acqua ebbe difficoltà a
 comunicare con i leader del pianeta. L'assetto mentale di questa razza appariva
 radicalmente diverso da quello delle altre razze che i Tau avevano incontrato. Su
 richiesta degli Eterei, la casta della Terra costruì uno strumento a interfaccia per
 le comunicazioni che permise un certo livello di comprensione tra le razze.
 Questo strumento diede origine in seguito all' "elmo della comunanza" indossato
 dai leader dei Vespid.
 AI momento della loro integrazione, in modo del tutto unico, i Vespid furono
 felici di entrare a far parte dell'impero Tau. Essi si inchinarono al dominio degli
 Eterei completamente e senza discutere. È stato insinuato che questo
 comportamento sia connesso al fatto che tutti i leader della razza indossano gli
 elmetti a interfaccia donati loro dai Tau, ma nessuna prova di questa teoria si è
 dimostrata valida. Le armi utilizzate dagli Alacuminata rappresentano una
 tecnologia unica dei Vespid. Sulle canne è incastonato un cristallo instabile molto
 energetico che viene estratto dai livelli più profondi delle isole più grandi. A tali
 profondità la pressione atmosferica favorisce la formazione di bizzarri cristalli e
 solamente le femmine Vespid più grandi, che costituiscono la classe dominante,
 riescono a inabissarsi a tali profondità e a raccogliere i cristalli più puri. I Tau
 hanno fornito agli Alacuminata la tecnologia per perfezionare queste ami con
 sistemi a proiezione e a contenimento dei neutroni altamente efficienti e
 moderni, cosa che le rende tra le più letali del loro genere. Queste armi possono
 essere utilizzate solamente dai Vespid, perché l'ultrasuono costante emesso
 dalle vibrazioni delle elitre modula l'energia contenuta nel cristallo.
 Gli Alacuminata si sono dimostrati decisamente utili per la casta del Fuoco, che
 considera molto importante la loro velocità e l'agilità, tanto quanto la letalità delle
 loro armi. Gli Alacuminata sono spesso incorporati nei Gruppi di Caccia che sono
 configurati come forze veloci, altamente mobili, nei quali agiscono come
 esploratori a fianco dei Team Esploratori da infiltrazione. Vengono anche
 schierati come riserve nei Gruppi con molti team Crisis, dove la loro velocità e la
 loro manovrabilità fanno sì che essi possano eseguire gli ordini e reagire alle
 minacce con una rapidità impressionante. Il fatto che la casta del Fuoco
 consideri i Vespid Alacuminata alleati abili e affidabili è un grande complimento,
 onore che deve ancora essere tributato ai mercenari Kroot di Pech.
 
 I KROOT
 
 I Kroot sono originari del mondo di Pech, un pianeta situato nel
 Segmentum Ultimus, nel nord-ovest dell'impero Tau. Il continente principale è
 ricoperto da resistenti foreste sempreverdi di alberi jagga. Le poche aree di terra
 non ricoperte dalla foresta sono rocciose e inospitali. I Kroot vivono in gruppi
 famigliari definiti clan e la maggior parete di essi vive in dimore arboree, costruite
 con pelli incollate tra loro con legno secco rigurgitato.
 I Kroot sono alti e i loro corpi sono snelli, cosa che li fa sembrare
 ingannevolmente deboli. In realtà, la muscolatura dei Kroot è estremamente
 potente ed è composta da compatte fibre muscolari allungate che hanno un
 rapporto potenza/massa superiore a quello umano. Rapide contrazioni muscolari
 creano un effetto a colpo di frusta, che permette ai Kroot di dare colpi potenti con
 grande rapidità. Sul terreno i Kroot tendono a muoversi con un'andatura
 balzellante, ma quando si trovano nel folto delle foreste, possono saltare da
 albero ad albero con grande rapidità. I Kroot prediligono un abbigliamento
 primitivo; indumenti ricavati dalle pelli degli animali e decorati con ossa, amuleti
 e anelli fatti a mano. L'abitudine di gran lunga più odiosa dei Kroot è quella di
 nutrirsi con la carne dei morti. In battaglia, questo li porta a divorare ritualmente i
 cadaveri dei nemici che hanno ucciso e non li disgusta quasi nulla. L'apparato
 digerente dei Kroot è estremamente efficiente, capace di ridurre quasi ogni
 materiale organico in una forma di energia che può essere accumulata in organi
 specializzati sparsi per tutto il corpo chiamati nimuni.
 La peculiarità più strana della digestione dei Kroot è la capacità di estrarre
 segmenti potenzialmente utili del DNA dal cibo. E risaputo che gran parte della
 struttura a doppia elica del loro DNA non contiene dati ed è utilizzata per
 separare quelle parti che contengono effettivamente il messaggio genetico.
 I Kroot hanno in qualche modo imparato ad incorporare codici utili di DNA nel
 loro bagaglio genetico. I Kroot più grandi, chiamati Modellatori, che conoscono
 per istinto questo processo, possono spingere i propri simili a consumare
 determinate prede in modo che le generazioni successive possano acquisire
 elementi di quei geni.
 Pech è totalmente integrato nell'impero Tau, ma non tutti i Kroot
 combattono per i Tau, infatti non è raro che le loro forze mercenarie si trovino a
 combattere al fianco degli Eldar, dei rinnegati Umani, delle terribili legioni del
 Caos e persino degli Orki. I Kroot non hanno pregiudizi nei confronti di nessuna
 razza in particolare e poco importa contro chi combattono, l'unica cosa cui sono
 interessati è essere pagati. Questa pratica è totalmente contraria ai principi del
 Bene Superiore, pertanto i Kroot ne tengono all'oscuro i Tau e i Clan Mercenari
 itineranti evitano ogni contatto con le forze dei Tau.
 I Kroot sono avversari temibili in corpo a corpo. La loro abilità di
 combattimento è senza. ombra di dubbio superiore a quella della maggior parte
 degli Umani ed è determinata dalla loro struttura muscolare a fasci e dalla
 capacità visiva superiore. I Kroot sono più forti degli Umani, sebbene abbiano
 una tolleranza al dolore simile, tuttavia a differenza dei soldati Imperiali che
 combattono nella certezza della benevolenza dell'Imperatore, i Kroot combattono
 solamente per il guadagno e ciò si riflette sul campo di battaglia
 nell'imprevedibilità della loro disciplina.
 I Kroot combattono con un fucile che, sebbene piuttosto primitivo, è
 capace di sparare un proiettile più potente di un normale fucile laser. Queste
 armi sono generalmente adornate con una serie di letali dotazioni per il corpo a
 corpo, che permettono agli abili e longilinei Kroot di combattere senza armi
 d'assalto specializzate. Le armi più potenti sono i cannoni Kroot, montati sulla
 schiena dei Bestikroot. Queste armi sparano un proiettile molto più potente, e
 possono con un solo colpo sfondare i veicoli corazzati in modo leggero e uccidere
 anche il singolo individuo più potente.
 
 6 - I MONDI SETTA DEI TAU
 
 Il mondo o il sistema di provenienza di un Tau costituisce una grossa fetta
 della sua identità. La cultura di ciascuno di questi cosiddetti mondi setta è
 impalpabilmente unica. Ciò è dovuto in parte all'età del pianeta, poiché potrebbe
 trattarsi di una delle colonie della Prima Fase, stabilita durante i primi passi
 dell'espansione dei Tau nello spazio, oppure potrebbe trattarsi di una società più
 recente. Le proporzioni relative delle diverse caste differiscono da setta a setta e
 ciò potrebbe imprimere un certo aspetto e un certo carattere al mondo e ai Tau
 che vi nascono.
 
 COLONIE DELLA PRIMA FASE
 
 T'AU T'au: Il Pianeta natio dei Tau, Essendo la Setta più Anziana, i suoi Tau sono
 considerati particolarmente colti e saggi. Anche se presenta territori di tipo
 diverso, le aree più grandi della sua superficie sono di natura arida e si tratta
 delle regioni in cui sono spuntati per la prima volta i Tau.
 
 
 TAU'N Tau'n: La prima colonia extra mondo dell'impero. I Tau di questo mondo
 sono considerati dei pionieri e spesso guidano missioni di esplorazione
 attraverso lo spazio Tau.
 
 D'YANOI D'yanoi: Significa 'lune gemelle' ed essendo rimasto isolato per molti
 anni dal resto dell'impero, i Tau di questo mondo sono regrediti a un livello di
 tecnologia più elementare. Pur avendo riacquistato il proprio posto nell'impero, i
 suoi abitanti sono ancora considerati un po' rozzi e arretrati. D'yanoi è avvolto da
 un perenne crepuscolo a causa della complessa interazione delle sue lune con la
 propria orbita basata sulle maree.
 
 BORK'AN Bork'an: Centro di erudizione e accademico con molte università e
 centri di ricerca. Un'elevata percentuale della casta Fio proviene da questo
 mondo.
 
 DAL'YTH Dal'yth: Mondo assai cosmopolita in cui il commercio è stimato quanto
 la conquista. I Tau di questo mondo accolgono chi proviene dall'esterno, pertanto
 questo mondo ha molti contatti con gli alieni. Molti mercanti della casta
 dell'Acqua provengono da questa setta.
 
 FAL'SHIA Fal'shia: I membri della casta Fio di questo mondo sono noti per
 l'abilità artigianale e le loro opere sono mol!o richieste. Molte delle più importanti
 innovazioni tecnologiche Tau arrivano da questo mondo e i Tau di questa setta,
 sono considerati grandi risolutori di problemi.
 
 VIOR'LA Vior'la: Vior'la orbita attorno a una stella binaria e può essere tradotto
 come 'sangue caldo'. E un noto mondo della casta del Fuoco, i cui guerrieri sono
 particolarmente aggressivi e abili nelle arti della morte. La più antica e rispettata
 accademia della casta del Fuoco fu fondata qui molti secoli orsono.
 
 SA'CEA Sa'cea :Uno dei monal TaU-più caldi e densamente popolati. Questa setta
 ha una proporzione di guerrieri del Fuoco superiore a quasi tutte le altre ed è
 molto militarizzata. Quanti provengono da Sa'cea sono considerati guerrieri
 particolarmente disciplinati e onorevoli.
 
 COLONIE DELLA SECONDA FASE
 
 AU'TAAL Au'taal :Ben nota setta, splendida e verdeggiante, ove i Tau liberi di
 muoversi all'interno dell'impero possono trascorrere i! proprio tempo libero
 riposandosi. I Tau di questo mondo.sono noti per l'atteggiamento rilassato nei
 confronti dei propri doveri verso l'impero e gli altri Tau spesso li considerano pigri.
 
 
 
 N'DRAS N'dras: Per ragioni sconosciute questo mondo fu abbandonato
 volontariamente dai Tau circa mezzo secolo fa. I pochi Tau rimasti originari di
 N'dras sono giudicati inaffidabili e in genere di temperamento irascibile e di
 carattere cupo.
 
 KE'LSHAN Ke'lshan: Prossima alla Fenditura di Perdus, questa setta ha sofferto
 molto a causa di ogni genere di alieni e, di conseguenza, i suoi abitanti sono
 diventati diffidenti nei confronti degli sconosciuti. Questi Tau sono reputati
 solenni, taciturni, scontrosi e talvolta apertamente ostili nei confronti delle razze
 aliene.
 
 ELSY'EIR Elsy'eir : Rinomati per la qualità e .Ia quantità delle proprie poesie e
 opere d'arte, i Tau di questa setta sono ritenuti degli intellettuali e sono assai
 rispettati per la loro creatività.
 
 TASH'VAR Tash'var : Situato sulla frontiera dello spazio Tau, questo mondo ha
 subito le razzie degli Orki e di altre razze corsare. I suoi abitanti sono ritenuti degli
 individui duri, tenaci, pratici e coraggiosi.
 
 VASH'YA Vash'ya : Noto come il mondo fra le sfere, i membri della casta Kor
 hanno una lunga tradizione su questo pianeta, avendo fornito la maggioranza dei
 piloti e degli equipaggi che diedero inizio all'espansione Tau nello spazio.
 
 T'OLKU T'olku: Noto per i saggi ammonimenti e la capacità diplomatica e
 dialettica dei membri della sua casta Eterea. Molti dei Tau che hanno trattato con
 successo con le razze aliene provengono da questo mondo.
 
 
 COLONIE DELLA TERZA FASE
 
 KSI'M'YEN Ksi'm'yen: Ksi'm'yen deve ancora distinguersi come società a sé
 stante, eppure i tratti di fortuna, sottigliezza e sotterfugio opportunistico vengono
 già associati ai suoi abitanti. Si tratta di una delle prime colonie della Terza Fase,
 o Terza Sfera, conquistata principalmente grazie alla furtività. Una forza
 combinata che rappresenta le flotte e i Gruppi di Caccia di diverse sette della
 Seconda Fase si diressero sul mondo, che era stato dichiarato proprio
 dall'lmperium, mentre era stato privato dei difensori, a causa di necessità più
 pressanti in un altro luogo.
 
  
FI'RIOS Fi'rios: I Tau che occupano questo mondo lo strapparono dalla stretta di
 un feroce Kapoguerra Orko, anche se a caro prezzo. Sono divenuti noti per un
 tenace rifiuto di accettare la sconfitta, temperato da una stoica accettazione del
 prezzo che tutti devono pagare per la realizzazione del Bene Superiore.
 
 
 
 
 
 7 - GLI EROI TAU
 
 AUN'VA
 
 Si dice che Aun'Va sia il membro più anziano e più saggio della propria
 casta. Ha fatto da consigliere ai più importanti leader dei Tau per più tempo di
 quanto chiunque possa ricordare e il suo operato traspare in molte occasioni
 nella storia dei Tau. Egli è l'Etereo più anziano che viva su T'au e presiede il
 consiglio che governa non solo la setta, ma l'intero impero. Le sue parole
 vengono rispettate da tutti i membri della sua casta, poiché i suoi consigli si sono
 sempre rivelati saggi e veritieri.
 Aun'Va non è però unicamente un leader spirituale poiché la storia
 abbonda di occasioni durante le quali si è trovato al comando dell'espansione
 Tau dalla prima linea di conquista. La sua presenza inspirò nella casta del Fuoco
 la volontà di ripulire il sistema Si'coa dagli odiosi Reek, provocando con le proprie
 parole una giusta furia. Sui fianchi del Monte Scion egli decretò il fato degli Orki
 appartenenti alla Waaaghl Grognik, sentenza che venne efficientemente eseguita
 da diecimila Guerrieri del Fuoco.
 Successivamente, Aun'Va diede inizio alla Terza Espansione, rivolgendosi ai
 Consigli riuniti delle quattro castè. Affiancato dalla sua guardia cerimoniale,
 AunVa pronunciò un discorso misurato e chiaro che culminò in un accorato
 richiamo alle armi. Mentre le sue parole riecheggiavano nei silenzio, un milione di
 Guerrieri del Fuoco che stavano ascoltando all'esterno della cupola del consiglio,
 si inginocchiarono. La casta della Terra iniziò la costruzione di un tempio in suo
 nome. La casta dell' Aria varò un migliaio di vascelli, ognuno nominato con una
 delle ,sue gesta, e la casta dell'Acqua approntò un'armata di inviati affinchè
 portassero le sue parole tra le stelle.
 L'atto successivo di Aun'Va fu quello di denigrare le azioni del rinnegato
 Comandante Farsight, nominando 0'Shaserra (il Comandante Shadowsun)' come
 nuovo eroe dell'impero. Ella avrebbe comandato la Crociata della Terza Sfera,
 consigliata da Aun'Va che avrebbe guidato sia lei che le sue potenti armate per il
 Bene Superiore. Lasciando a Shadowsun il comando dell'attacco, egli avrebbe
 portato la propria presenza ove era più richiesta. Ai Campi di Celephel, la crociata
 subì gravi perdite per mano degli Orki, ma le parole di Aun'Va erano dirette al
 cuore di ciascun guerriero, infondendo loro il coraggio di ergersi a bastione contro
 le condizioni totalmente avverse. Nelle profondità delle foreste di iI'Wolaho,
 Aun'Va consolò Shadowsun con parole di saggezza e introspezione, spronandola
 ad affrontare le sue paure e ad accettare la perdita delle sue sorelle per il bene
 di tutti. Egli siglò il Ta'lissera delle sorelle in loro assenza, lasciando non
 pronunciate le parole finali della cerimonia fino al loro ricongiungimento.
 Aun'Va ricopre il ruolo di Etereo supremo tra le sette appena conquistate
 della Terza Sfera e la sempre leale Shadowsun è al suo fianco. Su una mezza
 dozzina di pianeti nuovi, un milione di Guerrieri del Fuoco e ancora più coloni
 aspettano di sacrificare tutto ciò che possiedono a una sola parola dell'amato
 Etereo, il Signore dello Spirito Immortale Aun'o'T'au' Acaya'Va'Denta.
 
 
O'SHOVAH, COMANDANTE FARSIGHT
 
 O'Shovah, o come è più comunemente noto, Comandante Farsight,
 proviene dal mondo di Vior'la, noto per l'aggressività dei suoi guerrieri della casta
 del Fuoco e ottenne le sue prime e più grandi vittorie contro gli Orki sugli aridi
 deserti di ossidi di Arkunasha. Quando la colonia Tau che si trovava in quell luogo
 venne minacciata, egli guidò i Guerrieri del Fuoco in una magistrale campagna
 contro un nemico in netta superiorità numerica. L'addestramento di Farsight
 sotto il leggendario Comandante Puretide gli insegnò a sfruttare il terreno contro
 il nemico e l'acume tattico di O'Shovah ostentato durante la guerra gli procurò il
 famoso titolo di 'Farsight'.
 Sebbene l'addestramento ricevuto gli abbia mostrato il valore della potenza
 di fuoco a lungo raggio, O'Shovah ha incoraggiato lo spirito aggressivo della casta
 del Fuoco nei propri guerrieri ed essi hanno combattuto moltissime battaglie
 cruente a distanza ravvicinata contro gli Orki e ne sono usciti vincitori.
 AI termine della guerra il Comandante Farsight era profondamente amareggiato,
 poiché riteneva che gli altri non fossero riusciti a dargli il supporto necessario
 durante la campagna e tali sentimenti erano condivisi da molti dei suoi accoliti (in
 mancanza di un termine migliore), principalmente dal giovane e aggressivo
 Guerriero del Fuoco chiamato Brightsword.
 Farsight continuò a combattere contro i Pelleverde ed ebbe parte nella
 sconfitta di altre due Waaagh! degli Orki. Assieme alle forze del Comandante
 Shadowsun (un altro dei pupilli del Comandante Puretide), i guerrieri di O'Shovah
 ebbero un ruolo fondamentale nel respingere le forze Imperiali durante la
 Crociata Damocle e quando queste ultime vennero richiamate per combattere
 contro la Flotta Alveare Behemoth, diverse forze di riconquista dei Tau vennero
 inviate. a recuperare le colonie perdute. O'Shovah fu a capo di una di queste
 forze, una flotta considerevole di navi e truppe di terra che accompagnavano le
 navi coloniali destinate a ripopolare i mondi purificati. Come era consueto, diversi
 membri della casta Eterea facevano a loro volta parte della spedizione. Il
 contingente del Comandante Farsight incontrò delle difficoltà inaspettate nella
 forma di un'incursione degli Orki che stava sondando i confini dell'impero Tau e,
 in tutta risposta, egli abbandonò il progetto di ricolonizzazione e diresse ogni
 sforzo nel combattere gli Orki, coinvolgendo le proprie forze in una campagna
 decennale che coinvolse diversi mondi. Alla fine le forze di O'Shovah si spinsero
 all'interno di diversi sistemi tenuti dagli Orki e ne distrussero i mondi, ponendo
 efficacemente fine alla minaccia impellente. Uno di tali pianeti era il mondo
 manufatto di Arthas Moloch, un santuario situato alla periferia del Golfo di
 Damocle ripulito dal Capitolo di Space Marines delle Falci dell'Imperatore nel
 M39. l Tau ingaggiarono tra le rovine di una civiltà preumana un nemico
 sconosciuto e i leader della casta Eterea della spedizione di Farsight vennero
 uccisi. Per nulla intimorito, Farsight continuò la guerra contro gli Orki senza la
 guida di un Etereo e ben presto la spedizione si ritrovò ben oltre i confini
 conosciuti dello spazio Tau.
 Farsight si rifiutò di fare ritorno alI'Impero Tau e scelse invece di fondare
 una fascia fortificata di resistenza lungo la frontiera del Golfo di Damocle. Quella
 regione era da lungo tempo proibita ai Tau e quando i contatti tra Farsight e i
 mondi nati' vennero interrotti, il significato poteva essere uno solo.
 Accettare il fatto che Farsight abbia fondato le proprie colonie equivale ad
 accettare che si sia rivoltato contro l'impero e che combatta per tornaconto
 personale invece che per il Bene Superiore.
 
 O'SHASERRA , COMANDANTE SHADOWSUN
 
 L'impero Tau ha visto un periodo di espansione senza precedenti e molti
 dei nemici che in precedenza custodivano con ferocia i propri confini, ora sembra
 che lo facciano con forze estremamente ridotte di numero. La motivazione non è
 nota, ma gli intercettatori di segnali della casta della Terra sono colmi di menzioni
 riguardanti una grande guerra in una distante regione dello spazio che ha attirato
 molte delle forze che si opponevano all'espansione dell'impero Tau. Scorgendo in
 tutto ciò una grossa opportunità, Aun'Va degli Aun ha dichiarato l'inizio della
 grande espansione delle colonie della Terza Sfera. Tale decisione non è stata
 presa a cuor leggero, poiché la lealtà della casta del Fuoco non è certa come lo
 era un tempo e molti dei guerrieri che la compongono proclamano apertamente il
 proprio supporto nei confronti del rinnegato Comandante Farsight. La scissione di
 O'Shovah dall'impero Tau e i suoi gesti hanno causato uno scisma tra i Guerrieri
 del Fuoco Tau, nonostante gli sforzi compiuti dagli Eterei per impedirlo.
 Una volta annunciate le nuove campagne, venne anche svelato il nome del
 guerriero che per decisione di Aun'Va sarebbe stato al comando delle operazioni,
 un guerriero che sapeva bene che seguire l'esempio di Farsight avrebbe avuto
 come unico risultato il Mont'au, l'epoca in cui la razza Tau minacciò di estinguersi
 in una barbarica guerra civile. Questo guerriero era noto con il nome di
 Comandante O'Shaserra, ed ella sapeva bene che i Guerrieri del Fuoco avevano
 bisogno di un nuovo eroe da seguire, un leader che rappresentasse tutto ciò che
 vi è di nobile nel Bene Superiore. O'Shaserra era una guerriera già nota e
 rispettata che ottenne il comando nei deserti e nelle giungle dell'Espansione
 K'resh, quando infine venne contenuta la minaccia dei Pelleverde nel settore. Ella
 guidò diversi attacchi lampo devastanti contro i Tiranidi che interruppero la
 catena di comando e la struttura di controllo degli alieni a un tale livello che la
 flotta dei Tau fu in grado di disperdere e distruggere un'intera flotta scheggia
 senza perdere un singolo vascello.
 Prima dell'inizio delle campagne della Terza Sfera, O'Shaserra ordinò di
 trasmettere una comunicazione in tutto l'impero nella quale si rivolse ai Guerrieri
 del Fuoco. Il Comandante Shadowsun parlò dalla Volta delle Battaglie di Mont'yr
 (all'interno della quale O'Shovah aveva ricevuto l'addestramento) vestita della
 sua nuova, formidabile e risplendente armatura da combattimento, corredata da
 armi ed equipaggiamenti realizzati su misura. Di fronte alla Volta delle Battaglie
 Mont'yr si ergeva una statua di marmo alta sei metri che ritraeva O'Shovah
 vestito dell'armatura da combattimento Crisis con il fucile plasma innalzato verso
 il cielo. Sotto gli occhi dell'intero impero dei Guerrieri del Fuoco, O'shaserra si
 voltò e fece fuoco contro la statua, obliterandola in uno scoppio di fuoco al calor
 bianco. Quando la polvere si depositò, ella parlò delle nuove campagne e del
 dovere che risiedeva nel cuore di ogni Guerriero del Fuoco e dell'onore che
 sarebbe stato ottenuto nel seguire il cammino del Tau'va.
 Anche se quella distruzione gratuita di un luogo sacro per i Guerrieri del
 Fuoco di Vior'la generò grida di disapprovazione nessuno poté dubitare del
 coraggio di O'Shaserra e della sua eloquenza tramite un atto del gerere. Grazie al
 fatto che l'attenzione dell'lmperium era rivolta altrove e che le minacce locali dei
 Tiranidi e degli Orki erano temporaneamente fermate, le colonie dei Tau e i team
 di pionieri si avventurarono nelle profondità dei sistemi all'esterno del Golfo di
 Damocle, della Fenditura di Perdus e anche più in là. Anche se la millaccia allo
 spazio imperiale era relativamente piccola, i Tau stabilirono non meno di cinque
 sistemi di colonie della Terza Sfera in una zona circostante i mondi setta già
 esistenti. Con il Comandante Shadowsun alla testa delle armate Tau, l'ombra di
 O'Shovah sembra infine messa in disparte, anche se la sua esatta posizione
 rimane ancora un mistero

.

 

Ultimo aggiornamento: 13-02-06

   

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