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- LA SCOPERTA E L'EVOLUZIONE L'impero dei Tau si trova lontano dalla Terra,
sulle propaggini orientali della galassia. Pur non essendo immenso, comprende
una regione di spazio avente un diametro di circa trecento anni luce, con il
pianeta natio dei Tau al centro e circa un centinaio di mondi colonizzati. Alcuni di
questi mondi ospitano razze aliene al servizio dei Tau,o i cui servigi sono
acquistati. I Tau sono una razza giovane, ha appena seimila anni, tuttavia essi sono
tecnologicamente molto avanzati e il loro impero si sta espandendo rapidamente,
spingendosi nello spazio con sicurezza crescente. Il primo contatto Imperiale con la razza Tau
ebbe luogo nel 789.M35, quando il vascello classe Explorator Visio
Landi dell'Adeptus Mechanicus scoprì e catalogò quello che adesso è il loro pianeta
natio: Tau. Le ricerche iniziali rivelarono che si trattava di un pianeta arido
e asciutto, con poche aree verdi e un'abbondanza di xenomorfi acquatici,
terrestri e aerei. Le prime squadre dell'Adeptus Mechanicus che esplorarono il
pianeta notarono che gli alieni che risiedevano nella savana utilizzavano armi
primitive e avevano scoperto il fuoco, ma dal momento che la prosecuzione della loro
esistenza sembrava non avere nessun valore per l'lmperium, il pianeta fu
destinato alla purificazione di routine in vista della colonizzazione. Alcune navi seminatrici furono inviate per
dare inizio alla colonizzazione di Tau, ma prima che giungessero a destinazione
vennero avvolte da delle tempeste del warp anomale di furia inimmaginabile e, a dispetto
della presenza di navigatori e capitani assai abili, ogni vascello della
flotta colonizzatrice andò perduto. Invece di esaurirsi, le tempeste del warp
continuarono a impedire i viaggi spaziali per anni luce in tutte le direzioni e molti
affermarono che ciò significava che il pianeta era maledetto. In ogni caso, le preoccupazioni
dell'lmperium presto si rivolsero a questioni piu pressanti. Il 361° Sommo Signore dell'Administratum, Goge
Vandire si era dimostrato un megalomane paranoico e aveva trascinato l'lmperium
in uno dei periodi più sanguinosi della sua storia costellata di
conflitti, l'Era dell'Apostasia. Non è il momento né il luogo per parlare del
Regno di Sangue di Vandire, basti ricordare che infine fu deposto e nell'lmperium
venne riportata la stabilità quando Sebastian Thor fu eletto Ecclesiarca.
La ricostruzione dell'lmperium durò molti secoli, e durante questo periodo le
tempeste del warp che sottraevano Tau al controllo Imperiale continuarono a
infuriare, nascondendo lo sviluppo in fase iniziale della razza Tau. EVOLUZIONE
AVANZATA Sul dimenticato T'au le specie inizialmente
catalogate dall'Adeptus Mechanicus crebbero e si fortificarono, alcune
tribù delle pianure migrarono sempre più lontano, dal momento che i
territori di caccia si riducevano in seguito alla crescita della popolazione. Con il
passare dei secoli ogni ramo dei Tau cominciò a svilupparsi in modo diverso,
rivelando un talento unico nell'adattarsi rapidamente all'ambiente prescelto. Sulle vette isolate dei monti i Tau si
lasciavano trasportare dalle correnti ascensionali, librandosi sulle calde pianure
con sottili ali membranose e trovarono una quantità di occupazioni presso
gli altri Tau come messaggeri ed esploratori. I Tau portati dalle migrazioni
presso verdeggianti valli attraversate da fiumi, cominciarono a fondare solide comunità
agricole, sviluppando le proprie abilità metallurgiche, artigianali e minerarie
per creare i primi insediamenti. Altri capirono che comunità diverse riuscivano a
produrre ciò che non producevano loro e stabilirono accordi commerciali tra le
varie tribù, riconoscendo l'intrinseco valore delle reciproche capacità. I Tau più
grandi che rimasero nelle pianure divennero ancora più forti, diventando
cacciatori abili e aggressivi. Si abituarono a prendere ciò che volevano, tanto meglio se
dovevano battersi onorevolmente per ottenerlo. Per ragioni sconosciute le innovazioni
tecnologiche progredivano più rapidamente di quanto sarebbe stato lecito
aspettarsi per una razza emersa di recente. I Tau che avevano cominciato a
fondare le prime comunità, arrivarono ben presto a usare fortezze e semplici armi a
polvere nera per difendere i propri insediamenti dalle tribù razziatrici delle
pianure alleate con i Tau dell'aria. Le rotte commerciali furono bloccate e i Tau che
coordinavano i negoziati tra le varie tribù furono attaccati, per impedire la
formazione di alleanze. Presto vaste guerre intertribali sconvolsero
il continente principale, le tribù Tau avversarie combattevano l'una contro
l'altra in battaglie selvagge in cui erano utilizzate primitive armi da fuoco. Le guerre
proseguirono per molti anni, migliaia di individui morirono in ogni schieramento, ma
il massacro non sembrava voler terminare. Le squallide condizioni di vita
causate dai combattimenti e dalla mancanza di acqua e cibo fresco favorirono
l'espansione di un morbo virulento che si diffuse rapidamente nel continente. I
Tau falcidiati dalla malattia furono ben presto più di quelli uccisi in battaglia.
La ferocia degli scontri continuava a crescere e sembrava che la razza Tau fosse
condannata a estinguersi nei fuochi della propria barbarie. GLI
ETEREI I Tau erano ormai entrati nel proprio evo più
oscuro, quando l'intera razza stava per essere distrutta da guerra e
malattie. Mentre il 37° millennio volgeva al termine, furono osservati molti strani
portenti e presagi, come luci che guizzavano nel cielo notturno e figure
intraviste tra le montagne. Molti ritennero che questi segni annunciassero i loro ultimi
giorni di vita e che l'estinzione era ormai prossima. Gli Eterei di Fio'taun' è una
delle leggende più note tra i Tau e narra come la loro razza fu allontanata dal
baratro della distruzione. La leggenda racconta che su un pianoro
montano, chiamato Fio'taun, un'alleanza di abitanti delle pianure e di Tau
dell'aria stava cingendo d'assedio la più potente città-fortezza dei Tau
costruttori. Nell'enorme cittadella vivevano quasi settemila creature e i mercanti avevano
tentato invano di negoziare con i guerrieri delle pianure. Il sangue di questi
ultimi era in fiamme e non avrebbero tollerato nessun accordo, eccetto quello
sancito da un fucile. I cannoni di Fio'taun tennero a bada gli attaccanti per cinque
stagioni, ma le scorte erano quasi esaurite e la malattia imperversava tra le
mura della città. Quando la notte calò su un altro giorno di scontri sanguinosi, i
governanti all'interno di Fio'taun pregarono implorando un miracolo. Non
immaginavano che quella notte le loro preghiere sarebbero state esaudite. Emerso dalle tenebre, un Tau dall'aspetto
inconsueto entrò nel campo degli assedianti e domandò di vedere il comandante
dell'esercito. La sua voce era gentile, eppure si narra che avesse
un'autorità indiscutibile, tanto che le sentinelle cui si annunciò si ritrovarono
costrette a scortarlo dal proprio capo. Contemporaneamente, all'interno delle mura di
Fio'taun, un individuo simile si presentò alle guardie della fortezza. Non
volle rivelare come fosse riuscito a superare le difese della città, domandò solo
che gli fosse consentito di parlare con il signore della fortezza. Anche in questo
caso fu impossibile respingere la richiesta e gli fu accordata udienza presso il
signore della città. Entro un'ora i portali della fortezza furono aperti e lo
sconosciuto guidò i governanti della cittadella verso il campo dei loro attaccanti,
illuminato dalla luce delle torce. Quando i portali si aprirono, i signori della
città furono accolti da un gruppo di nemici, guidati da una figura totalmente
identica allo straniero. I due nuovi venuti si definirono Eterei ed esortarono gli altri a
sedersi. Cominciarono a parlare sotto una luna nuova del candore più puro, spiegando
che era possibile sfruttare i talenti di ognuna delle tribù. Parlarono di un
Bene Superiore che si sarebbe potuto raggiungere se i Tau avessero ripudiato
il proprio atteggiamento bellicoso per lavorare insieme. I due sconosciuti
parlarono tutta la notte con parole straordinariamente autorevoli e quando il sole
apparve all'orizzonte, le fazioni in guerra avevano sancito una tregua. Fio'taun fu soltanto l'inizio. Ben presto
apparvero altri Eterei e il messaggio di pace e del Bene Superiore cominciò a
diffondersi in ogni angolo del globo. Le battaglie diminuirono lentamente, mentre la
nuova filosofia prendeva piede. Nell'arco di un anno le guerre terminarono del
tutto e i Tau prosperarono come mai prima d'allora. In tutto il continente
sorsero solide città, i mercanti stabilirono le rotte commerciali e i Tau dell'aria
garantirono le comunicazioni. I guerrieri delle pianure furono i più difficili da convincere
che quella fosse la via del progresso, ma quando videro le meraviglie della civiltà
create dalle altre caste, accettarono la richiesta degli Eterei di votarsi, legati
dall'onore, alla difesa dei Tau. Fu decretato che da quel momento in poi, ogni
tribù sarebbe stata conosciuta con il nome dell'elemento che
meglio si adattava al suo ruolo nel Bene Superiore. I costruttori e gli artigiani
sarebbero stati la casta della Terra, i mercanti quella dell'Acqua, i messaggeri e gli
esploratori sarebbero diventati la casta dell'Aria, mentre i guerrieri delle
pianure sarebbero stati conosciuti come casta del Fuoco. Avendo salvato la razza dei Tau da una lenta
estinzione, gli Eterei furono riveriti con la massima devozione dalle altre
caste, che tennero unite e guidarono guardando al futuro con rinnovata speranza. ESPANSIONE
DINAMICA Le migliaia di anni seguenti videro una
fioritura senza precedenti delle scoperte scientifiche e del progresso
culturale e filosofico. Lavorare insieme per il Bene Superiore divenne la base della società
Tau, l'Ideale ultimo cui mirare. Consentì ai Tau di sfruttare appieno i talenti
di ogni casta e permise loro di mandare nello spazio i primi razzi. La casta
dell'Aria ebbe un ruolo importante nell'iniziale esplorazione dello spazio e, in
poco tempo, furono stabilite le prime comunità orbitali mentre la colonizzazione
della luna più vicina progrediva rapidamente. Grazie agli scali orbitali fu
possibile costruire vascelli più grandi e le navi Tau si spinsero sempre più lontano,
insediando comunità praticamente su ogni luna fertile, mondo o asteroide
raggiungibile. Gli astrografi della casta dell'Aria realizzarono le prime mappe stellari
dei corpi celesti limitrofi, rivelando che il loro mondo si trovava all'interno di un
denso ammasso globulare di stelle. La minaccia concomitante rappresentata da nove
e supernove spronò un'ulteriore espansione e la casta della Terra
intraprese la costruzione di navi colonia ancora più grandi. L'espansione dell'impero dei Tau proseguì con
ritmi esplosivi ed essi vennero in contatto con una quantità di razze aliene
e, nonostante la distruzione di molte navi, l'impero continuò ad avanzare. Tante
razze aliene meno avanzate furono annesse entro i suoi confini e la maggioranza
di esse divenne volontariamente parte dell'impero Tau. Gli Orki costituirono
un'eccezione e i Tau combatterono molte battaglie con i Pelleverde prima di
abbandonare definitivamente ogni tentativo di annetterli al proprio impero.
Dopo essere riusciti a navigare con successo attraverso una fenditura nel warp,
gli Eterei e la casta dell'Aria si adoperarono per raffinare la tecnica che
consentiva di viaggiare attraverso lo spazio warp, ma senza le mutazioni speciali
del gene Navigator i loro vascelli colonia potevano effettuare solo brevi 'balzi'
nello spazio warp, rasentando i margini dell'lmmaterium. Data la natura
compatta dell'impero Tau ciò non si dimostrò un problema e lo protesse dai
pericoli inerenti ai viaggi nel warp. Vista la propria limitata esposizione al warp,
i Tau faticarono a comprendere gli effetti allucinogeni che esercitava sulle
altre razze e la terribile minaccia che poteva rappresentare per gli psionici. Talenti
del genere erano un mistero per i Tau, dal momento che non avendo nessuna
abilità psionica di sorta, le loro menti faticavano addirittura ad avere anche solo un
riflesso nel warp. Ben presto l'impero Tau raggiunse
un'estensione di poco più di trecento anni luce e incorporò otto sistemi densamente
colonizzati, noti come sette.Essi costituivano il fulcro dell'Impero, con
avamposti colonizzati e scali in tutto lo spazio Tau. Ai confini dello spazio Tau, sul
mondo di Pech, alcuni mercanti accompagnati da una scorta di guerrieri della
casta del Fuoco si imbatterono in un'enclave Kroot e si batterono al fianco di
queste creature contro alcuni predoni Orki. I Tau riconobbero nei Kroot una forza
che avrebbero potuto sfruttare, e presto le sfere da guerra Kroot cominciarono
ad apparire con regolarità sempre maggiore tra le forze di spedizione Tau. Pur
essendo disgustati dalle tendenze cannibali dei Kroot, i Tau apprezzavano e
rispettavano la loro forza come guerrieri, credendo forse che il continuo
contatto con la civiltà avrebbe mostrato ai Kroot i loro errori. I Tau ben presto riconobbero il valore
dell'integrazione di altre razze nell'impero, Dopo poche decine di anni dal
contatto con tali razze, i soggetti alieni ottennero ruoli di responsabilità all'interno
della società dei Tau. Alcuni alieni furono obbligati all'integrazione per mancanza
di alternative, altri poiché videro un genuino beneficio nel farlo. Si riteneva
che alcuni di essi, un giorno potessero riconoscere il Bene Superiore, inchinandosi
agli Eterei come i Tau. I Tau sarebbero stati i primi tra pari e così ebbe
inizio il sogno dell'impero Tau. CONTATTI CON L'IMPERIUM Data la rapida espansione dell'impero, fu solo
una questione di tempo prima che i vascelli colonia Tau entrassero
nello spazio controllato dall'lmperium. Le navi per la difesa del sistema di stanza a
Devlan nel Segmentum Ultimus tracciarono l'awicinamento di un vascello
alieno che non si fermò ai posti di controllo stabiliti e lo attaccarono
immediatamente. Impreparata per una reazione tanto aggressiva, la nave Tau si
diede alla fuga, ma non riuscì a sfuggire ai vascelli della Marina Imperiale inviati dal
governatore planetario, che la distrussero in uno scontro presso i confini
del sistema. Quando i Genetor dell' Adeptus Mechanicus
scoprirono che i campioni genetici prelevati dai corpi sul vascello
alieno corrispondevano a quelli degli xenomorfi primitivi scoperti seimila anni
prima dalla Visio Landi, fu ordinata un'investigazione Imperiale nei confronti di
questa razza tecnologicamente avanzata. Altri contatti meno violenti con i Tau furono
presi da Mercanti Corsari e commercianti che esploravano l'oscurità della
Frangia Orientale. Quelle regioni galattiche orientali erano lontane dalla luce
guida dell'Astronomicon, pertanto viaggiare nel warp alla loro volta era
pericoloso e le segnalazioni di quei contatti giungevano molto lentamente all'Administratum. I membri della casta dell'Acqua avevano
stabilito accordi commerciali con i mondi Imperiali lungo la frontiera e gli
scambi di merci e tecnologie erano normali. Allarmate dalla minaccia di una
possibile contaminazione aliena, l'Administratum approntò una reazione idonea
e, quasi un secolo più tardi, la Crociata Damocle irruppe nello spazio Tau,
distruggendo molti insediamenti esterni e penetrando nell'impero Tau. Quando la flotta Imperiale raggiunse la setta
di Dal'yth, la crociata divenne un cruento stallo, poiché il numero
formidabile e la tecnologia avanzata dei Tau e dei loro alleati Kroot vanificarono ogni
tentativo di catturare il sistema. Dopo molti mesi di combattimenti feroci, inutili
per entrambi i contendenti, i comandanti Imperiali infine accettarono la
proposta di un negoziato di pace avanzata dalla casta dell'Acqua. I negoziati
ebbero successo e la flotta Imperiale si ritirò dallo spazio Tau in parte a causa
delle probabilità insignificanti di vittoria, ma soprattutto per l'avvicinamento della
Flotta Alveare Behemoth. Mentre la flotta si allontanava, le forze Tau, una parte
delle quali era guidata dal famigerato Comandante Farsight, seguirono la sua ritirata
e si ripresero i mondi precedentemente perduti, assimilando nel
frattempo gruppi di disertori e rinnegati Umani. L'impero Tau continua a espandere i propri
confini, spingendosi sempre più nello spazio e stabilendo colonie su qualsiasi
mondo sia in grado di ospitare la vita. Tuttavia è sorta un'altra minaccia: le
flotte scheggia Tiranidi generate dalla Flotta Alveare Kraken e dalla Battaglia di
Ichar IV. I Tiranidi hanno attaccato svariati mondi Tau e gli Eterei hanno intuito
rapidamente il terribile pericolo rappresentato da questi voraci superpredatori.
Mentre i contatti con un numero sempre maggiore di colonie si interrompono,
l'impero Tau si prepara per la guerra. IL SISTEMA DELLE CASTE Come decretato dagli Eterei, la società Tau è
divisa in quattro caste, ognuna basata su uno dei quattro elementi della
natura. I Tau nascono nella casta cui appartengono e la riproduzione fra caste
diverse è proibita dagli Eterei. Con il sistema delle caste non solo i Tau
mettono in atto la forma più elementare di ingegneria genetica, ma
rinforzano anche la convinzione che ogni individuo abbia un posto nell'impero e che gli
sforzi di tutti siano ricompensati. Le quattro caste sono le seguenti: Fuoco (Fuoco) - La casta del Fuoco è
composta dai guerrieri Tau. Il dovere di questi guerrieri è quello j proteggere le
altre caste. Secoli di procreazione selettiva hanno portato i membri delIa casta
del Fuoco a essere i Tau più grandi e forti. In battaglia i guerrieri del Fuoco sono
fortemente motivati da un severo codice d'onore, ma non sono bruti senza cervello.
Preferiscono il combattimento a distanza al più rude corpo a corpo, dal
momento che la natura non li ha equipaggiati per scontri del genere, e per
vincere le battaglie si affidano più all'uso di armi avanzate che alla forza bruta.
Un guerriero inizia la propria vita come
giovane soldato semplice, uno Shas'la, e dopo essere sopravvissuto quattro
anni 'sul campo ' deve superare la prima Prova del Fuoco. Se sopravvive a quell'ordalia,
è degno di vestire l'armatura da combattimento. Se sopravvive
altri quattro anni, è sottoposto ... ad una seconda Prova del Fuoco e se la supera può
progredire ulteriormente. Un veterano riesca a sopravvivere ancora
quattro anni può prendere parte a una terza Prova del Fuoco, se lo desidera.
Se al termine è ancora vivo, diventerà un Comandante, p Shas'el. I Comandanti che sfuggono alla morte per altri
quattro anni possono ritirarsi dal servizio attivo, entrare nel
consiglio dei mentori e rivestire un ruolo più rilevante nella politica Tau. A parte la
morte, questo è l'unico modo per lasciare le forze armate dei Tau. Terra (Terra) - La casta della
Terra è costituita dagli artigiani e dai braccianti dei Tau. Sono loro a costruire i
macchinari, a erigere gli edifici e a procurare cibo per il resto della società.
Senza la Casta della Terra, le fattorie non produrrebbero, le fabbriche sarebbero
inattive e ogni lavoro rimarrebbe incompiuto. Nessuna delle altre caste sarebbe
in grado di sopravvivere se essa cessasse di esistere. I membri della Casta
della Terra, ingegneri e scienziati senza pari, sono responsabili della
conservazione della tecnologia Tau, ma a differenza dei Tecnopreti dell'lmperium
comprendono perfettamente il funzionamento dei propri congegni e non si
limitano a riprodurre semplicemente antichi progetti. Acqua (Acqua) - L'acqua è un elemento
presente in tutte le creature viventi, in continuo movimento per consentire
alla vita di funzionare. Pertanto i membri della casta dell'Acqua sono burocrati,
mediatori e amministratori. Sono i mercanti e i diplomatici, che si
muovono all'interno e intorno alle altre caste per assicurarsi che la società
funzioni nel migliore dei modi. I membri di questa casta spesso accompagnano le forze
di spedizione Tau, per negoziare la loro incolumità durante l'attraversamento
di sistemi alieni e facilitare il passaggio di mercanti e coloni Tau. Aria (Aria) - I membri della casta
dell' Aria tradizionalmente erano messaggeri e corrieri, ma ora, grazie ai
progressi compiuti dalla tecnologia, sono l'equivalente Tau della Marina Imperiale. Sono
piloti e membri degli equipaggi e trasportano beni e guerrieri ovunque sia
necessario. Sono la forza invisibile che può devastare città e paesi, bombardandoli
mentre si trovano in orbita. I membri della casta dell'Aria vivono quasi
interamente extra mondo, eccetto i piloti degli apparecchi atmosferici
(benché spesso risiedano nelle stazioni orbitali). Sono la casta invisibile,
normalmente inosservata, ma non per questo meno essenziale. Aun (Gli Eterei) - La parola Tau 'Aun'
può essere tradotta come casta Celestiale o Eterea e trae le proprie origini
dai misteriosi individui che unirono le diverse tribù Tau. Sono i signori dell'impero
Tau, retti da un consiglio costituito dai più saggi tra gli Eterei. Si consultano con i
membri delle famiglie più influenti delle varie caste, ma hanno la sovranità
definitiva su tutti i Tau. Si ritiene che esercitino sulle altre caste un controllo
psichico latente o basato su qualche feromone, dal momento che la dedizione nei
loro confronti è incrollabile e assoluta. Se un Etereo lo desiderasse, potrebbe ordinare
a un altro Tau di suicidarsi e questi ubbidirebbe immediatamente. L'Adeptus
Mechanicus e l'Adeptus Arbites sono assai interessati a questo aspetto della
cultura Tau... 2
- L'IMPERO TAU Quella dei Tau è una razza molto dinamica e
attiva. Il principio del Tau'va, il Bene Superiore, la spinge lontano dal suo pianeta
natio nelle ignote profondità dello spazio. Tale espansione ha portato i Tau a
contatto di molte civiltà aliene. Il Bene Superiore prevede che tutti si uniscano e
accettino la guida della Casta Eterea, comprese tutte le razze con le quali i Tau
vengono a contatto, senza esclusioni. Forse non sorprende che poche razze siano
desiderose di arrendersi incondizionatamente, pertanto la casta del
Fuoco è scesa in guerra in numerose occasioni. I mondi che non desiderano unirsi
all'impero vengono obbligati a trattare con la minaccia della distruzione
totale. Coloro i quali restano apertamente ostili
subiscono la distruzione per mezzo dei cannoni orbitali della flotta della
casta dell' Aria. L'impero Tau comprende un'area di spazio fitto eppure
astrograficamente piccolo. In tale regione esistono molte centinaia di sistemi
stellari e una percentuale stranamente elevata ha un ambiente adatto alla
vita. Man mano che i Tau espandono con sicurezza i confini del loro
impero, continuano a incontrare altre razze. L'impero ora comprende oltre venti
sette, sistemi Tau perfettamente sviluppati, e un ampio numero di mondi alieni
vassalli.Le popolazioni di questi mondi si sono perfettamente integrate con
l'impero e tutte aspirano al Bene Superiore. T'AU - PRIMO TRA PARI AI centro dell'impero si trova T'au, il
pianeta natio della razza. T'au, che in gran parte è un pianeta arido con mari miti poco
profondi e un clima caldo, è il centro amministrativo e spirituale dell'impero. Dal
Consiglio dei Sommi vengono inviati nella regione ordini ed editti che vengono
eseguiti senza discussioni, poiché i membri della casta Eterea che li emettono sono
riveriti da innumerevoli miliardi di individui e la loro saggezza e
indiscutibile. Gli ufficiali di rango superiore di tutte le
caste si riuniscono in consigli tenuti nelle volte splendenti di T'au, per ricevere
la saggezza della casta Eterea. Gli alti comandanti della casta del Fuoco, agli ordini
dei quali marciano in guerra gli elementi più coraggiosi della casta del Fuoco,
siedono accanto agli ammiragli della casta dell'Aria, che comandano
imponenti flotte per la conquista e la colonizzazione. I pianificatori della
casta della Terra, che amministrano interi mondi, accompagnano i diplomatici della casta
dell'Acqua per portare la parola del Bene Superiore tra le stelle. Tutti si
riuniscono su T'au per ascoltare le parole degli Eterei, e per metterle in pratica, per
il Bene Superiore dell'impero. L'ANOMALIA
DELLA FENDITURA DI PERDUS Nel nord-est galattico dell'impero dei Tau,
giace un'area di spazio da tempo inaccessibile ai vascelli dell'lmperium.
Quando i Tau cominciarono a esplorare il loro territorio, anch'essi scoprirono che la
Fenditura di Perdus era una zona pericolosa per qualsiasi vascello tentasse di
attraversarla. Una Fenditura è un'area di spazio nella quale la corruzione
dell'lmmaterium si intrufola nell'universo I materiale. In questa regione
le leggi della fisica sono portate al punto di rottura, poiché il tempo e lo spazio
significano poco. Inoltre, anche peggio, l'anomalia funziona come un cancello,
attraverso il quale possono passare gli incubi. Sebbene esempi di tali
intrusioni si siano finora dimostrati rari, le forze del vicino Dal'yth sono state
obbligate, in diverse occasioni, a mobilitarsi per un'incursione di nemici prima sconosciuti
provenienti dalla Fenditura. Gli Eterei hanno emesso un ordine di interdizione
sulla regione, che è costantemente controllata da una flotta della
casta dell'Aria, sempre attenta agli orrori che si celano al di là di essa. LE TRE SFERE DELL'
ESPANSIONE Le epoche principali della storia dell'impero
Tau sono state segnate da intensi periodi di espansione e di
colonizzazione. La razza dei Tau è talmente energica che talvolta appare a chi non ne fa
parte come posseduta da una sorta di impulso maniacale, che la spinge a
espandersi sempre di più nello spazio. La casta del Fuoco ben rappresenta questa spinta,
costantemente moderata dalla guida degli Eterei, che si assicurano che il
dinamismo della razza venga utilizzato per il bene di tutti. Alcuni non appartenenti
alla razza hanno ipotizzato delle teorie su quale disgrazia potrebbe accadere ai Tau se
il dominio degli Eterei sui loro protetti dovesse venire meno. Essi pongono in evidenza gli eventi delle
Enclavi di Farsight come possibile prova. Il Comandante della casta del Fuoco O'Shaserra,
chiamato Shadowsun, guida l'espansione più recente, quella della
Terza Sfera. Questo giovane capo ha sostituito il comandante destituito O'Shovah
come figura preminente della casta del Fuoco. Le azioni separatiste di Farsight
compiute alla chiusura dell'Espansione della Seconda Fase sono viste
da molti come una contraddizione del principio del Bene Superiore. La Seconda Fase terminò con l'instaurazione
delle Enclavi di Farsight all'estremità del Golfo di Damocle. O'Shovah è
stato accusato di aver provocato uno scisma senza precedenti nell'impero, per
non aver richiamato le sue forze quando le battaglie erano ormai concluse.
Sebbene la Terza Sfera debba ancora essere
concretamente intrapresa, già concretizza il dinamismo proprio dello spirito
Tau. Rimane da vedere quale parte avranno in tutto ciò il Comandante Farsight e
le sue enclavi. IMPERO ALIENO Quando i Tau incontrarono una razza aliena,
cercano inevitabilmente quelle qualità che meglio possono servire agli scopi
del Bene Superiore. Poiché i Tau nutrono un'infinita sicurezza nei riguardi del
loro evidente destino, sono completamente convinti che i loro metodi siano
quelli giusti. Di conseguenza tendono a ricercare le qualità che completano
le loro, invece di quelle che sono mancanti o In opposizione. Perciò i Tau non
necessariamente cercano, per esempio, degli alieni che mostrino una
particolare inclinazione per il corpo a corpo, considerandoli piuttosto selvaggi e
rozzi. Apprezzano invece gli alieni che utilizzano metodi grosso modo simili ai loro,
pertanto i furtivi Kroot completano le doti degli Esploratori Tau e i Vespid
funzionano benissimo assieme ai team Crisis. Questo principio viene seguito in molti
aspetti della società Tau.Nei centri abitati dell'intero impero si trovano molti alieni
diyersi che lavorano al fianco dei Tau loro responsabili. I TAU E L'UMANITA' È quasi impossibile sapere esattamente quando
l'impero dei Tau e l'lmperium degli Uomini vennero in contatto
per la prima volta, poiché gli uni furono lenti a riconoscere la natura
dell'altro. Per i Tau i primi incontri furono rappresentati da elementi estremisti,
dissidenti o apertamente rinnegati dell'Umanità, nella forma di capitani liberi e
di pirati nei confini principali del Golfo di Damocle. I contatti iniziali
spaziarono dal commercio e dalla negoziazione pacifica all'ostilità aperta e
avvennero un po' di tempo prima che la casta dell'Acqua comprendesse che gli esseri
umani che avevano incontrato erano semplicemente emarginati dimenticati di
un impero galattico incomprensibilmente vasto. Talmente vasto, in
effetti, che ogni manifesta aggressione da parte dei Tau poteva portare
alla completa distruzione del loro nascente impero. Sebbene molti dei capi più accesi della casta
del Fuoco invocassero una guerra di conquista, gli Eterei diedero istruzioni
per integrare l'lmperium degli Uomini nell'impero della razza Tau. La casta
dell'Acqua si doveva alleare con la fazione umana quasi dissidente e nel corso di numerose
decadi di pazienti negoziazioni si insinuò nelle corti di dozzine di
Comandanti Imperiali. L'influenza dei Tau si diffuse in un modo più rapido e più vasto di
quanto qualsiasi azione militare avrebbe mai potuto permettere, finché una
fascia di mondi preferì commerciare con i Tau anziché seguire gli accordi
commerciali dell'lmperium. Mercanzie e tecnologie aliene fluirono
attraverso i mercati di questi mondi di confine, in palese contraddizione con le
antiche leggi dell'lmperium. Era il momento di attuare la seconda fase delle
istruzioni degli Eterei. Su una ventina di mondi, i diplomatici della
casta dell'Acqua sussurrarono parole a lungo ripetute in avide orecchie. I
semi della ribellione erano stati a lungo coltivati e ora portavano i loro frutti
man mano che i Comandanti Imperiali si dichiaravano liberi dai vincoli delle
regole dell'lmperium. I Tau si espansero approfittando della conseguente carenza di
potere e reclamarono quei mondi che divennero in seguito noti con il nome di
Enclavi di Farsight. La risposta dell'lmperium fu stranamente
veloce, ma brutale come di consueto. Venne dichiarata la guerra e venne
lanciata la Crociata del Golfo di Damocle. In breve tempo l'influenza dei Tau
venne respinta oltre il Golfo di Damocle, ma ad un elevato costo da parte degli
eserciti Umani. Nel tempo lo slancio degli eserciti dell' lmperium si
spense e preoccupazioni più pressanti richiesero il loro rapido schieramento. Sui settori di confine devastati dalla guerra
scese una pace fragile. L'lmperium aveva mostrato solamente una
frazione del suo potere e delle sue dimensioni, eppure i Tau avevano ottenuto
delle informazioni di immenso valore sui suoi metodi. Cosa ancora più importante, i
Tau avevano imparato che chi veniva rifiutato e privato dei suoi diritti
dall'lmperium poteva essere manipolato. Di sicuro, pensarono, nessun potere così
incrinato,non importava . quanto fosse vasto, poteva in definitiVa resistere
all'evidente destino dei Tau e al Bene Superiore del loro impero. 3 - L'ARTE DELLA GUERRA TAU La casta del Fuoco è la casta guerriera
specializzata dei Tau. I suoi membri sono sempre stati più robusti e aggressivi
delle altre caste e agli albori della loro storia erano abili cacciatori delle pianure.
Le tattiche di battaglia Tau derivano ancora dalla disciplina della caccia e si
basano sull'efficace coordinazione dei cacciatori e sulla scelta corretta della
posizione da cui uccidere nonché dell'arma di cui servirsi. ORGANIZZAZIONE I Tau sono organizzati in team di guerrieri
provenienti dalla stessa setta, spesso legati da un Ta'lissera. Tali team sono
organizzati in Gruppi di Caccia sotto la guida di un Comandante. In molti casi, il
contingente viene accompagnato da un Etereo e il bilanciamento dei team viene
selezionato in base alla caccia che verrà svolta. LA FILOSOFIA TATTICA Le due forme più comuni di Gruppo di Caccia
sono il Mont'ka e il Kauyon. Ciascun metodo viene insegnato dalle grandi
accademie della casta del Fuoco su ogni mondo che le appartiene e i maestri Shas'o
e Shas'el praticano l'uno o l'altro. Entrambi sono basati su tecniche
venatorie. In parole povere, ci sono due approcci nei confronti della caccia: Nel primo la preda viene attirata verso il
cacciatore, neI secondo il cacciatore insegue la preda intrappolandola. Il primo metodo è il Kauyon, il secondo il
Mont'ka. Mont'ka (Mont'ka) - Tradotto
approssimativamente, Mont'ka significa Il Colpo Letale. E l'arte di identificare un possibile
bersaglio e attaccarlo rapidamente con un Gruppo di Caccia, spesso sbarcato da un
Incrociatore Pesante Manta. Un Gruppo che segua il Mont'ka può rimanere
all'erta per giorni, in attesa dell'ordine di colpire. Nel frattempo i suoi membri
calcoleranno i movimenti esatti da compiere quando verrà impartito l'ordine.
Spesso la decisione di colpire è presa da uno Shas'el o da uno Shas'o che possa
vedere bene il nemico, oppure lo spunto è dato da una Squadra Esploratrice
posizionata in un luogo privilegiato. Si ritiene che il legame di fiducia che sorge
tra il Gruppo di Caccia che conduce il Mont'ka e il Comandante che lo
ordina rechi onore a entrambi. L'attacco verrà immediatamente revocato se la
preda oppone resistenza o si dimostra elusiva. Kauyon (Kauyon) - Nella lingua Tau le
parole per indicare cacciatore e pazienza derivano dalla stessa radice. Questa tecnica è
la più antica tra quelle dei Tau e ne esistono molte varianti. La sua traduzione
è Cacciatore Paziente. Essenzialmente la tecnica si basa
sull'interazione tra cacciatore ed esca. Ultimamente fungono da esca le truppe
ausiliarie come i Kroot, benché alcune sette considerino ancora che questo ruolo
rechi onore sia al cacciatore che alla preda e consentano di interpretarlo solo alle
squadre di Guerrieri del Fuoco. Il ruolo dell'esca consiste nell'esporsi alla
preda e attirarla in una posizione in cui possa essere abbattuta dal cacciatore.
I Comandanti più scaltri talvolta utilizzano l'assenza di truppe come esca.
Quando la preda è in posizione, l'esca è libera di allontanarsi o aiutare il
cacciatore, secondo le necessità della situazione. I Cacciatori sovente sono equipaggiati con
armature Crisis, Stealth o Broadside, con armi selezionate accuratamente in base
alla preda. ASSEDIO I Tau non tengono le posizioni per scelta. Dal
punto di vista difensivo la casta della Terra costruisce casematte e
fortificazioni per fornire riparo dai bombardamenti a lungo raggio o aerei. Talvolta
costruisce casematte nascoste o Run'al per consentire l'osservazione
ravvicinata del nemico. Nessuna di queste strutture è intesa per la difesa statica. La
casta del Fuoco è interamente dedita alla guerriglia mobile, nella quale i bersagli
sono identificati, inseguiti e abbattuti con cauta efficienza. I Tau considerano il
combattimento in corpo a corpo primitivo e pianificano sempre i propri
attacchi basandosi sulla potenza di fuoco. Le città Tau non sono fortificate, eccetto
nelle circostanze più infauste e, quando possibile, si cerca di distogliere da
esse gli attacchi nemici o di rallentare la loro avanzata mentre se ne organizza
l'evacuazione. Quando una città è stata evacuata, i Tau vi combatteranno come se si
trattasse di un'area di crepacci rocciosi; molte varianti di Kauyon si basano
unicamente sullo sfruttamento della disposizione di una particolare città. Nelle rare occasioni in cui i Tau siano
assolutamente costretti a difendere una risorsa vitale, applicano ugualmente le
proprie tecniche tradizionali. In questo caso, il Mont'ka viene applicato sotto
forma di incursioni lampo fuori delle difese, ognuna volta a eliminare gli avversari
che rappresentano le minacce maggiori. Il Kauyon invece viene attuato
fingendo di ritirarsi dal perimetro per attirare l'attaccante in una trappola mortale
ben congegnata. Offensivamente i Tau preferiscono non
attaccare in massa le città. Invece controllano le principali vie d'accesso e
usano le città come esca per attirare i rinforzi nelle proprie imboscate. I Tau sono
versati nel combattimento notturno e, al calare delle tenebre, si avvicinano alle
difese e le distruggono sistematicamente. Quando si vedono costretti ad attaccare le
difese in massa, l'assalto è guidato da truppe ausiliarie, come i Kroot, in
una variante del kauyon. Le truppe d'assalto non sono usate come pedine, poiché
l'arte della guerra Tau non conosce il concetto di truppe sacrificabili.
La loro incolumità, invece, è affidata alle truppe che forniscono il fuoco di
copertura, che devono identificare ed eliminare le postazioni di tiro prima che la
forza d'assaIto subisca danni rilevanti. I Kroot sono spesso usati come assaltatori,
perché le connaturate abilità sul campo,consentono loro di sfruttare al meglio i
ripari naturali mentre avanzano. Esiste una variante del Mont'ka che prevede il
lancio di attacchi pianificati con precisione(spesso da parte dei team Crisis)
contro un'attenta selezione di bersagli, la cui distruzione comprometterà
l'intera posizione difensiva. Questa tecnica è il marchio di un grande e raramente
verrà definita in modo diverso. BATTAGLIA Con l'espansione dell'impero Tau, la necessità
di combattere scontri su vasta scala ha messo in discussione l'approccio dei
puristi della casta del Fuoco e, dietro suggerimento della casta Eterea,
nell'esercito Tau è stato incorporato un gran numero di truppe ausiliarie, le più
comuni delle quali sono i mercenari Kroot e gli insettoidi Vespid. I Kroot in particolare vengono utilizzati per
mantenere una lineari battaglia attorno alla quale operano i Gruppi di Caccia
Tau altamente mobili. Questo cambiamento ha permesso ai Tau di combattere
guerre su larga scala laddove in precedenza si sarebbero limitati a scorrerie. I piani di battaglia Tau sono molto complessi,
dal momento che a ogni Gruppo di Caccia vengono assegnati bersagli,
posizioni e tempi specifici. I team ricevono in precedenza istruzioni dettagliate
e le simulazioni sono ampiamente utilizzate. I Tau possono cominciare una
battaglia sferrando elaborati attacchi fulminei, ognuno lanciato con tempismo
perfetto, ma prima o poi i loro scenari accuratamente preparati non hanno più validità
e perdono slancio. Quando ciò si verifica, i Tau si ritirano per preparare
nuovi piani. È importante notare che i Tau considerano le
conquiste territoriali militarmente irrilevanti, se paragonate alla
distruzione delle forze nemiche. Il terreno serve per preparare la posizione da
cui eliminare il nemico e una volta che viene ucciso, è possibile impadronirsene.
Un esercito Tau preferirà ritirarsi da un attacco nemico preponderante per preservare
vite Tau, in attesa dell'opportunità per un contrattacco decisivo.
I Tau non considerano una ritirata prudente un
disonore e reputano le difese estreme una mancanza di fantasia o
l'ultima risorsa di un comandante incompetente. A differenza dell'lmperium degli
Uomini, l'impero Tau non può attingere a risorse illimitate di uomini,
pertanto la strategia del logorio gli è sconosciuta. La casta del Fuoco è capace di lasciarsi
trascinare dalla furia della battaglia e in alcune occasioni la morte di un
Etereo particolarmente amato ha Infuriato il suo esercito oltre ogni limite.
Ciò, tuttavia, non spinge i Tau a gettarsi nella mischia del corpo a corpo. Invece
avanzano decisi riversando sul nemico un'incessante tempesta di fuoco. Un attacco
del genere sarà fermato solo dando fondo alle munizioni. IL COMANDANTE PURETIDE All'epoca della Seconda Espansione, un
Comandante della casta del Fuoco chiamato Puretide giunse per condurre gli
eserciti della setta di Dal'yth in numerose vittorie contro chi rifiutava la
dottrina del Bene Superiore. Molte sette della Seconda Sfera devono la loro
esistenza proprio alle campagne di conquista pianificate ed eseguite
da questo brillante leader. Ferito gravemente verso la fine della propria vita,
Puretide divenne un eremita e decise di trasmettere ai posteri l'esperienza e la
saggezza che aveva accumulato. Egli sperava sinceramente che chi apprendeva il suo
stile di guerra bilanciato in modo unico potesse continuare il suo lavoro.
Numerosi Guerrieri del Fuoco studiarono sotto la sua tutela, ma ben pochi,
semmai ve ne sono stati, colsero pienamente il senso dei suoi insegnamenti.
Molti se ne andarono dopo aver imparato solamente un aspetto del lavoro di
Puretide e si svilupparono numerose scuole di pensiero, ognuna delle quali era
incentrata su uno di questi individui. Sia il Comandante Farsight che il Comandante
Shadowsun furono allievi di Puretide ed è evidente come entrambi abbiano
appreso un particolare aspetto dei suoi insegnamenti e lo abbiano
approfondito escludendo gli altri. Alcuni fanno notare come i due Comandanti siano opposti
anche in altri modi e come lo scontro tra i loro ideali sia inevitabile. 4 - VITTORIE DEI TAU La storia dell'impero Tau è di gloriosa,
ancorché misurata, espansione. Ogni periodo di colonizzazione ha visto l'impero
espandersi con l'energia e iI dinamismo caratteristici della razza. Sono
sempre i guerrieri della casta del Fuoco a portare il Bene Superiore (la dottrina
del Tau'va) a chi rifiuta di ascoltare la parola dei diplomatici della casta dell'
Acqua. Sebbene comprenda la sua parte di sconfitte e tragedie, la storia dei Tau è
la storia di un'espansione coraggiosa, di onore marziale e di sacrificio nobile. Tale è
il sentiero del Bene Superiore. LA GUERRA
DEL LUOGO DELL'UNIONE AI termine del primo periodo di espansione
dell'impero Tau, una flotta d'esplorazione proveniente da Dal'yth incontrò
delle navi d'attacco degli Orki che cannoneggiavano delle sfere da guerra dei
Kroot. Questi ultimi, mai visti prima, stavano difendendo la loro enclave su Krath.
Coinvolti nella battaglia senza volerlo, i Tau risposero e le loro navi
superiori distrussero senza difficoltà gli Orki. Tuttavia, le navi più piccole erano solamente
l'avanguardia di una flotta di Orki più ampia e i nuovi alleati presto si
ritrovarono intrappolati. In questo modo incominciò una lunga guerra che vide i Kroot e
i Tau combattere fianco a fianco contro gli Orki e resistere abbastanza a lungo
per consentire a una forza di soccorso di Guerrieri del Fuoco provenienti da
Sa'cea di arrivare e completare la distruzione dei Pelleverde. I Guerrieri del Fuoco di Sa'cea furono
talmente impressionati dal coraggio dei Kroot che acconsentirono ad aiutarli nella
liberazione dagli Orki delle restanti enclavi. Per i successivi dieci anni le forze
dei Tau combatterono per scacciare gli Orki dai mondi dei Kroot e, infine, giunsero
sul loro pianeta natio, governato dal più grande capo dei Kroot, Anghkor Prok.
Presso la sacra Pietra Votiva di Pech, Anghkor Prok giurò di mantenere fede
all'alleanza con l'impero dei Tau e consacrò i propri guerrieri al Bene Superiore,
iniziando in tal modo un periodo di cooperazione tra le due razze che dura ancora
oggi. LA
CROCIATA DEL GOLFO DI DAMOCLE L'Espansione della Seconda Fase culminò quando
i Tau attraversarono il Golfo di Damocle e vennero a contatto con i
mondi Imperiali di frontiera nel sottosettore di Timbra. Questi mondi erano
noti presso l'Administratum perché ospitavano tendenze dissidenti. I Tau vennero
rapidamente bollati come una specie xeno potenzialmente pericolosa e l'lmperium
indisse una Crociata per espellerli dalla regione. Inizialmente nei sistemi Hydass, Sy'l'kell e
Viss'el, il colosso Imperiale schiacciò gli isolati avamposti Tau che
incontrò, principalmente grazie alla potenza della propria flotta. Tuttavia nel sistema Dal'yth, la Crociata fece
il passo più lungo della gamba quando cercò di purgare un mondo setta Tau
densamente popolato e si scontrò con la piena potenza militare Tau. La Crociata
si fece largo combattendo su Dal'yth Primus, ma venne gradualmente
consumata dai Tau, finché non si ritrovò in una situazione di stallo. ben lontana dalle
proprie basi. I Titani si batterono contro i fluttuanti incrociatori pesanti
Manta, la Guardia Imperiale combattè in corpo a corpo contro i mercenari Kroot e gli
Space Marine impararono a rispettare l'abilità e il coraggio della casta
del Fuoco. Avevano cominciato a raggiungere la Crociata
delle notizie sui rinnovati attachi Tiranidi e presso l'Alto Comando erano
sfumate tutte le speranze di una vittoria veloce. È plausibile che i Tau
avrebbero potuto bloccare e circondare la Crociata, ma come razza illuminata videro che
era più vantaggioso aprire un dialogo con l'lmperium. Alla Crociata venne
concesso di ritirarsi, cosa che permise alla casta del Fuoco di reclamare
rapidamente i mondi che aveva perduto durante il contrattacco dell'lmperium
all'inizio del conflitto. LA GUERRA
DI ARKUNASHA Subito dopo la Crociata del Golfo di Damoele,
i Tau consolidarono la presa sui mondi che avevano strappate aI controllo
dell'lmperium. Durante tale periodo, l'ora tristemente noto Comandante Farsight,
salì al potere come leader unico della casta del Fuoco. Farsight ottenne le
vittorie principali combattendo negli aridi deserti di ossido di Arkunasha. Quando
la colonia Tau appena insediatasi venne minacciata dagli Orki, egli guidò i
Guerrieri del Fuoco in una difesa magistrale contro un nemico in soverchiante
superiorità numerica. Sfruttando al massimo gli immensi canyon e le
gole che attraversano l'intero deserto, O'Shovah costrinse gli Orki
ad inseguire le ombre continuando a circondare e annientare gli elementi che
rimanevano isolati dovunque riuscisse a metterli con le spalle al muro, azioni che gli
fecero guadagnare il famoso titolo di 'Farsight'. È vero che, verso la fine della guerra, O'Shovah
venne a sua volta circondato e assediato da un imponente numero
di Orki nella fortezza naturale delle montagne Argap, ma anche allora i suoi
Guerrieri del Fuoco tennero le montagne per mesi finchè gli ultimi rimasti
non vennero evacuati. Alcuni credono che il Comandante fosse amareggiato dal
massacro dell'assedio e che accusasse gli altri del fallimento nell'aprirsi un varco
nell'accerchiamento. Agli Orki venne concesso di scontrarsi inutilmente contro le
difese di O'Shovah, prima di essere facilmente dispersi l'anno successivo. IL MASSACRO DELLA FORRA
DI KOLOTH Il periodo successivo all' Espansione della
Seconda Sfera vide solamente schermaglie di lieve entità lungo il confine
tra lo spazio Tau e quello dell'lmperium, ma la situazione cambiò quando
l'attacco Tau su Nembosa annunciò una nuova espansione lungo la Frangia
Orientale. Le forze dell'lmperium non erano pronte per
affrontare questa minaccia, la maggior parte della flotta del Segmentum
Ultimus era impegnata nella caccia della flotte scheggia dei Tiranidi provenienti
da Ichar IV. Ci sarebbero voluti molti mesi prima che una forza dalle dimensioni
considerevoli potesse riunirsi per combattere i Tau. Presso la setta Tau di T'olku
venne inviato un messo sotto la protezione degli Space Marine dei Magli
Imperiali, con le istruzioni di condurre lunghe negoziazioni in modo da ritardare
l'offensiva principale dei Tau. Ogni giorno passato a negoziare portava il
castigo delle forze dell'lmperium più vicino a Nimbosa e dava ai coloni Umani
assediati la possibilità di resistere agli invasori. Il mondo di T'olku è tuttavia
noto tra i Tau per i saggi consigli e per le abilità diplomatiche e dialettiche dei suoi
abitanti e i tentativi di fermare l'assalto Tau furono inutili. Guidato dal Comandante
Brightsword, l'intero peso dei Tau si abbatté su Nimbosa; i coloni combatterono fino
all'ultimo e non una sola anima sopravvisse all'attacco finale. Quattro mesi
più tardi le forze dell'lmperium si fecero largo sulla superficie di Nimbosa, dove
trovarono i Tau ben trincerati e pronti per un'offensiva in massa. Brightsword
permise alla Guardia Imperiale di scontrarsi contro le sue difese, come già
aveva fatto O'Shovah con gli Orki, prima di condurre una serie di incursioni,
accerchiando le poderose formazioni del nemico imperiale. Alla fine, in quello che gli studiosi
imperiali hanno definito il Massacro della Forra di Koloth, Brightsword intrappolò le
forze dell'lmperium in una stretta forra e le distrusse sistematicamente in un massacro
durato tre ore. È stato fatto notare che poco dopo la guerra
di Nimbosa Brightsword fu convocato su T'au e alcuni credono che sia
stato criticato per la spietatezza delle sue tattiche. LE
GUERRE DELLA TERZA SFERA Quando Aun'va dichiarò l'Espansione della
Terza Sfera, gli eserciti provenienti da Dal'yth, Sa'cea, Vior'la e da
una manciata di altre sette si radunarono nell'estremità settentrionale del
Golfo di Damocle, guidati dalla loro nuova figura di riferimento, il Comandante
Shadowsun. In risposta a dei rapporti sui ridotti livelli di difensori Imperiali
lungo i confini, Shadowsun attraversò rapidamente una fascia dei mondi di frontiera
dell'lmperium, e scoprì che le difese di molti di essi erano quasi nulle.
Le forze che rimanevano erano totalmente
insufficienti per tenere a freno i Tau e in molti, grazie all'opera di traditori
Umani operanti fuori da Sa'cea, furono persuasi dalla casta dell'Acqua a deporre le
armi senza lottare. Animata dai successi iniziali, Shadowsun condusse i suoi
eserciti in profondità nello spazio dell'lmperium, dove incontrò una resistenza
molto maggiore. Shadowsun si accorse che impegnare eccessivamente le
proprie forze avrebbe portato ad un esaurimento deleterio dello slancio
dell'attacco. Anziché caricare a testa bassa le difese dell'lmperium, suddivise la flotta e la
sparpagliò su una dozzina di rotte. Ogni frazione della flotta effettuò una
devastante serie di attacchi lampo contro dei bersagli che non ricevettero alcun
preavviso, contro i quali l'lmperium non poteva lanciare nessun contrattacco efficace.
Alla fine l'lmperium ristagnò nella difesa statica di una manciata di mondi
chiave. Shadowsun approfittò di questa strategia schierando le proprie forze e
lanciando un attacco ad oltranza contro un gruppo di mondi Imperiali, invadendoli tutti e
reclamandoli per la gloria dell'impero Tau. Questi mondi ora sono
fiorenti sette e sono stati talmente fortificati che probabilmente solo un assalto
su grande scala potrebbe riportali sotto il controllo imperiale. 5 - GLI ALIENI NELL'IMPERO VESPID ALACUMINATA Il mondo di Vespid si trova ad appena tre anni
luce verso il sud galattico della setta D'yanoi. Vespid è un gigante
gassoso avvolto dalle tenebre, la cui atmosfera è del tutto inadatta a qualsiasi
forma di vita, tranne quelle che si sono evoIute localmente. La stratosfera viola del
mondo, battuta dalle tempeste, costituisce uno strato sottile nel quale la
vita si è evoluta nonostante tutto. Attraverso questa fascia vanno alla deriva
delle isole rocciose che, grazie ai gas più leggeri dell'aria intrappolati nel loro
interno, galleggiano sulle violente onde dell'atmosfera superiore. Ogni isola è erosa da violente tempeste nella
forma di una stalattite dalla cima appiattita e il suo interno è scavato
come un termitaio: gli Alacuminata si sono evoluti in questo clima rigido e sono ben
equipaggiati per sopravvivere nell' atmosfera letale di Vespid. Ali chitinose li
portano sopra le fredde raffiche di vento e artigli duri come diamanti sono i
mezzi ideali per scavare la roccia delle stalattiti generate dal cielo. Gli Alacuminata
condividono il loro ambiente con uno sbalorditivo assortimento di forme di vita,
molte delle quali contendono loro il possesso delle isole galleggianti. Altre
conducono la loro esistenza nei livelli superiori o in quelli inferiori
dell'atmosfera. Prima che i Tau venissero in contatto con i
Vespid, la razza si era sviluppata al punto che circa trecento delle stalattiti
più grandi avevano ognuna un governo stabile. Le guerre tra queste nazioni
fluttuanti erano poco frequenti. Sebbene i Vespid non avessero sviluppato il volo nello
spazio, la loro tecnologia era progredita al punto che le armi erano
abbastanza letali da rendere le guerre totali decisamente non auspicabili. AI primo contatto con i Vespid, la casta
dell'Acqua ebbe difficoltà a comunicare con i leader del pianeta. L'assetto
mentale di questa razza appariva radicalmente diverso da quello delle altre
razze che i Tau avevano incontrato. Su richiesta degli Eterei, la casta della Terra
costruì uno strumento a interfaccia per le comunicazioni che permise un certo livello
di comprensione tra le razze. Questo strumento diede origine in seguito all'
"elmo della comunanza" indossato dai leader dei Vespid. AI momento della loro integrazione, in modo
del tutto unico, i Vespid furono felici di entrare a far parte dell'impero Tau.
Essi si inchinarono al dominio degli Eterei completamente e senza discutere. È
stato insinuato che questo comportamento sia connesso al fatto che tutti
i leader della razza indossano gli elmetti a interfaccia donati loro dai Tau, ma
nessuna prova di questa teoria si è dimostrata valida. Le armi utilizzate dagli
Alacuminata rappresentano una tecnologia unica dei Vespid. Sulle canne è
incastonato un cristallo instabile molto energetico che viene estratto dai livelli più
profondi delle isole più grandi. A tali profondità la pressione atmosferica favorisce
la formazione di bizzarri cristalli e solamente le femmine Vespid più grandi, che
costituiscono la classe dominante, riescono a inabissarsi a tali profondità e a
raccogliere i cristalli più puri. I Tau hanno fornito agli Alacuminata la tecnologia
per perfezionare queste ami con sistemi a proiezione e a contenimento dei
neutroni altamente efficienti e moderni, cosa che le rende tra le più letali
del loro genere. Queste armi possono essere utilizzate solamente dai Vespid, perché
l'ultrasuono costante emesso dalle vibrazioni delle elitre modula l'energia
contenuta nel cristallo. Gli Alacuminata si sono dimostrati decisamente
utili per la casta del Fuoco, che considera molto importante la loro velocità e
l'agilità, tanto quanto la letalità delle loro armi. Gli Alacuminata sono spesso
incorporati nei Gruppi di Caccia che sono configurati come forze veloci, altamente
mobili, nei quali agiscono come esploratori a fianco dei Team Esploratori da
infiltrazione. Vengono anche schierati come riserve nei Gruppi con molti
team Crisis, dove la loro velocità e la loro manovrabilità fanno sì che essi possano
eseguire gli ordini e reagire alle minacce con una rapidità impressionante. Il
fatto che la casta del Fuoco consideri i Vespid Alacuminata alleati abili e
affidabili è un grande complimento, onore che deve ancora essere tributato ai
mercenari Kroot di Pech. I KROOT I Kroot sono originari del mondo di Pech, un
pianeta situato nel Segmentum Ultimus, nel nord-ovest dell'impero
Tau. Il continente principale è ricoperto da resistenti foreste sempreverdi di
alberi jagga. Le poche aree di terra non ricoperte dalla foresta sono rocciose e
inospitali. I Kroot vivono in gruppi famigliari definiti clan e la maggior parete
di essi vive in dimore arboree, costruite con pelli incollate tra loro con legno secco
rigurgitato. I Kroot sono alti e i loro corpi sono snelli,
cosa che li fa sembrare ingannevolmente deboli. In realtà, la
muscolatura dei Kroot è estremamente potente ed è composta da compatte fibre
muscolari allungate che hanno un rapporto potenza/massa superiore a quello
umano. Rapide contrazioni muscolari creano un effetto a colpo di frusta, che
permette ai Kroot di dare colpi potenti con grande rapidità. Sul terreno i Kroot tendono a
muoversi con un'andatura balzellante, ma quando si trovano nel folto
delle foreste, possono saltare da albero ad albero con grande rapidità. I Kroot
prediligono un abbigliamento primitivo; indumenti ricavati dalle pelli
degli animali e decorati con ossa, amuleti e anelli fatti a mano. L'abitudine di gran
lunga più odiosa dei Kroot è quella di nutrirsi con la carne dei morti. In battaglia,
questo li porta a divorare ritualmente i cadaveri dei nemici che hanno ucciso e non li
disgusta quasi nulla. L'apparato digerente dei Kroot è estremamente efficiente,
capace di ridurre quasi ogni materiale organico in una forma di energia che
può essere accumulata in organi specializzati sparsi per tutto il corpo
chiamati nimuni. La peculiarità più strana della digestione dei
Kroot è la capacità di estrarre segmenti potenzialmente utili del DNA dal
cibo. E risaputo che gran parte della struttura a doppia elica del loro DNA non
contiene dati ed è utilizzata per separare quelle parti che contengono
effettivamente il messaggio genetico. I Kroot hanno in qualche modo imparato ad
incorporare codici utili di DNA nel loro bagaglio genetico. I Kroot più grandi,
chiamati Modellatori, che conoscono per istinto questo processo, possono spingere
i propri simili a consumare determinate prede in modo che le generazioni
successive possano acquisire elementi di quei geni. Pech è totalmente integrato nell'impero Tau,
ma non tutti i Kroot combattono per i Tau, infatti non è raro che
le loro forze mercenarie si trovino a combattere al fianco degli Eldar, dei
rinnegati Umani, delle terribili legioni del Caos e persino degli Orki. I Kroot non hanno
pregiudizi nei confronti di nessuna razza in particolare e poco importa contro chi
combattono, l'unica cosa cui sono interessati è essere pagati. Questa pratica è
totalmente contraria ai principi del Bene Superiore, pertanto i Kroot ne tengono
all'oscuro i Tau e i Clan Mercenari itineranti evitano ogni contatto con le forze
dei Tau. I Kroot sono avversari temibili in corpo a
corpo. La loro abilità di combattimento è senza. ombra di dubbio
superiore a quella della maggior parte degli Umani ed è determinata dalla loro
struttura muscolare a fasci e dalla capacità visiva superiore. I Kroot sono più
forti degli Umani, sebbene abbiano una tolleranza al dolore simile, tuttavia a
differenza dei soldati Imperiali che combattono nella certezza della benevolenza
dell'Imperatore, i Kroot combattono solamente per il guadagno e ciò si riflette
sul campo di battaglia nell'imprevedibilità della loro disciplina. I Kroot combattono con un fucile che, sebbene
piuttosto primitivo, è capace di sparare un proiettile più potente di
un normale fucile laser. Queste armi sono generalmente adornate con una serie
di letali dotazioni per il corpo a corpo, che permettono agli abili e longilinei
Kroot di combattere senza armi d'assalto specializzate. Le armi più potenti
sono i cannoni Kroot, montati sulla schiena dei Bestikroot. Queste armi sparano un
proiettile molto più potente, e possono con un solo colpo sfondare i veicoli
corazzati in modo leggero e uccidere anche il singolo individuo più potente. 6 - I MONDI SETTA DEI TAU Il mondo o il sistema di provenienza di un Tau
costituisce una grossa fetta della sua identità. La cultura di ciascuno di
questi cosiddetti mondi setta è impalpabilmente unica. Ciò è dovuto in parte
all'età del pianeta, poiché potrebbe trattarsi di una delle colonie della Prima
Fase, stabilita durante i primi passi dell'espansione dei Tau nello spazio, oppure
potrebbe trattarsi di una società più recente. Le proporzioni relative delle diverse
caste differiscono da setta a setta e ciò potrebbe imprimere un certo aspetto e un
certo carattere al mondo e ai Tau che vi nascono. COLONIE DELLA PRIMA FASE T'AU T'au: Il Pianeta natio dei Tau,
Essendo la Setta più Anziana, i suoi Tau sono considerati particolarmente colti e saggi.
Anche se presenta territori di tipo diverso, le aree più grandi della sua
superficie sono di natura arida e si tratta delle regioni in cui sono spuntati per la
prima volta i Tau. TAU'N Tau'n: La prima colonia extra
mondo dell'impero. I Tau di questo mondo sono considerati dei pionieri e spesso guidano
missioni di esplorazione attraverso lo spazio Tau. D'YANOI D'yanoi: Significa 'lune
gemelle' ed essendo rimasto isolato per molti anni dal resto dell'impero, i Tau di questo
mondo sono regrediti a un livello di tecnologia più elementare. Pur avendo
riacquistato il proprio posto nell'impero, i suoi abitanti sono ancora considerati un po'
rozzi e arretrati. D'yanoi è avvolto da un perenne crepuscolo a causa della complessa
interazione delle sue lune con la propria orbita basata sulle maree. BORK'AN Bork'an: Centro di erudizione e
accademico con molte università e centri di ricerca. Un'elevata percentuale
della casta Fio proviene da questo mondo. DAL'YTH Dal'yth: Mondo assai
cosmopolita in cui il commercio è stimato quanto la conquista. I Tau di questo mondo accolgono
chi proviene dall'esterno, pertanto questo mondo ha molti contatti con gli alieni.
Molti mercanti della casta dell'Acqua provengono da questa setta. FAL'SHIA Fal'shia: I membri della casta
Fio di questo mondo sono noti per l'abilità artigianale e le loro opere sono mol!o
richieste. Molte delle più importanti innovazioni tecnologiche Tau arrivano da
questo mondo e i Tau di questa setta, sono considerati grandi risolutori di
problemi. VIOR'LA Vior'la: Vior'la orbita attorno
a una stella binaria e può essere tradotto come 'sangue caldo'. E un noto mondo della
casta del Fuoco, i cui guerrieri sono particolarmente aggressivi e abili nelle arti
della morte. La più antica e rispettata accademia della casta del Fuoco fu fondata qui
molti secoli orsono. SA'CEA Sa'cea :Uno dei monal TaU-più
caldi e densamente popolati. Questa setta ha una proporzione di guerrieri del Fuoco
superiore a quasi tutte le altre ed è molto militarizzata. Quanti provengono da Sa'cea
sono considerati guerrieri particolarmente disciplinati e onorevoli. COLONIE DELLA SECONDA
FASE AU'TAAL Au'taal :Ben nota setta,
splendida e verdeggiante, ove i Tau liberi di muoversi all'interno dell'impero possono
trascorrere i! proprio tempo libero riposandosi. I Tau di questo mondo.sono noti
per l'atteggiamento rilassato nei confronti dei propri doveri verso l'impero e
gli altri Tau spesso li considerano pigri. N'DRAS N'dras: Per ragioni sconosciute
questo mondo fu abbandonato volontariamente dai Tau circa mezzo secolo fa.
I pochi Tau rimasti originari di N'dras sono giudicati inaffidabili e in genere
di temperamento irascibile e di carattere cupo. KE'LSHAN Ke'lshan: Prossima alla
Fenditura di Perdus, questa setta ha sofferto molto a causa di ogni genere di alieni e, di
conseguenza, i suoi abitanti sono diventati diffidenti nei confronti degli
sconosciuti. Questi Tau sono reputati solenni, taciturni, scontrosi e talvolta
apertamente ostili nei confronti delle razze aliene. ELSY'EIR Elsy'eir : Rinomati per la
qualità e .Ia quantità delle proprie poesie e opere d'arte, i Tau di questa setta sono
ritenuti degli intellettuali e sono assai rispettati per la loro creatività. TASH'VAR Tash'var : Situato sulla
frontiera dello spazio Tau, questo mondo ha subito le razzie degli Orki e di altre razze
corsare. I suoi abitanti sono ritenuti degli individui duri, tenaci, pratici e coraggiosi.
VASH'YA Vash'ya : Noto come il mondo
fra le sfere, i membri della casta Kor hanno una lunga tradizione su questo pianeta,
avendo fornito la maggioranza dei piloti e degli equipaggi che diedero inizio
all'espansione Tau nello spazio. T'OLKU T'olku: Noto per i saggi
ammonimenti e la capacità diplomatica e dialettica dei membri della sua casta Eterea.
Molti dei Tau che hanno trattato con successo con le razze aliene provengono da
questo mondo. COLONIE DELLA TERZA FASE KSI'M'YEN Ksi'm'yen: Ksi'm'yen deve
ancora distinguersi come società a sé stante, eppure i tratti di fortuna,
sottigliezza e sotterfugio opportunistico vengono già associati ai suoi abitanti. Si tratta di
una delle prime colonie della Terza Fase, o Terza Sfera, conquistata principalmente
grazie alla furtività. Una forza combinata che rappresenta le flotte e i Gruppi
di Caccia di diverse sette della Seconda Fase si diressero sul mondo, che era
stato dichiarato proprio dall'lmperium, mentre era stato privato dei
difensori, a causa di necessità più pressanti in un altro luogo. FI'RIOS
Fi'rios:I
Tau che occupano questo mondo lo strapparono dalla stretta di un feroce Kapoguerra Orko, anche se a caro
prezzo. Sono divenuti noti per un tenace rifiuto di accettare la sconfitta,
temperato da una stoica accettazione del prezzo che tutti devono pagare per la
realizzazione del Bene Superiore. 7 - GLI EROI TAU AUN'VA Si dice che Aun'Va sia il membro più anziano e
più saggio della propria casta. Ha fatto da consigliere ai più
importanti leader dei Tau per più tempo di quanto chiunque possa ricordare e il suo
operato traspare in molte occasioni nella storia dei Tau. Egli è l'Etereo più
anziano che viva su T'au e presiede il consiglio che governa non solo la setta, ma
l'intero impero. Le sue parole vengono rispettate da tutti i membri della sua
casta, poiché i suoi consigli si sono sempre rivelati saggi e veritieri. Aun'Va non è però unicamente un leader
spirituale poiché la storia abbonda di occasioni durante le quali si è
trovato al comando dell'espansione Tau dalla prima linea di conquista. La sua
presenza inspirò nella casta del Fuoco la volontà di ripulire il sistema Si'coa dagli
odiosi Reek, provocando con le proprie parole una giusta furia. Sui fianchi del Monte
Scion egli decretò il fato degli Orki appartenenti alla Waaaghl Grognik, sentenza
che venne efficientemente eseguita da diecimila Guerrieri del Fuoco. Successivamente, Aun'Va diede inizio alla
Terza Espansione, rivolgendosi ai Consigli riuniti delle quattro castè.
Affiancato dalla sua guardia cerimoniale, AunVa pronunciò un discorso misurato e chiaro
che culminò in un accorato richiamo alle armi. Mentre le sue parole
riecheggiavano nei silenzio, un milione di Guerrieri del Fuoco che stavano ascoltando
all'esterno della cupola del consiglio, si inginocchiarono. La casta della Terra
iniziò la costruzione di un tempio in suo nome. La casta dell' Aria varò un migliaio di
vascelli, ognuno nominato con una delle ,sue gesta, e la casta dell'Acqua
approntò un'armata di inviati affinchè portassero le sue parole tra le stelle. L'atto successivo di Aun'Va fu quello di
denigrare le azioni del rinnegato Comandante Farsight, nominando 0'Shaserra (il
Comandante Shadowsun)' come nuovo eroe dell'impero. Ella avrebbe comandato
la Crociata della Terza Sfera, consigliata da Aun'Va che avrebbe guidato sia
lei che le sue potenti armate per il Bene Superiore. Lasciando a Shadowsun il
comando dell'attacco, egli avrebbe portato la propria presenza ove era più
richiesta. Ai Campi di Celephel, la crociata subì gravi perdite per mano degli Orki, ma le
parole di Aun'Va erano dirette al cuore di ciascun guerriero, infondendo loro il
coraggio di ergersi a bastione contro le condizioni totalmente avverse. Nelle
profondità delle foreste di iI'Wolaho, Aun'Va consolò Shadowsun con parole di
saggezza e introspezione, spronandola ad affrontare le sue paure e ad accettare la
perdita delle sue sorelle per il bene di tutti. Egli siglò il Ta'lissera delle
sorelle in loro assenza, lasciando non pronunciate le parole finali della cerimonia
fino al loro ricongiungimento. Aun'Va ricopre il ruolo di Etereo supremo tra
le sette appena conquistate della Terza Sfera e la sempre leale Shadowsun
è al suo fianco. Su una mezza dozzina di pianeti nuovi, un milione di
Guerrieri del Fuoco e ancora più coloni aspettano di sacrificare tutto ciò che
possiedono a una sola parola dell'amato Etereo, il Signore dello Spirito Immortale
Aun'o'T'au' Acaya'Va'Denta. O'SHOVAH,
COMANDANTE FARSIGHT O'Shovah, o come è più comunemente noto,
Comandante Farsight, proviene dal mondo di Vior'la, noto per
l'aggressività dei suoi guerrieri della casta del Fuoco e ottenne le sue prime e più grandi
vittorie contro gli Orki sugli aridi deserti di ossidi di Arkunasha. Quando la
colonia Tau che si trovava in quell luogo venne minacciata, egli guidò i Guerrieri del
Fuoco in una magistrale campagna contro un nemico in netta superiorità
numerica. L'addestramento di Farsight sotto il leggendario Comandante Puretide gli
insegnò a sfruttare il terreno contro il nemico e l'acume tattico di O'Shovah
ostentato durante la guerra gli procurò il famoso titolo di 'Farsight'. Sebbene l'addestramento ricevuto gli abbia
mostrato il valore della potenza di fuoco a lungo raggio, O'Shovah ha
incoraggiato lo spirito aggressivo della casta del Fuoco nei propri guerrieri ed essi hanno
combattuto moltissime battaglie cruente a distanza ravvicinata contro gli Orki
e ne sono usciti vincitori. AI termine della guerra il Comandante Farsight
era profondamente amareggiato, poiché riteneva che gli altri non fossero
riusciti a dargli il supporto necessario durante la campagna e tali sentimenti erano
condivisi da molti dei suoi accoliti (in mancanza di un termine migliore),
principalmente dal giovane e aggressivo Guerriero del Fuoco chiamato Brightsword. Farsight continuò a combattere contro i
Pelleverde ed ebbe parte nella sconfitta di altre due Waaagh! degli Orki.
Assieme alle forze del Comandante Shadowsun (un altro dei pupilli del Comandante
Puretide), i guerrieri di O'Shovah ebbero un ruolo fondamentale nel respingere le
forze Imperiali durante la Crociata Damocle e quando queste ultime
vennero richiamate per combattere contro la Flotta Alveare Behemoth, diverse
forze di riconquista dei Tau vennero inviate. a recuperare le colonie perdute. O'Shovah
fu a capo di una di queste forze, una flotta considerevole di navi e
truppe di terra che accompagnavano le navi coloniali destinate a ripopolare i mondi
purificati. Come era consueto, diversi membri della casta Eterea facevano a loro
volta parte della spedizione. Il contingente del Comandante Farsight incontrò
delle difficoltà inaspettate nella forma di un'incursione degli Orki che stava
sondando i confini dell'impero Tau e, in tutta risposta, egli abbandonò il progetto
di ricolonizzazione e diresse ogni sforzo nel combattere gli Orki, coinvolgendo
le proprie forze in una campagna decennale che coinvolse diversi mondi. Alla
fine le forze di O'Shovah si spinsero all'interno di diversi sistemi tenuti dagli
Orki e ne distrussero i mondi, ponendo efficacemente fine alla minaccia impellente.
Uno di tali pianeti era il mondo manufatto di Arthas Moloch, un santuario
situato alla periferia del Golfo di Damocle ripulito dal Capitolo di Space Marines
delle Falci dell'Imperatore nel M39. l Tau ingaggiarono tra le rovine di una
civiltà preumana un nemico sconosciuto e i leader della casta Eterea
della spedizione di Farsight vennero uccisi. Per nulla intimorito, Farsight
continuò la guerra contro gli Orki senza la guida di un Etereo e ben presto la spedizione
si ritrovò ben oltre i confini conosciuti dello spazio Tau. Farsight si rifiutò di fare ritorno alI'Impero
Tau e scelse invece di fondare una fascia fortificata di resistenza lungo la
frontiera del Golfo di Damocle. Quella regione era da lungo tempo proibita ai Tau e
quando i contatti tra Farsight e i mondi nati' vennero interrotti, il significato
poteva essere uno solo. Accettare il fatto che Farsight abbia fondato
le proprie colonie equivale ad accettare che si sia rivoltato contro l'impero
e che combatta per tornaconto personale invece che per il Bene Superiore. O'SHASERRA , COMANDANTE
SHADOWSUN L'impero Tau ha visto un periodo di espansione
senza precedenti e molti dei nemici che in precedenza custodivano con
ferocia i propri confini, ora sembra che lo facciano con forze estremamente ridotte
di numero. La motivazione non è nota, ma gli intercettatori di segnali della
casta della Terra sono colmi di menzioni riguardanti una grande guerra in una distante
regione dello spazio che ha attirato molte delle forze che si opponevano
all'espansione dell'impero Tau. Scorgendo in tutto ciò una grossa opportunità, Aun'Va degli
Aun ha dichiarato l'inizio della grande espansione delle colonie della Terza
Sfera. Tale decisione non è stata presa a cuor leggero, poiché la lealtà della
casta del Fuoco non è certa come lo era un tempo e molti dei guerrieri che la
compongono proclamano apertamente il proprio supporto nei confronti del rinnegato
Comandante Farsight. La scissione di O'Shovah dall'impero Tau e i suoi gesti hanno
causato uno scisma tra i Guerrieri del Fuoco Tau, nonostante gli sforzi compiuti
dagli Eterei per impedirlo. Una volta annunciate le nuove campagne, venne
anche svelato il nome del guerriero che per decisione di Aun'Va sarebbe
stato al comando delle operazioni, un guerriero che sapeva bene che seguire
l'esempio di Farsight avrebbe avuto come unico risultato il Mont'au, l'epoca in
cui la razza Tau minacciò di estinguersi in una barbarica guerra civile. Questo
guerriero era noto con il nome di Comandante O'Shaserra, ed ella sapeva bene che
i Guerrieri del Fuoco avevano bisogno di un nuovo eroe da seguire, un leader
che rappresentasse tutto ciò che vi è di nobile nel Bene Superiore. O'Shaserra
era una guerriera già nota e rispettata che ottenne il comando nei deserti
e nelle giungle dell'Espansione K'resh, quando infine venne contenuta la
minaccia dei Pelleverde nel settore. Ella guidò diversi attacchi lampo devastanti contro
i Tiranidi che interruppero la catena di comando e la struttura di controllo
degli alieni a un tale livello che la flotta dei Tau fu in grado di disperdere e
distruggere un'intera flotta scheggia senza perdere un singolo vascello. Prima dell'inizio delle campagne della Terza
Sfera, O'Shaserra ordinò di trasmettere una comunicazione in tutto
l'impero nella quale si rivolse ai Guerrieri del Fuoco. Il Comandante Shadowsun parlò dalla
Volta delle Battaglie di Mont'yr (all'interno della quale O'Shovah aveva
ricevuto l'addestramento) vestita della sua nuova, formidabile e risplendente armatura
da combattimento, corredata da armi ed equipaggiamenti realizzati su misura.
Di fronte alla Volta delle Battaglie Mont'yr si ergeva una statua di marmo alta sei
metri che ritraeva O'Shovah vestito dell'armatura da combattimento Crisis
con il fucile plasma innalzato verso il cielo. Sotto gli occhi dell'intero impero
dei Guerrieri del Fuoco, O'shaserra si voltò e fece fuoco contro la statua,
obliterandola in uno scoppio di fuoco al calor bianco. Quando la polvere si depositò, ella
parlò delle nuove campagne e del dovere che risiedeva nel cuore di ogni
Guerriero del Fuoco e dell'onore che sarebbe stato ottenuto nel seguire il cammino
del Tau'va. Anche se quella distruzione gratuita di un
luogo sacro per i Guerrieri del Fuoco di Vior'la generò grida di
disapprovazione nessuno poté dubitare del coraggio di O'Shaserra e della sua eloquenza
tramite un atto del gerere. Grazie al fatto che l'attenzione dell'lmperium era
rivolta altrove e che le minacce locali dei Tiranidi e degli Orki erano temporaneamente
fermate, le colonie dei Tau e i team di pionieri si avventurarono nelle profondità
dei sistemi all'esterno del Golfo di Damocle, della Fenditura di Perdus e anche più
in là. Anche se la millaccia allo spazio imperiale era relativamente piccola, i
Tau stabilirono non meno di cinque sistemi di colonie della Terza Sfera in una
zona circostante i mondi setta già esistenti. Con il Comandante Shadowsun alla
testa delle armate Tau, l'ombra di O'Shovah sembra infine messa in disparte,
anche se la sua esatta posizione rimane ancora un mistero