I termini storici con
la più recente teoria interpretativa
A B C DE F G H I LM NO P Q RS T U VW Z
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o
abduzione
. Dal sillogismo aristotelico, Procedimento
inferenziale della ricerca storica.
Nell'antichità Aristotele indicava con
abduzione apagoghé
quel tipo di sillogismo nel quale la premessa
maggiore è certa, la premessa minore è incerta,
e quindi la conclusione ha una certezza o
inferiore o uguale a quella della premessa
minore.Il significato fu modificato da Peirce
e e consiste oggi nel ricercare dai
contenuti particolari del contesto storico di
riferimento l'aspetto generale di una cultura o
di un processo storico.
abilità procedurali
Abilità che derivano dall'esatta
procedurizzazione di un principio, un concetto,
una teoria
accumulazione
Processo
di accrescimento del capitale in relazione
all'investimento.Nella dottrina marxiana,l'a.
primitiva corrisponde alla trasformazione del
capitale in mezzi di sussistenza, individuali e
collettivi, costituendo il presupposto
dell'economia capitalistica.
o Annales
Rivista storica francese
fondata da L. Febvre e M. Bloch nel 1929 e
recentemente rappresentatada Le Goff, che vi ha
svolto un ruolo di assoluto rilievo.E' basata sul
carattere interdisciplinare degli studi storici e
sul ruolo di rilievo ivi giocato dall'economia e
dalla sociologia.La nozione-chiave è costituita
dal carattere evenemenziale della ricerca, affine
a quello delle scienze esatte e della biologia.
o antropologia
culturale
o assertività.
o Capacità
di sostenere e valorizzare le proprie idee nel
confronto con gli altri
o Autarchia
o Tendenza
di una economia, nel contesto di una scelta
istituzionale (es. in tutte le forme totalitarie)
ad autodeterminarsi attraverso una politica
economica che punti alla autosufficienza
nell'utilizzo delle risorse
o
basi materiali dell'esistenza
Nel linguaggio storiografico della
scuola delle Annales, s'intende con questo
parlare delle forze produttive,delle strutture
sociali di una comunità, degli atteggiamenti
mentali e dei paradigmi culturali di un'epoca (
G. Duby,Le origini dell'economia europea,Laterza,
1975).
o bipolarismo
o Equilibrio
bipolare tra due nazioni o alleanze
internazionali. Fenomeno ricorrente nel processo
storico allorché due blocchi prendono il
sopravvento dividendosi la leadership mondiale (
es. guerre puniche , equilibrio del terrore, ecc.
).In tal caso l'antagonismo assume spesso
connotati ideologico-politici e ciò viene
assunto quale pretesto per imporre un nuovo
ordine contrapposto al precedente
o
capitale finanziario
o La
forma che ha assunto il capitalismo moderno
durante la II rivoluzione industriale prevedeva
una compenetrazione tra aziende (il cui
imprenditore assumeva il rischio
d'impresa) e sistema bancario ( i cui istituti di
credito fornivano gli ingentissimi capitali
occorrenti per gli investimenti)
o carattere
ideologizzante
o carattere
che assume un conflitto, quando prevalgono scelte
di campo ideologico su quelle pragmatiche
o Catarsi
o catartico
o liberatorio è l'atteggiamento culturale di chi
intenda radicalizzare la lotta puntando su ciò
che distingue il genio o il superuomo dalla
"massa" indistinta e rozza degli uomini
"comuni".Ciò comporta spesso
il
RAZZISMO
coercizione
Concezione fondamentale del ruolo sociale, che si
esprime nella lotta fra gruppi eterogenei di
interesse e in una misura atta a sanare il
potenziale conflitto, prodotta dalla leadership
dominante, allorché risulti impossibile il
consenso.Il significato euristico di tale
concezione sociale deriva dalla sua natura
intrinseca e dal ruolo di mediazione tra
l'individuo
e la struttura sociale (Cfr .F.Ferrarotti, 334 ).
Secondo le tesi di J.Talmon, la coercizione
esprime il volto autoritario di un regime, che ha
bisogno dell'esercizio della stessa fino a
quando non usufruirà di un consenso in grado di
legittimare la leadership politica ( Le origini
della democrazia totalitaria
Colonialismo
o Sub-variante
dell'imperialismo geopolitico, che consiste nel
fondare e mantenere imperi, in territori tanto
vasti e possibilmente ricchi di risorse naturali,
da poter essere utilizzati per procurarsi materie
prime e manodopera a buon mercato,Diffuso tra i
Paesi europei privi di risorse
comunicazione
o Il
linguaggio dei media e lo stesso modo di inferire
contenuti dai paradigmi conoscitivi ivi elaborati
costituisce uno dei molteplici aspetti
dell'omologazione dei gusti e dei comportamenti.
comunitarismo
Tendenza che concepisce la società come
comunità di individui
che si sentono vincolati a un progetto comune ,
al fine di realizzare,
ciascuno secondo le proprie tendenze e
attitudini, un'unità di principi
e di regole condivise. I modelli storici
possibili sono almeno due :
? la "Repubblica" di Platone, teoria
che ha forti affinità con
l'etica fascista del XX secolo e in
generale con il conservatorismo;
? la società come "membership"
sotto il profilo dell'appartenenza
e delle diverse funzioni che ogni individuo può
e deve recitare
per il bene comune (organicismo sociale).
Destra e sinistra hanno tuttavia diversificato,
nell'ambito di siffatta
categoria, due posizioni diverse.La prima,
conservatrice, è riconducibile
all'egemonia dell'individuo sulla massa e alla
sua funzione carismatica
nell'ambito di una impostazione sociale
(TOTALITARISMO): vedi a tal proposito
voce in Indice analitico Lavagna dati. La
seconda, progressista, assimilando
la società ad un organismo complesso, vede
prioritariamente la funzione
e il ruolo di guida della
"famiglia"come gruppo organizzato (
Stato comunitario)
(G.Graham,cit.,21-29).
Concertazione
Sistema politico-sociale basato
sull'accordo preventivo, al fina di evitare la
conflittualità tra i contraenti, da promuovere
tramite mezzi specificamente
negoziali.
o conflitto
o Nell'età
contemporanea il conflitto assume le forme
tipiche e costituisce l'implicazione ultima di
tendenze già esistenti a un accentuato processo
di massificazione, unito a un implicito e
inequivocabile elitismo economico e
politico-sociale(darwinismo sociale).L'opzione di
Von Clausewitz "la guerra è la
continuazione della politica con altri
mezzi" si fa rapidamente strada e,
alimentata da tendenze letterarie (O.Wilde,Il
ritratto di Dorian Grey, nonché filosofiche
( Nietzchhe, Il crepuscolo degli idoli, la
Gaia Scienza)la cui conseguenza ideologica
concreta è la guerra come catarsi, strumento
di igiene e rinnovamento della civiltà umana ,
corrotta dalle abitudini quotidiane al
compromesso.Il conflitto è dunque il punto di
intersezione della crisi di valori di una
civiltà, che cerca di riscoprire se stessa e le
sue stesse radici culturali riorientando le
scelte e i gusti.
o Consenso
o Secondo
le tesi dello storico polacco J.Talmon,( Le
origini della democrazia totalitaria) la nozione
è un derivato politico del concetto rousseauiano
di "volontà generale", che si incarna,
sotto il duplice aspetto etico e di legittimità
politica, nel messianismo politico-ideologico
quale carattere portante delle democrazie
totalitarie contemporanee.
o darwinismo
sociale
o Estensione
della nozione darwinista di "selezione
naturale" ai rapporti tra le nazioni alla
fine del XIX secolo, che comportò
riflessi
POLARIZZAZIONE
nella lotta politica all'interno delle grandi
nazioni in lotta per l'egemonia
o decolonizzazione
Processo
tramite il quale, negli anni '60 del novecento,
la colonie si sono gradualmente affrancate dal
legame di dipendenza economica, materiale e
socio-culturale nei confronti delle potenze
coloniali.
o demarcazione
o Caratteristica
univoca di ogni cambiamento epocale
democrazia liberalee
o destoricizzare
o Descrivere
e valutare un evento o un personaggio al di fuori
del suo contesto storico
o determinismo
o diritti
civili
o Diritti
propri di ogni cittadino in quanto tale, mutano
in relazione alle caratteristiche dei tempi
(consuetudini e comportamenti singoli e
collettivi) e delle carte costituzionali, che
sono più o meno "garantiste".
o
dualismo
o
tende a indicare una forma irriducibile di
opposizione polare
tra principi, che non può essere ricondotta ad
unità .Nella
fenomenologia storica, designa la dialettica tra
potenze egemoni.
o
Economia
mondo
o Espressione
utilizzata dalla scuola francese delle
"Annales" per designare un
"brandello economicamente autonomo del
pianeta, capace per l'essenziale di
autosufficienza"(F:Braudel,"I tempi del
mondo"Einaudi, Torino 1982,Cap.I,pagg.4
sg.).
o economie
liberali
o economie-marginali
o elitarismo-elitismo
o
Tendenza a limitare a unélite; anche,
coscienza di fare parte di unélite
o
Concezione secondo cui a governare dovrebbero
essere i "più adatti".La nozione si
fonda su una argomentazione inoppugnabile, dal
momento che, storicamente, si può apprezzare la
differenza tra l'essere bene o mal governati.Come
tale, la tendenza è connaturata alle
organizzazioni sociali in ogni epoca e
costituisce un tratto fondamentale della natura
delle élites( Cfr.V.Pareto, cit.). Tuttavia la questione non può
risolversi in modo semplicistico, giacchè un
aspetto che l'elitismo tende a trascurare
consiste nella libertà di lasciare decisioni a
chi non ha preferibilità e prestigio di status,
al fine di evitare il conflitto e la
radicalizzazione della lotta politica.Cogliere il
valore che si debba attribuire alla
autodeterminazione non è tuttavia semplice.
Così, nei periodi di transizione epocale ,si assiste a una polarizzazione
economica e socio-politica, in cui l'elitismo
gioca un ruolo determinante nel mutamento degli
indirizzi politico-ideologici della nazione
(G.Graham,cit,64-65).CfrancheSTATO NAZIONE in
o Enciclica
o Lettera
circolare che il pontefice manda ai vescovi per
chiarire alcuni aspetti di un dogma, scritta
in latino e nota con il titolo di intestazione
o
epistemologia
filosofia della scienza. L'opera degli storici e
filosofi della scienza più recenti attesta,
oltre ogni possibile dubbio, la crisi di un
concetto di scienza che, dal paradigma
positivista in poi, aveva connotato la ricerca
entro ambiti apodittici, in forme di determinismo
meccanicistico
assoluto. Per questo, l'aver assunto la storia
come mediatore culturale(i paradigmi si muovono
entro ambiti storicamente determinati)
significa aver contribuito a uno sforzo unitario
della conoscenza scientifica,accantonando la
pretesa totalizzante della scienza e guadagnando
in storicità e relatività dell'acquisto
scientifico. Le proposizioni scientifiche non
sono più un a priori kantiano,e le leggi che
rientrano in qualsiasi tradizione di ricercasono
asserti provvisori, seppure
verificati(I.Lakatos,).Di più, la ricerca
scientifica si muove nell'ambito dei paradigmi
conoscitivi e in genere storico-culturali di
un'epoca come "scienza normale" e il
sistema non regge all'urto epocale
o"rivoluzione(T.Kuhn, cit.,57-59)
essere
L'analisi fenomenologica (Husserl) e le
forme dell'empirismo logico riconoscono
all'essere solo carattere di realtà cosale che
può realizzarsi (possibilità)in presenza di un
sostrato sociale, una natura, un mondo della
cultura e degli uomini.In tal caso l'impostazione
è quella tipica dell'olismo ontologico e
metodologico (vedi Indice OLISMO).
événementielle
carattere ufficiale della storia delle "res
gestae" e sua tendenza oggettiva a separare
i fatti dagli individui concreti e dai relativi
vissuti( Cfr.F.Braudel, cit., Storia del '900.
12).
evento
Vedi schema nomologico deduttivo Hempel
explanandum
Vedi schema nomologico deduttivo Hempel
explanans
Vedi schema nomologico deduttivo Hempel
extra - scuola
Ambiente societario esterno alla scuola Vedi
"La valutazione dei processi
formativi", a cura di F.Tessaro,Armando,
Roma 1997
federalismo
Forma di stato che prevede autonomie
ampie per le Comunità locali ( regioni o stati
confederati
fondamentalismo
Background etico-religioso comune
alla cultura islamica ( sunnita e sciita) assunto
a simbolo di unità nazionale nella tradizione
religiosa attraverso cui realizzare una coesione
nazionale e integrità del sostrato come
finalità immediata. Il ricorso all'Islam come
connotazione
rem" della tradizione coranica è
un dato immutabile, nonostante il fattore
temporale, delle consuetudini del mondo
arabo.L'elemento comune è il rifiuto della
modernità, intesa come "elemento
satanico" per l'uomo e la sua coscienza
fonti
le fonti documentarie, la cui classificazione è
stata schematizzata(
Vedi Storia del '900) sono documenti
particolari che si presumono
a carattere ufficiale, il cui carattere
intrinseco è dato dal fatto
che sono comunque fonti dirette.Detto ciò,non si
possono non indicare
i seguenti passaggi critici sull'interpretazione
delle fonti documentarie:
- estrema difficoltà di adire ai documenti
originali (inaccessibilità
degli archivi per la storia contemporanea,
inaffidabilità di certe
fonti, limiti metodologici delle scienze
ausiliarie) (A.Saitta, cit.,22);
- mancanza del necessario distacco tra lo storico
e l'oggetto della ricerca,per
la storia del '900 (A.Saitta,9);
- assenza di una prospettiva,poiché il processo
storico è in atto(Saitta,9).
Tali argomentazioni non possono tuttavia essere
interpretate in senso paradigmatico, giacchè i
manufatti della tecnostruttura offrono ausilio
sufficiente a correggere le distorsioni della
prospettiva attuale, purchè li si sappia
adoperare correttamente.
Globalizzazione
Tendenza intrinseca delle economie
aziendali ad andare oltre i confini politici
della nazione, coinvolgendo nella partecipazione
agli assetti societari entità appartenenti a
più nazioni .Ne deriva una economia nella quale
i consumatori sono liberi di esprimere le loro
domande sul mercato e i produttori sono liberi di
soddisfarle (magari anche di incentivarle con la
pubblicità commerciale). Il mercato è allora
considerato lo strumento per eccellenza di ogni
economia rivolta a soddisfare i gusti
individuali, e perfino i capricci dei
consumatori, in opposizione alle economie
pianificate, dove invece le domande sono
politiche, i consumi sono di preferenza pubblici
(decisi dalla pubblica amministrazione in nome e
per conto delle famiglie), e gli stessi
produttori sono di preferenza pubblici e
monopolistici» (S. Ricossa). È da notare che
dobbiamo ad Hayek la definizione più moderna di
mercato quale ottimo meccanismo per la raccolta e
la trasmissione di informazioni che, possedute da
milioni di uomini, non potrebbero essere possesso
di nessun centro decisionale: cosi l'aumento di
un prezzo dice simultaneamente ai consumatori che
quel bene è divenuto più scarso e che pertanto
va economizzato e ai produttori che la produzione
di quel bene si è fatta più conveniente,
secondo la definizione di Mises: «Il mercato
instrada le attività degli individui nella
direzione in cui servono meglio i bisogni dei
propri simili [...]. È processo attuato dalle
interazioni dei vari individui cooperanti nella
divisione del lavoro. Le forze che determinano lo
stato, perennemente mutevole, del mercato sono i
giudizi di valore degli individui e le azioni
dirette dai loro giudizi di valore. Lo Stato del
mercato ad ogni istante è la struttura del
prezzo [...].
La struttura della
società e le relative dinamiche, la crescita
intesa come elemento vettoriale dello sviluppo,
con tutte le implicazioni socioeconomiche ed
etiche, la polarizzazione sociale i cui fattori
sono costituiti dalla organizzazione intrinseca
della società (classi sociali e
tecnostruttura)
Tutti
questi elementi convergono nella spiegazione
della ridondanza del fenomeno-globalizzazione,
nonché nella interdipendenza degli effetti (
mutamento nella struttura societaria, sia sotto
l'aspetto produttivo, sia sotto quello
etico-sociale). la ricerca di un rapporto diverso
tra società e politica muta quindi l'identità
dei soggetti interagenti e il loro ruolo sociale
(ad esempio anziani, donne, giovani hanno,
ciascuno separatamente, modificato lo status
sociale e il contesto delle relazioni sociali).da
qui la necessità di rapporti diversi tra
società e politica e di diverse forme di
vissuto, individuale e collettivo, che vada al di
là del processo in atto.
om
ideografico
Carattere simbolico-figurativo della
ricerca storica e degli atteggiamenti mentali,
che costituisce un ostacolo per la corretta
decodificazione di un evento e/o fenomeno e per
la relativa ricostruzione.
Imperialismo
Tendenza di una cultura, di una società
e/o di uno stato a estendere la propria sfera di
influenza al di là dei confini della nazione. Da
questo assunto iniziale ne derivano di necessità
alcuni caratteri irrinunciabili o alcune
categorie di riferimento per la ricerca storica
quali :
il carattere diversificato, per
tipizzazioni, dell'imperialismo quale
fenomeno storico;
il carattere univoco
dell'imperialismo, quale epifenomeno di
ogni ambito di civiltà e di ogni assetto
societario;
la possibilità di ordinare e
ricondurre l'imperialismo a schemi
unitari di lettura del processo storico,
utilizzati dalle scuole storiografiche
per la spiegazione storica;
l'imperialismo quale tendenza
indipendente dall'età storica e dalle
stesse fasi del processo di civiltà
individuato come fase ultima e senescente
di un processo di civiltà.
Incommensurabilità
Aspetto irriducibile e unico di una
nuova tradizione di ricerca, che riorienta gli
schemi utilizzati dalla tradizione precedente, di
guisa che tra i due paradigmi vi è una
inconciliabilità non più riconducibile a
unità
individualismo
Dottrina
politico-filosofica che teorizza la
preminenza dell'individuo sul gruppo sociale di
riferimento ( nazione, classe sociale,
èlite ).La questione che vi si solleva
è certamente quella che pretende di introdurre
una ontologia della scienza politica, come
pretende Nicolò Machiavelli nel Principe.
La stessa viene poi racchiusa dal Graham nella
tendenza di tutti i sistemi politici a garantire
allo stato una certa stabilità nel
tempo . Si domanda tuttavia lo stesso
Graham "Il realista crede che lo
stato, in quanto tale, debba essere preservato
per mezzo del potere. Ma perché mai dovremmo
accettare ciò? Se uno stato è violento e la
società che esso protegge è ingiusta (...)
quale ragione abbiamo di preservarlo?"( Filosofia
e società.Una introduzione, Milano, 1988, 39
sgg.).Ne emerge un quadro d'assieme del realismo
politico ( Realpolitik) che ha nel
filosofo politico fiorentino il modello di
riferimento: il realista privilegia lo stato nei
confronti della società come complesso civile,
dunque mira alla conservazione dell'esistente,
piuttosto che alla prefigurazione del nuovo, che
è invece il compito precipuo dell'utopismo.Tale dottrina fa quindi
leva sul valore che lo stato di per sé ha
e sulla necessità che tale categoria sia il
fondamento della prassi politica di ispirazione
realista. Tale assunto di base ci porta a dedurre
la ragione per cui, nell'esperienza dello stato
totalitario, il capo abbia assunto la funzione
di leader carismatico : infatti solo in
una direzione individualista dello stato e nella
permanenza di una dottrina idealista che sconfina
nel culto della personalità può essere
garantita la continuità del regime politico
anche in presenza di evidenti deviazioni
socio-economiche.
Inflazione
fenomeno caratterizzato da aumento
progressivo dei costi (i. da costi) e
dall'effetto deformante sul meccanismo dei prezzi
e dei costi delle materie prime e d'impresa
dovuti alla domanda di beni e servizi (i. da
domanda).La conseguenza più grave è la perdita
di valore reale della moneta ( svalutazione
monetari
o
ipertesto [
o Insieme
strutturato di informazioni, costituito da testi,
note, illustrazioni, tabelle collegate tra loro
da rimandi e collegamenti logici, al quale
possono accedere in modo selettivo gli utenti di
computer, p.e. richiedendo tutti i dati relativi
alla biografia di un personaggio
.
Liberismo
libero-scambismo, esprime la
condizione per la quale il flusso degli scambi
commerciali non è limitato da regole fisse, ma
strettamente dipendente dalle variabili libere
dell'economia(laisser faire, laisser passer).
mappa concettuale
marginalità
metodologia ipotetico-deduttiva
modello
applicazione di una struttura grafica al
nesso spiegazione - comprensione, di modo che
possa essere rappresentato , in un contesto di
riferimento, un teatro di azione o una sequenza
di configurazioni in cui uno o più soggetti
interagiscono.La struttura per modelli non rende
solamente più comprensibile il contesto storico,
ma tende a una misurazione matematica o
quantitativa ricavando dal processo dati
oggettivi di riferimento.Gli storici che puntano
sui modelli sono Braudel, Von Thunen e, più recentemente, Kula, Godelier, Kondratieff, Thom, tutti autori di ardite quanto oggettive teorie supportate da modelli
matematici in funzione di spiegazione.
o modularità
o Caratteristica
di ciò che è modulare, componibile
mondializzazione
vedi globalizzazione
monopolio
In
senso letterale, quando un individuo o un'impresa
producono e vendono l'intera quantità di una
certa merce. Oggi è da intendere in senso meno
rigoroso: basta infatti che un privato o
un'azienda possieda il 33% di azioni per
esercitare una funzione di controllo
monopolistico di mercato: In tal senso sarebbe
più esatto dire che quest'ultima azienda abbia
una funzione di oligopolio.
o multiculturalismo.
o 1.
Lessere parte di svariate culture
o 2.
Atteggiamento, politica di difesa del pluralismo
culturale dei diversi gruppi etnici di un paese
o multidisciplinare
o Che
non è limitato a un unico campo o materia di
studio ma ne comprende diversi
interdisciplinare, pluridisciplinare
o multimedialità
Utilizzazione contemporanea di più
mezzi di comunicazione (spec. scritture, filmati,
audio) per scopi didattici, artistici o
pubblicitari
o
multipolarismo è
E' la forma attuale degli equilibri
internazionali.
o multirazziale
o Di
comunità che si compone di diverse etnie o di
sistema politico-sociale che ammette tale
compresenza multietnico: società m.
Navalismo
Tendenza (precedente allo scoppio della
Grande Guerra) consistente nel rafforzare le
flotte da guerra, per rafforzare la spinta
espansionista con una opzione di politica di
forza(Germania Giappone nell'antefatto).
negoziato
Accordo contrattato tra due o più parti: è la
forma tipica
della diplomazia dell'ultimo scorcio di secolo.
Durante la divisione bipolare,
la prassi restringeva la legittimazione negoziale
ai due blocchi( equilibrio
BIPOLARE(v.); in seguito ha prevalso la logica
MULTIPOLARE.
o neodarvinismo
.
o Teoria
biologica sviluppata fra il 1930 e il 1950 che
ripropone, integrandole con la teoria genetica
delle mutazioni, le concezioni di Darwin
sullevoluzione delle specie
o Neoempirismo
o Tendenza
filosofica moderna che raggruppa varie correnti
(filosofia analitica, neopositivismo logico,
operazionismo, pragmatismo), accomunate dal fatto
di assumere lesperienza come unica fonte da
cui estrarre i contenuti del pensiero
o neoevoluzionismo
Corrente antropologica, sorta verso la
metà del XX secolo, che riprende i principi
dellevoluzionismo ottocentesco, insistendo
sullinflusso che lambiente naturale
eserciterebbe sullorganizzazione e sui
fenomeni sociali
neofunzionalismo
sistemico
Tendenza sociologico-filosofica
che predica
la ricerca di una rappresentazione categoriale
adeguata ai sistemi sociali
complessi, come la tecnostruttura intrinseca alle
società informatiche
e multimediali(N.Luhmann, v.profilo di G.Marramao
in "Novecento filosofico
e scientifico"Marzorati,Milano1991).
o neomercantilismo.
o Teoria
politico-economica che ripropone in chiave
moderna i principi del mercantilismo; la prassi
basata su tale teoria e applicata alla vita
sociale ed economica di un paese
o nomenklatura
/
o 1.
In Unione Sovietica e nei paesi a regime
comunista, era lelenco delle varie cariche
direttive e dei loro responsabili
o 2.
Nel l. giornalistico, in senso spreg., la
dirigenza di partiti, enti, istituzioni: far
parte della n.; essere un uomo della n.
nomologico - deduttivo
Schema in cui Hempel nel
1942 riassumeva i fondamenti epistemologici della
ricerca storica, traendoli dal modello in vigore
per la scienza.
nomotetico
Carattere tipico e onnicomprensivo
della filosofia e della epistemologia,
che consiste nel comprendere gli eventi e i
fenomeni sotto leggi universali,
il che presenta i seguenti vantaggi per la
ricerca storica :
·
controllo e verificazione dei fatti ;
·
applicazione del metodo scientifico alla
dialettica storica ;
·
analisi scientifica del fatto e del valore
;
·
interazione fra ragione, verità e
storia( Cfr.H.Putnam,"Ragione,
verità e storia"(cit.,163 sgg.).
·
oligopolio
o
forma di mercato in cui il grado di
concentrazione economica è molto elevato e
l'accentramento della produzione in poche mani
consente un elevato controllo dei mercati
limitato a pochi soggetti istituzionali.
·
olismo
Tendenza dei gruppi organizzati in sistemi
sociali a oltrepassare la
nozione di individuo e gli interessi
connessi di diritto naturale
(autodeterminazione), per sfociare in interazioni
complesse.L'argomentazione
a favore dell'introduzione metodologica
dell'olismo è di Marx :"gli
uomini fanno la propria storia, ma non la fanno
esattamente come vogliono".
Ancor prima, A.Smith, ne "La ricchezza delle
nazioni" aveva esplicitamente
parleto di "mano invisibile"che
modifica le libere leggi del mercato determinando
intrinsecamente il valore dei beni e delle merci
.La reale portata di tali
teorie, oggi comunemente accettate,rimanda alla
analisi e deduzione dei
nessi esistenti , nell'ambito di una società
complessa,tra olismo
e tecnostruttura.(Cfr.Gordon Graham"
filosofia e società : una introduzione"Il
Saggiatore, Milano 1991,48 sgg.).
omologazione
onnicomprensività
.
organismi internazionali
paradigma
Secondo Kuhn: «Con tale termine voglio indicare
conquiste scientifiche universalmente
riconosciute, le quali, per un certo periodo
forniscono un modello di problemi e soluzioni
accettabili a coloro che praticano un certo campo
di ricerche».
positivismo
Scuola di pensiero. Vedi Storia del '900.
Postmoderno
vedi in proposito le tesi di Marcel Lyotard
o
soc. postindustrialeRIORIENTAMENTO
o
Assetto societario che caratterizza il
postmoderno, sia come gusto estetico e ideale
etico, sia sotto l'aspetto economico-produttivistico.(M.Lyotard,
J.Habermas
preferibilità di status
Criterio in base al quale viene
assegnato un valore o pregio differenziale
ai vari status (M.Tumin).I criteri possono
indifferentemente riferirsi alla
personalità individuale e/o ai ruoli ricoperti
in un determinato sistema sociale.Ogni cultura
mette quindi l'accento sulla categoria
fondamentale di ogni assetto societario.
rappresentazione
filosofia:memoria, ricordo di un fatto e/o idea,
elaborazione mentale.
Razzismo
Termine ambiguo e onnicomprensivo, sotto
cui nel tempo sono stati ricompresi
concetti e significati eterogenei. Oggi una
classificazione tipologica non può che rendere
ragione all'insieme dei riferimenti
storico-culturali in cui quel termine è stato
adoperato con i significati conosciuti di
recente. Una variante ideologica del razzismo è
la coscienza della missione, per cui una nazione,
che si ritiene portatrice di un compito supremo
di guida spirituale, teorizza e persegue una
politica di potenza,giustificandola culturalmente
con tale necessità storica.
Realpolitik
Politica realistica,che fonda le sue
basi sullo studio comparato dei sistemi sociali e
sulla realistica valutazione di un giusto mezzo
per perseguire i fini di una azione politica. Il
modello storico è considerato N. Machiavelli (
Il Principe ) che parte da una radice
individualistica dell'ispirazione politica.
Reificazione
In politica,processo di
spersonalizzazione dell'individuo consumatore,
che viene così indotto alla omologazione dei
gusti e/o dei comportamenti
o
Resistenza
CONFLITTO
riorientamento gestaltico
Gradualmente, e spesso senza rendersene
conto, gli storici della scienza hanno cominciato
a porsi un nuovo genere di domande e a
tracciare(
)linee di sviluppo differenti e
spesso tutt'altro che cumulative.Questi storici
suggeriscono, almeno implicitamente, la
possibilita di una nuova immagine della scienza(T.Kuhn,La struttura delle rivoluzioni scientifiche). Lo straordinario sviluppo delle scienze
sperimentali, proprio del XX secolo, rompe legami
tradizionalmente radicati nel costume e
costituisce il portato di una straordinaria
rivoluzione, estesa contestualmente a tutti i
campi dello scibile, che abbiamo voluto definire
paradigmi nell'ambito di questa area progettuale
e che trovano una prospettiva oggettiva solo
supponendo una dialettica del cambiamento. Le
linee del processo di sviluppo sono determinate
dalla rapida affermazione e dalla altrettanto
rapida obsolescenza delle tecnologie,
dell'organizzazione e complessità della
struttura statuale, dalle scelte di campo
ideologico effettuate, dalle linee
direttive della società e del gusto postmoderno,
dalla speciale demarcazione tra scienza e
non-scienza e quindi dalla contestuale linea
demarcazionale fra tradizioni di studio e/o
ricerca autoescudentesi.Quasi sempre lo sviluppo
delle economie e delle società industriali è
stato favorito e in qualche maniera causalmente
generato da politiche economiche strettamente e
storicamente connesse
a scelte illiberali
NEOCOLONIALISMO
Nella scelta di campo
politico-ideologico, il r. è stato attuato
attraverso nuove forme dello stato e nuove
prerogative della politica, come dimostra il
successo della forma - stato totalitaria
all'inizio del secolo e , in ambito più recente,
dalla politica di non allineamento volta a
contrastare la divisione ideologica in
blocchi.Per quanto attiene la cultura in
generale, il r. costituisce la categoria di
riferimento per tutte le interazioni ambientali (
alfabetizzazione, ruolo dei media e delle nuove
tecnologie informatiche e telematiche in atto
operanti nel tessuto sociale ) GLOBALIZZAZIONE
filosofia della scienza. Vedi Storia del '900,
note bibliografihe e
critiche, nonché Indice analitico Lavagna dati.
rivoluzione
o
Vedi Storia del '900 e Blocchi concettuali,
in Paradigmi conoscitivi
Secondo Kuhn: «Con tale termine voglio indicare
conquiste scientifiche
universalmente riconosciute, le quali, per un
certo periodo forniscono
un modello di problemi e soluzioni accettabili a
coloro che praticano un
certo campo di ricerche».
scienze
sperimentali
Una prima classificazione delle scienze fu
elaborata da A.Comte nel
"Trattato di sociologia positiva"nel
tentativo di delineare la scienza
universale e necessaria della società.Pertanto
tale scienza, per
raggiungere il compito, deve indagare, in prima
istanza, i fenomeni per
fondarne la previsione .
secolo breve
Il Novecento secondoErich Hobsbawn, cit.
o
semipresidenzialismo.
o Ordinamento
istituzionale di una repubblica in cui il
presidente gode di ampi poteri, ma non è a capo
del governo: s. alla francese
sistema internazionale
sistema politico caratterizzato da elevata
integrazione di mercati
e delle relazioni internazionali.Vedi Storia del
'900, 8 sgg. e blocchi
concettuali in 2Politica internazionale"
o
sistematizzare
o Rendere
sistematico qlco.; ordinare secondo un certo
sistema o con principi sistemici
sistemi, teoria dei
Vedi N. Luhmann in La Storia del
'900.12
metodo
società marginali
Vedi complesso strumentale, mutamento
tecnologico in Talcott
Parsons,"Il sistema sociale",Ed. di
Comunità, 184-200.
sociologia
metodo storico
Scienza che ha avuto inizio con il paradigma
scientista comtiano (
Cfr. F.Ferrarotti, cit., "Il senso e il
compito della sociologia" pagg.517-564
sottosviluppo
).
spazio
categoria fondamentale non la fanno esattamente
come vogliono".
Ancor prima, A.Smith, ne "La ricchezza delle
nazioni" aveva esplicitamente
parleto di "mano invisibile"che
modifica le libere leggi del mercato determinando
intrinsecamente il valore dei beni e delle merci
.La reale portata di tali
teorie, oggi comunemente accettate,rimanda alla
analisi e deduzione dei
nessi esistenti , nell'ambito di una società
complessa,tra olismo
e tecnostruttura.(Cfr.Gordon Graham"
filosofia e società : una introduzione"Il
Saggiatore, Milano 1991,48 sgg.).
Scientismo
Atteggiamento di cieca e acritica
fiducia nella scienza e nei suoi strumenti..
Nell'età contemporanea tale impostazione della
ricerca fu determinata e favorita
dall'affermazione del positivismo nella cultura
in generale alla fine del XIX secolo
scienze sperimentali
Una prima classificazione delle scienze
fu elaborata da A.Comte nel"Trattato di
sociologia positiva"nel tentativo di
delineare la scienza universale e necessaria
della società.Pertanto tale scienza, per
raggiungere il compito, deve indagare, in prima
istanza, i fenomeni per fondarne la previsione .
Un significato pregnante della dottrina
scientifica è quello che abbina la conoscenza a
un metodo sistematico, soprattutto se a carattere
sperimentale, a garanzia della propria validità
(Abbagnano, Dizionario filosofico).In tal senso ,
si può affermare che la scienza abbia
storicamente inizio con la "rivoluzione
scientifica" del XVII secolo.Secondo le
ultime tendenze della epistemologia (vedi a
tal riguardo STORIA del '900) gran parte della
ricerca scientifica attuale consisterebbe
nell'interpretare la natura nei termini di
"un quadro teorico
presupposto"(H.Brown, La nuova filosofia
della scienza).Tale impostazione però non
esaurisce la complessità del termine e dei suoi
significati storico-evoluzionistici ( la scoperta
scientifica e le relative implicazioni di ordine
epistemologico, quali la spiegazione, la
falsificazione e i presupposti della verità
scientifica).Risponde a canoni di correttezza
metodologica far discendere il RIORIENTAMENTO
del XX secolo da tali ambiti di
spiegazione.
Secolarizzazione
Le forme di secolarizzazione oggi
invalse ( ateismo pra tico, materialismo,
REIFICAZIONE, sono una diretta conseguenza della
ideologia consumistica.
secolo breve
Il Novecento secondo Erich Hobsbawn..
Simboli e miti
Universo rappresentativo-immaginario
dell'uomo-massa che attraverso lo svolgersi e
l'affinarsi del processo di industrializzazione
ha assunto i caratteri di una cultura e di una
politica di massa ( G. Mosse ).
o
Carattere omologante dei manipolatori di simboli
che si fondano sui tre livelli ( razionale,
subconscio e rimosso ) di comprensione. Analisi
di marketing dimostrarono la possibilità di
modificare i comportamenti del consumatore con
stimoli subliminali
sostrato emozionale
UOMO-MASSA inducendo artificiosamente bisogni
inespressi
o
simbolismo soteriologico
Il messianismo politico e ideologico-religioso in
tutte le sue manifestazioni contemporanee, si è
caratterizzato per la prevalenza di un
sostrato emozionale tendente a un processo
graduale di identificazione del singolo con il
Leader carismatico, in funzione
catartico-liberatoria ( rituale liturgico) di
modo che ne risulta accentuato il carattere
soteriologico dello stesso
sistema internazionale
sistema politico caratterizzato da elevata
integrazione di mercati e delle relazioni internazionali.
sistemi, teoria dei
N. Luhmann l'ha elaborata per dare adeguata
risposta alla sistematizzazione dei rapporti
sociali nel contesto delle relazioni di un
sistema integrato.
sottosviluppo
Nozione generale che si definisce come
fenomeno globale e situazione complessa , con una
molteplicità di fattori che rimandano allo
sviluppo storico e civico-sociale, oltreché
strettamente economico, di una regione o
nazione.E' riconducible a uno sviluppo medio
inferiore alle potenzialità di una regione, se
commisurato alle cause profonde che l'hanno
determinato ( Y. Lacoste,geografia del
sottosviluppo).
Tra le cause socio- economiche, vi sono
quelle riconducibili a un determinato sviluppo
storico ; tra quelle economiche, l'inflazione
seguita dalla stagnazione (vedi STAGFLAZIONE), lo
sfruttamento coloniale delle risorse,gli errori
nella programmazione dello
sviluppo,L'insufficienza del livello e della
tipologia di reddito prodotto, pro-capite e
per prodotto interno lordo (P.I.L.), lo stretto
rapporto tra vecchie e nuove povertà ,
analfabetismo e speranze di vita
Vedi complesso strumentale, mutamento
tecnologico in Talcott Parsons,"Il
sistema sociale",Ed. di Comunità,
184-200.
stato-nazione
Forma storicamente assunta nell'età
dell'imperialismo dalla nazione come radice
ideologica sussunta da una realistica politica di
potenza ( prestigio nazionale e
autoconservazione, controllo e dominio).Le
nazioni. in gara per l'egemonia, richiedono uno
"spazio vitale" che sfocia in
antagonismo militare e quindi nella guerra come
naturale sbocco catartico delle tensioni
politico-economiche(V. ultra).
Lo sbocco storico è stato il totalitarismo
politico-ideologico, dove l'esercizio dei diritti
politici è stato limitato e in genere
subordinato alla edificazione di una dottrina
statuale atta alla composizione dei conflitti
sociali( stato corporativo9 in vista del
soddisfacimento della "volontà
generale" (J:Talmon ).La situazione attuale
vede una ideale continuazione dello stato-
nazione, pur in un clima di accentuata
globalizzazione, nella sopravvivenza delle culture
tradizionali( REGIONALISMO - LOCALISMO) che
costituiscono il portato storico di una nazione e
resistono alla innovazione.
Stato sociale
O Welfare State, Indica un sistema
sociale che si caratterizza per l'intervento
attivo dello stato per la rimozione degli
ostacoli che si frappongono al perseguimento del
benessere collettivo e implica una politica di
interventi concertati tra le parti sociali. Alla
base c'è la convinzione che l'economia di
mercato non garantisca tali servizi e debba
quindi essere programmata e orientata in tal
senso. Recentemente la svolta liberista in
economia (U.E. e accordi di Maastricht ) hanno
inteso limitare, a volte drasticamente,tali
benefici, con la conseguenza di acuire le
diseguaglianze tra ceti o cittadini protetti
(lavoratori) e disoccupati , non tutelati in
misure equa.La rincorsa a posizioni di prestigio
e preferibilità di status ( status-symbol),
accentuando le differenze sociali, radicalizza i
bisogni e acuisce le tensioni tra le due
categorie sopra rappresentate, esaltando la
POLARIZZAZIONE.
storicismo
La storia è
svolgimento di eventi; e c'è una legge che
ne determina il corso. Intendendo lo Storicismo
in questa accezione - e
cioè come la pretesa di aver colto le leggi che
determinano lo sviluppo
della storia umana nella sua totalità -, Karl
Popper lo ha fatto
oggetto delle sue devastanti critiche, in quanto
egli prova che è
impossibile la previsione del futuro e che quindi
è illusorio credere
di essere venuti in possesso di leggi
ineluttabili del corso della storia
umana.
C'è anche uno Storicismo fideistico, come quello
proposto, tra
altri, da Meinecke e da Troeltsch, per i quali
nella storia agiscono valori
trascendenti inseritivi da Dio. È questo uno
Storicismo metafisico
o, meglio, teologico.
Come metafisico, sebbene in tutt'altra direzione,
è lo Storicismo
relativo difeso - come si è visto nelle pagine
precedenti - da Oswald
Spengler, per il quale ogni civiltà è un
organismo, una configurazione
compatta e chiusa, con una sua morale, una sua
filosofia, un suo diritto:
«Vi sono tante morali - afferma Spengler -
quante sono le civiltà,
né più né meno».
Diversi da quelli ora accennati sono i problemi
discussi da quella
corrente di pensiero denominata Storicismo
critico, problemi che riguardano,
kantianamente, le condizioni di possibilità,
I'autonomia e la validità
delle scienze storico-sociali.
Dilthey discute sulla differenza tra scienze
della natura e scienze
dello spirito e alla fine trova nel nesso tra
Erleben, espressione, e Verstehen,
intendere, la caratteristica essenziale del mondo
umano e insieme il fondamento
delle scienze dello spirito.
Windelband, e con lui Rickert, traccia
l'importante distinzione tra
scienze nomotetiche e scienze idiografiche.
Weber delinea la teoria del "tipo
ideale", discute del peso delle diverse
singole cause di un evento, interviene con
estrema chiarezza sul problema
della "avalutatività" nelle scienze
storico-sociali, sdogmatizza
il Materialismo storico.
E problemi che attraversano lo Storicismo critico
sono quello del riferimento
ai valori, quello del Verstehen (comprendere) in
opposizione all'Erilaren
(spiegare causalmente), quello delI'empatia (e
delle sue critiche), ed
altri ancora. Ma quanto detto è sufficiente per
stabilire la specifica
diversità dello Storicismo critico da altri tipi
di Storicismo,
con i quali, peraltro, esso è, via via, entrato
in contatto.
o sommativo
o Complessivo,
cumulativo valutazione sommativa, in
docimologia, giudizio finale, riassuntivo o a
posteriori, sullapprendimento raggiunto da
un allievo al termine di una fase di insegnamento
sovietologia
o Studio
del sistema politico, economico e sociale
dellUnione Sovietica e della sua storia
o sovrappopolamento
o In
un dato territorio, eccesso di popolazione, spec.
animale, rispetto alle esigenze
dellequilibrio ecologico o alle stesse
possibilità di vita della specie: nel parco
cè il problema del s. dei cervi
o stagflazione
o Situazione
di ristagno dellattività produttiva che si
accompagna a una contemporanea crescita del tasso
dinflazione e dei prezzi e a una elevata
disoccupazione; è detta anche inflazione
recessiva
o stragismo
o Strategia
terroristica volta a destabilizzare lordine
civile e politico, producendo un clima di
tensione nella società per mezzo di attentati,
che spesso provocano numerose vittime tra la
popolazione
o sussidiarietà
o In
diritto penale, principio secondo cui il ricorso
alla pena per tutelare i beni giuridici è una
misura estrema, da assumersi solo quando le
sanzioni non penali siano palesemente inefficaci;
in diritto pubblico, principio a cui si informa
lazione normativa della Comunità europea,
che può intervenire anche in materie non di sua
esclusiva competenza quando esse investono
interessi che non possono venire adeguatamente
soddisfatti dai singoli stati membri
o tecnostruttura
.
o In
unazienda, organismo decisionale e gruppo
di tecnici specializzati che lo compongono
o Le
basi tecnologiche della
GLOBALIZZAZIONE culturale si connotano
essenzialmente per lo sviluppo delle nuove
tecnologie ( nei media, nella telematica ed informatica, nella tecnica
digitale, nella lettura ottica, nella robotizzazione delle linee di
montaggio, in un contesto generale di
occidentalizzazione e americanizzazione del
mondo e quindi di rapida uniformazione planetaria
, accresciuta semmai dalla accelerazione
dei regimi di monopolio ( come ad esempio quello
Microsoft Corporation nei PC ). Il rapido
processo di obsolescenza dei manufatti
tecnologici implica necessariamente un elevato
grado di ottimizzazione e pianificazione degli
obiettivi, che si evidenzia nel carattere
accentuatamente efficientistico e manageriale
della organizzazione e della produzione degli
stessi manufatti. Tale situazione presenta
aspetti opposti :
o accelera
la transizionedal
vecchio al nuovo ordine mondiale;
o esalta
e radicalizza le differenze e quindi gli
squilibri planetari tra nazioni,
alimentando il dualismo tra "ricchi" e
"poveri":(Samir Amin, l'accumulazione
su scala planetaria):
o accentua,
evidenziandoli, i "limiti dello
sviluppo" possibile, tenuto conto che , per
mantenere solo inalterati i consumi individuali
nelle democrazie industriali, bisognerà
sacrificare sempre più consumi e risorse del
pianeta, aumentando a dismisura le differenze tra
ricchi e poveri (A.Peccei, Club di Roma, Cento
pagine per l'avvenire).
telematica
tempo
categoria fondamentale della storia" Il
tempo, come lo spazio,si divide.
Il problema consisterà nell'arrivare, attraverso
tali divisioni
che sono la specialità degli storici, a situare
meglio cronologicamente e a meglio comprendere
quei mostri storici che sono state le
economie-mondo"(
F.Braudel,cit.,pag.51).Un'altra speciale
differenza, nel contesto della teoria di Braudel,
è quella intercorrente tra
fluttuazioni"congiunturali" e
"trend secolare"(lunga durata ).La
presenza di fluttuazioni periodiche (cicli
Kondratieff) in senso verticale, di rialzo e
ribasso, evidenzia
permanenze e regolarità matematiche nei cicli
storici documentati.
L'esatto significato di tali lunghi cicli , che
sembrano obbedire a particolari leggi o norme
tendenziali, sfugge all'analisi e controllo dello
storico."Per quanto tempo
ancora?"Sembra chiedersi Braudel (cit,51
sgg.)..
tradizione
culturale
Ciò che per definizione si tramanda, nel
contesto di un PARADIGMA CONOSCITIVO e che quindi
costituisce il portato culturale nel folklore,
nelle consuetudini e leggi, nelle tradizioni di
ricerca, nelle convinzioni religiose, ecc. nella
presente area progettuale abbiamo inteso
impostare la didattica sulla base di paradigmi
ben definiti della storia del '900
terrorismo.
Tendenza intrinseca di un movimento
radicale a:
espandere la propria sfera
di influenza al di fuori dei confini
ideologici propri del movimento o dello
spazio di una civiltà, basandosi
sull'uso radicale e coercitivo della
paura e/o del terrore. Il termine "terrorismo"
è apparso solo di recente nell'uso
linguistico.Secondo W.Laqueur solo nel
supplemento del 1798 del Dictionnaire
della Académie français ( da terreur,
terrorisme) abbiamo la prima
attestazione linguistica;
regolare il proprio dominio,
inteso come déregulation della
leadership, favorendo implicitamente un
uso clandestino del potere della paura,
nel solo caso degli stati che facciano
leva su di esso (attività segrete,
corpi separati nell'ambito di un potere
istituzionale, etc )( L.Bonanate, Il
potere del Terrore, in Segno, Palermo,
marzo 1998, p. 47).
Dunque il terrorismo è un "fenomeno
nuovo e senza precedenti. Per questa ragione i
suoi precursori, se mai ve ne sono stati, sono di
poca importanza"(Laqueur, Storia del
terrorismo, Rizzoli, 1978,14 sgg.).
L'obiettivo di questa brevissima
digressione è solo quello di fare chiarezza
nella ricerca e nei suoi strumenti. Esaurita la
categoria interpretativa del fenomeno, si
prospettano almeno i seguenti snodi problematici
:
il terrorismo è uno dei più
complessi e drammatici problemi che
l'umanità abbia mai dovuto affrontare;
gli ambiti di civiltà
e i sistemi politici, nessuno
escluso, hanno tutti indifferentemente e
storicamente configurato il terrorismo,
anche come politica del terrore,
quale fase transitoria verso forme
politiche più mature ;
i terroristi sono credenti
fanatici, spinti alla disperazione da
condizioni di vita intollerabili e da uno
spiccato misticismo idealistico: sono
poveri e la loro ispirazione è
profondamente ideologica;
i soli mezzi storicamente
conosciuti contro il rischio-terrorismo
sono la riduzione del malcontento, delle
tensioni e delle frustrazioni che ne
costituiscono il substrato;
il terrorismo è una risposta
all'ingiustizia, quando è profondamente
radicata nel tessuto sociale di una
civiltà o di una classe o ceto sociale.
Secondo Luigi Bonanate, il mondo
materialmente egualizzato come sopra descritto
giace in una situazione di diarchia dicotomica :
da una parte i Paesi industrializzati
(Occidente), dall'altra i Paesi poveri (Terzo e
Quarto Mondo ). Da una parte quella che Immanuel
Kant avrebbe chiamato "La pace perpetua",
dall'altra la guerra, clausewizianamente
definibile come ""La continuazione della politica, con
altri mezzi".
Basti del resto ripercorrere ciò che è
accaduto dall'11 settembre ad oggi per
comprendere come, al di là dei facili
schematismi, il conflitto odierno abbia, in
realtà, assunto caratteri di "guerra
asimmetrica"in cui, quindi, i protagonisti
intendono imporre il proprio modello economico,
sociale ai concorrenti.
Si evidenzia una poliarchia di fatto a
livello planetario, con una spaccatura economica,
ideologico-religiosa ed etica di dimensioni
apocalittiche"
o terziarizzazione
o Processo
per cui, in una società, il settore dei servizi
supera dimportanza il settore agricolo e
quello industriale
totalitarismo
Il messianismo
politico e ideologico-religioso in tutte le
manifestazioni del processo storico moderno, si
è caratterizzato per la prevalenza di un
sostrato emozionale tendente a un processo
graduale di identificazione del singolo ( uomo-massa )con il
Leader carismatico, in
funzione catartico-liberatoria ( rituale
liturgico) di modo che ne risulta accentuato il
carattere soteriologico dello stesso leader. Tale
processo di identificazione delle masse con il
leader carismatico rende possibile il
raggiungimento del consenso indispensabile
per garantire stabilità e continuità politica
alla leadership. Lo storico anglosassone J.
Talmon ne "Le origini della democrazia
totalitaria" ha descritto in modo
suggestivo e metodologicamente corretto
l'itinerario storico della democrazia
totalitaria, legandolo definitivamente ai grandi
modelli del passato ( Cromwell, Robespierre,
Napoleone Bonaparte ) e individuandolo nel
messianismo politico del XVIII secolo.Il filosofo
illuminista Rousseau aveva allora coniato e
teorizzato i concetti di Volontà generale,
sovranità popolare e dittatura individuandoli
nell'ordine naturale armonioso dello stato, di
cui il sovrano rappresenta l'essenza, come una
verità matematica o un'idea platonica. Lo
spiccato carattere idealistico del modello mette
anche in risalto il fine della società, che é
quello di garantire l'ordine e l'equilibrio delle
parti. ne deriva un dualismo
tendenziale tra democrazia liberale e democrazia
totalitaria che caratterizza le tappe del
processo storico della modernità ( Talmon,
Bologna, 1967, 7 sgg). L'universo
rappresentativo-immaginario
dell'uomo-massa che attraverso lo svolgersi e
l'affinarsi del processo di industrializzazione
ha assunto i caratteri di una cultura e di una
politica di massa ( G. Mosse ) ha poi
caratterizzato la fase matura dell'esperienza
politica totalitaria attraverso la prassi
politica dei maggiori modelli del novecento ( fascismo,
nazional-socialismo, stalinismo, maoismo ).Secondo
le tesi di J.Talmon, la coercizione
esprime il volto autoritario di un regime, che ha
bisogno in via transitoria dell'esercizio della
stessa fino a quando non usufruirà di un
consenso in grado di legittimare la leadership
politica ( Le origini della democrazia
totalitaria, cit. ).Pertanto storicamente ciascun
regime totalitario ha anche attraversato una fase
preliminare autoritaria, necessaria per
rafforzare le basi politico-ideologiche del
potere.
Tale
situazione o fase di antitesi e/o
contrapposizione politico-ideologica o
socio-economica divide lo schieramento politico o
l'opinione pubblica in due schieramenti
contrapposti.La polarizzazione sociale che ne
consegue assume rilevanza epistemica in tutte le
forme di mutamento rapido del tessuto sociale e
in presenza di miti e simboli edificanti in cui
l'uomo-massa possa
riconoscersi e fungere da protagonista.
Nella
variabile TOTALITARIA la polarizzazione assume
funzioni unificanti; nella variabile
ANTAGONISTICA invece , due blocchi si
fronteggiano per l'egemonia politica.
transdisciplinarità
impostazione che travalica l'ambito
disciplinare.
transizione
uniformazione planetaria
Fenomenologia dovuta alle implicazioni
dell'omologazione culturale.
Vedi altresì Storia Universale dei
Popoli e delle Civiltà,
cit.,541
o transnazionalismo
o Circolazione
di ideologie oltre i confini nazionali
o tribalismo
o 1.
Ordinamento sociale o sistema politico che
prevede il raggruppamento in tribù: il t. delle
antiche civiltà
o 2.
Politica di salvaguardia dei gruppi tribali
o 3.
estens. Particolarismo etnico
uomo-massa
o Nozione
generale e quindi, entro certi limiti, ambigua
con cui la storiografia più recente ha inteso
designare la condizione esistenziale
dell'individuo nei sistemi sociali omologanti.
Tale condizione implica quindi:
·
elevato anonimato sociale ;
·
situazione di dipendenza dal sostrato emozionale,
nonché dal simbolismo accattivante e omologante
dei miti, generalmente autoimposti da un processo
subliminale(V. Packard);
·
contesto reificante dei vissuti personali e
scarsa autonomia culturale e sociale, dovuti al
dominio retorico (Mac Luhan, Perelman) ;
·
tendenza inconscia a identificarsi con il leader,
perché caratterizzato da carisma ;
·
elevata tendenza simbiotica del carattere verso
l'irrazionalismo soteriologico e il
messianismo politico del leader, nella variante
totalitaria del legame di dipendenza (J.Talmon
, G. Mosse ) . Ortegaci presenta il
profilo dell'"uomo-massa" come il
tipico personaggio del tempo della crisi. È un
"barbaro verticale", che rifiuta
«tramiti, norme, cortesia, abitudini
intermediarie, giustizia, ragione» e che, di
fronte all'universo culturale, si chiede:
"Com'è che si è creata tanta
complicazione?" L'"uomo-massa"
dichiara cadute le regole della cultura; gli
pesano troppo e vede nella loro «abolizione il
permesso per buttare tutto alle ortiche e per
lasciarsi andare al libertinaggio».
Ma quali sono le radici culturali
dell'"uomo-massa"? A partire
dall'ultimo ventennio del secolo XIX si è
creato «un nuovo scenario per l'esistenza
dell'uomo, nuovo materialmente e civilmente. Tre
principi hanno reso possibile questo nuovo mondo:
la democrazia liberale, I'esperienza
scientifica e l'industrialismo. Gli ultimi
due possono riassumersi in uno, la tecnica.
Nessuno di questi principi è stato scoperto dal
secolo XIX, essi procedono anzi dai due secoli
anteriori. L'errore del secolo XIX non consiste
nella loro scoperta, bensi nella loro
introduzione».
Utopismo
valore
verità
principio di,. Vedi inoltre H.Putnam,
Ragione, verità e storia,"Un problema sul
riferimento",pag.29 sgg.ovvero anche
la validità o l'efficacia dei procedimenti
conoscitivi (N.Abbagnano, Dizionario filosofico
).
Occorre nel procedimento di
interpretazione storica un vincolo standard , che
stabilisca convenzionalmente criteri, norme e
ambiti di validità della verità storica ( H.
Putnam)
veterocomunismo.
o Concezione,
interpretazione superata, anacronistica del
comunismo
|