La tipologia produttiva corrisponde costantemente in modo geometrico alla distanza dal centro abitato in Km, secondo aree concentriche direttamente dipendenti dalla distanza.

BRAUDEL : la nozione di economia – mondo
"Ogni economia – mondo è un incastro, una giustapposizione di zone legate l’una all’altra, ma a diversi livelli. Sul territorio si delineano almeno tre "aree", tre categorie : un centro ristretto, seguito da regioni abbastanza estese, e infine da enormi margini esterni. Le qualità e le caratteristiche della società, dell’economia, della tecnica, della cultura e dell’ordine politico mutano obbligatoriamente a seconda che ci si sposti dall’una all’altra zona."(F.Braudel, Civiltà materiale, economia e capitalismo nei secc.XV-XVIII)

L’economia presenta cicli regolari, che si susseguono scandendo il ritmo storico della regolarità nel mutamento , una sorta di flusso "vitale" che regge un "trend" secolare, che attraversa trasversalmente i ritmi della vita quotidiana, modificandoli quel tanto da renderli comprensibili o, addirittura, rappresentabili …..

RENE’ THOM : LA TEORIA DELLE CATASTROFI
Analisi morfogenetica di mutamenti improvvisi e discontinui, non spiegabili attraverso costanti matematiche, tipici di movimenti storici ( rivoluzioni ). Il modello prospettato non fornisce soluzioni esatte alla casistica applicata alla fenomenologia storica, ma intende assumere strumenti nuovi di "lettura" della realtà.
Una teoria di nuovo tipo : così definiscono Woodcock e Davis quella di René Thom, che ha il pregio di fornire un modello flessibile, in grado di analizzare il mutamento delle cose in modo chiaro, preciso e leggibile. L’interpretazione divulgativa è contenuta in "La teoria delle catastrofi" Milano, Garzanti, 1982 (13-26).
MODELLI CON CATENA DI RELAZIONI
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